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Cronaca

Aggredì con la roncola l’ex datore di lavoro: patteggia

Un anno e sei mesi al 43enne melissanese protagonista dell’aggressione dello scorso 5 gennaio davanti ad un bar

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Aggredì l’amico ed ex datore di lavoro con una roncola, davanti ad un bar, lo scorso 5 gennaio.


Massimo Mitrucci, 43enne di Melissano, ha patteggiato una pena a 3 anni e sei di reclusione col pm prima e col gup Martalò poi.


Mitrucci fu tratto in arresto con le accuse di minacce continuate, tentato omicidio e porto ingiustificato di arma bianca.


Dal racconto della vittima erano emerse anche minacce di bruciare la sue autovettura ed abitazione, prima di arrivare al più grave evento più grave del 5 gennaio.

Il malcapitato era riuscito a schivare i colpi di roncola facendosi scudo con le proprie mani, ma soltanto l’intervento di alcuni presenti lo aveva fatto sfuggire ad un destino sicuramente più tragico.


I testimoni avevano poi confermato le intenzioni omicide dell’uomo riportando anche una frase da lui proferita nei concitati momenti dell’aggressione: Ti taglio la testa!”.


Per l’uomo aggredito furono necessari dei punti di sutura, apposti dai medici dell’ospedale di Casarano.


Cronaca

Bevono in strada e non indossano mascherina: multa e denuncia

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Nell’ambito dei servizi di controllo per il rispetto della normativa anti-covid, nel pomeriggio di ieri, gli agenti in servizio presso la Sezione Volanti della Questura di Lecce hanno denunciato 2 persone del posto per ubriachezza molesta, oltraggio a pubblico ufficiale e violazione della normativa Covid. Ad uno dei due è stato contestato anche il reato di porto di oggetto atto ad offendere. Inoltre un cittadino straniero è stato denunciato per ricettazione ed un 35enne leccese per porto di oggetto atto ad offendere.




I fatti riportarti dalla Questura:

Presso la Sala Operativa giungevano numerose segnalazioni da parte di cittadini che, in via Minniti prima e in Piazzetta Congedo dopo, erano stati importunati da due soggetti sprovvisti di mascherine e con due bottiglie di birra in mano. Uno dei due soggetti, un leccese 22enne, alla vista della volante, per sottrarsi al controllo, iniziava a fuggire in direzione Via Sindaco Lupinacci, ma veniva fermato ed identificato. Il secondo soggetto, rimasto invece sul posto, veniva identificato per un leccese 23enne. Nel corso della perquisizione personale, eseguita sul primo soggetto, nella tasca anteriore destra del giubbotto veniva rinvenuto un coltello a serramanico.
Al termine degli accertamenti, considerato che i due giovani erano palesemente ubriachi e senza i previsti dispositivi di protezione individuale, venivano sanzionati per ubriachezza molesta, oltraggio a P.U. e violazione della normativa Covid.
Il 22enne veniva anche indagato per porto di oggetto atto ad offendere: il coltello infatti, della lunghezza di centimetri 28 e lama della lunghezza di centimetri 13, veniva sequestrato.
Sempre nel pomeriggio di ieri, nell’ambito dei precitati servizi, in Via Otranto, una Volante notava la presenza di due giovani di colore che discutevano animatamente. Uno dei due, un cittadino gambiano sosteneva di aver riconosciuto la sua bicicletta, asportata alcuni giorni prima, utilizzata da un cittadino tunisino 37enne che invece sosteneva di averla regolarmente acquistata. Il cittadino gambiano, tuttavia, dimostrava con delle foto e con la descrizione di alcuni particolari la titolarità del possesso, mentre il tunisino forniva indicazioni generiche e contraddittorie e pertanto veniva indagato per ricettazione.
Inoltre, in Via Taranto, una volante notava un giovane che, alla vista della Polizia, assumeva un atteggiamento sospetto e, con un movimento rapido, occultava un oggetto all’interno della tasca del marsupio, pertanto, veniva fermato e identificato per un 35enne leccese. A seguito del controllo, all’interno della tasca anteriore del marsupio, veniva trovato un coltello a serramanico del tipo multiuso della lunghezza di centimetri 18 e lama affilata e terminante a punta della lunghezza di centimetri 7, pertanto, veniva indagato per possesso di oggetto atto ad offendere. Il coltello veniva sequestrato.


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Cronaca

Tromba d’aria a Galatina: danni alla zona industriale

I video di alcuni automobilisti di passaggio illustrano la devastazione notturna. Mezzi della protezione civile al lavoro per liberare la carreggiata dai detriti

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Una tempesta di vento si è abbattuta sulla zona industriale di Galatina all’alba.

Probabilmente una forte tromba d’aria a giudicare dai danni.

I mezzi della protezione civile sono impegnati nella zona per liberare la carreggiata dai detriti.

In basso i video girati da alcuni automobilisti di passaggio e le foto dal luogo del disastro (fonte Protezione Civile Salento).


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Attualità

Tricase: maestra positiva e scuola dell’infanzia chiusa per due giorni

Sospese a titolo cautelativo e preventivo le attività didattiche in presenza in tutta la Scuola dell’Infanzia di Via Pertini il 4 e 5 dicembre per procedere alla sanificazione straordinaria del plesso (ala infanzia)

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Maestra positiva al covid e scuola chiusa per due giorni per la sanificazione.

La vicenda riguarda il plesso di via Pertini facente parte dell’Istituto comprensivo di via Apulia.

Come pubblicato sul sito istituzionale della scuola, adottando le misure per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid19, la dirigente scolastica Rina Mariano ha firmato «a titolo cautelativo e preventivo, la sospensione delle attività didattiche in presenza in tutta la Scuola dell’Infanzia di Via Pertini il 4 e 5 dicembre per procedere alla sanificazione straordinaria del plesso (ala infanzia)».

Negli stessi giorni «tutti i docenti svolgeranno servizio in modalità a distanza secondo quanto previsto dal Piano Scolastico per la Didattica Digitale Integrata».

Tutte le sezioni, fatta eccezione per la sezione B, interessata direttamente, rientreranno in presenza da mercoledì 9 dicembre.

Gli alunni della sezione B dove insegnava la maestra risultata positiva, così come il personale scolastico individuati come contatti stretti, invece, «rispetteranno il provvedimento e le prescrizioni del Dipartimento di Prevenzione di isolamento fiduciario domiciliare con sorveglianza sanitaria fino all’11 dicembre presso il proprio domicilio».

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