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Attualità

Lido Bambù, l’intervista al titolare: “Da noi nessuna furberia”

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Sotto all’ultimo sole di agosto, è nuovamente esploso il caso lidi e spiaggia libera in una delle marine più gettonate del Salento.





Da Pescoluse (Salve) una delle tante segnalazioni indirizzate in questa stagione alla nostra Redazione. In questo caso quella di una bagnante che, come vi abbiamo raccontato ieri, ha lamentato di essersi vista costretta a spostare il suo ombrellone dal punto che aveva scelto perché, su un tratto di spiaggia libera, un lido le avrebbe chiesto gentilmente di lasciare il posto “perché prenotato”.





Nella stessa giornata di ieri abbiamo contattato il lido chiamato in causa: Lido Bambù. Ne abbiamo intervistato il titolare, Gianluca Cazzato.





“Tanti controlli, nessuna infrazione”









È stata una estate singolare”, ci racconta Gianluca Cazzato. “Tante gente, tanti controlli ma anche tanti occhi puntati addosso“.





Gli occhi di chi?




Quotidianamente la spiaggia di Pescoluse è pattugliata dalle nuove squadre finanziate quest’anno grazie al progetto Spiagge Sicure; poi vi sono i controlli della polizia locale e della Capitaneria di Porto (che in più di un paio di occasioni si sono recati in spiaggia a verificare il rispetto delle norme senza riscontrare alcuna violazione da parte nostra). Ma quest’anno non c’è solo chi è preposto al controllo: purtroppo, è stata evidente anche una morbosa attenzione di qualcuno che ce l’ha con noi





Qualche operatore del vostro settore?





Ad oggi non saprei dire chi. Ma di certo posso affermare una cosa: abbiamo vissuto un clima infelice. Avremmo potuto collaborare e cooperare con i nostri colleghi, per il bene nostro e del cliente e per migliorare la nostra offerta. Ma non è stato così. C’è stato solo accanimento contro chi col tempo è cresciuto





Veniamo alla lettera giunta in Redazione.





È stato l’ultima di tante storie inventate o comunque inesatte. La signora lamenta qualcosa che noi non possiamo fare e non facciamo mai: non esiste il prenotare i lettini collocandoli sulla spiaggia per chi deve ancora arrivare. Al più, può capitare che teniamo da parte (su richiesta) delle sdraio o degli ombrelloni in deposito se un cliente chiede di riservarglieli. Al semplice scopo di evitare di esaurirli, e certamente non per occupare la spiaggia libera. Il tutto sempre mai collocandoli sulla spiaggia. Non siamo usi a nessuna furberia. Tutte le mattine la spiaggia al nostro arrivo è libera (come deve essere) e non vi è nessun nostro ombrellone prima delle 8: orario dal quale siamo autorizzati ad avviare l’attività di noleggio”.





Lor. Zito


Attualità

Al via i saldi invernali, dureranno 60 giorni

Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari

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Oggi partono con i saldi invernali in tutta la Puglia.

Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari, gli sconti oscillano dal 30 al 70%,  secondo Confcommercio, e si spenderanno circa 137 euro a persona. 

Dureranno 60 giorni a partire da oggi, ma attenzione al rispetto delle regole.

Chi compra dovrà tenere a mente il vademecum all’acquisto sicuro: i prezzi originali di vendita dovranno sempre essere esposti, assieme allo sconto e al prezzo finale.

Sì al pagamento cashless

Gli esercenti non potranno rifiutare le carte di credito. 

Sarà a loro discrezione, invece, la scelta sulla prova dei capi, assieme alla possibilità di effettuare cambi.

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Attualità

Castro, caduto il sindaco Fersini si insedia il commissario Papa

Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi…

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Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi decretando, di fatto, la caduta del Sindaco, Luigi Fersini, in carica dal giugno 2022.

Dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale, si è insediato il Commissario prefettizio, Viceprefetto aggiunto dott. Mauro Papa, per la provvisoria amministrazione dell’Ente, con i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale.

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Attualità

AIRC finanzia con mezzo milione di euro la ricerca sul cancro al colon

Il progetto vede coinvolti altri importanti centri di studio in Italia e negli Stati Uniti e scienziati di fama internazionale quali la professoressa Maria Rescigno dell’Università Humanitas di Milano, il professor Pietro Campiglia dell’Università di Salerno, il professor…

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RICERCA SUL CANCRO AL COLON: AIRC FINANZIA IL PROGETTO UNISALENTO CON MEZZO MILIONE DI EURO

La Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ha approvato il progetto “Iron-Sequestration as Adjuvant Against CRC Development” coordinato dal Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università del Salento e che partirà, dunque, proprio oggi, 1 gennaio 2026.  

Il progetto vede coinvolti altri importanti centri di studio in Italia e negli Stati Uniti e scienziati di fama internazionale quali la professoressa Maria Rescigno dell’Università Humanitas di Milano, il professor Pietro Campiglia dell’Università di Salerno, il professor Fabio Cominelli della Case Western Reserve University di Cleveland, nell’Ohio (USA) e il dottor Angelo Santino del CNR ISPA.

«Il nostro progetto – spiega il professor Marcello Chieppa, che insegna Patologia generale a UniSalento ed è referente scientifico del lavoro – ha il fine ultimo di individuare strategie innovative per la prevenzione del cancro al colon retto.  Nell’ultimo decennio numerosi studi hanno evidenziato una stretta relazione tra il microbiota intestinale e il rischio di tumore del colon, dimostrando come la presenza di alcuni prodotti batterici favorisca l’infiammazione che, in soggetti predisposti, causa la comparsa di lesioni tumorali. Il ferro è un micronutriente essenziale sia per il corpo umano, sia per il microbiota intestinale.

La regolazione della disponibilità di ferro all’interno del lumen intestinale può avere un grande impatto sia sulla crescita del microbiota, sia sulla crescita delle cellule tumorali che necessitano di ferro per poter proliferare. Insieme ai nostri collaboratori valuteremo la possibilità di utilizzare prodotti di origine nutrizionale per sequestrare il ferro in eccesso all’interno del lumen intestinale in modo da favorire la crescita di un “microbiota sano” e prevenire la comparsa del tumore. Voglio ringraziare – conclude – i miei colleghi per l’aiuto e il sostegno ricevuto, indispensabili a portare la proposta progettuale fino in fondo e ottenere l’appoggio del comitato scientifico di AIRC. La fiducia di una fondazione di tale importanza è per me motivo di orgoglio».

L’AIRC ha finanziato il progetto con un budget di mezzo milione di euro che servirà anche a reclutare giovani talenti da formare presso la nostra Università e con il contributo dei partner coinvolti. 

Il Dipartimento di Medicina Sperimentale, dunque, si conferma un’eccellenza di UniSalento, capace di intercettare finanziamenti rilevanti e proporre e portare avanti la ricerca su temi decisivi per lo sviluppo di cure salvavita.

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