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Attualità

Racale sempre più inclusiva: nuove attrezzature per la piscina comunale

Grazie all’aggiudicazione di un finanziamento regionale, continua il percorso promosso dall’amministrazione comunale per favorire l’attività motoria dei portatori di disabilità

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Continua l’impegno del Comune di Racale per l’inclusività. Il percorso avviato ormai da lungo tempo sul piano della disabilità dall’amministrazione di Antonio Salsetti, con l’impegno dell’assessora delegata alle Politiche Sociali Elisa Francioso, vive un altro importante snodo: lo scorso fine settimana la comunità locale ha potuto celebrare, proprio a ridosso della Giornata Internazionale delle Persone con disabilità che ricorre il 3 dicembre, l’arrivo di nuovissime attrezzature sportive “inclusive”.



Si tratta di una serie di strumenti che saranno in uso alla piscina comunale di Racale, ottenuti dal Comune grazie ad un finanziamento regionale derivante da un apposito bando.


Nello specifico, si tratta di: un sollevatore; una sedia pieghevole; una sedia a rotelle da piscina; una sedia a rotelle classica per adulti ed una per bambini; una swim keel arena; delle cinture galleggianti per il nuoto e diversi altri strumenti, dai palloni alle tavolette, passando per delle porte d’acqua.



Strumentazione preziosa per rendere a tutti gli effetti la piscina comunale inclusiva e per continuare a tracciare la strada già intrapresa in questi anni dal Comune di Racale, che ha proposto diversi percorsi per favorire l’attività motoria inclusiva.


L’ultimo, in ordine cronologico, il progetto Lympha, sostenuto dall’Ambito Territoriale di Gallipoli. Un’idea modello che ha favorito il miglioramento generale del benessere dei ragazzi e delle ragazze colpiti da autismo attraverso la scoperta del sé legata alla scoperta del mondo acquatico. Un percorso che, dopo la prima fase in acqua, ha visto ragazzi e ragazze protagonisti con dei laboratori sulle parole e di manipolazione creativa presso la Community Library di Racale, per poi culminare, la scorsa estate, in un’esperienza indimenticabile: una giornata presso il parco divertimenti acquatico di Cellino San Marco, offerta dall’associazione Anastasia.


 


Attività che si uniscono al lavoro sul piano amministrativo, che ha portato alla nomina del Garante per il Disabile del Comune di Racale, presente assieme agli amministratori all’inaugurazione della nuova attrezzatura in piscina: la dottoressa Maria Grazia Fachechi che, dallo scorso ottobre, presta gratuitamente la sua esperienza nel settore alla comunità per i prossimi tre anni.


Le dichiarazioni


L’assessora Francioso e la dottoressa Fachechi


L’assessora con delega alle Politiche Sociali Elisa Francioso ha commentato: “Le attrezzature che inauguriamo oggi sono fondamentali per permettere la balneazione e l’attività acquatica per le persone con disabilità. Tuttavia, per via dell’elevato costo, per le singole famiglie è impossibile disporne se non sono gli enti a farsene carico. Perciò, sapere di poterle mettere a disposizione di questi ragazzi e queste ragazze, regalando loro piccoli e fondamentali momenti di normalità, rende questo per noi un vero giorno di festa”.


La foto con il Sindaco Salsetti


Il sindaco Antonio Salsetti ha aggiunto: “Non ci siamo fatti sfuggire la grande opportunità offertaci da questo bando regionale: un’occasione preziosa per poter proseguire questo viaggio inclusivo che, con gran decisione, portiamo avanti tanto sul piano culturale quanto su quello pratico. Eravamo convinti dei risultati che questo percorso potesse dare all’intera comunità. Risultati che oggi ritroviamo nella sintonia creatasi con le famiglie (con cui la nostra assessora è in costante dialogo) e nei momenti magici che ne sono nati e che continueremo a coltivare. Un doveroso e sentito ringraziamento per questo va anche al consigliere regionale Donato Metallo che segue sempre da vicino queste iniziative, sostenendone le finalità”.


Andrano

Andrano chiude l’anno col botto

Finanziato per un milione e 400mila euro nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione

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Il Comune di Andrano, unico Comune in Puglia, ha ottenuto un finanziamento di 1.400.000 euro per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione.

Questo importante contributo arriva nell’ambito del PNRR – Missione 5 Componente 2, Investimento 3.1 “Sport e Inclusione Sociale”, misura dedicata ai Comuni fino a 10.000 abitanti con focus sul Mezzogiorno.

Parliamo di una struttura coperta, all’interno dell’impianto sportivo, finalizzata a favorire l’inclusione sociale e il benessere psicofisico.

“Questo finanziamento è pienamente in sintonia con le linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale”, sottolinea il sindaco Salvatore Musaró, “che mirano a promuovere il valore educativo dello sport come “difesa immunitaria sociale” e come elemento centrale della vita delle comunità.

Un passo avanti per la salute, lo sport e la coesione del nostro territorio!”.

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Attualità

Il sindaco di Miggiano dal Papa

Udienza speciale per l’ANCI: Michele Sperti in udienza con Leone XIV

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Il primo cittadino miggianese Michele Sperti ha incontrato sua santità Leone XIV nel corso di un’udienza speciale per l’ANCI.

Di seguito le emozioni che il sindaco di Miggiano ha affidato ai social.

“Un’esperienza unica, un’emozione autentica e difficile da descrivere, destinata a rimanere per sempre nel mio cammino umano e istituzionale.

Nel suo sguardo ho colto vicinanza, ascolto e profonda umanità: l’autorevolezza e, insieme, la dolcezza di un grande pastore d’anime.

Ho raccontato al Santo Padre della nostra terra straordinaria che è il Salento e di Miggiano: del capo della direzione sanitaria del Vaticano, nostro concittadino, e che dal nostro paese sono arrivate le scarpe ortopediche per i suoi predecessori.

Un dettaglio semplice, ma ricco di significato, che ha reso ancora più forte il legame tra la nostra comunità e la Santa Sede.

É stato un grande onore, ma soprattutto un’esperienza personale e spirituale profonda che desidero condividere con voi, perché ogni traguardo vissuto da un sindaco appartiene, prima di tutto, alla sua comunità”.

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Attualità

Tricase, nuove rotatorie e vecchi pasticci stradali

Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città…

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di Luigi Zito

Si avvicina il periodo delle elezioni e, come sempre, si moltiplicano in città (a Tricase), le opere da completare o quelle da portare a termine: dalle strade da ri-asfaltare a quelle da finire; da quelle da ridisegnare (leggi via Stella d’Italia, i lavori sarebbero dovuti iniziare circa 2 anni fa), a quelle in fase di completamento come via Fratelli Allatini, per intenderci la strada che porta all’ACAIT e alla caserma dei Carabinieri, quella che volge a Caprarica (rione di Tricase), chiusa da ormai un mese, in pieno periodo di feste.

Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città – quella è la via che accompagna verso il centro chiunque ritorni dalla zona delle scuole, in quella parte insistono tre Istituti scolastici molto frequentati: il liceo Stampacchia, il don Tonino Bello, e l’Istituto comprensivo di via Apulia, ad un budello, dove si circolerà a senso unico di marcia e costringerà i residenti delle vie adiacenti a indire un concorso a premi ed estrazione per trovare parcheggio, uscire di casa in sicurezza e poter anche solo lasciare sull’uscio un secchio dell’immondizia senza il rischio di venire asfaltati.

Già in quella parte della città La Politica di 50-60 anni fa aveva pensato bene di disegnare (e costruire) strade di 6-8 metri di larghezza – forse hanno avuto una premonizione del film Blade Runner, dove le auto volano e atterrano dove occorre – che traslate al mondo d’oggi si sono ridotte ad un parcheggio davanti l’uscio di casa e ad uno spazio asfittico che permette appena di entrare in casa in sicurezza prima che ti “stirino i pantaloni”, ci chiediamo: cosa succederà ora che la circolazione principale dovrà transitare per quei budelli di strade?

Dicevamo del Genio della Lampada e le scelte che ha partorito per la nuova via F.lli Allatini: sarà stato il voler agevolare chi, senza regole, parcheggia a sbafo davanti alle poche attività commerciali che sono in quella parte della città?

Il nuovo marciapiede allargato servirà a far arrivare in sicurezza i dipendenti comunali che, a piedi, transiteranno dal palazzo municipale fino ai nuovi uffici all’interno dell’Acait?

O forse, lo si è fatto per evitare ingorghi, attese e liti con chi si intestardisce a voler continuare a fumare e deve parcheggiare e scendere proprio davanti al tabaccaio per comprare le sigarette, alla faccia di chi rispetta le regole?

Ora che avranno un paio di parcheggi dedicati, la strada a senso unico, e un marciapiede allargato, liti e contese potranno trasferirsi sulle vie attigue, essere declassate a diverbi più amabili, e magari avverrà pure qualche scambio di fiori.

Ora anche i pruriti per il Centro di Gravità Permanente sono venuti a galla – partono i lavori per l’adeguamento dell’intersezione tra le via Pirandello, via Cattaneo e via Aldo Moro, una zona che indubbiamente aveva esigenza di essere messa in sicurezza e di restyling -, la sopita speranza è che lo stesso Genio di cui sopra abbia valutato attentamente quello che sta per fare per quello che è uno snodo centrale per Tricase. 

E poi ancora, ci associamo, a quanti nostri lettori ci segnalano da mesi, nel chiedere: chi è obbligato a transitare per quelle vie, quelle percorse e frequentate da decine di pullman che ogni giorno conducono centinaia di studenti (e auto) fino a scuola, via Peano, via Manin, e limitrofe, quando potranno vedere la luce, e viaggiare in sicurezza? 

Soprattutto dopo le piogge dei giorni scorsi, strade fuse come emmental d’asfalto,  parcheggi a fantasia e guida spericolata sono divenuti il giusto mix per incidenti e rotture di assi.

In tutto questo, dopo aver formulato i miei auguri per l’anno nuovo, nella certezza che qualcuno mi risponderà, lasciatemi spendere una sola parola sulla nuova truppa di Vigili Urbani  che lavorano a Tricase: dove sono? Quanti sono? Vivono anche loro la città? Che orari fanno? Come regolano il traffico cittadino? Transitano sulle stesse vie di noi comuni mortali o come in Blade Runner, volano alto?

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