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Cronaca

Atti vandalici a Taurisano: identificati i colpevoli

Chiuso il cerchio dal locale Commissariato di Polizia di Stato: due uomini di 35 anni denunciati rispettivamente per aver dato fuoco all’albero di Natale installato in piazza Castello ed ai cassonetti dei rifiuti, nelle vicinanze degli ambulatori dei medici di base; tre sedicenni invece denunciati alla Procura della Repubblica per i Minorenni per le “incursioni” nella scuola media di via Lecce

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Individuati e denunciati gli autori degli atti vandalici registrati a Taurisano alla fine del 2021 e all’inizio di quest’anno.


Gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato locale, diretto dal vice questore Salvatore Federico, hanno subito stretto il cerchio intorno ai responsabili dei tre distinti episodi.


Il primo consumatosi alla vigilia di Natale per il quale è stato denunciato, Pasquale Pennetta, 35 anni del posto, che aveva dato alle fiamme l’albero di Natale allestito dalle locali associazioni di volontariato composte da bambini e genitori, in Piazza Castello. L’uomo si era già reso protagonista di un altro episodio simile poche settimane prima, quando nei pressi del municipio aveva danneggiato la statua di Padre Pio


In questo caso gli agenti, poche ore dopo l’atto vcriminoso, durante il servizio notturno hanno bloccato e identificato l’autore, mentre tentava di far perdere le proprie tracce. Per l’uomo sono scattati i domiciliari.

L’altro episodio è avvenuto il 26 dicembre scorso quando furono dati alle fiamme alcuni cassonetti dei rifiuti, nelle vicinanze degli ambulatori dei medici di base. Per questo episodio è stato denunciato A. M., anche lui di 35 anni e del posto, identificato grazie alle immagini dei sistemi di sorveglianza installati nelle vicinanze, che lo hanno immortalato proprio mentre appiccava l’incendio. Il 35enne, sottoposto a procedimento penale da parte della Procura della Repubblica, dovrà rispondere anche del danneggiamento alla struttura sanitaria di proprietà del Comune.


Più recentemente, a seguito di diverse segnalazioni per delle incursioni avvenute all’interno della scuola media di via Lecce, attualmente in fase di ristrutturazione, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica per i Minorenni, tre giovani del posto, tutti di 16 anni.


Cronaca

Pulizie Unisalento, nuove assunzioni e vecchi part-time

I sindacati: «Contraddizione evidente, servono risposte». All’Università del Salento prosegue la vertenza sull’appalto delle pulizie. A fronte di nuove assunzioni, restano invariati i contratti part-time da 18 ore settimanali per le lavoratrici storiche. Filcams Cgil e Uiltucs Uil chiedono un incontro urgente con l’Ateneo

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La gestione dell’appalto delle pulizie all’Università del Salento continua a sollevare interrogativi.

Da anni, le organizzazioni sindacali denunciano le condizioni di lavoro delle addette al servizio, impiegate con contratti part-time da 18 ore settimanali, giudicati insufficienti a garantire un reddito dignitoso.

Una situazione nota e più volte portata all’attenzione dell’Ateneo, senza che finora si sia arrivati a una soluzione strutturale.

Le rassicurazioni rimaste sulla carta

Nel corso di un incontro tenutosi lo scorso dicembre, la stazione appaltante aveva fornito rassicurazioni sulla possibilità di rivedere l’organizzazione del servizio, ipotizzando un aumento delle ore lavorative per il personale già in forza.

A distanza di mesi, però, secondo Filcams Cgil e Uiltucs Uil, nessun passo concreto è stato compiuto. Anzi, la situazione sarebbe peggiorata con l’ingresso di nuovo personale all’interno dello stesso appalto.

Nuovi ingressi, ma le storiche restano ferme

I sindacati chiariscono di non essere contrari alle nuove assunzioni, ma sottolineano come queste risultino difficilmente comprensibili se confrontate con le promesse fatte nei mesi scorsi.

L’assunzione di nuove unità avverrebbe, inoltre, in un contesto in cui alcuni plessi universitari risultano chiusi per lavori di ristrutturazione, rendendo ancora più evidente – secondo le organizzazioni sindacali – la possibilità di redistribuire le ore a favore delle lavoratrici storiche.

Il nodo delle 18 ore settimanali

Il cuore della vertenza resta la condizione delle addette che, nonostante l’anzianità di servizio e l’esperienza maturata, continuano a lavorare con un monte ore ridotto. Una scelta che incide non solo sul salario, ma anche sulla dignità del lavoro svolto quotidianamente.

Per i sindacati, l’aumento delle ore rappresenterebbe una soluzione logica e rispettosa delle professionalità già presenti.

La richiesta di confronto con l’Ateneo

Filcams Cgil Leccce e Uiltucs Uil Lecce hanno quindi chiesto un incontro urgente con l’Università del Salento per chiarire la gestione dell’appalto e dare risposte concrete alle lavoratrici coinvolte.

«Da un’istituzione che rappresenta un presidio di formazione, legalità e convivenza civile», sottolineano, «ci si aspetta la capacità di individuare soluzioni giuste per garantire dignità a chi assicura ogni giorno il decoro degli edifici universitari».

 

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Cronaca

Chiede soldi per il parcheggio e aggredisce donna: arrestato

Paura nel centro del Capoluogo: un uomo di 49 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato per tentata estorsione e tentato furto con strappo ai danni di una donna. L’episodio è avvenuto intorno alle 19,30 in una via centrale di Lecce. Decisivo l’intervento delle pattuglie dopo la chiamata al 112

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Ancora un episodio di criminalità urbana scuote il centro di Lecce.

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo di 49 anni, di nazionalità straniera, ritenuto responsabile dei reati di tentata estorsione e tentato furto con strappo.

I fatti si sono verificati intorno alle ore 19,30, quando una donna di 35 anni è giunta a Lecce in auto insieme alla sorella e al compagno.

Dopo aver parcheggiato il veicolo in una strada del centro, l’uomo si è allontanato per recarsi a un appuntamento, lasciando le due donne all’interno dell’autovettura.

Pochi istanti dopo, un individuo si è avvicinato all’auto bussando con insistenza al finestrino e pretendendo del denaro, sostenendo di aver “occupato” il parcheggio.

Spaventate dall’atteggiamento aggressivo, le due donne sono scese dal veicolo e si sono allontanate a piedi.

L’aggressione e il tentato furto con strappo

Mentre si allontanavano, le donne hanno udito forti colpi provenire dalla direzione dell’auto.

Intuendo che potesse trattarsi del loro veicolo, sono tornate indietro per verificare eventuali danni.

In quel frangente, l’uomo si è improvvisamente scagliato contro la 35enne, afferrandole la borsa e tentando con violenza di strappargliela.

La vittima, non senza difficoltà, è riuscita a opporsi e a impedire il furto, evitando conseguenze più gravi.

Immediatamente è stata allertata la linea di emergenza 112 NUE.

L’intervento della Polizia e l’arresto

Sul posto sono intervenute due pattuglie della Polizia di Stato che hanno trovato l’uomo ancora in forte stato di agitazione e che, nel frattempo, continuava a inveire contro la donna, colpevole – a suo dire – di aver richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

L’uomo è stato accompagnato presso la Questura di Lecce per gli accertamenti di rito e, al termine delle procedure, è stato tratto in arresto.

Il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Lecce ha disposto il giudizio con rito direttissimo per la mattinata successiva.

L’arrestato è stato quindi trasferito presso la Casa Circondariale di Lecce, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Attualità

Salento sotto controllo: maxi operazione della Polizia

Oltre 4mila persone identificate in una settimana. Sanzioni a locali, arresti e sicurezza garantita per partite ed eventi. Controlli straordinari della Polizia di Stato a Lecce e in diversi Comuni della provincia. Nel mirino centro storico, zone della movida ed esercizi commerciali. Servizi rafforzati anche per eventi sportivi e manifestazioni pubbliche

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Controlli a tappeto nel Salento.

Su disposizione della Questura di Lecce, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di prevenzione e presidio del territorio per contrastare reati predatori, spaccio di droga e porto illegale di armi.

Le operazioni hanno interessato Lecce e numerosi comuni della provincia, tra cui Nardò, Gallipoli, Copertino, Galatina, Squinzano, Racale, Melissano e Taviano, con l’impiego di unità operative specializzate.

Nel Capoluogo, l’attenzione si è concentrata soprattutto nel centro storico e nelle aree frequentate dalla movida, luoghi di ritrovo per molti giovani.

Controllate piazze, vie principali, la stazione ferroviaria, il quartiere San Sabino e la zona 167.

Sul fronte dei controlli amministrativi, sono stati verificati dieci esercizi commerciali.

Due attività a Lecce – un ristorante e un bar – sono state sanzionate per occupazione abusiva di suolo pubblico.

A Squinzano, invece, in un circolo ricreativo è stata riscontrata la mancanza della licenza per la vendita di alcolici.

Il bilancio complessivo dell’operazione parla di 4.022 persone identificate e 1.703 veicoli controllati.

Nel corso delle attività è stato arrestato un uomo di 38 anni per evasione, mentre un minorenne è stato segnalato all’Autorità amministrativa per possesso di sostanze stupefacenti.

Massima attenzione anche all’ordine pubblico: l’incontro di Serie A Lecce-Udinese si è svolto senza problemi, così come il Carnevale di Gallipoli, che ha richiamato migliaia di persone.

A Ugento, alcuni momenti di tensione legati ai tifosi sono stati gestiti senza conseguenze per la sicurezza pubblica.

Sono in corso accertamenti per individuare eventuali responsabili.

Un’azione capillare che conferma l’impegno delle forze dell’ordine per garantire sicurezza e legalità su tutto il territorio salentino.

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