Appuntamenti
Il colore contro il dolore, dopo la perdita del piccolo Giovanni di soli 4 anni
“Da 17 anni con la nostra Associazione siamo a stretto contatto con quanti vivono situazioni di dolore legate a eventi di salute”
Le Associazioni “Cuore e mani aperte verso chi soffre” ONLUS e ConTatto Onlus organizzano la “Prima Giornata dei Colori” a San Cassiano.
Dopo il rinvio dello scorso 15 luglio, dovuto al grave lutto che ha colpito la Comunità di San Cassiano, ovvero la perdita del piccolo Giovanni, di soli 4 anni, a causa di un brutto male, Domenica 5 agosto, a partire dalle ore 18, nella centralissima Piazza Cito del piccolo borgo salentino avrà luogo l’evento, a spiccata connotazione ludica, che intende tuttavia essere un momento di riflessione sulla sensibilizzazione alla necessità di affrontare “con colore” il dolore, in particolare quello di quanti vivono un percorso di malattia. Verrà allestito un palco e in un contesto ricco di colori, musica, festa ed allegria, si cercherà di promuovere il benessere, la felicità e l’armonia. Si tratterà, altresì, di un’occasione di raccolta fondi. Il ricavato, infatti, verrà devoluto al progetto Bimbulanza, l’ambulanza pediatrica che effettua trasporti gratuiti dalle nostre zone verso i maggiori centri d’eccellenza d’Italia.
“Da 17 anni con la nostra Associazione siamo a stretto contatto con quanti vivono situazioni di dolore legate a eventi di salute. In questi anni abbiamo incontrato volti e personalità che hanno affrontato con grande dignità le difficoltà di fronte alle quali il vissuto le poneva. Siamo entrati in relazione con donne che hanno combattuto la malattia continuando a essere mogli, madri, figlie e lavoratrici; piccoli che hanno insegnato a noi adulti come sostenere con forza una difficile malattia; uomini e donne che si sono rifugiati nella Fede e in essa hanno trovato grande conforto. Tutti sono stati per noi dei maestri di vita. Il loro esempio è stato il monito per la realizzazione di questa giornata. La loro capacità di affrontare con dinamismo, colore, energia la malattia crediamo che possa divenire un messaggio positivo per molti.”, sono le parole con cui Don Gianni Mattia, presidente e fondatore dell’Associazione presenta l’iniziativa. “Il connubio e l’entusiasmo che abbiamo trovato nei volontari di ConTatto Onlus ci ha incoraggiato ulteriormente. La scelta è caduta sul piccolo borgo di San Cassiano perché, con la sua Piazza raccolta, trasmette un’idea di calore e vicinanza, qualità indispensabili durante il lancio di polveri colorate”.
“La Comunità intera dedica questa giornata in memoria del piccolo, ma grande, guerriero Giovanni. Siamo onorati di ospitare nella nostra piccola San Cassiano una festa così importante e densa di significato – aggiunge Maria Grazia De Iaco, presidente di ConTatto ONLUS – La vicinanza di Don Gianni e di “Cuore e mani aperte verso chi soffre” ci ha motivato ad andare avanti e a trovare le energie per pensare a nuove iniziative e progetti per il futuro. La festa di domenica sarà un messaggio di speranza e di chiamata all’impegno per l’intero territorio a sostegno del progetto Bimbulanza”.
Sul palco si esibiranno diversi artisti in momenti coreografici e di prosa che favoriranno la riflessione sul vivere con dignità il dolore; inoltre, alcuni diretti protagonisti porteranno la loro testimonianza. Si alterneranno momenti di musica e il lancio di polveri di colore, sicure e atossiche, sui presenti in piazza.
LA STORIA
L’Associazione Cuore e mani aperte verso chi soffre ONLUS è stata fondata nel 2001 e da allora opera con spirito di carità cristiana in tutte le situazioni di bisogno, con particolare riferimento alle esigenze di natura socio-sanitaria. Negli ultimi anni ha sviluppato una significativa attenzione verso l’umanizzazione delle cure e degli spazi ospedalieri. In questo ambito si inseriscono numerose iniziative: dalla Bimbulanza allo Spazio Benessere, da una Casa di Accoglienza per i parenti dei degenti alla colorazione della Risonanza Magnetica del Fazzi.
L’Associazione ConTatto Onlus è un’Associazione di volontariato senza scopo di lucro che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, promuovendo iniziative necessarie sul piano sanitario, scientifico, sociale e umanitario attraverso l’organizzazione di una rete di prevenzione, di cura e di protezione sociale.
Per info consultare:
- la Pagina Facebook Associazione Cuore e mani aperte verso chi soffre ONLUS
- il Gruppo Facebook Amici della Bimbulanza
- la Pagina Facebook ConTatto Onlus
Riferimenti: Don Gianni Mattia, Presidente Ass.ne Cuore e mani aperte verso chi soffre: 339 644 28 44 Maria Grazia De Iaco, Presidente ConTatto Onlus: 348 4388189; info@cuoreemaniaperte.it – contatto.onlus@gmail.com
Appuntamenti
L’Orto Urbano di Morciano di Leuca
Domenica 18 gennaio, alle 10, l’Orto urbano di Morciano di Leuca accoglie F.I.C.H.E.T.O.: la piantumazione di una collezione di fichi è l’occasione per restituire i risultati del primo modulo del corso di formazione “Social Gardening” e annunciare i prossimi. Musica con Mino De Santis e aperitivo biodiverso.
Piantare alberi, restituire spazi pubblici e costruire comunità a partire dalla terra.
È questo il senso di F.I.C.H.E.T.O., acronimo di Futuri di Innesti, Cura, Humus, Ecologia per Territori Ostinati, l’iniziativa pubblica in programma domenica 18 gennaio a partire dalle ore 10, presso l’Orto urbano di Morciano di Leuca, in Piazzetta via Jori (zona Ecocentro).
L’evento rappresenta la restituzione pubblica e la chiusura del primo modulo del percorso di formazione “Social Gardening”, promosso dal Comune di Morciano di Leuca e curato da Casa delle Agriculture, nell’ambito del progetto “Morciano Social Community – Welfare leggero ed inclusione”, finanziato dal PNRR – Missione Inclusione e Coesione.
Si inizia alle ore 10 con la piantumazione collettiva del ficheto; alle 11 la consegna degli attestati e gli interventi del sindaco Lorenzo Ricchiuti, dell’assessora alle Politiche Sociali Gabriella Renna, del consigliere comunale con delega all’Ambiente Diego Coppola e del direttore scientifico del corso Francesco Minonne.
Alle 11.30, l’aperitivo biodiverso offerto da Casa delle Agriculturee il concerto “Una storia da raccontare” di Mino De Santis e Pantaleo Colazzo, a sottolineare il legame tra cultura, territorio e pratiche di cura. La partecipazione all’evento è libera e gratuita.
SOCIAL GARDENING
Il primo modulo del corso “Social Gardening” è stato dedicato alle economie della rigenerazione e della cura del verde.
Avviato a metà novembre, ha coinvolto 19corsiste e corsisti in un percorso teorico-pratico incentrato su agroecologia, gestione sostenibile del paesaggio, rigenerazione degli spazi e cura del territorio, con attività sul campo e interventi diretti in aree pubbliche del Comune.
«Siamo lieti di aver condiviso e sostenuto questa progettualità con Casa delle Agriculture – spiegano dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lorenzo Ricchiuti. Offrire ad alcuni concittadini l’opportunità di una formazione specifica, che guarda agli innesti non solo come competenza tecnica ma anche come metafora di nuova vita, rappresenta per noi un motivo di orgoglio.
Crediamo che questo percorso sia un sostegno concreto a una visione pedagogica che considera gli spazi che abitiamo come patrimonio collettivo, da vivere e promuovere nello sviluppo ecosostenibile, anche a favore delle nuove generazioni, attraverso azioni educative, formative e prosociali».
NON SOLO FICHI
Durante l’evento di domenica 18 gennaio, sarà anche possibile confrontarsi, porre domande, chiedere indicazioni pratiche sulla cura delle piante e sulla progettazione sostenibile degli spazi verdi, dialogando con i docenti ed esperti del percorso formativo che accompagneranno l’attività. Saranno messi a dimora terebinti, carrubi, alloro, viburno, corbezzoli, lentischi, insieme a piante aromatiche e mediterranee e a decine di varietà di fico, pianta simbolo del paesaggio mediterraneo e centrale nei sistemi agricoli tradizionali, inserita all’interno di un impianto che guarda alla consociazione tra le piante.
Una restituzione concreta di lavoro fatto, competenze condivise e pratiche che restano. «Questo percorso – dichiarano da Casa delle Agriculture – dimostra come la cura della terra possa diventare anche pratica di innovazione sociale, capace di generare competenze, relazioni e nuove possibilità per i territori. La restituzione pubblica è parte integrante del metodo: ciò che si impara e si costruisce deve tornare alla comunità».
L’evento sarà anche l’occasione per annunciare i contenuti e le modalità di iscrizione ai prossimi due moduli del percorso “Social Gardening”, dedicati alla trasformazione dei prodotti agricoli e alla produzione agricola sostenibile.

Appuntamenti
A Tricase uno spettacolo contro le discriminazioni LGBTQIA+
In scena un gruppo di alunne ed alunni della scuola media “Via Apulia” di Tricase, a margine di un percorso realizzato da Pari aps nell’ambito del progetto Altritudini, vincitore del bando “Connecting Spheres” Oxfam Italia, finanziato dall’Unione Europea
“Belle Parole!” è il titolo dell’opera teatrale che andrà per la prima volta in scena il prossimo lunedì 19 gennaio, presso la Sala del Trono di Tricase (inizio ore 18:45, ingresso libero), frutto di un percorso laboratoriale curato dagli esperti formatori Walter Prete e Gustavo D’Aversa e parte integrante del progetto Altritudini, vincitore del bando “Connecting Spheres” Oxfam Italia, finanziato dall’Unione Europea.
Il progetto “Altritudini”, ideato da PARI APS con la collaborazione di Agedo Lecce, Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce e dalla Città di Tricase, si propone di contrastare la violenza di genere e gli stereotipi contro le persone LGBTQIA+ adottando una prospettiva intersezionale e valorizzando il protagonismo giovanile.
L’impegno e la creatività degli alunni e delle alunne della scuola media di “via Apulia” hanno permesso di elaborare un testo semplice, ma ricco di suggestioni, dando importanza alle parole, che devono essere sempre in grado di rispettare l’altro, rigettando ogni tipo di violenza e discriminazione.
Il 2025 è stato un anno nero per i diritti e le libertà delle persone LGBTQIA+: dopo diversi anni, è tornato a crescere il numero dei Paesi dove l’omosessualità è criminalizzata (ben 65, nel 2024 erano 62) e anche in Italia si assiste a un aumento dei casi di omolesbobitransfobia. I giovanissimi che fanno coming out, purtroppo, sono troppo spesso oggetto di discriminazioni e violenze, compreso l’allontanamento dall’abitazione familiare.
L’omolesbobitransfobia ha un impatto negativo sulla salute e i diritti di chi la subisce e sull’intera comunità, facendo crescere l’intolleranza verso chi fa parte di una minoranza e non si conforma al pensiero della maggioranza. Sul fronte scolastico, i casi di bullismo omotransfobico sono in netto aumento, portando le giovani persone LGBTQIA* a vivere nel disagio fino alle estreme conseguenze. Proprio per questo, serve l’impegno dei più giovani per rendere la nostra società più libera e rispettosa, anche attraverso linguaggi dirompenti come quello del teatro civile.
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“Vivere e proteggere il Mare”: un progetto sulla sicurezza per i giovanissimi
Diffondere la cultura del mare e della sua corretta fruizione, con particolare riguardo alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sulla sicurezza della navigazione e l’ambiente…
Le principali tipologie di unità navali, le regole fondamentali di comportamento in mare e le diverse tipologie di patenti nautiche spiegate ai ragazzi.
Al via il progetto di educazione, prevenzione e tutela dell’ambiente marino denominato “Sicurezza in Mare”, promosso dalla Motorizzazione di Lecce, in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Gallipoli, il Gal Terra d’Arneo e l’Istituto Nautico Vespucci di Gallipoli, e in partenariato con la Provincia di Lecce e il GAL Blu Salento.
La manifestazione, presentata a Palazzo Adorno a Lecce, si pone l’obiettivo di diffondere la cultura del mare e della sua corretta fruizione, con particolare riguardo alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sulla sicurezza della navigazione, sulla tutela dell’ambiente e sulla prevenzione di incidenti. Un percorso, dunque, che vuole accompagnare i ragazzi alla scoperta del mare, insegnando come viverlo in sicurezza, come proteggerlo e cosa fare prevenire i pericoli.
Ad illustrare i dettagli e il programma delle iniziative sono intervenuti Fabio Minerva, ingegnere e direttore della Motorizzazione di Lecce, Brindisi e Taranto, Pierpaolo Pallotti, comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli, Cosimo Durante, presidente GAL Terra D’Arneo, Carmelo Rollo, presidente GAL Blu, Patrizia Galzerano, docente dell’Istituto Nautico Vespucci di Gallipoli.
Il progetto prevede incontri tematici con gli studenti delle classi terze di cinque scuole secondarie di primo grado: 21 gennaio, all’Istituto comprensivo Polo 2 di Gallipoli; 23 gennaio, Comprensivo Stevens di Gallipoli; 6 febbraio, Comprensivo Renata Fonte di Nardò; 11 febbraio, Comprensivo di Porto Cesareo; 27 febbraio, Comprensivo Impastato di Veglie.
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