Attualità
L’abito di Luca per Laura Pausini
La passione per la moda da Castrignano del Capo al Laura Xmas Contest
Luca Maruccia, 30 anni, è un uomo timido ma molto determinato, con una grande passione per la moda e per Laura Pausini. Partecipa, insieme a molti altri stilisti italiani, al concorso “Laura Xmas Contest” nato dalla pagina Facebook “gli abiti di Laura Pausini”. La sua creazione, morbida e romantica, è rientrata tra i primi trenta modelli selezionati dalla cantante e dal suo stylist Nicolò Cerioni.
I modelli sono tutti ispirati al Natale e il prescelto funge da copertina al nuovo album della Pausini in uscita. Laura ha fatto confezionare uno solo dei vestiti proposti e, anche se non è quello dell’artista castrignanese, Luca è felice e lo sono anche tutti coloro che credono in lui e nelle sue abilità.
Quando è nata la passione per la Moda e il Glamour?
“Non è facile definire il momento esatto in cui nasce e si sviluppa una passione, a volte, è un processo lento e silenzioso, altre, un’esplosione improvvisa e positivamente sconvolgente. Ma una passione rimane una passione se non si sviluppa attraverso la dedizione e lo studio. Pertanto, nel 2014 ho intrapreso una nuova strada, frequentando il corso di “Progettazione moda” presso l’Istituto Cordella di Lecce. La specializzazione professionale come stilista, modellista e sarto di moda femminile mi ha stimolato a fare sempre meglio e sempre di più. Nel mio percorso formativo ho avuto modo di realizzare diversi abiti, che poi hanno sfilato in alcuni importanti eventi, come Alta Roma Alta Moda, Bucharest Fashion Week e Rome Fashion Week.
Amo quello che faccio e cerco di dare il massimo per ogni creazione”.
Che tipo di abito hai pensato per la Pausini? A cosa ti sei ispirato?
“A Laura, mi sono ispirato a lei, alla sua dolcezza e a ciò che rappresenta. L’ abito, romantico ed elegante, è impreziosito da un corpino in pizzo francese bianco, duchesse rossa ed è ricamato con punti luce; una fascia in vita in duchesse con effetto plissè e una gonna lunga in chiffon rosso. La mia passione per Laura nasce nel 1993, quando la sentii cantare per la prima volta a Sanremo, tanti ricordi mi legano a quegli anni, in particolare mio nonno materno: con lui ascoltavo le canzoni della Pausini e mi emozionavo sempre al suono di quella voce incredibile. Negli anni ho seguito con interesse e passione crescente i vari passaggi della sua carriera. Le canzoni di Laura, dapprima romantiche e connotate da una maturità adolescenziale, si sono evolute, toccando con delicatezza e sensibilità temi molto importanti come l’amicizia, la famiglia, l’omosessualità. È un’artista completa, non canta per cantare, trasmette messaggi profondi e se si ha la sensibilità per coglierli, non può non mettere i brividi”.
Cosa speri per il tuo futuro?
“In questo momento sono contento della mia vita, mi sento in continua formazione ed ogni volta che raggiungo un obiettivo, quest’ultimo diventa un punto di partenza per altri obiettivi da raggiungere. Per il futuro, spero, di poter continuare a “sfilare” a testa alta nel mondo della moda, con i miei abiti, le mie creazioni e soprattutto le mie idee e il mio modo di essere. Guardo avanti con speranza, stupore e curiosità per ciò che mi attende. Dedico il mio percorso alla mia famiglia, ai miei nonni e soprattutto a mia madre. Abbraccio il mio che amo infinitamente e ringrazio in particolare i tanti che durante il contest mi hanno dimostrato affetto e vicinanza. Ritengo che il successo, quello vero, sia fatto di persone! Possiamo dire di averlo raggiunto solo quando, anche per un solo istante, riusciamo ad accarezzare le corde della loro anima, emozionandole. Proprio come fa Laura!”.
Luana Prontera
Andrano
Andrano chiude l’anno col botto
Finanziato per un milione e 400mila euro nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione
Il Comune di Andrano, unico Comune in Puglia, ha ottenuto un finanziamento di 1.400.000 euro per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione.
Questo importante contributo arriva nell’ambito del PNRR – Missione 5 Componente 2, Investimento 3.1 “Sport e Inclusione Sociale”, misura dedicata ai Comuni fino a 10.000 abitanti con focus sul Mezzogiorno.
Parliamo di una struttura coperta, all’interno dell’impianto sportivo, finalizzata a favorire l’inclusione sociale e il benessere psicofisico.
“Questo finanziamento è pienamente in sintonia con le linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale”, sottolinea il sindaco Salvatore Musaró, “che mirano a promuovere il valore educativo dello sport come “difesa immunitaria sociale” e come elemento centrale della vita delle comunità.
Un passo avanti per la salute, lo sport e la coesione del nostro territorio!”.
Attualità
Il sindaco di Miggiano dal Papa
Udienza speciale per l’ANCI: Michele Sperti in udienza con Leone XIV
Il primo cittadino miggianese Michele Sperti ha incontrato sua santità Leone XIV nel corso di un’udienza speciale per l’ANCI.
Di seguito le emozioni che il sindaco di Miggiano ha affidato ai social.
“Un’esperienza unica, un’emozione autentica e difficile da descrivere, destinata a rimanere per sempre nel mio cammino umano e istituzionale.
Nel suo sguardo ho colto vicinanza, ascolto e profonda umanità: l’autorevolezza e, insieme, la dolcezza di un grande pastore d’anime.
Ho raccontato al Santo Padre della nostra terra straordinaria che è il Salento e di Miggiano: del capo della direzione sanitaria del Vaticano, nostro concittadino, e che dal nostro paese sono arrivate le scarpe ortopediche per i suoi predecessori.
Un dettaglio semplice, ma ricco di significato, che ha reso ancora più forte il legame tra la nostra comunità e la Santa Sede.
É stato un grande onore, ma soprattutto un’esperienza personale e spirituale profonda che desidero condividere con voi, perché ogni traguardo vissuto da un sindaco appartiene, prima di tutto, alla sua comunità”.
Attualità
Tricase, nuove rotatorie e vecchi pasticci stradali
Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città…
di Luigi Zito
Si avvicina il periodo delle elezioni e, come sempre, si moltiplicano in città (a Tricase), le opere da completare o quelle da portare a termine: dalle strade da ri-asfaltare a quelle da finire; da quelle da ridisegnare (leggi via Stella d’Italia, i lavori sarebbero dovuti iniziare circa 2 anni fa), a quelle in fase di completamento come via Fratelli Allatini, per intenderci la strada che porta all’ACAIT e alla caserma dei Carabinieri, quella che volge a Caprarica (rione di Tricase), chiusa da ormai un mese, in pieno periodo di feste.
Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città – quella è la via che accompagna verso il centro chiunque ritorni dalla zona delle scuole, in quella parte insistono tre Istituti scolastici molto frequentati: il liceo Stampacchia, il don Tonino Bello, e l’Istituto comprensivo di via Apulia – , ad un budello, dove si circolerà a senso unico di marcia e costringerà i residenti delle vie adiacenti a indire un concorso a premi ed estrazione per trovare parcheggio, uscire di casa in sicurezza e poter anche solo lasciare sull’uscio un secchio dell’immondizia senza il rischio di venire asfaltati.
Già in quella parte della città La Politica di 50-60 anni fa aveva pensato bene di disegnare (e costruire) strade di 6-8 metri di larghezza – forse hanno avuto una premonizione del film Blade Runner, dove le auto volano e atterrano dove occorre – che traslate al mondo d’oggi si sono ridotte ad un parcheggio davanti l’uscio di casa e ad uno spazio asfittico che permette appena di entrare in casa in sicurezza prima che ti “stirino i pantaloni”, ci chiediamo: cosa succederà ora che la circolazione principale dovrà transitare per quei budelli di strade?
Dicevamo del Genio della Lampada e le scelte che ha partorito per la nuova via F.lli Allatini: sarà stato il voler agevolare chi, senza regole, parcheggia a sbafo davanti alle poche attività commerciali che sono in quella parte della città?
Il nuovo marciapiede allargato servirà a far arrivare in sicurezza i dipendenti comunali che, a piedi, transiteranno dal palazzo municipale fino ai nuovi uffici all’interno dell’Acait?
O forse, lo si è fatto per evitare ingorghi, attese e liti con chi si intestardisce a voler continuare a fumare e deve parcheggiare e scendere proprio davanti al tabaccaio per comprare le sigarette, alla faccia di chi rispetta le regole?
Ora che avranno un paio di parcheggi dedicati, la strada a senso unico, e un marciapiede allargato, liti e contese potranno trasferirsi sulle vie attigue, essere declassate a diverbi più amabili, e magari avverrà pure qualche scambio di fiori.
Ora anche i pruriti per il Centro di Gravità Permanente sono venuti a galla – partono i lavori per l’adeguamento dell’intersezione tra le via Pirandello, via Cattaneo e via Aldo Moro, una zona che indubbiamente aveva esigenza di essere messa in sicurezza e di restyling -, la sopita speranza è che lo stesso Genio di cui sopra abbia valutato attentamente quello che sta per fare per quello che è uno snodo centrale per Tricase.
E poi ancora, ci associamo, a quanti nostri lettori ci segnalano da mesi, nel chiedere: chi è obbligato a transitare per quelle vie, quelle percorse e frequentate da decine di pullman che ogni giorno conducono centinaia di studenti (e auto) fino a scuola, via Peano, via Manin, e limitrofe, quando potranno vedere la luce, e viaggiare in sicurezza?
Soprattutto dopo le piogge dei giorni scorsi, strade fuse come emmental d’asfalto, parcheggi a fantasia e guida spericolata sono divenuti il giusto mix per incidenti e rotture di assi.
In tutto questo, dopo aver formulato i miei auguri per l’anno nuovo, nella certezza che qualcuno mi risponderà, lasciatemi spendere una sola parola sulla nuova truppa di Vigili Urbani che lavorano a Tricase: dove sono? Quanti sono? Vivono anche loro la città? Che orari fanno? Come regolano il traffico cittadino? Transitano sulle stesse vie di noi comuni mortali o come in Blade Runner, volano alto?
-
Cronaca2 settimane faRitrovata senza vita in casa una 67enne a Tricase: vani i soccorsi
-
Attualità3 settimane faTricase e Lecce fra i migliori ospedali, secondo l’Agenas
-
Attualità3 settimane faLuca Abete: “Il figlio di Capitan Findus è a Tricase Porto”
-
Cronaca3 settimane faColtelli, furti e inseguimenti: di notte con i carabinieri
-
Attualità4 settimane faTricase, è ufficiale: Vincenzo Chiuri candidato sindaco
-
Cronaca1 settimana faAuto in fiamme nella zona Draghi a Tricase
-
Attualità4 settimane faMinerva tira le orecchie al PD di Tricase: “Scelta di Chiuri errore politico”
-
Corsano2 giorni faTiggiano, latitante dal 2017, torna per il Natale e viene arrestato


