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Music Village a Lecce

Domenica 13 aprile le selezioni per accedere alla prossima edizione di uno dei più importanti eventi musicali dedicati a band emergenti

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Event Sound Promotion svolgerà a Lecce domenica 13 aprile, presso la sala prove KM97 di via della Ferrandina 5, le selezioni per accedere alla prossima edizione di Music Village, uno dei più importanti eventi musicali dedicati a band emergenti, che si terrà a Peschici (FG) dal 23 al 30 agosto.


1 795Durante l’audizione le band coinvolte avranno la possibilità di eseguire due pezzi del loro repertorio davanti ad un esperto che avrà il compito di valutare e scegliere i progetti emergenti adatti e pronti ad essere presentati ad una commissione di discografici e professionisti del settore. Le band che supereranno le selezioni rappresenteranno la provincia di Lecce a Music Village. L’evento darà la possibilità a 70 band (per un totale di 300/400 artisti) selezionate in tutta Italia, di trascorrere una settimana all’insegna del divertimento, aggregazione giovanile e formazione musicale.


Cos’è Music Village?


Music Village è diventato uno dei più importanti eventi dedicati alle band emergenti, proponendosi come un reale e importante momento di aggregazione, durante il quale gli artisti hanno la possibilità di sottoporre agli operatori del settore musicale e discografico (etichette indipendenti e major, media musicali, promoter, produttori) il proprio progetto.


L’evento, che in ogni edizione coinvolge più di 300 musicisti emergenti, dando la possibilità alle band coinvolte di esibirsi dinanzi ad affermati professionisti del settore (giornalisti, discografici, musicisti professionisti) e di partecipare ai seminari formativi gratuiti, tenuti da questi addetti ai lavori, finalizzati a far comprendere le dinamiche migliori in base alle quali sviluppare e proporre i propri progetti dando dei punti di riferimento capaci di guidare i giovani artisti emergenti verso il professionismo musicale.


Grazie a Music Village, ad oggi, si sono realizzati dei progetti concreti per alcune delle band partecipanti; ad esempio gli Jolaurlo, hanno visto la produzione del loro primo album da parte della Tube Records (etichetta indipendente di Varese), distribuito da Venus; altre sinergie sono nate tra alcuni degli artisti intervenuti ed i rappresentanti delle case discografiche presenti. Music Village non è un concorso, l’evento nasce dall’esigenza di distinguersi dalle altre manifestazioni musicali presenti in Italia e di concentrare l’interesse dei partecipanti sull’aggregazione musicale e sulla formazione artistica. Questo non ha eliminato uno dei particolari più interessanti di Music Village: la consegna, a tutti gli artisti, di una scheda di valutazione critica e costruttiva stilata dai professionisti presenti sulla base dell’esibizione live delle band. Ogni esperto che interverrà all’evento ascolterà, inoltre, i demo degli artisti partecipanti ed esprimerà, durante un incontro frontale con la band, un giudizio formativo in modo che ogni artista possa farne tesoro, comprendendo in maniera approfondita i  pregi e difetti del proprio progetto.


Durante il soggiorno sono previsti corsi e seminari che tratteranno tematiche formative quali: la figura del manager nel campo della musica e discografia; la distribuzione; le edizioni musicali; il rapporto fra artista e casa discografica; l’agenzia di booking (come proporre il proprio show agli organizzatori di concerti ed alle agenzie di booking); come promuovere al meglio il proprio progetto in maniera indipendente; come proporre all’estero il proprio progetto; come si produce un disco (le figure del produttore e dell’arrangiatore); l’importanza del testo in una canzone.

Nelle passate edizioni si sono alternati diversi professionisti del settore discografico e del giornalismo musicale tra i quali: Franco Zanetti (direttore di Rockol), Claudio Buja (direttore di Universal Music Publishing), Lucio Schirripa (EMI Music), Roberto Trinci (Head of A&R in EMI Music Publishing), Luca Fantacone (International marketing director Sony Music), Antonio Vandoni (Direttore artistico di Radio Italia e Video Italia), Marcello Balestra (talent scout, discografico e produttore),  Federica Ceppa (talent and music executive MTV), Pietro Camonchia (manager Linea 77), Federico Montesanto  (Pirames International), Max Brigante (dj Radio 105 e Rock TV), Marco Trentacoste (produttore della Vertical Vision e chitarra dei Deasonika), Mario Riso (ex batterista dei Movida, socio fondatore di Rock Tv e creatore del progetto Rezophonic), Max ZanottiLuca BolognaSimone Fiorletta, Giuseppe Fiori, Steve Angarthal, Luca Capasso e molti altri del progetto RezophonicSaturnino (bassista Jovanotti), Livio Magnini (Bluvertigo), Lucio Contini e Christian Perrotta (Vallanzaska – Maninalto Records), Eugenio Cervi (Venus), Massimo Luca e Paola Palma (Smoking Production), Antonio Notaro (Renilin), Paolo Gentile (produttore), Andrea Piraz (produttore), Daniele Grasso (produttore, sound engineer, titolare degli studi di registrazione The Cave e MagicRoomStudio), Marco Verteramo (bassista dei Violadimarte),Ronny Aglietti (bassista di Alessandra Amoroso), Alessandro Cesqui (Novunque), Michela Cucco(manager Africa Unite), Madaski e Bunna (Africa Unite), Alessandro Ceccarelli (Estragon Booking),Marco “Garrincha” Castellani (bassista Vibrazioni), Daniele Citriniti (musicista, organizzatore Reset Festival), Filippo Bersani e Angelo Mora (Scarlet Records, Bakerteam Records), Riccardo Canato(public relations e management  Bagana Records/Rock Agency, bassista Rhyme), Enrico Maria Magli e Oliver Dawson (programmatore musicale di Deejay TV),  Marco Barusso (produttore, discografico e chitarrista Cayne ), Matteo Di Franco (compositore e produttore), Alessio Vaccarini (fondatore “VitaTruce” e manager di Giaime), Federico Malandrino (produttore artistico freelance presso BlissCorporation), Paolo Martella e Fabio Viassone (Sounday), Beppe Platania (Wynona Records),Nicolò Zaganelli (Artevox Musica), Walter Mazzeo (Rude Records), Alberto Salini (Vice president presso AFI – Associazione Fonografici Italiani),  Daniele Persoglio (produttore musicale, talent scout e regista: Punkreas, Finley, Extrema ed altri), Diego Calvetti (Direttore artistico del Platinum Studio),Luca Mattioni (Produttore, Arrangiatore e BMG Rights Songwriter) Aldo Bassi (Barley Arts), Mario Cianchi (autore e compositore per EMI Music Publishing)e molti altri.


Momenti di formazione quindi, ma anche di puro divertimento. I musicisti hanno l’opportunità di jammare anche fino a tarda notte in due diversi punti musica allestiti: il palco (dove si tengono anche le esibizioni “ufficiali”) e l’acoustic corner, dove dominano le esibizioni unplugged.


Anche quest’anno Roland, Reference Laboratory e Artemi, come già da diverse edizioni, saranno gli sponsor dell’evento.


Diversi e importanti anche i partner e media partner che da sempre supportano l’evento: Rockol, _resetfestival, Pirames, Live Your Band.


Tutte le band interessate a partecipare all’evento possono inviare un mp3 all’indirizzo email:musicvillage@espromotion.it o visitare il sito della manifestazione ed iscriversi alle audizioni www.espromotion.it/musicvillage.


Info: 02/84267640


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Arriva il momento clou del Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca

Domenica la seconda sfilata, martedì il gran finale: ecco il programma

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Archiviata la prima domenica di follia e divertimento, le scuole di cartapesta sono pronte a far impazzire il pubblico con la seconda sfilata del «Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca», in programma domenica 15 febbraio 2026 alle ore 15.30 nella zona industriale di Corsano (Lecce).

L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Corsano diretta da Salvo Bleve, con il sostegno del Comune di Corsano, dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” e dell’Unpli.

La seguitissima manifestazione, definita “Il più bel Carnevale del Salento” e giunta alla 42ma edizione, aprirà il corteo con il carro della Pro Loco su cui faranno da mattatrici Lucia Bleve e Antonella Bleve, insieme alle dj “Las Arenellas” (Raffaella Orlando e Annachiara Orlando).

A concorrere per il trofeo, sotto gli occhi della giuria di esperti che esamineranno ogni aspetto dei grandi carri allegorici, saranno quattro gruppi.

Il gruppo “Mare di guai” di Corsano, che segue le indicazioni del capocarrista Marco Chiarello, sfilerà con il carro dal titolo «Carnevale, una magia da tramandare».

Il gruppo “Quelli che il Macello” di Corsano, indirizzato dal capocarrista Carlo Morrone, sarà in gara con il carro intitolato «Pandora: la speranza tra le ombre». Il gruppo di ballo che lo fiancheggerà sarà “Il respiro della speranza” curato da Sara Ruberti.

Il gruppo “Mir” di Corsano, capeggiato dal capocarrista Roberto Buccarello, sfilerà con il carro dal titolo «Il Paese dei farlocchi», con l’accompagnamento del gruppo di ballo “Un mondo di pagliacci” diretto da Lucia Orlando.

Il gruppo “Picca ma boni jr” di Patù, gestito dai capicarristi Francesco De Nuccio e Sergio Abaterusso, presenterà il carro «La magia del Carnevale». Insieme sfilerà il gruppo di ballo “I custodi della gondola” sincronizzato da Cinzia Cazzato.

Domenica 15 febbraio saranno ospiti della kermesse gli “Eternauti” con un laboratorio di circo ricco di performer e trampolieri, mentre la festa continuerà sul palco per tutta la sera con la musica della cartoon rock cover band “La combriccola di Boe”.

Nel corteo sfileranno anche la “Quadriglia di Presicce-Acquarica”, l’Asd “Sirio Finibus terrae Aps Sport” di Gagliano del Capo, i ragazzi del centro di riabilitazione dell’Istituto dei Padri Trinitari di Gagliano del Capo, il gruppo “Flintstones” di Corsano e i “Rompiscatole” di Corsano.

L’intera manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming su www.radiodelcapo.it.

Per l’occasione il Comune di Corsano ha attivato un servizio navetta gratuito, con fermate in piazza San Biagio e nella zona 167.

La Pro loco, grazie al coordinamento di Comune e Protezione civile, ha predisposto una serie di aree parcheggio in prossimità della zona industriale, sono gratuite e si trovano in via Leonardo Da Vinci, in via Campo La Donna e nelle vicinanze del campo sportivo comunale.

Per partecipare alla sfilata del «Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca» è possibile raggiungere la zona industriale tramite la strada provinciale 81 per chi proviene da nord (direzione Tricase – Tiggiano), oppure dalla strada provinciale 210 (per immettersi sulla provinciale 81) per chi giunge da ovest (Maglie – Montesano Salentino – Alessano).

Nel settore adiacente al palco inoltre, si potrà accedere all’area food, dove saranno serviti prodotti enogastronomici locali, e allo spazio dedicato alle giostre per i più piccoli.

Il gran finale è in programma martedì 17 febbraio, con le premiazioni e l’esibizione live del gruppo “Havana Trio”.

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Febbraio al MAITO di Maglie

Tra memoria industriale, gusto e comunità: un mese di eventi per raccontare l’identità del territorio. Visite guidate, laboratori per bambini, percorsi urbani, incontri letterari e degustazioni: il mese di febbraio al Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto si conferma come un laboratorio culturale diffuso. Nell’ambito del progetto Maglie Città del Gusto, il museo diventa crocevia di storie produttive, memoria del lavoro e partecipazione collettiva.

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Prosegue anche a febbraio il percorso di animazione culturale e valorizzazione territoriale di Maglie Città del Gusto, progetto promosso dall’Infopoint del MAITO e realizzato dall’associazione 34° Fuso APS, con il finanziamento del Fondo di Rotazione POC Puglia 2020-2027 e il sostegno del Comune di Maglie.

Un calendario articolato di iniziative gratuite (con prenotazione obbligatoria) costruisce un racconto condiviso del territorio, dove archeologia industriale, cultura del cibo e memoria collettiva dialogano in modo continuo.

Visioni: dal sogno all’impresa

Il ciclo di visite guidate Visioni: dal sogno all’impresa accompagna il pubblico alla scoperta dei luoghi simbolo della produzione magliese.

Venerdì 13 febbraio il percorso conduce dal MAITO all’ex Conceria Lamarque, edificio ottocentesco sorto su fondamenta cinquecentesche e riscoperto alla fine degli anni Novanta.

Un esempio significativo di archeologia industriale, oggi recuperato come spazio museale e culturale.

Venerdì 27 febbraio, invece, il percorso collegherà il Cappellificio Portaluri al MAITO, con una conclusione conviviale affidata ai dolci della Pasticceria Policarita.

Incanti d’Inverno: il museo a misura di bambino

Sabato 14 febbraio il MAITO aprirà le porte ai più piccoli con Il pranzo del contadino, laboratorio culinario dedicato a bambine e bambini.

Curato da Countrymama e da Marta Sacco, l’incontro propone un’esperienza sensoriale tra profumi, racconti e mani in pasta, per avvicinare i più giovani al valore del cibo e della condivisione.

Il Paese Reale: immagini, parole e suoni della fabbrica

La rassegna Il Paese Reale, ideata da Osvaldo Piliego, indaga l’immaginario industriale attraverso linguaggi artistici diversi.

Dalla fotografia industriale alla letteratura del lavoro, fino alla ricerca sonora contemporanea, il progetto propone un viaggio tra memoria storica e contemporaneità.

Tra gli appuntamenti, l’incontro dedicato alla scrittura industriale con Dario Goffredo e la proiezione del film La vita agra di Carlo Lizzani.

Walking tour tra storia, sapori e memoria civile

Il calendario prevede anche percorsi urbani lenti, pensati per riscoprire Maglie attraverso il cammino.

Dal MAITO all’Emporio del Salento, fino al Frantoio Ipogeo di via Foggiari, ancora oggi funzionante.

Un secondo itinerario, Sulle tracce di Aldo Moro, collega il museo alla Casa Museo Aldo Moro, intrecciando memoria civile e patrimonio culturale.

Spazio alla festa: il Carnevale del MAITO

Martedì 17 febbraio il progetto esce dal museo per animare piazza Aldo Moro con Il Carnevale del MAITO tra bolle e giganti, a cura degli artisti di Cirknos.

Un momento di spettacolo e partecipazione collettiva inserito nella cornice della parata dei carri di Carnevale cittadina.

Museo vivo, tra passato industriale e futuro culturale

Il MAITO racconta il passato industriale di Maglie e della Terra d’Otranto, quando tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento la città divenne l’Emporio del Salento Meridionale.

Ospitato nell’ex fabbrica dei fratelli Piccinno, il museo è oggi uno spazio di narrazione e partecipazione, dove la memoria del lavoro diventa strumento per leggere il presente e immaginare nuove forme di comunità.

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Sanremo canta (e suona) salentino

Da Welo con la sigla ufficiale al tricasino Steven The Prince a Casa Sanremo. sogni, musica e orgoglio, il Salento sale sul palco più famoso d’Italia e si prende la scena con ritmo e identità

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di Giuseppe Cerfeda

Il Festival di Sanremo non è soltanto la vetrina più importante della musica italiana.

È lo specchio di un Paese che cambia, che si racconta, che prova a dare voce ai suoi territori.

Anche quest’anno, dal 24 al 28 febbraio, ci sarà un pezzo di Salento che batterà forte sul palco dell’Ariston.

Ci sarà la storia di Welo, giovane artista leccese, che pur non essendo tra i Big in gara è destinato a diventare la voce simbolo del Festival con “Emigrato (Italiano)”, la sigla ufficiale di questa edizione.

Un po’ come accaduto lo scorso anno con “Tutta l’Italia” di Gabry Ponte.

Un brano che parla di partenze, di radici, di sogni coltivati lontano da casa.

Un tema che nel Sud conosciamo bene.

STEVEN DETTA IL RITMO

Ci sarà anche Steven The Prince, talento di Tricase, che porterà la sua energia a Casa Sanremo The Club.

Quello di Steven, dj molto apprezzato, è un percorso costruito negli anni, tra produzioni importanti e collaborazioni di livello internazionale, che approda nella settimana più mediatica dell’anno.

Il prossimo Sanremo, dunque, non sarà solo passerella.

Sarà riconoscimento.

Sarà la dimostrazione che anche dalle periferie geografiche possono nascere storie centrali.

Che il talento non ha confini, se trova spazio e visione.

Giuseppe Cerfeda

E allora sì, quest’anno all’Ariston non ci sarà solo la musica.

Ci sarà il Salento che racconta sé stesso. Con orgoglio, con ritmo, con radici ben piantate e lo sguardo rivolto lontano.

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Steven The Prince

 

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