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Attualità

#SalentoRiparte

Mezzo milione di euro a fondo perduto dalla Camera del Commercio di Lecce per supportare le imprese salentine nell’attuale fase economica caratterizzata da un’estrema criticità, a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19

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Bando camerale #SalentoRiparte, che prevede 500mila euro di contributi a fondo perduto a favore delle imprese salentine per agevolarne l’accesso al credito.


Bando e modulistica sono scaricabili cliccando qui.


IL BANDO


La Camera di Commercio di Lecce ha approvato con Delibera di Giunta n.16 del 18.05.2020 il Bando “#SalentoRiparte”, allo scopo di supportare le imprese salentine nell’attuale fase economica caratterizzata da un’estrema criticità, a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19.


#SalentoRiparte prevede 500mila euro da destinare alle MPMI sottoforma di contributo a fondo perduto per il parziale ristoro del costo sostenuto per interessi e oneri accessori sui finanziamenti di importo non superiore a 100mila euro concessi a decorrere dalla data di entrata in vigore del D.L. 8.4.2020, n. 23 ai sensi dell’art. 13 del predetto strumento normativo ovvero con altri analoghi strumenti.


L’entità dell’abbattimento del costo di ciascun finanziamento è determinato nella misura di 80% della quota per interessi (TAEG) e oneri accessori relativa al primo triennio di finanziamento e, comunque, fino ad un contributo massimo di 3.500 euro ad impresa.


Il bando “a sportello” è rivolto alle imprese micro, piccole e medie (MPMI) aventi sede legale o unità locali nella provincia di Lecce, iscritte nel Registro delle Imprese alla data del 31.12.2018, attive al momento di presentazione della domanda ed in regola con il pagamento del diritto annuale.


Gli aiuti di cui al presente bando sono concessi ai sensi e nei limiti della sezione 3.1 “Aiuti di importo limitato” della Comunicazione della Commissione “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” del 19.03.2020 (G.U. del 20.03.2020) e successive modificazioni, nel quadro del regime autorizzato SA. 57021, concernente la notifica degli articoli 54-61 del decreto-legge 34 del 19 maggio 2020.


Sono ammissibili tutti i settori economici tranne: 1. fabbricazione, lavorazione o distribuzione del tabacco; 2. attività che implichino l’utilizzo di animali vivi a fini scientifici e sperimentali; 3. pornografia, gioco d’azzardo, ricerca sulla clonazione umana; 4. attività di puro sviluppo immobiliare; 5. attività di natura puramente finanziaria (p. es. attività di trading di strumenti finanziari).

Si allegano il testo del bando, la nota tecnica e la modulistica per accedere al contributo che potrà essere presentata a partire dalle ore 8 del 5 giugno esclusivamente per via telematica -attraverso la piattaforma Telemaco-Servizio Agef, seguendo le procedure descritte nella nota tecnica pubblicata a corredo del bando.


L’inoltro della domanda può essere delegato ad un intermediario abilitato all’invio delle pratiche telematiche.


Non sono ricevibili le domande inviate con altri


mezzi


Non sono ammesse regolarizzazioni formali o sostanziali successivamente all’invio dell’istanza, tuttavia, in caso di intervenute regolarizzazioni, potrà essere presentata una nuova istanza che acquisirà una nuova collocazione cronologica. Si raccomanda, pertanto, un’attenta lettura del bando e della nota tecnica prima dell’invio della domanda.


L’ente camerale, una volta esaurito il fondo disponibile, disporrà, con apposito provvedimento dirigenziale, la chiusura del bando e ne darà notizia tramite il proprio sito istituzionale.


Per qualsiasi chiarimento o ulteriore informazione è possibile contattare i numeri: 0832.684.245/288/332 o scrivere all’indirizzo mail: contributi@le.camcom.it


Attualità

L’assessora di Casarano Giulia De Lentinis lascia le deleghe

“Una scelta di natura personale e professionale, non politica”

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Questa mattina a Casarano Giulia De Lentinis, delegata tra le altre cose a Promozione del Territorio, Politiche Giovanili, Politiche Energetiche, Politiche Comunitarie e Cooperazione Internazionale, ha rinunciato alla sua carica assesorile.

Queste le parole che accompagnano la sua decisione: “Questa mattina ho rassegnato le dimissioni dalla carica di Assessore per ragioni personali e professionali. Le mie dimissioni sono un atto connesso al desiderio di non rinunciare alla mia carriera lavorativa dopo anni di sacrifici e studio.
Nessun retroscena politico caratterizza questo momento. Rivolgo un sentito ringraziamento al Sindaco e ai colleghi assessori: siamo stati a stretto contatto nei momenti gioiosi e in quelli difficili, nelle tante emergenze e difficoltà.

É stato un onore per me rappresentare i miei concittadini, con umiltà e spirito di servizio. Un ringraziamento a tutti i consiglieri comunali per il garbo e la correttezza istituzionale, sono stati anni di confronto costruttivo prima da uomini ancorché politici.

Un sentito ringraziamento a mia madre e a mio padre che mi hanno sostenuta dal primo giorno in cui ho deciso di fare politica, e con grande vicinanza e affetto hanno assecondato le mie decisioni, a volte anche sofferte.

Mi auguro che Casarano continui a crescere, che venga il tempo di progettare in grande superando le barriere politiche per dare slancio ad una Città che merita tanto.
Ai miei compagni di squadra auguro di proseguire il percorso continuando a lavorare con la stessa caparbietà e con rinnovata passione.

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Attualità

Questione transenna a Tricase Porto, il consigliere Carità fa il punto

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Da alcuni giorni tiene banco a Tricase la questione del prolungamento della transenna che delimita l’accesso dei veicoli alla banchina del porto.

Una serie di cittadini ha denunciato la spiacevole sorpresa che terrebbe improvvisamente in ostaggio le passeggiate sul lungomare. Una novità mal digerita dalla comunità, che attendeva spiegazioni a riguardo.

Stasera il consigliere Giovanni Carità, a margine della convocazione della seconda Commissione comunale convocata per discutere di alcune modifiche al Regolamento per la gestione del porto, ha spiegato quanto segue.

“Dalle due immagini allegate è facile dedurre che l’attuale Regolamento dell’area portuale permette l’accesso alla stessa solo ed esclusivamente ai diportisti e al personale autorizzato. Ne consegue che gli accessi debbano per forza di cose essere rispettosi del Regolamento. Cosa ha deciso la Commissione odierna? Per garantire l’accesso a tutti i cittadini, sempre escludendo ogni tipologia di mezzo, si sottoporranno al parere degli organici competenti alcune parziali modifiche all’attuale Regolamento.

Qualora queste modifiche verranno accolte dalla Capitaneria di Porto competente, il nuovo Regolamento andrà in Consiglio Comunale per la definitiva approvazione e successiva adozione”-

In sintesi: “Al momento, in attesa delle modifiche di cui sopra, la barriera automatizzata resterà in funzione e così per come si presenta. Questo per impedire l’accesso e il transito di non autorizzati”.

Quanto tempo servirà per terminare l’iter?

Al momento non si possono dare tempi certi, previa valutazione della Capitaneria di Porto. Aggiungo: in foto non si vede benissimo, tuttavia per semplificare va detto che tutto ciò che è sotto la linea di demarcazione color viola è da intendersi area demaniale. Il colore blu e giallo invece indicano le Aree Operative, ossia quelle strettamente portuali.

Nella seconda immagine, l’introduzione della fascia color verde sta ad indicare una nuova area funzionale che permetterebbe il transito libero a piedi”.

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Attualità

Matino, studenti a lezione di legalità

All’Istituto comprensivo un incontro con magistratura e forze dell’ordine per dire no a bullismo e criminalità. Al Teatro “G. Peschiulli” si è svolto l’incontro “Insieme per la Legalità”, promosso dall’I.c. a indirizzo musicale in collaborazione con l’I.T.E. “De Viti De Marco” di Casarano. Protagonisti magistrati, forze dell’ordine e associazioni del territorio per sensibilizzare i giovani sui valori della giustizia e del rispetto

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Una mattinata intensa e carica di significato quella vissuta oggi dagli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Matino.

Presso il Teatro comunale “G. Peschiulli” si è svolto l’incontro tematico Insieme per la Legalità, un’iniziativa di alto valore formativo promossa dall’Istituto a indirizzo musicale in collaborazione con l’I.T.E. “De Viti De Marco” di Casarano.

Ad aprire l’evento, l’esecuzione solenne dell’Inno nazionale interpretato dall’orchestra dell’Istituto, che ha dato il via ai lavori in un clima di partecipazione e profondo rispetto.

La testimonianza del magistrato

Momento centrale dell’incontro è stato l’intervento di Maria Francesca Mariano, giudice del Tribunale penale di Lecce e scrittrice, che ha offerto agli studenti una riflessione intensa sui temi della legalità, della giustizia e del pericolo rappresentato dal silenzio complice.

Attraverso la propria esperienza personale e professionale, il magistrato ha sottolineato come la difesa dei principi di legalità non sia responsabilità esclusiva delle istituzioni, ma un impegno collettivo che coinvolge ogni cittadino.

Bullismo e cyberbullismo: i rischi da non sottovalutare

Grande attenzione ha suscitato anche l’intervento dell’Ispettore Antonio Melcarne della Questura di Lecce, che ha affrontato il delicato tema del bullismo e del cyberbullismo, evidenziandone le conseguenze spesso sottovalutate sia sul piano umano sia su quello giudiziario.

Un messaggio chiaro rivolto ai ragazzi: ogni azione ha un peso e può avere ripercussioni importanti nella vita propria e altrui.

La rete del territorio per educare alla legalità

All’incontro hanno preso parte anche il luogotenente Luca Russo della Stazione dei Carabinieri di Matino, rappresentanti dell’amministrazione comunale e diverse associazioni locali – LILT, Autori Matinesi e Fratres – da tempo impegnate nella promozione della solidarietà e del benessere sociale.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla dirigente scolastica Veronica Laterza, con la collaborazione della dirigente Rosaria De Marini e della prof.ssa Anastasia Zippo dell’I.T.E. “De Viti De Marco”, si inserisce in un percorso educativo volto a sensibilizzare i giovani sui rischi legati alla criminalità organizzata, sulle conseguenze di ogni forma di violenza e sugli strumenti di tutela della legalità.

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