Alessano
Un Festival per il territorio
III Festival del Capo di Leuca, Rassegna cameristica internazionale. I comuni interessati dalla rassegna sono Alessano, Andrano, Casarano, Castrignano del Capo, Castro, Corsano, Diso, Gagliano del Capo, Matino, Morciano di Leuca, Presicce-Acquarica, Salve, Specchia, Taurisano, Taviano, Tiggiano e Tricase
Il Festival del Capo di Leuca, quest’anno giunto alla sua terza edizione, ha riscosso un notevole successo nei due anni precedenti, contribuendo a spingere la conoscenza del territorio dell’entroterra e dei piccoli centri del Capo di Leuca oltre il turismo balneare tradizionale. Questa iniziativa si distingue per la sua concezione itinerante, trovando sede in luoghi suggestivi dei borghi interessati dal Festival.
Quest’anno il territorio coinvolto si è esteso a diciassette comuni, portando con sé un aumento del numero di concerti a ventuno e ampliando pertanto il bacino d’interesse. I comuni interessati dalla rassegna sono Alessano, Andrano, Casarano, Castrignano del Capo, Castro, Corsano, Diso, Gagliano del Capo, Matino, Morciano di Leuca, Presicce-Acquarica, Salve, Specchia, Taurisano, Taviano, Tiggiano e Tricase.
Il Festival del Capo di Leuca rappresenta un evento di grande valore per il territorio e per i giovani artisti che vi partecipano, creando una sinergia artistica e culturale in un’area spesso trascurata e carente di opportunità.
Oltre settanta artisti, tra cui celebri e affermati maestri come Carlo Romano, Vincenzo Maltempo, Serena Valluzzi, Emanuele Urso, Natasha Korsakova, Manrico Padovani, si uniscono a nuove realtà musicali di talento già riconosciuto in altre occasioni.
Una caratteristica distintiva del festival è la speciale attenzione riservata ai giovani musicisti, con oltre la metà dei partecipanti sotto i 35 anni. Nonostante la loro giovane età, questi musicisti si presentano con competenza e abilità artistica di grande spessore, arricchendo il programma del festival insieme ai musicisti più affermati.
I concerti offrono una varietà di formazioni cameristiche, tra cui il Duo Calogiuri-Sangiovanni, il Duo Malagnino-Fukuda, il Duo Gira-Trione Bartoli, il Duo Palena-Soukaras, il Trio Felix, La Cantiga de la Serena, l’Ensemble Piano-For-Percussion, sino ad arrivare all’Orchestra d’archi dei Cameristi di Eleusi, diretta dal Maestro Marco Grasso, che inaugurerà il Festival il 9 luglio.
Il Festival comprende anche convegni e lezioni tenute da rinomati musicologi e studiosi, approfondendo importanti tematiche musicali e culturali per favorire la conoscenza degli spettatori e la crescita professionale dei giovani artisti presenti nella zona. Nel contesto del Festival si terranno conferenze a cura di Mastro Elia Bertolazzi, dei Professori Corrado Nicola De Bernart, Direttore del Conservatorio “T. Schipa” di Lecce, e Lorenzo Mattei, del Dott. Antonio Montinaro, della violinista Natasha Korsakova, del violista Antonello Farulli. Inoltre, sono previste tre masterclass di perfezionamento, a cura del tenore Salvatore Cordella, del violoncellista Andrea Cavuoto e del violista Antonello Farulli.
Ogni spettacolo inoltre sarà arricchito da mostre ed esposizioni pittoriche di artisti locali, offrendo al pubblico un’esperienza completa che unisce musica, arte e cultura.
Le ragioni che sono alla base di un Festival per il Territorio risiedono nella consapevolezza delle potenzialità culturali del Capo di Leuca e dei borghi interessati. La rassegna, che si snoderà in quasi tre mesi, dal 9 luglio al 30 settembre, offrirà sia al pubblico che agli artisti l’opportunità di ritrovarsi insieme, contribuendo a un arricchimento culturale e sociale armonioso.
Il Festival rappresenta quindi un momento di condivisione per il territorio e i musicisti, poiché consentirà loro di godere di una consapevole crescita culturale nel Capo di Leuca. Il riconosciuto valore delle precedenti edizioni costituisce la prova di un consolidamento, ed in tale solco l’obiettivo è continuare questo processo per diventare una tradizione consolidata, attraendo turisti, promuovendo la cultura del Salento e della Puglia a livello internazionale.
Il Festival del Capo di Leuca gode del patrocinio e del sostegno dei sindaci dei comuni coinvolti, del Consiglio Regionale della Puglia, della Provincia di Lecce e del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. Inoltre, ha stretto collaborazioni con altre associazioni culturali, quali Art // 2020 di Berlino e Vivaverdi Multikulti di Matera, ma anche con realtà locali quali Il Volantino e l’agriturismo “Gli Ulivi” di Tricase. Gode, inoltre, del supporto in qualità di partner mediatici di Radiovenere e Radio Peterpan al fine di promuovere l’evento e far conoscere la rassegna a livello nazionale ed internazionale. Il Festival viene inoltre promosso dalla Basilica- Santuario S. Maria De Finibus Terrae di Leuca e dalla Fondazione Parco culturale ecclesiale “De Finibus Terrae”.
La direzione artistica del festival è affidata all’avvocato e Maestro Alessandro Licchetta, il comitato artistico è composto dallo stesso Maestro Alessandro Licchetta e dai Maestri Lorenzo Baglivo, Cristian Musio e Andrea Sequestro. La gestione amministrativa dell’evento è curata dal Dott. Luca Antonio Esposito.
La variegata iniziativa vuole offrire un’opportunità di crescita per il territorio e per i giovani musicisti, promuovendo l’aggregazione cultura e lo sviluppo del Capo di Leuca. L’obiettivo, riuscito, è quello di radicare questo appuntamento nella tradizione del territorio, identificando lo stesso come frutto dell’impegno e della costanza della comunità.
Prenotazioni disponibili su www.eleusiaps.it
Info: festivaldelcapodileuca@eleusiaps.it
➡ 9 luglio – Vento del Nord
Orchestra d’archi I Cameristi di Eleusi
Direttore Marco Grasso
Gagliano del Capo, Palazzo Ciardo
Ore 20:30
➡ 13 luglio – La musica tra colore e poesia
Serena Valluzzi, pianoforte
Presicce-Acquarica, Palazzo Ducale
Ore 20:30
➡ 18 luglio – Il concerto della Pace
Piano-For-Percussion
Mariagrazia Lioy, Antonino Fiumara, Mariastella Buccolieri, Sara Metafune, Ilaria Picci, Eloiz Sinani, pianoforte
Fulvio Panico, Gabriele Leo, Giorgio Pagliaro, Simone Barletta, Pierdavide Guadalupi, Gabriele Paladini, Carrozzini Giulio, Simone Aprile, Emanuela Di Palma, Giulio D’Orazio, Valerio Gira, percussioni
Silvia Stella, direttore
Taurisano, Anfiteatro Comunale
Ore 20:30
➡ 21 luglio – Tra nobile e popolare
Duo Fersini-Patrone
Federica Fersini, violino
Riccardo Patrone, violino e viola
Castro, Castello Aragonese
Ore 21
➡ 22 luglio – Tra un fiore tolto e l’altro donato
Elena Bechter, soprano
Marlene Heiß, pianoforte
Viatcheslav Kushkov, coreografia
Alessano, Casa della Convivialità ‘Don Tonino Bello’
Ore 21
➡ 24-27 luglio – Masterclass di perfezionamento lirico del M° Salvatore Cordella
Taviano, Sala Miggiano del Palazzo Marchesale ‘De Franchis’
27 luglio – Concerto dei corsisti, ore 21
➡ 25 luglio – La musica dei Trovatori – Viaggio medievale tra il sacro e il profano
Conferenza a cura di Mastro Elia Bertolazzi
Taurisano, Atrio Comunale
Ore 21
➡ 28 luglio – I Quintetti di Mozart e Beethoven
Fernando De Cesario, clarinetto
Carlo Romano, oboe
Emanuele Urso, corno
Antonio Vergine, fagotto
Alessandro Licchetta, pianoforte
Andrano, Castello Spinola-Caracciolo
Ore 21
➡ 30 luglio – I Quintetti di Mozart e Beethoven
Fernando De Cesario, clarinetto
Carlo Romano, oboe
Emanuele Urso, corno
Antonio Vergine, fagotto
Alessandro Licchetta, pianoforte
Matino, Palazzo Marchesale ‘Del Tufo’
Ore 21
➡ 31 luglio – Oltre i Confini
Duo Cornacchia-Paolicelli Marcoantonio Cornacchia, contrabbasso Loredana Paolicelli, pianoforte
Casarano, ex Convento dei Domenicani
Ore 21
➡ 1 agosto – A transatlantic musical journey
Duo Palena-Soukaras e i Cameristi di Eleusi Giancarlo Palena, fisarmonica Dimitris Soukaras, chitarra Cristina Ciura, violino Ester Bano, violino Cristian Musio, viola Marco Schiavone, violoncello Davide Codazzo, contrabbasso
Santa Maria di Leuca, esterno della Basilica Santuario S. Maria De Finibus Terrae
Ore 21
➡ 3 agosto – La voce contemporanea
Duo Malagnino-Fukuda Alessandro Malagnino, saxofono Mayumi Fukuda, pianoforte
Morciano di Leuca, Palazzo Strafella
Ore 21
➡ 8 agosto – Presentazione del romanzo “Ultimo concerto romano” di Natasha Korsakova
Dialoga con l’autrice l’avv. Alessandro Distante
Tricase, Palazzo Gallone
Ore 21
➡ 9 agosto – La magia di due violini
Duo Korsakova-Padovani Natasha Korsakova, violino Manrico Padovani, violino
Tiggiano, Palazzo Baronale Serafini-Sauli
Ore 21
➡ 11 agosto – Canzoni di un lungo viaggio
Duo Rotondi-Cicchelli Margherita Rotondi, mezzosoprano Vincenzo Cicchelli, pianoforte
Marittima, Piazza Principe Umberto
Ore 21
➡ 21-27 agosto – Masterclass di violoncello del M° Andrea Cavuoto
Castro, Cineteatro
26 agosto – Concerto dei corsisti, ore 21
➡ 22 agosto – Voci al femminile
Duo Rotondi-Scatena Rebecca Rotondi, violoncello Claudia Scatena, pianoforte
Corsano, Piazza San Giuseppe
Ore 21
➡ 23 agosto – Tra fanciullezza e Sehnsucht
Trio Scheherazade Bianca Rabaglia, violino Arianna Lo Vetere, violoncello Giulia Di Palmo, pianoforte
Barbarano del Capo, Torre Capece
Ore 21
➡ 24 agosto – Alkan e la trascrizione
Vincenzo Maltempo, pianoforte
Specchia, Palazzo Protonobilissimo Risolo
Ore 21
➡ 27 agosto – Gli operisti di Puglia in epoca barocca
Conferenza a cura del Prof. Lorenzo Mattei
Andrano, Castello Spinola-Caracciolo
Ore 20:30
➡ 28 agosto – Melodie dall’est
Trio Felix Rebecca Bove, violino Gabriele Musio, violoncello Andrea Sequestro, pianoforte
Montesardo, Piazza Castello
Ore 21
➡ 30 agosto – La Novia
La Cantiga de la Serena Fabrizio Piepoli, voce, chitarra battente, chitarra classica, shruti box, percussioni a cornice Giorgia Santoro, flauto, bansuri, arpa celtica, sajat, cimbali Adolfo La Volpe, oud, chitarra classica
Castiglione d’Otranto, Sagrato della chiesa di San Michele Arcangelo
Ore 21
➡ 1 settembre – Introspezioni: Johannes Brahms e Sergej Vasil’evič Rachmaninov Conferenza a cura del M° Corrado Nicola De Bernart
Presicce-Acquarica, Castello Medievale
Ore 20:30
➡ 3 settembre – Filìa e Neikos: un legame necessario
Duo Gira-Trione Bartoli Silvia Gira, violoncello Giorgio Trione Bartoli, pianoforte
Presicce-Acquarica, Castello Medievale
Ore 21
➡ 5 settembre – Musica e cervello: gli effetti terapeutici
Conferenza a cura del Dott. Antonio Montinaro
Dialoga con l’autore Dario Marangio
Alessano, Piazza Don Tonino Bello
Ore 20:30
➡ 8 settembre – Lithos
Sonar Trio Marco Delisi, flauto Roberto D’Urbano, clarinetto Vanessa Sotgiu, pianoforte
Tricase, Agriturismo ‘Gli Ulivi’
Ore 20
➡ 10 settembre – A lume di musica
Duo Dallagnese Beatrice Dallagnese, pianoforte Eleonora Dallagnese, pianoforte
Salve, Anfiteatro all’aperto ‘Le Trappite’
Ore 20:30
➡ 17 settembre – La musica che parla spagnolo
Duo Calogiuri-Sangiovanni Riccardo Calogiuri, chitarra Scipione Sangiovanni, pianoforte
Taviano, Sagrato della chiesa dell’Immacolata
Ore 20:30
➡ 25-30 settembre – Masterclass di viola e musica da camera del M° Antonello Farulli
Tiggiano, Palazzo Baronale Serafini-Sauli
30 settembre – Concerto dei corsisti, ore 20:30
➡ 29 settembre – Saving Robert Schumann, spettacolo a cura del M° Antonello Farulli
Duo Musio-Licchetta Cristian Musio, viola Alessandro Licchetta, pianoforte
Tiggiano, Palazzo Baronale Serafini-Sauli
Ore 20:30
Alessano
Fondazione De Francesco: premiati 19 ragazzi
Grande successo per la seconda edizione della cerimonia di consegna per le Attestazioni di Merito – Pietro De Francesco. L’evento è stato organizzato per onorare la memoria del fondatore del gruppo DFV, e presieduta dai figli Tina, Franco e Luciano. Da quest’anno l’ente fa anche parte di AssiFero – Associazione Italiana Fondazioni ed Enti Filantropici
Durante la serata, i 19 studenti premiati hanno ricevuto l’Attestazione di Merito Pietro De Francesco del valore di tremila euro.
I PREMIATI
I ragazzi provengono da sei istituti del sud Salento: IISS “Don Tonino Bello” di Tricase e Alessano, IISS “G. Salvemini” di Alessano, Liceo “G. Stampacchia” e Liceo “G. Comi” di Tricase, Liceo “Leonardo da Vinci” e IISS “Cezzi – De Castro – Moro” di Maglie.
I riconoscimenti sono stati assegnati a: Alessandra Buccarello (Castrignano del Capo), Benedetta D’Amico (Tricase), Emma Baglivo (Lucugnano), Laura Zocco (Tricase), Alessandro Borlizzi (Corsano), Grace Martella (Tiggiano), Manuel Ponzo (Presicce-Acquarica), Alessandro Stefanelli (Alessano), Diego Ponzetta (Barbarano del Capo), Sofia Tornese (Morciano di Leuca), Francesco Gavino Merola (Ortelle), Luca Alfarano (Presicce-Acquarica), Maria Pizzolante (Tricase), Alessandro De Iaco (San Cassiano), Amela Hoxha (Soleto), Aurora Omini (Castrignano dei Greci), Antonio Rini, Nicole Di Santo (Diso) e Letizia De Cagna (Scorrano).
Ogni studente ha ricevuto il riconoscimento in presenza dei dirigenti e dei docenti dell’istituto di provenienza.
«FIDUCIA AI GIOVANI, INVESTIRE NEL LORO FUTURO»
«La Fondazione è nata per contribuire allo sviluppo culturale, economico e sociale del territorio attraverso azioni concrete nei settori dell’istruzione e dell’imprenditoria», ha dichiarato Tina De Francesco, presidente della Fondazione, «premiare il merito ha significato dare fiducia ai giovani e investire nel loro futuro».
I fondatori sottolineano come il legame con la comunità sia profondo e condiviso anche dai ragazzi premiati.
Dai colloqui conoscitivi è emerso come lo studio, il miglioramento personale, i viaggi e le relazioni siano elementi fondamentali di crescita: ogni esperienza insegna qualcosa e può trasformare anche sogni che sembrano irraggiungibili in obiettivi realizzabili.
L’ospite di quest’anno è stato Oscar Di Montigny, presidente della Grateful Foundation e Managing Partner di Grateful Sphere.
Ha moderato l’incontro la giornalista Barbara Politi.
L’evento si è svolto con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, dell’Unione dei Comuni Terre di Leuca e di Unitelma – Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (sede di Alessano).
Alla realizzazione hanno contribuito DFV Group, FDS Italy, EMMEGIEMME Shoes, LW Gas e Luce, AGB, Master, Ensinger, Technoform e Vito Martella Impianti Industriali.
Il coordinamento dell’iniziativa e la comunicazione sono stati gestiti da Mariangela Martella, Segretario Generale della Fondazione, Tamara Dongiovanni consulente marketing e Luana Prontera giornalista e specialista della comunicazione.
La presidente Tina De Francesco ha preannunciato ai ragazzi il loro futuro coinvolgimento nelle attività della Fondazione.
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
- Luciano, Tina e Franco De Francesco
- Oscar Di Montigny durante la serata
- Pubblico in sala all’Auditorium Benedetto XVI
Alessano
Dopo la tragica morte di Giuseppe, il cognato, don Antonio, lo ricorda con una commovente omelia
“Mi perdonerà il Signore e anche voi se in luogo della classica omelia, proverò ad immaginare le parole che avrebbe detto Giuseppe ai suoi cari, in particolare a sua moglie e ai suoi figli…”
Troppi pochi giorni son passati da quel tragico 9 gennaio per provare a dimenticare.
Quella sera lungo la strada statale 275, nei pressi di Alessano, l’impatto, terribile, tra una Maserati Ghibli e una Renaul Scenic ha causato la morte di Giuseppe Turano, 47 anni, insegnante di matematica residente a Montesardo.
Turano era alla guida della sua Renault, stava per tornare a casa portando con sé le pizze appena acquistate per moglie e figli che lo attendevano a casa, quando è avvenuto lo scontro violento con una Maserati guidata da un uomo di 34 anni, risultato positivo all’alcoltest è ora indagato per omicidio stradale aggravato.
Il professore è deceduto sul colpo.
Come si evince dal verbale di sequestro dei mezzi coinvolti “il conducente della Maserati travolgeva la Renault condotta da Turano che veniva catapultato in avanti per circa 76 metri sulla corsia di marcia percorsa dalla Maserati”.
Proprio ciò avvalorerebbe la tesi dei legali della famiglia di Turano, il cui collegio difensivo è composto dagli avvocati Claudio Pispero e Antonio Manco, che sostengono come la Maserati viaggiasse ad una velocità elevata «tra i 180 e i 200 km/h».
In attesa che si faccia piena luce su quanto avvenuto quella notte e che vengano accertate le responsabilità, in queste pagine riportiamo l’intervento di don Antonio De Giorgi, parroco e cognato di Giuseppe Turano, che «in luogo della classica omelia», ottava della tragica e prematura scomparsa di Giuseppe Turano, ha voluto offrire una testimonianza sentita e composta, immaginando cosa «avrebbe detto Giuseppe a moglie e figli».
Le sue parole, nate dall’intreccio tra il ministero sacerdotale e il legame familiare, hanno saputo esprimere vicinanza, memoria e speranza, toccando profondamente i presenti.
———————————————————————————–
«Ecco cosa avrebbe detto a moglie e figli»
di don Antonio De Giorgi
«Mi perdonerà il Signore e anche voi se in luogo della classica omelia, proverò ad immaginare le parole che avrebbe detto Giuseppe ai suoi cari, in particolare a sua moglie e ai suoi figli, se solo avesse saputo a quale amaro destino sarebbe andato incontro quella maledetta sera di una settimana fa.
Sicuramente parole intrise d’infinità tenerezza e di amore, di rimpianto, ma nondimeno una consegna ai suoi cari per i mesi e gli anni a venire.
Tiziana, mia adorata e fedele compagna di vita, una terribile ingiustizia mi ha improvvisamente strappato via da te in una fredda sera d’inverno. Avevamo ancora tanto da darci e da dirci, ma gli anni trascorsi insieme, anche se pochi, ci hanno consentito di edificare la nostra casa del cuore, prima ancora di quella di mattoni, dove i nostri adorati bambini hanno potuto respirare amore e affetto e crescere sicuri.
Non ti abbattere, ora che tutto ricadrà sulle tue spalle e dovrai affrontare il futuro da sola. Tu non sei e non sarai mai sola, perché io sono e sarò lì con te, in ciò che di più bello e di più prezioso Dio ci ha donato: i nostri figli.
Nei loro abbracci, sentirai anche il mio, che ti avvolge per farti sentire tutta la mia forza; nel battito dei loro cuori, sentirai il battito della mia anima che ti rassicura che non sei sola. La morte può sciogliere il vincolo matrimoniale, ma non potrà mai spegnere l’amore dai nostri cuori.
Antonio, gioia mia! Tu sei stato davvero la prima e più importante gioia della mia vita. Quando ti ho stretto per la prima volta tra le mie braccia, mi hai reso il papà più felice del mondo.
Ascoltami, amore di papà! Ora sei tu l’uomo di casa, anche se hai solo 14 anni.
Mi raccomando: stai vicino a tua madre, ascoltala, abbracciala forte a te, quando la vedrai triste, non trascurare Io studio, impegnati, dai sempre il meglio di te. Fa in modo che chi ti incontra possa dire: «Degno figlio di suo padre!».
Stai vicino ai nonni, ogni volta che potrai, per consolarli di questa grande sofferenza.
Io ti sarò sempre vicino per darti forza e coraggio. Sarò il tuo compagno invisibile e la tua stella, felice di brillare per illuminare il tuo cammino nella vita.
Emma, tesoro mio, sei la mia principessa! Non me lo sono dimenticato! E lo sarai per sempre, anche se tu in questo momento non mi puoi vedere. Ma puoi essere certa che papà è sempre a fianco a te, nel tuo cuore! Vedi, Emma! Ci sono cose che non si vedono che con il cuore! Non permettere alla tragedia, che ha colpito così duramente la nostra famiglia, di spegnere la dolcezza ed il sorriso dal tuo volto, insieme alla bontà e alla sensibilità del tuo cuore.
Quando sarai triste, ricordati dei tanti bei momenti felici passati insieme, di quando si rideva delle cose più semplici e quotidiane; abbi cura anche tu, insieme alla mamma, dei tuoi fratelli, anche se qualche volta ti faranno arrabbiare. Impegnati a scuola e in tutte le altre attività, come hai fatto finora! Fammi sentire ancora orgoglioso della splendida principessa che il Signore mi ha donato. Stai vicina a mamma e aiutala a tirarsi su, ogni volta che la vedrai stanca e scoraggiata. Io te l’affido e sono sicuro che saprai fare del tuo meglio.
Francesco, amore mio! Quella sera in cui il tuo papà volava in Cielo, hai avuto la forza di mandarmi un messaggio: «Ti voglio bene, papà!». Te ne voglio anch’io, Francesco del mio cuore! Non dubitare mai! E te ne vorrò sempre! Il mio amore per te e per i tuoi fratelli e per la mamma sarà eterno, perché d’ora innanzi io sono con il Signore, lì dove l’amore è una luce che non tramonta mai.
Mi raccomando, Ciccio mio, non esagerare con le patatine! Sii buono e ubbidiente con mamma e con i tuoi fratelli, aiutali in casa. A scuola impegnati ad essere se non il primo, almeno tra i primi!
Quando la sera pregherai Gesù, pensa anche a me, pensa e prega per il tuo adorato papà, che ti vuole ancora un bene dell’anima: sarà il nostro bacio della buonanotte.
Tiziana, Antonio, Emma, Francesco, non siate tristi, miei adorati! Io veglierò sempre su di voi e vi amerò con la stessa intensità con cui vi ho amati quaggiù!
Mamma, papà, Giorgio, Antonella, Alice, e voi tutti, miei cari ed amati familiari, parenti ed amici, grazie per tutto l’amore che mi avete dato! Chiederò al Signore di darvi la forza di sopportare questo distacco! Un giorno ci ritroveremo di nuovo insieme e niente e nessuno – neanche la morte – potrà mai separarci dall’amore che solo per breve tempo ci ha uniti in terra. Per sempre, vostro Giuseppe».
Alessano
Affido e adozione: percorsi di crescita condivisa
All’Audiotrium “Don Tonnio Bello di Alessano un convegno per promuovere la cultura dell’accoglienza , valorizzando il ruolo fondamentale delle famiglie, dei servizi sociali e delle istituzioni
Si terrà giovedì 22 gennaio, a partire dalle ore 9.30, presso l’Auditorium “Don Tonino Bello” di Alessano, il convegno dal titolo “Affido e Adozione – Percorsi di crescita condivisa”, un’importante occasione di confronto e approfondimento sui temi della tutela dei minori, dell’affido familiare e dell’adozione.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’accoglienza, valorizzando il ruolo fondamentale delle famiglie, dei servizi sociali e delle istituzioni nella costruzione di percorsi di crescita condivisi, capaci di rispondere ai bisogni dei bambini e dei ragazzi in situazioni di fragilità.
UN EVENTO DI RETE TRA ISTITUZIONI E TERRITORIO
Il convegno è promosso e sostenuto da una rete articolata di enti e istituzioni, tra cui ASL Lecce, Regione Puglia, Ambito Sociale Territoriale di Gagliano del Capo, Ordine degli Avvocati di Lecce e Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Puglia, a testimonianza di un approccio integrato e multidisciplinare alle politiche di welfare.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Alessano Osvaldo Stendardo, dell’assessora al Welfare Elisabetta Russo, del presidente dell’ATS di Gagliano del Capo Gianfranco Melcarne e del direttore del Distretto Socio-Sanitario Pierpaolo D’Arpa, che delineeranno il quadro territoriale e le sfide attuali in materia di affido e adozione.
IL RUOLO DEI SERVIZI E DEI PROFESSIONISTI
L’introduzione sarà affidata a Emiliano Cazzato, responsabile dell’Ufficio di Piano dell’ATS di Gagliano del Capo, che illustrerà il lavoro di programmazione e coordinamento dei servizi.
Seguirà l’intervento di Donatella Franza, assistente sociale e referente del Servizio Integrato Affido e Adozione, che approfondirà il ruolo dei servizi sociali nel sostenere famiglie affidatarie e adottive, accompagnandole lungo percorsi complessi ma fondamentali per il benessere dei minori.
LE TESTIMONIANZE: LA VOCE DELLE FAMIGLIE E DEI FIGLI
Uno dei momenti più significativi del convegno sarà dedicato alle testimonianze dirette, con la partecipazione di famiglie affidatarie e adottive e uno spazio di riflessione sul tema “Dall’adozione al vissuto: la parola ai figli”. Racconti ed esperienze concrete offriranno uno sguardo autentico sui percorsi di accoglienza, mettendo al centro le relazioni, le difficoltà e le opportunità di crescita reciproca.
CONTRIBUTI DAL MONDO GIURIDICO, EDUCATIVO E PSICOLOGICO
Il programma prevede interventi di autorevoli rappresentanti delle istituzioni civili ed ecclesiastiche, tra cui S.E. Mons. Vito Angiuli, vescovo della Diocesi di Ugento–Santa Maria di Leuca, Bombina Santella, presidente del Tribunale per i Minorenni di Lecce, e Antonio Tommaso De Mauro, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lecce.
Arricchiranno il dibattito anche i contributi di Cinzia Riccardi, vicepresidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Puglia, della psicologa e psicoterapeuta Maria Lucia De Vito, della coordinatrice dell’Osservatorio Famiglie e Minori del COA Lecce Rita Perchiazzi, della dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Tricase – Via Apulia (vincitore del concorso nazionale “L’adozione fra i banchi di scuola”) Rina Mariano, vincitrice, e di Fiorella Fischietti, segretaria confederale della CGIL di Lecce.
LE CONCLUSIONI E L’ACCREDITAMENTO
Le conclusioni saranno affidate a Valentina Romano, direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia, che tirerà le fila del confronto, sottolineando l’importanza di politiche integrate e di una comunità educante capace di farsi carico dei diritti dei minori.
L’evento è in fase di accreditamento presso il CROAS Puglia per gli assistenti sociali e il COA Lecce per gli avvocati, confermando il valore formativo dell’iniziativa.
MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Per partecipare è necessario iscriversi inviando una e-mail all’indirizzo serviziambito@comune.gaglianodelcapo.le.it, indicando nell’oggetto “Affido e Adozione – Percorsi di crescita condivisa” e specificando nel testo nome, cognome, professione, codice fiscale, residenza, recapiti telefonici ed e-mail.
Un appuntamento che si propone non solo come momento di studio, ma come spazio di dialogo e condivisione, per costruire insieme percorsi di accoglienza e futuro.
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
-
Alessano3 settimane faMaserati contro Renault sulla statale: perde la vita professore di Alessano
-
Cronaca3 settimane faLite a Tricase: uomo ferito al volto
-
Cronaca4 settimane fa59enne perde la vita in un incidente dopo il turno di lavoro
-
Alessano2 settimane faScontro mortale tra Alessano e Lucugnano, positivo all’alcoltest conducente della Maserati
-
Cronaca3 settimane faVigilante salentino morto per il freddo su cantiere Olimpiadi a Cortina
-
Cronaca2 settimane faI NAS sequestrano oltre 9 quintali di alimenti
-
Campi Salentina3 settimane fa24enne perde la vita in un tragico incidente
-
Cronaca4 settimane fa40enne spacciava droga da casa. Arrestato







