Attualità
Martignano: Piacere, Denaro
Conferenza spettacolo per un’attrice ed un’economista: mercoledì 13 novembre, dalle 17,30, nella Sala conferenze di Palazzo Palmieri. Spettacolo pubblico e gratuito
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Il comune di Martignano e il Comitato Pari Opportunità presso l’Ordine degli Avvocati di Lecce, presentano la conferenza spettacolo “Piacere, Denaro” con Antonella Questa e Azzurra Rinaldi, un evento che attraverso i linguaggi del teatro, dell’economia e del confronto, metterà al centro le tematiche legate alla dipendenza finanziaria della donna e della relativa esposizione a condizioni di fragilità, disagio e spesso di violenza.
Sul palco di Parco Palmieri a Martignano Antonella Questa, attrice e autrice teatrale di lunga esperienza, insieme ad Azzurra Rinaldi, economista femminista, docente di Economia politica presso l’Università Unitelma Sapienza di Roma, dove è anche Direttrice della School of Gender Economics.
Daranno vita a un originale, divertente, denso e quanto mai necessario spettacolo sulla consapevolezza finanziaria, mescolando dati economici e teatro.
L’idea è nata da due semplici domande: perché le donne non parlano di soldi? Perché hanno spesso difficoltà a chiedere quanto spetta loro? Eppure, con la pandemia il gender gap è aumentato esponenzialmente, la disoccupazione femminile è al 49%, il 37% delle donne non possiede un conto corrente, il 40% tra i 25 e i 64 anni non ha alcuna autonomia economico-finanziaria …
A fronte di questi dati preoccupanti, Antonella Questa e Azzurra Rinaldi hanno deciso di unire le forze e le competenze creando proprio “Piacere, Denaro”.
Una conferenza spettacolo originale e unica in Italia, in cui ai dati economici e alla storia dell’economia, si alternano sul palco le voci di personaggi teatrali alle prese con il proprio difficile rapporto col denaro.
Il filo conduttore della serata sarà la storia di donne raccontate con ironia, mentre affrontano le numerose difficoltà quotidiane che vivono in relazione ai soldi. Spettacolo multidisciplinare e coinvolgente, che ha come obiettivo quello di aiutare il pubblico femminile a normalizzare il proprio rapporto con il denaro e soprattutto a disinnescare quei meccanismi che impediscono loro di chiederlo, diventando finalmente autonome e indipendenti!
A seguire la tavola rotonda “Violenza economica: io conto su di me”, con l’introduzione dell’Avv.ta Maria Luisa Serrano, Presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati Lecce, e i saluti istituzionali del sindaco di Martignano Luigino Sergio, dell’assessora Roberta Rosato e di Antonio De Mauro, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati Lecce.
Il confronto sarà moderato dall’Avv. Salvatore Ponzo, segretario del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati Lecce e vedrà gli interventi della Prof.ssa Azzurra Rinaldi, docente presso l’Università Unitelma della Sapienza di Roma; dell’Avv.ta Rita Perchiazzi, consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Lecce; della Dott.ssa Cosima Cucugliato, vicedirettore Generale della Banca Popolare Pugliese; della Dott.ssa Paola Gabrieli, coordinatrice del Centro antiviolenza “Malala Yousafzai”.
La conferenza spettacolo è organizzata dal Comune di Martignano e il Comitato Pari Opportunità presso l’Ordine degli Avvocati di Lecce, in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lecce, la Banca Popolare Pugliese, l’Accademia Treccani, la Cooperativa sociale Open di Parco Palmieri.
L’evento, pubblico e gratuito, si terrà nella Sala conferenze di Palazzo Palmieri alle ore 17.30, presso il Parco Turistico Culturale Palmieri di Martignano, in Piazza Palmieri 12.
È gradita la prenotazione ai numeri Tel. 329.0291475 (Consigliera comunale Eleonora Rosato) e Tel. 389.5544424 (Info Point di Parco Palmieri).
L’incontro è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lecce per n. 2 crediti formativi in materia ordinaria, per un numero massimo di 35 Avvocati (modalità di accreditamento su www.ordineavvocatilecce.it).
Attualità
È la Giornata Mondiale della Radio
La voce che unisce il mondo: origini, significato e perché celebrarla oggi. Sommario: Istituita dall’UNESCO nel 2011 e celebrata ogni 13 febbraio, la Giornata Mondiale della Radio ricorda il ruolo insostituibile di questo mezzo di comunicazione: libero, accessibile, capace di creare comunità e di accompagnare le nostre vite con informazione, musica e memoria collettiva
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Ogni 13 febbraio si celebra la Giornata Mondiale della Radio, un appuntamento che invita a fermarsi per ascoltare — davvero — uno degli strumenti di comunicazione più potenti e longevi della storia contemporanea.
La ricorrenza è stata proclamata nel 2011 dall’UNESCO e successivamente adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
La data non è casuale: il 13 febbraio 1946 andava in onda la prima trasmissione della Radio delle Nazioni Unite.
Da allora, la radio è diventata molto più di un semplice mezzo tecnico: è diventata presenza, compagnia, comunità.
Le origini di una voce globale
La radio nasce alla fine dell’Ottocento grazie agli studi e agli esperimenti di Guglielmo Marconi, che aprirono la strada alla comunicazione senza fili. Da quel momento, la sua diffusione è stata rapidissima.
Durante il Novecento ha raccontato guerre e ricostruzioni, ha portato musica nelle case, ha informato generazioni di cittadini.
È stata il primo grande mezzo “in tempo reale”, capace di superare confini geografici, barriere culturali e limiti economici.
Ancora oggi resta il media più diffuso al mondo, accessibile anche nelle aree più remote e in situazioni di emergenza.
Il significato della celebrazione
Celebrare la Giornata Mondiale della Radio significa riconoscere tre valori fondamentali: libertà di espressione, perché la radio dà voce a chi spesso non ne ha; accessibilità, perché basta un apparecchio semplice per essere informati; pluralismo, perché permette il confronto tra culture, idee e generazioni.
Ogni anno la ricorrenza è accompagnata da un tema specifico scelto dall’UNESCO, per riflettere sul ruolo della radio nella società contemporanea: dall’inclusione alla sostenibilità, dalla pace alla trasformazione digitale.
Perché è importante ricordarlo oggi
In un’epoca dominata da schermi, notifiche e algoritmi, la radio conserva una dimensione profondamente umana.
Non impone immagini: suggerisce, evoca, lascia spazio all’immaginazione.
È una voce che entra nelle case, nelle auto, nei luoghi di lavoro, creando un legame diretto e autentico.
Ricordare questa giornata significa anche difendere il valore dell’informazione verificata e responsabile.
La radio, soprattutto quella di servizio pubblico e quella locale, continua a essere presidio di democrazia, soprattutto nei momenti di crisi.
Ma c’è anche un aspetto più intimo: la radio accompagna.
È sottofondo delle nostre mattine, colonna sonora dei viaggi, confidente silenziosa delle notti insonni.
È memoria collettiva e, allo stesso tempo, esperienza personale.
Celebrare la Giornata Mondiale della Radio non è soltanto un gesto simbolico, è un modo per dire grazie a un mezzo che, da oltre un secolo, continua a tenerci connessi, non solo alle notizie, ma gli uni agli altri.
Attualità
Matino sceglie il futuro: arriva lo scuolabus elettrico
Finanziamento regionale da 130mila euro per un mezzo a zero emissioni: più sicurezza, meno inquinamento e un passo concreto verso una mobilità scolastica sostenibile. Un investimento che parla di ambiente, salute e qualità della vita: a scuola seguendo un percorso quotidiano più sicuro, silenzioso e rispettoso del territorio
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Matino compie un passo deciso verso la mobilità sostenibile.
Il Comune è tra gli enti beneficiari del finanziamento previsto dall’Accordo per la Coesione – POC 2021/2027, Area tematica 11 “Istruzione e formazione”, Linea di intervento 11.02, destinato al rinnovo ecologico del trasporto scolastico.
La Regione Puglia ha impegnato 130mila euro a favore dell’ente per l’acquisto di uno scuolabus elettrico destinato al servizio comunale di trasporto alunni.
UN VIAGGIO PIÙ PULITO, OGNI GIORNO
Non si tratta soltanto di un nuovo mezzo, ma di un cambiamento culturale.
Lo scuolabus elettrico garantirà emissioni zero, minore inquinamento acustico e un’esperienza di viaggio più confortevole per gli studenti.
Ogni tragitto casa-scuola diventerà così un gesto concreto di tutela ambientale: meno smog nell’aria, meno rumore nelle strade, più attenzione alla salute dei più piccoli.
TRANSIZIONE ECOLOGICA CHE PARTE DAI SERVIZI
L’intervento si inserisce nel percorso normativo e finanziario legato al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e alla programmazione POC 2021–2027, strumenti che puntano a rafforzare i servizi pubblici attraverso scelte sostenibili e innovative.
Investire nel trasporto scolastico significa investire nel futuro.
Perché la sostenibilità non è solo una parola, ma una direzione precisa: quella che mette al centro le persone e l’ambiente.
LE PAROLE DEL SINDACO
«Questo finanziamento», dichiara il sindaco Giorgio Salvatore Toma, «è un risultato importante per Matino. Investire in scuolabus elettrici significa tutelare la salute dei nostri bambini, ridurre l’inquinamento e migliorare un servizio essenziale per le famiglie.
È una scelta che guarda al futuro e che conferma l’impegno della nostra amministrazione verso sostenibilità, innovazione e attenzione concreta ai bisogni della comunità scolastica».
Nei prossimi mesi il Comune procederà con gli adempimenti tecnici e amministrativi per l’acquisizione del nuovo mezzo, che rappresenta non solo un acquisto, ma una scelta di responsabilità verso le nuove generazioni.
Attualità
L’assessora di Casarano Giulia De Lentinis lascia le deleghe
“Una scelta di natura personale e professionale, non politica”
Questa mattina a Casarano Giulia De Lentinis, delegata tra le altre cose a Promozione del Territorio, Politiche Giovanili, Politiche Energetiche, Politiche Comunitarie e Cooperazione Internazionale, ha rinunciato alla sua carica assesorile.
Queste le parole che accompagnano la sua decisione: “Questa mattina ho rassegnato le dimissioni dalla carica di Assessore per ragioni personali e professionali. Le mie dimissioni sono un atto connesso al desiderio di non rinunciare alla mia carriera lavorativa dopo anni di sacrifici e studio.
Nessun retroscena politico caratterizza questo momento. Rivolgo un sentito ringraziamento al Sindaco e ai colleghi assessori: siamo stati a stretto contatto nei momenti gioiosi e in quelli difficili, nelle tante emergenze e difficoltà.
É stato un onore per me rappresentare i miei concittadini, con umiltà e spirito di servizio. Un ringraziamento a tutti i consiglieri comunali per il garbo e la correttezza istituzionale, sono stati anni di confronto costruttivo prima da uomini ancorché politici.
Un sentito ringraziamento a mia madre e a mio padre che mi hanno sostenuta dal primo giorno in cui ho deciso di fare politica, e con grande vicinanza e affetto hanno assecondato le mie decisioni, a volte anche sofferte.
Mi auguro che Casarano continui a crescere, che venga il tempo di progettare in grande superando le barriere politiche per dare slancio ad una Città che merita tanto.
Ai miei compagni di squadra auguro di proseguire il percorso continuando a lavorare con la stessa caparbietà e con rinnovata passione.”
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