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Dai Comuni

Volley, Ruffano stende Tricase e vola in B

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Festa grande al “Palabisanti” di Ruffano per il trionfo della Toma Carburanti sulla Virtus Tricase.





La compagine maschile ruffanese di volley ha sconfitto ๐ฅ๐š ๐•๐ข๐ซ๐ญ๐ฎ๐ฌ ๐“๐ซ๐ข๐œ๐š๐ฌ๐ž ๐œ๐จ๐ง ๐ฎ๐ง ๐ง๐ž๐ญ๐ญ๐จ ๐Ÿ‘๐š๐ŸŽ e si รจ aggiudicata anche Gara 2, dopo il successo in trasferta dello scorso weekend.





La vittoria, valevole per i Playoff del campionato di Serie C, garantisce la promozione alla squadra di Ruffano.




Il ๐ฌ๐จ๐ ๐ง๐จ ๐’๐ž๐ซ๐ข๐ž ๐ ๐ฌ๐ข ๐š๐ฏ๐ฏ๐ž๐ซ๐š ๐๐š๐ฏ๐š๐ง๐ญ๐ข ๐š๐ ๐ฎ๐ง ๐ ๐ซ๐š๐ง๐๐ž ๐ž๐ ๐š๐ฉ๐ฉ๐š๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐š๐ญ๐จ ๐ฉ๐ฎ๐›๐›๐ฅ๐ข๐œ๐จ: in centinaia hanno seguito l’incontro dagli spalti. Obiettivo B da rimandare all’anno prossimo invece per i rossoblu di coach Bramato.





(foto di Abramo Giovanni Santoro)


Alessano

ยซIo, tedoforo per un giornoยป

Il racconto di Francesco Bello di Alessano “staffettista” durante il viaggio della fiamma olimpica Milano Cortina 2026 in Salento

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A fine anno la fiamma olimpica ha attraversato lโ€™incantevole quanto festoso itinerario salentino: Nardรฒ, Rivabella, Gallipoli, Presicce – Acquarica, Maglie, Otranto sino allโ€™accensione serale del braciere, avvolto dal barocco leccese.

Un viaggio iniziato nellโ€™antica Olimpia, il 26 novembre dellโ€™anno appena concluso, presso il Tempio di Hera, secondo un rituale senza tempo.

Rievoca lโ€™agere di una sacerdotessa mediante uno specchio parabolico, in modo da concentrare i raggi del sole per dar vita al fuoco sacro.

Questo metodo, ispirato ad Archimede, รจ simbolo di purezza e continuitร  con lโ€™antica Grecia.

Di poi, la staffetta della torcia olimpica nel corso della cerimonia svoltasi nello stadio di Panathinaiko in Atene, passata dalle mani di Isidoros Kouvelos, presidente del Comitato Olimpico Ellenico, a quelle di Giovanni Malagรฒ, presidente del Fondazione Milano Cortina, รจ emigrata nella nostra Capitale, illuminandola.

Da lรฌ, ha preso forma il suo viaggio nel Belpaese, da nord a sud.

Nei 63 giorni dโ€™interstizio dalla data dโ€™inizio delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina (prevista il prossimo 6 febbraio, stadio San Siro), la fiamma percorrerร  oltre 12 mila chilometri, valicando tutte le 110 province italiane.

Alla luce dei tempi correnti, testimoni di una umanitร  stanca, lacerata, segnata da profonde ferite causate da violenti conflitti, bombardamenti, guerre tra i popoli.

Qualche mese fa, lโ€™80esima sessione dellโ€™assemblea generale delle Nazioni Unite (UNGA) a New York, ha adottato la risoluzione della tregua olimpica durante i giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026.

Tale risoluzione intitolata โ€œCostruire un mondo migliore e pacifico attraverso lo sport e lโ€™ideale Olimpicoโ€ รจ stata adottata allโ€™unanimitร  dai paesi membri dellโ€™ONU.

Invita gli stessi a osservare la tregua Olimpica, a partire da sette giorni prima dellโ€™inizio dei Giochi (6-22 febbraio) fino a sette giorni dopo la fine dei giochi Paralimpici invernali (6-15 marzo 2026), garantendo il passaggio sicuro e la partecipazione di atleti e ufficiali.

La tregua olimpica รจ un invito a mettere da parte, cio che ci divide e concentrarsi su ciรฒ che ci unisce.

In un contesto sconvolto dalle guerre, come quello attuale, lo sport ed in particolare i Giochi Olimpici, possono offrire uno spazio raro, ove le persone si incontrano non come avversari, ma come esseri umani.

Quando gli atleti si uniscono, non vedono nazionalitร , religione o cultura. Si vedono come atleti. Ci mostrano cosa puรฒ essere lโ€™umanitร  nel suo lato migliore.

Tra lโ€™altro, sulla base dei cenni storici, la tradizione della tregua olimpica fu istituita nellโ€™antica Grecia per permettere la partecipazione sicura ai Giochi olimpici antichi, a tutti gli atleti e spettatori delle poleis, quasi sempre in conflitto tra loro.

Lโ€™onore ed il prestigioso onere di condurre e preservare il brillante ardore della fiamma, spetta a determinati soggetti, prescelti. I tedofori.

Questi ultimi, persone ordinarie con storie straordinarie, degnamente deputate a rappresentare il territorio, la cultura, il talento e lโ€™eccellenza in tutti i campi: sportivo, sociale, artistico, creativo, insieme ai valori di pace e fratellanza, espressione del sacro fuoco nato dalla luce di Apollo e dalla terra senza tempo di Zeus.

Coniugano armonicamente pietre miliari reclinabili nella vita e nello sport.

Dirigere la fiamma, far luce sul cammino nazionale verso la Cerimonia Olimpica di Apertura, significa essere ambasciatore di passione, talento, energia e rispetto.

Soprattutto questโ€™ultimo, quale valore assoluto di accoglienza, incisivitร , come pure capacitร  (dei tedofori) di unire, abbattendo le barriere.

Le torce di Milano Cortina 2026, si chiamano โ€œEssentialโ€ e sono completamente Made in Italy, il loro peso รจ di circa 1,5 kg.

Composte prevalentemente da materiali riciclati, come leghe di alluminio e ottone.

Piรน precisamente, la torcia olimpica si veste delle sfumature del cielo, nei toni del verde e del blu, ispirate ai paesaggi italiani in continuo mutamento.

Mentre, quella paralimpica, ha tonalitร  di bronzo, per richiamare invece la luce che si irradia sulle montagne e celebra la forza interiore e il coraggio degli atleti Paralimpici.

ยซEMOZIONE UNICAยป

ยซNominato ad adempiere il mandato olimpico, nelle vesti di tedoforoยป, Francesco Bello ha voluto manifestare la ยซpersonale contentezza e gratificazione per aver vissuto unโ€™esperienza unica ed altamente emozionante. Tra le strade o, meglio, nei suggestivi vicoli acciottolati del centro storico di Gallipoli, in mezzo allโ€™entusiasmo, allโ€™impeto del bagno di folla dei presenti, stringendo tra le mani un simbolo carico di storia, di pace, di forza e di speranzaยป.

ยซCondividerne il peso della sua storia millenaria e diventare parte di una tradizione, entrare nella storia dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, in qualitร  di ambasciatore nella mia terra, il Salentoยป, confida il tedoforo di Alessano, ยซselezionato per la mia storia, ed anche per i valori, cui cerco di indossare o piรน ancora, ai quali regolarmente aspiro: la rettitudine, la lealtร , il rispetto, lโ€™educazione, il fair play, lavoro di squadra, la disciplina, il sacrificio, lโ€™inclusione socio-sportiva, lโ€™empatia e la solidarietร . Elementi chiave, principi, trasmessimi sin dalla tenera etร , dalle mie storiche presenze familiari. Inoltre, non avrei immaginato di succedere a idoli sportivi in un evento cosรฌ storico, in altre parole il viaggio della fiamma olimpica. Tra i quali, frequentando nuoto presso lโ€™Icos di Tricase, sento di citare Gregorio Paltrinieri, nuotatore plurimedagliatoยป.

Altra menzione del nostro tedoforo per Achille Polonara, ยซemblema di speranza, coraggio, resilienza e rinascita, specialmente dopo la sua lotta contro la leucemia, sposando appieno i valori di forza, vita e umanitร  dello spirito olimpico, un esempio di come superare le difficoltร  con determinazioneยป. Cosรฌ come tante altre personalitร  illustri, destinate ad accompagnare il fuoco olimpico, indossando la divisa di tedoforo.

ยซLo sport รจ una palestra di vitaยป, conclude Francesco, ยซambedue le realtร , interconnesse, asservite allo scopo di rendere predetti capisaldi, rilucenti nelle nostre azioni verso gli altri. Personificarli nella vita e nello sport, ci colloca sul gradino piรน alto del podioยป.

โ€œTu ragazzo dell’Europa, porti in giro la fortunaโ€ฆ“.

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Francesco Bello di Alessano

 

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Casarano

Casarano distratto e punito

Sconfitta di misura a Trapani. Piรน giusto il risultato a reti bianche ma la โ€œsolitaโ€ distrazione costa cara ai rossoazzurri. Attese novitร  dal mercato di โ€œriparazioneโ€. Di Bari: ยซIn settimana qualche rinforzo arriverร ยป. Domenica al โ€œCapozzaโ€ attesa lโ€™Atalanta Under 23, lโ€™occasione per vendicare lโ€™2-6 dellโ€™andata

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TRAPANI-CASARANO 0-1

Rete: 34′ st Stauciuc

di Giuseppe Lagna

In una partita che si avvia inevitabilmente verso lo “zero a zero“, fra contestazioni, cori e striscioni contro il presidente trapanese Antonini, il Casarano, fedele alla tradizione del girone d’andata, trova il modo di farsi trafiggere e tornare cosรฌ a mani vuote dalla lontana Sicilia.

Traspare molta amarezza a fine gara nelle dichiarazioni del tecnico Vito Di Bari, a causa del gol preso su calcio d’angolo per l’ennesima distrazione, che porta dunque a ben 33 il novero delle reti subite (terz’ultima difesa del girone).

Sicuramente per le Serpi รจ quella attuale una fase molto instabile dal punto di vista della gestione della rosa calciatori, perchรฉ tra partenze e arrivi, oltre a infortuni vari, si รจ giunti al punto di convocare per la trasferta a Trapani alcuni elementi della “primavera”.

Ma, a questo proposito, sempre Di Bari assicura che ยซin settimana qualche rinforzo arriverร ยป.

I rossoazzurri sono attesi domenica prossima dall’impegno non facile al Capozza contro l’Atalanta Under 23 (all’andata Casarano travolo 6-2), all’insolito orario delle 12,30, altra stranezza tipica delle giornate-spezzatino in Lega Pro.

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Il franco- canadese Ismael Cajazzo in azione

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Campi Salentina

24enne perde la vita in un tragico incidente

Il messaggio di cordoglio della rettrice di Unisalento Maria Antonietta Aiello a nome di tutta la comunitร  accademica…

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TRAGICO INCIDENTE ALLโ€™ALBA DI IERI

David Simone, 24enne di Salice salentino, studente di Viticoltura ed Enologia allโ€™Universitร  del Salento ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto allโ€™alba di ieri, 5 gennaio 2026, lungo la provinciale 120 che collega Salice salentino a Campi salentina.

Il messaggio di cordoglio della rettrice Maria Antonietta Aiello a nome di tutta la comunitร  accademica, non tarda ad arrivare:ย ยซQuesto inizio dโ€™anno, che tutti abbiamo salutato con il cuore carico di speranza, รจ stato funestato da tragedie cui mai avremmo voluto assistere. La notizia della morte di David Simone, lโ€™ennesima giovane vita spezzata sullโ€™asfalto, ci lascia sgomenti: David era uno studente serio, appassionato, che si รจ sempre distinto per lโ€™impegno e la dedizione dimostrati nel suo percorso di studi. Alla famiglia, agli amici che lo piangono oggi, giungano lโ€™abbraccio e il cordoglio di tutto lโ€™ateneoยป.

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