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Cronaca

Malavita salentina e siciliana, quello strano connubio

Arrestato 27enne neretino in merito al ferimento di Giovanni Calignano del maggio scorso. Gli inquirenti vogliono vederci chiaro sui rapporti tra malavitosi salentini e siciliani

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I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lecce, unitamente a quelli della Stazione di Nardò, hanno tratto in arresto G.C. di 27 anni. Il giovane neretino è accusato di essere il quinto complice del gruppo composto da Francesco e Giampiero Russo, Angelo Caci, e Rocco Falsaperla che nelle giornate del 14 e 16 maggio scorso, misero in atto un violento tentativo di estorsione ai danni di un commerciante di Nardò; i quattro sono tutti attualmente detenuti proprio per i reati commessi in tali circostanze. Il disegno criminoso, come è noto, sfociò poi tragicamente nel grave ferimento di Giovanni Calignano, anch’egli del posto, ad opera del compaesano Francesco Russo che, in concorso col siciliano Angelo Caci, in pieno giorno e nel frequentatissimo centro di Nardò, esplose un colpo di arma da fuoco colpendo la vittima al torace.


G.C. è stato raggiunto da ordinanza di misura cautelare in carcere, poiché ritenuto coinvolto “solo” nel tentativo di estorsione. Rintracciato nella zona litoranea di Serra Cicora, marina di Nardò, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Lecce a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Con l’esecuzione di tale provvedimento cautelare, gli investigatori ritengono sostanzialmente completata l’attività d’indagine strettamente connessa al ferimento di Calignano; attività che però prosegue verso un più approfondita definizione dei reali rapporti esistenti tra salentini e siciliani.

Cronaca

Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti

Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…

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Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.

Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di  numero 350 tagliandi.

Ravvisata, pertanto, la necessità  di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.

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Alliste

Lotta ai fuochi pirotecnici di contrabbando

Sequestrate nei giorni scorsi circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento…

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La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato, nei giorni scorsi, circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento.

I controlli, condotti dalla Compagnia di Gallipoli e la Tenenza di Casarano, hanno scoperto un laboratorio abusivo a Gallipoli, un deposito ad Alliste e di due esercizi commerciali a Galatone e Matino, che detenevano, illegalmente, 4.150 kg di materiale esplodente.

Inoltre, alla periferia di Lecce, sono stati rinvenuti altri 850 kg ben occultati in un negozio di abbigliamento alla periferia di Lecce.

Sei persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria mentre i fuochi sono stati posti sotto sequestro.

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Cronaca

40enne spacciava droga da casa. Arrestato

Durante l’appostamento hanno notato un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava…

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Presicce-Acquarica: la Polizia di Stato arresta un 40enne che aveva avviato nella propria abitazione un’attività di spaccio di cocaina

La Polizia ha arrestato un 40enne, residente a PresicceAcquarica, per attività di spaccio di sostanza stupefacente.

Gli agenti del Commissariato di Taurisano avevano appreso che l’uomo era solito effettuare l’attività di vendita presso la propria abitazione.

Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno effettuato un servizio di appostamento notando, intorno alle 15.30, un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava qualcosa con il 40enne che lo attendeva nel giardino.

I poliziotti, colta la flagranza dello scambio, fermavano e identificavano l’acquirente che aveva appena acquistato una dose di cocaina. 

Quindi effettuavano una perquisizione presso il domicilio del soggetto dove hanno trovato 30 grammi circa di cocaina suddivisa in 64 dosi, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e oltre 1.400 euro in contanti, probabile provento di spaccio.

Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro, il 40enne veniva arrestato e portato in carcere al “Borgo San Nicola” a Lecce su disposizione del PM di turno del Tribunale di Lecce.

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