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Cronaca

Calcio d’agosto e primo Daspo

Niente partite per tre anni per 30enne di Gagliano del Capo per aver lanciato dalla Curva Nord fumogeni e petardi a ridosso del rettangolo di gioco

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A seguito dell’incontro tra Lecce e Atalanta, valido per la prima giornata di serie A e disputatosi domenica 19 agosto al “via del Mare”, è stato emesso dal Questore della provincia di Lecce un provvedimento D.a.spo. nei confronti di un tifoso.


Durante il match si verificava il lancio di numerosi fumogeni e petardi, provenienti per la maggior parte della Curva Nord dove è presente la frangia più al oltranzista della tifoseria.


Il lancio interessava soprattutto la parte bassa del settore, tuttavia un grosso petardo ha raggiunto la pista di atletica a ridosso del rettangolo di gioco senza però provocare danni a persone o cose.


I poliziotti della Digos hanno provveduto alle indagini visionando i filmati del sistema di videosorveglianza registrati durante l’incontro e hanno così individuato il tifoso responsabile dell’accensione e lancio del grosso petardo, un 30enne residente a Gagliano del Capo appartenente a un sottogruppo della tifoseria organizzata leccese.

In seguito la Divisione Anticrimine della Questura di Lecce ha condotto l’istruttoria che ha portato all’accertamento ed alla successiva emissione da parte del  Questore del provvedimento D.a.spo. che vieta al tifoso la partecipazione alle manifestazioni sportive di ogni genere per di 3 anni, considerata la partecipazione attiva dello stesso a comportamenti ritenuti pregiudizievoli per l’ordine e la sicurezza pubblica e per prevenirne quindi la reiterazione.


L’uomo inoltre è stato deferito all’A.G. per lancio di materiale pericoloso commesso in occasione di manifestazione sportive.


Proseguono le indagini a cura della Digos di Lecce al fine di individuare ulteriori responsabili


Cronaca

Lite furiosa fra ex, si intromette un paciere e si becca un colpo di pistola

La donna, con una amica e il figlio più piccolo di 7 anni, era davanti la palazzina quando si è trovata faccia a faccia con l’ex marito: un 41enne originario di Gallipoli, ed il figlio maggiore, di 14 anni….

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Finiscono in tragedia le celebrazioni per il nuovo anno.

Un 41enne che, durante una lite accesa con la ex moglie, avrebbe impugnato una pistola e sparato, a rimanere ferito un uomo che aveva cercato di sedare la lite e difendere la donna dalla violenza.  Il tutto è accaduto a Nardò dove è successo tutto in pochi attimi.

La donna, con una amica e il figlio più piccolo di 7 anni, era davanti la palazzina quando si è trovata faccia a faccia con l’ex marito: un 41enne originario di Gallipoli, ed il figlio maggiore, di 14 anni.

L’uomo avrebbe cominciato a inveire contro la ex moglie con urla e minacce, nel mentre un 51enne si sarebbe intromesso per calmare gli animi e difendere la donna.

Il 41enne, con alle spalle un divieto di avvicinamento, avrebbe estratto la pistola, minacciando di aprire il fuoco, poi è partito un colpo che ha ferito il malcapitato al polpaccio e al piede destro.

L’uomo, trasportato in codice rosso all’ospedale dai sanitari dell 118, è rimasto sempre cosciente e, fortunatamente, non sarebbe in pericolo di vita.

Dopo lo sparo, lil 41enne si è dato alla fuga. 

Rintracciato dalla polizia, è stato condotto al commissariato di Gallipoli per essere ascoltato. Sul luogo della sparatoria sono intervenuti gli agenti del commissariato di Nardò e la polizia scientifica che ha effettuato i rilievi.

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Casarano

Fine settima ed Epifania: ecco come sarà il tempo

“La sua azione manterrà attive tese correnti meridionali/sudoccidentali che rinnoveranno un tempo a tratti instabile o perturbato…

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L’aria fredda giunta sull’Italia farà sentire i suoi effetti con l’anno nuovo: Le gelate interesseranno non solo i rilievi, ma anche le pianure interne del Centro-Sud peninsulare, con valori che scenderanno anche fino a -3/-5°C di notte, mentre di giorno saranno abbastanza contenute e comprese tra 8 e 14°C al Sud.

WEEKEND ANCORA LOCALMENTE INSTABILE MA MENO FREDDO AL CENTRO-SUD –

“Durante il fine settimana una nuova circolazione depressionaria, colma di aria artica, scenderà di latitudine dai Paesi nordici verso l’Europa centrale, raggiungendo le nostre regioni settentrionali” – prosegue Mazzoleni di  3bMeteo –

“La sua azione manterrà attive tese correnti meridionali/sudoccidentali che rinnoveranno un tempo a tratti instabile o perturbato sulle regioni tirreniche, ma a tratti anche sul medio Adriatico e sulla Sardegna, il tutto accompagnato da un temporaneo rialzo termico con massime che si riporteranno vicino ai 15/18°C al Centro Sud.

Da domenica, però, l’aria artica in discesa da Nord inizierà a mostrare i suoi effetti attraverso correnti di Tramontana e Grecale a partire dalle regioni settentrionali, determinando un calo delle temperature al Nord e sull’Adriatico centro-settentrionale. Se al Nord i fenomeni rimarranno assenti, l’ingresso determinerà un ulteriore peggioramento sul versante adriatico e al Meridione, con possibilità entro fine giornata di nevicate anche a medio-bassa quota tra Appennino romagnolo e marchigiano.”

PIÙ FREDDO, PIOGGE E NEVE VERSO L’EPIFANIA –

“La fredda circolazione depressionaria dovrebbe dilagare sul Mediterraneo entro l’Epifania, favorendo così un nuovo e deciso calo termico su buona parte della Penisola. Il tutto accompagnato da tempo instabile o perturbato al Centro-Sud con possibilità di episodi nevosi a bassa quota sui settori adriatici centro-meridionali, nonché a quote collinari sulle interne tirreniche, sull’Appennino meridionale e sui rilievi sardi”.

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Cronaca

Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti

Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…

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Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.

Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di  numero 350 tagliandi.

Ravvisata, pertanto, la necessità  di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.

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