Dai Comuni
Volley, Ruffano stende Tricase e vola in B
Festa grande al “Palabisanti” di Ruffano per il trionfo della Toma Carburanti sulla Virtus Tricase.
La compagine maschile ruffanese di volley ha sconfitto ๐ฅ๐ ๐๐ข๐ซ๐ญ๐ฎ๐ฌ ๐๐ซ๐ข๐๐๐ฌ๐ ๐๐จ๐ง ๐ฎ๐ง ๐ง๐๐ญ๐ญ๐จ ๐๐๐ e si รจ aggiudicata anche Gara 2, dopo il successo in trasferta dello scorso weekend.
La vittoria, valevole per i Playoff del campionato di Serie C, garantisce la promozione alla squadra di Ruffano.
Il ๐ฌ๐จ๐ ๐ง๐จ ๐๐๐ซ๐ข๐ ๐ ๐ฌ๐ข ๐๐ฏ๐ฏ๐๐ซ๐ ๐๐๐ฏ๐๐ง๐ญ๐ข ๐๐ ๐ฎ๐ง ๐ ๐ซ๐๐ง๐๐ ๐๐ ๐๐ฉ๐ฉ๐๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐๐ญ๐จ ๐ฉ๐ฎ๐๐๐ฅ๐ข๐๐จ: in centinaia hanno seguito l’incontro dagli spalti. Obiettivo B da rimandare all’anno prossimo invece per i rossoblu di coach Bramato.
(foto di Abramo Giovanni Santoro)
Appuntamenti
Tamburi, fuoco e scherma a Torrepaduli: “il cerchio continua” ai piedi del Santuario
Evento pubblico giovedรฌ sera, al calore del braciere, con la restituzione del laboratorio di Danza Scherma Salentina. Iniziativa che si inserisce nel solco del percorso a tutela della Ronda della Festa di San Rocco del locale InfoPoint
Giovedรฌ 29 gennaio, alle ore 20, in Largo San Rocco a Torrepaduli, la Ronda torna ad animare la piazza ai piedi del Santuario di San Rocco, con una serata (a cura di ODV Kairรฒs e del locale InfoPoint) aperta alla comunitร e dal titolo evocativo: โTamburi, fuoco e schermaโฆ il cerchio continuaโ.

Un appuntamento che riporta al centro dello spazio rituale uno dei gesti coreutici piรน identitari di questo luogo: la Danza Scherma Salentina, accompagnata dal suono dei tamburi e dal grande braciere acceso in piazza, elementi che contribuiscono a ricreare lโatmosfera simbolica e partecipativa della ronda.
La serata rappresenta lโesito pubblico del laboratorio di Danza Scherma Salentina promosso dallโInfopoint TorrepaduliโRuffano, condotto nelle scorse settimane da Davide Monaco, fondatore della Compagnia di Scherma Salentina e ricercatore laureato in Storia delle tradizioni popolari, impegnato da oltre ventโanni nello studio, nella trasmissione e nella tutela di questa pratica rituale.

Il percorso laboratoriale ha coinvolto i partecipanti nello studio dei codici, delle simbologie e delle dinamiche corporee proprie della danza scherma, restituendo alla comunitร non una semplice esibizione, ma un momento di condivisione che si inserisce nella continuitร del cerchio rituale.
Lโiniziativa si colloca nel solco del percorso di riflessione avviato con il convegno dello scorso 10 gennaio, dedicato alla tutela e alla salvaguardia della Ronda di San Rocco come patrimonio culturale immateriale e tenutosi proprio nel Santuario di San Rocco. Dopo il momento di approfondimento teorico, la serata del 29 gennaio restituisce alla piazza la dimensione viva della pratica, riaffermando il legame tra corpo, suono, spazio e comunitร .
Il ritorno della Ronda ai piedi del Santuario assume cosรฌ un valore che va oltre la dimensione spettacolare: รจ un gesto simbolico e collettivo che rinnova la funzione sociale del rito, riaffermando la piazza come luogo di incontro, trasmissione e rigenerazione culturale. Il cerchio che si apre e si richiude, accompagnato dal ritmo dei tamburi e dal calore del fuoco, diventa ancora una volta spazio di relazione, confronto e riconoscimento reciproco.
Lโevento, a ingresso libero, รจ curato da ODV Kairรฒs nellโambito delle attivitร di potenziamento dellโInfoPoint Torrepaduli- Ruffano, realizzate con il sostegno del POC Puglia 2021โ2027 e di Puglia365.
Attualitร
Mentre il resto dโItalia corre, il Salento resta fermo sui binari
LecceโGagliano del Capo in 2 ore e 50 minuti. Resta lโarretratezza del trasporto ferroviario salentino nonostante i fondi stanziati per lโelettrificazione. Un divario infrastrutturale che penalizza pendolari e turisti e certifica la distanza tra il Sud Salento e il resto dโItalia. La denuncia del consigliere regionale Paolo Pagliaro che annuncia: ยซIn Consiglio regionale chiederemo presto una nuova audizione in Commissione Trasporti per un aggiornamento sullโavanzamento dei lavori, e non ci stancheremo di sollecitare il completamento della metropolitana di superficie del Salento per rottamare definitivamente i treni del Far West e assicurare a pendolari salentini e turisti un trasporto ferroviario locale moderno ed efficiente, con tempi di percorrenza accettabiliยป
di Giuseppe Cerfeda
Da queste colonne tante volte negli anni abbiamo affrontato di petto la questione.
Quella contro il trenino dell’esasperazione รจ una battaglia ultradecennale de ilGallo, al pari di quella per l’adeguamento della SS275 Maglie-Leuca.
Il trasporto ferroviario nel Salento continua a rappresentare una delle piรน evidenti cartoline dellโarretratezza infrastrutturale del territorio, soprattutto se confrontato con i servizi offerti nel Centro e nel Nord Italia.
Una distanza che non รจ soltanto geografica, ma fatta di treni lenti, mezzi obsoleti e tempi di percorrenza che sembrano appartenere a unโaltra epoca.
La denuncia del consigliere regionale Paolo Pagliaro riporta oggi sotto i riflettori una situazione che, nonostante annunci e finanziamenti, resta sostanzialmente immutata.
Due ore e 50 minuti per percorrere i 65 chilometri che separano Lecce da Gagliano del Capo, a bordo di un treno a gasolio delle Ferrovie Sud Est che viaggia a una velocitร media di appena 50 chilometri orari.
Un viaggio che Pagliaro definisce senza mezzi termini ยซda Far Westยป e che replica, quasi identico, quello compiuto l’8 gennaio 2021 per denunciare le stesse criticitร .
Cinque anni dopo, la fotografia รจ la medesima: disagi quotidiani per pendolari e studenti, servizi inadeguati per i turisti e un territorio che continua a pagare il prezzo di scelte rinviate.
A rendere il quadro ancora piรน amaro รจ il paradosso dei finanziamenti.
Nel 2021 la Regione Puglia ha stanziato 50 milioni di euro per lโelettrificazione della linea salentina delle Ferrovie Sud Est fino a Gagliano del Capo, una misura che avrebbe dovuto segnare una svolta decisiva.
Eppure, tra cantieri dai tempi lumaca e cronici ritardi burocratici, i benefici continuano a non arrivare.
I treni elettrici restano una promessa e le littorine a gasolio continuano a solcare i binari del Sud Salento.
Il confronto con il resto della regione รจ impietoso e certifica una โPuglia a due velocitร โ.
Mentre sulla tratta FoggiaโBari 115 chilometri vengono coperti in unโora, nel Salento quasi tre ore non bastano per percorrere poco piรน della metร della distanza.
Una disparitร che, come sottolinea Pagliaro, non รจ piรน tollerabile e che riflette una visione infrastrutturale che da decenni penalizza il territorio piรน a sud della regione.
Ma il problema non รจ solo tecnico.
ร politico, sociale ed economico.
Un sistema ferroviario inefficiente incide sulla qualitร della vita di chi si sposta ogni giorno per lavoro o studio, limita le opportunitร di sviluppo e danneggia lโimmagine turistica di una terra che continua a essere promossa come eccellenza, ma che nei collegamenti interni mostra tutte le sue fragilitร .
Da qui lโannuncio di una nuova audizione in Commissione Trasporti per fare chiarezza sullo stato dei lavori e la richiesta di accelerare il completamento della metropolitana di superficie del Salento, indicata come lโunica soluzione strutturale per superare definitivamente lโera dei treni diesel.
Lโinvito rivolto allโassessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Piemontese e al presidente della Regione a salire su uno di questi convogli non รจ solo una provocazione politica, ma un appello a confrontarsi con la realtร quotidiana di migliaia di cittadini.
Finchรฉ viaggiare in treno nel Salento continuerร a significare tornare indietro nel tempo, parlare di modernizzazione e di pari diritti alla mobilitร resterร un esercizio retorico.
E il divario con il resto del Paese, anzichรฉ ridursi, rischierร di diventare ancora piรน profondo.
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Appuntamenti
Tra cuore e ragione. Scritti filosofici di Cosimo Scarcella a Melissano
Una selezione di saggi, articoli e interventi filosofici, pubblicati nel corso degli anni su riviste, quotidiani e nel suo blog personale. Testi nati in contesti diversi, ma uniti da una medesima tensione di fondo: interrogare lโuomo nella sua interioritร , nel rapporto con la libertร , il dolore, il mistero, la natura, gli altri e sรฉ stesso
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Tra cuore e ragione, รจ il volume che raccoglie gli scritti filosofici di Cosimo Scarcella, compianto docente e studioso melissanese scomparso nel 2022.
Il libro verrร presentato sabato 31 gennaio, a partire dalle 18, proprio a Melissano, presso il Centro Culturale โQ. Scozziโ.
Lโiniziativa รจ promossa dal Comune di Melissano, con il patrocinio del Corso di Studi in Filosofia e Scienze Filosofiche dellโUniversitร del Salento.
Il volume โ edito da Pensa MultiMedia nella collana I sentieri della ragione e curato da Mario Carparelli (Universitร del Salento) โ raccoglie una selezione di saggi, articoli e interventi filosofici di Cosimo Scarcella, pubblicati nel corso degli anni su riviste, quotidiani e nel suo blog personale.
Testi nati in contesti diversi, ma uniti da una medesima tensione di fondo: interrogare lโuomo nella sua interioritร , nel rapporto con la libertร , il dolore, il mistero, la natura, gli altri e sรฉ stesso.
Al centro del pensiero di Scarcella emerge lโidea di una โragione integraleโ, capace di tenere insieme il cuore โ luogo del sentire profondo, dellโintuizione e del desiderio โ e la ragione, intesa come ricerca della veritร , responsabilitร etica e luciditร critica.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Melissano Alessandro Conte, del consigliere comunale delegato alla Cultura Stefano Cortese, della presidente del Caffรจ Filosofico โCosimo Scarcellaโ Marinella Ciullo e del presidente del Corso di Studi in Filosofia e Scienze Filosofiche dellโUniversitร del Salento Fabio Ciraci, introdurranno lโincontro Alessandro e Paolo Scarcella, figli di Cosimo Scarcella.
A seguire interverranno: Angelo Maria Perrino, autore della postfazione; Alberto Nutricati, autore dellโintroduzione, e Mario Carparelli, curatore del volume. Modererร lโincontro Michele Parata, del Centro Studi Corvagliani.
Cosimo Scarcella (Melissano, 1944 โ 2022) รจ stato docente di Storia e Filosofia, Italiano e Latino nei licei, nonchรฉ docente a contratto di Storia della filosofia politica presso lโUniversitร del Salento.
Abilitato alle funzioni di professore universitario di seconda fascia, ha affiancato allโinsegnamento unโintensa attivitร di studio e di scrittura filosofica. Tra le sue principali pubblicazioni si ricordano i volumi su Jacques Maritain, Condorcet e Pietro Martinetti.
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- Cosimo Scarcella
- La copertina del libro
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