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Appuntamenti

Il Festival del Volontariato, in ricordo di Luigi Russo

Dal 3 dicembre e per cinque giorni a Lecce, passando per Brindisi, Taviano, Parabita e Corsano. Organizzata dal CSV Salento, la manifestazione è ricca di teatro, fotografia, mostre, laboratori, presentazione di libri e molto altro, ispirati al tema del volontariato

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Strade volontarie-Festival del Volontariato organizzato dal CSV Salento approda a Lecce, passando per Brindisi, Taviano, Parabita e Corsano. Dal 3 al 7 dicembre, tantissime le attività che le associazioni e gli Enti partecipanti organizzano nella 5 giorni.


Un modo non convenzionale di raccontare il Terzo settore, che esordirà al grande pubblico attraverso un Festival in piena regola con appuntamenti di respiro nazionale. Teatro, fotografia, mostre, laboratori, presentazione di libri e molto altro.


Luigi Russo


Un’edizione del Festival questa che cade in un momento molto triste per il CSV Salento e per il volontariato Salentino: la prematura perdita di Luigi Russo, per 10 anni alla guida del CSVS. A Lui sarà dedicato un momento, durante il giorno dell’inaugurazione «Il Festival», ha spiegato Luigi Conte Presidente CSV Salento, «è una vetrina e un’occasione di incontro tra i volontari e la cittadinanza, attraverso un percorso nuovo. Un ruolo, quello del Terzo settore, sempre più importante che ha trovato pieno riconoscimento istituzionale come ha dimostrato la recente celebrazione che il Senato della Repubblica ha voluto tributare attraverso la Prima Festa del Volontariato».


Strade Volontarie racconta l’intreccio delle vie percorse dal mondo del Terzo Settore, i protagonisti saranno i volontari che animeranno le comunità attraverso ??? ????????? ????? creatività ? ????? ????.


Si partirà  martedì 3 dicembre con l’inaugurazione della mostra fotografica “Tanti per Tutti”, frutto del progetto realizzato da FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche – e CSVnet con l’obiettivo di mettere a disposizione della collettività una ricca documentazione fotografica sul volontariato in Italia. L’inaugurazione della mostra sarà accompagnata dallo spettacolo “L’Urlo”curato da Alibi Teatro. L’appuntamento è a Convitto Palmieri.


Luogo in cui il mercoledì 4 alle ore 18 si terrà la presentazione del Libro “Trallalà” di Simona Toma. L’autrice dialoga con Michela Santoro, libreria Idrusa – associazione NarrAzioni. La mattina del 4 e del 5 dicembre, l’effervescenza dei giovani animerà la Mappa del Volontariato-Scoprire il volontariato attraverso la scoperta della città. Momenti dedicati all’incontro con i bambini e i ragazzi degli Istituti scolastici.Il cammino diventa metafora del lavoro volontario. Il centro storico si colorerà così di laboratori, attività realizzate dal CSV insieme ai volontari degli ETS della provincia di Lecce.


Il venerdì 6 dicembre  sarà la volta di Corsano, dove presso l’Auditorium alle ore 20 andrà di scena “Il Castello dei Tranelli”. Nato dalla produzione della Compagnia Stabile di Aldo Augieri e dalle collaborazioni con il Teatro di Ateneo, con l’ASTSM (Associazione Salentina per la Tutela della Salute Mentale) e dai laboratori con gli utenti  del CSM di Lecce, lo spettacolo indaga nella creatività della minoranza estrema, del limite, in un elogio della diversità.


Il  sabato 7 tutti al Convitto Palmieri di Lecce che, nella mattinata, ospiterà l’ illustre storia che ha cambiato il volto del volontariato ospedaliero nel nostro Paese grazie alla presentazione del libro “Il patto che mi cambiò la vita”. Autobiografia del medico fondatore l’Associazione Volontari Ospedalieri (AVO), a cura di Claudio Lodoli.  Altri appuntamenti di punta che chiuderanno il Festival sono l’esperimento sociale ‘La Biblioteca Vivente.. Non giudicare un libro dalla sua copertina’, vera e propria biblioteca, con un banco prestiti, due bibliotecarie, un catalogo di titoli, solo che… i libri saranno rappresentati da  persone in carne ed ossa disponibili a raccontare la propria storia spesso intrisa di ostacoli, muri, pregiudizi. Chiuderà alle 19 il Teatrino dedicato ad un gigante della lettura per ragazzi: Leggendo Gianni Rodari, a cura de Il Teatro delle Rane. A latere di tali appuntamenti, un’ulteriore costellazione di eventi renderà i Comuni del Salento un luogo diffuso di arte e gratuità.


A sostenere l’evento un ricco parterre di associazioni ed Enti. E soprattutto i tanti volontari che hanno fattivamente contribuito alla programmazione del festival del CSV Salento oltre a: Regione Puglia, Provincia di Lecce, Salento d’Amare, U.S. Lecce, Città di Lecce, Città di Corsano, CSV Net, Coop Alleanza 3.0, U.S. Lecce.


IL PROGRAMMA COMPLETO


Martedì 3 dicembre, presso il Convitto Palmieri a ?????, alle 17,30, apertura del Festival con i saluti istituzionali, In Ricordo di Luigi Russo: in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con Disabilità, presentazione di un breve estratto del video/spettacolo realizzato dall’associazione volontari Giovani e Handicappati; inaugurazione della Mostra FotograficaTanti per Tutti”, progetto realizzato da FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche – e CSVnet con l’obiettivo di mettere a disposizione della collettività una documentazione fotografica capillare sul volontariato in Italia (visibile al pubblico fino al 7 dicembre); “L’Urlo”, spettacolo a cura di Alibi Teatro, monologo tutto d’un fiato che ferma lo spettatore, aggancia il discorso con una scusa qualsiasi e lo trascina nell’esperienza, ormai così rara, di un incontro in carne ed ossa con uno sconosciuto, con l’altro da noi, con l’altro di noi.


Mercoledì 4, sempre al Convitto Palmieri, alle 9, Laboratori per le bambine e i bambini delle scuole primarie, a cura di Arte Musica e Mestieri, Così come Sei, Emergency, Laici Comboniani, Tribù Digitale, Associazione volontari Giovani e Handicappati, Cuore e Mani aperte verso chi soffre. Alle 18, presentazione del libroTrallalà” di Simona Toma. L’autrice dialoga con Michela Santoro (Libreria Idrusa – associazione NarrAzioni). In collaborazione con: Alzheimer Lecce, Alzheimer Salento, Madonna della Coltura.


Giovedì 5, Giornata Internazionale del Volontariato, Mappa del Volontariato, riservato agli studenti degli istituti secondari superiori. Iscrizione obbligatoria: scoprire il volontariato attraverso la scoperta della città. Il cammino come metafora del lavoro volontario. È questo il senso della prima “Mappa del Volontariato” rivolto agli studenti degli Istituti Secondari Superiori che, divisi in squadre e supportati da mappe andranno alla scoperta del volontariato della provincia di Lecce. In collaborazione con: Agedo Lecce, ASTSM, AVIS provinciale, Avo “Moscati”, Così come sei, CulturAmbiente, Emergenza Surbo, La chiave d’argento, Laici Comboniani, Marco 6.31, Protezione Civile Poggiardo Vaste, Vulcanicamente.


Alle 12,30, al Convitto Palmieri, Premiazione Mappa del Volontariato, in collaborazione con l’Unione Sportiva Lecce.


Alle 16, a Parabita, presso il Salone del Centro di Solidarietà  , il convegno a conclusione del progetto “Nonni e nipoti si incontrano per…”, promosso dal Centro di Solidarietà “Madonna della Coltura” Onlus, finanziato nell’ambito del programma Puglia Capitale Sociale.


Alle 17, a Taviano, in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato, l’associazione Le Ali e l’amministrazione comunale promuovono “Facciamo Cerchio”, tavola rotonda con e per le associazioni del territorio.


Sempre alle 17, a Brindisi, nel ?????? ?? ?????????????? ??????? ????? ?????????, si terrà il Meeting del Volontariato, a cura di CSV Poiesis.


Venerdì 6, appuntamento nell’auditorium comunale di Corsano, alle 20, con “Il Castello dei Tranelli”, a cura di Aldo Augeri.  Nato dalla produzione della compagnia stabile di Aldo Augieri e dalle collaborazioni con il Teatro di Ateneo, con l’ASTSM (Associazione Salentina per la Tutela della Salute Mentale) e dai laboratori con gli utenti del CSM di Lecce, lo spettacolo indaga nella creatività della minoranza estrema, del limite, in un elogio della diversità

Durante la giornata sarà possibile visitare la mostra di pittura “Briciole di Sole – la bellezza della diversità” promossa da AVO Maglie, realizzata in occasione dell’omonimo premio letterario-artistico.


Sabato 7 si torna al Convitto Palmieri di Lecce, nelal Chiesa di San Francesco della Scala, dove si potrà visitare la mostraAtmosfere Natalizie” curata da UNI.C.E.L.


Alle 9,30, al Teatrino, presentazione del libro “Il patto che mi cambiò la vita”. Autobiografia del medico che ha fondato l’Associazione Volontari Ospedalieri (AVO), a cura di Claudio Lodoli. Promosso dalle AVO del Salento.


Alle 10,30, nella Sala 7,  presentazione del libroC’era una volta” a cura dall’associazione Marco 6,31. Introducono: Elisa Capone e Lara Marengo.


Alle 16, al Chiostro, La Biblioteca Vivente. Non giudicare un libro dalla sua copertina: una vera e propria biblioteca, con un banco prestiti, due bibliotecarie, un catalogo di titoli, solo che i libri sono… persone in carne ed ossa, disponibili a raccontare la propria storia spesso intrisa di ostacoli, muri, pregiudizi. In collaborazione con: Agedo Lecce, ANDOS, ANGSA Lecce, ASTSM, Emergency, Utopia Sport.


Nella ???? 7,  City Shaper: presentazione della stagione 2019/2020 di FIRST® LEGO® League, a cura di Tribù Digitale.


Alle 17, nella Sala Ludoteca, Love in Action, workshop di educazione non formale sul tema della lotta all’odio, bullismo, cyberbullismo, a cura di Vulcanicamente.


Nel Chiostro, Nei miei panni, a cura di APMAR. Capire le cosa prova una persona affetta da malattia reumatica significa iniziare a comprendere i piccoli e grandi ostacoli che incontra nella quotidianità. Nei miei panni è una simulazione: attraverso una speciale tuta, una volta indossata, è possibile comprendere come muta il corpo affetto da queste malattie.


Alle 17,30, nella Sala 7, presentazione del libroIn Cammino”, promosso da Fratres “Lucia Russo” di Scorrano.


Alle 18,30, al Teatrino di Conivtto Palmieri a Lecce: canti tradizionali natalizi con il Gruppo Madrinalistico Salentino Padre Igino Ettore (direttore, Tina Patavia; al pianoforte, Daniele Cervellera); premiazione del Concorso FotograficoStrade Volontarie”, in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, mostra realizzata grazie alla creatività dei più giovani e frutto dell’omonimo concorso rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie di II grado. A seguire, Leggendo Gianni Rodari, performance a cura de Il Teatro delle Rane: in occasione del centenario della nascita, un omaggio al più importante autore della letteratura dell’infanzia del ‘900.


Durante la giornata: sala video, giochi da tavolo, incontri ravvicinati con i volontari… fatti contaminare da chi si “dà da fare”!


Alle 18,30 Taviano diventa Città del Dono: in piazza San Martino, alle 18,30, “Volontari in piazza”, manifestazione di promozione del volontariato organizzata dalle associazioni del territorio in collaborazione con l’amministrazione comunale.


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2HE – Center for Human Healt and Enviroment – Calimera


AGEDO Lecce – Lecce


AGESCI Lecce 3 – Lecce


AGIMI – Associazione Giovani Musicisti Italiani – Lecce


Ala Azzurra – Lecce


Alzheimer Lecce – Lecce


A.N.D.O.S. Onlus – Associazione Nazionale Donne Operate al Seno – Lecce


Anonimi Salentini – Leverano


Anyway Accessalento – Castrì


APMAR Onlus – Associazione Nazionale Persone Con Malattie Reumatologiche Rare – Lecce


Archeoclub d’Italia Sede 3 – Copertino


Artana – Monteroni


Arte Musica e Mestieri – Racale


ASD Lupus 2014 – San Cesario


Ass. Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo – Trepuzzi


ASTSM – Associazione Salentina Tutela Salute Mentale- Lecce


Athena Onlus – Carmiano


Attentamente – Lecce


AVIS provinciale – Lecce


AVO –  Maglie-Poggiardo-Scorrano


AVO – Lecce


AVO “Don Tonino Bello” – Gagliano del Capo


AVO “San Giuseppe Moscati” – Copertino


AVO Agape – Tricase


Casa delle AgriCulture – Tullia e Gino – Castiglione d’Otranto


Casa&Putea – Gagliano del Capo


Centro di Solidarietà Madonna della Coltura Onlus – Parabita


Cittadini Insieme – Lecce


Clean Up Tricase – Tricase


Comitato Sant’Oronzo Surbo – Surbo


Contrabbando Speranza – Corsano


Cooperativa Mettere le Ali – Minervino

Così Come Sei – Lecce


Cosmic Community – Melendugno


CulturAmbiente Onlus – Lecce


Cuore e mani aperte verso chi soffre Onlus – Lecce


Edeno Culture&Adventure – Corsano


Emergency gruppo Salento


FIDAS – Gagliano del Capo


Figli In Paradiso Ali  Tra Cielo e Terra – Otranto-Corsano


FRATRES donatori di sangue – Tricase


Ged Protezione Civile – Lecce


Giovani per la pace Onlus – Lecce


Gruppo donne – Neviano


Gruppo Fratres “Lucia Russo ”- Scorrano


Gruppo speleologico leccese – ‘Ndronico – Lecce


Handicap e Solidarietà Onlus – Lecce


Il Giardino dei Bimbi – Leverano


Il Girasole – Lecce


Inachis – Leverano


Insieme per i Disabili – Alessano


Ipposalento – Lecce


ISDE – Italia Medici Per l’ambiente – Lecce


Jole Bissanti – Surbo


La chiave d’argento Onlus – Lecce


La Ragnatela – Ugento


Laici Comboniani – Lecce


Le Ali Onlus – Taviano


LeA Liberamente e Apertamente – Lecce


Lecce Iride Protezione Civile – Lecce


Luci e Sorrisi – Alessano


Mani amiche – Lecce


Mani Solidali – Trepuzzi


Marco 6-31 Onlus – Surbo


Mir Preko Nada – Corsano


Miriam: donne per il sociale – Galatina


Misericordia – Aradeo


Missionari della Pace – Ugento


Noi con gli altri – Lecce


Nuove speranze, Famiglie disabili psichici – Calimera


Nuovi orizzonti – Calimera


Obiettivo Famiglia Federcasalinghe – Lecce


Organizzazione Europea VVF Lizzanello – Lizzanello


Più sento più corro – Porto Cesareo


Popoli e Culture – Lecce


Porta d’Oriente – Tricase


Pro Loco – Corsano


Prosein – Lecce


Protezione Civile Emergenza Surbo – Surbo


Protezione Civile Poggiardo/Vaste – Poggiardo


Rare Diseases Onlus – Lecce


Ricerca e Informazione Sociale Salento – Corsano


Salento Alzheimer – Lecce


Salento For Human – Corsano


SOS per la Vita – Lecce


Tarantarte – Corsano


Teatro delle Rane – Leverano


Teranga Associazione per Integrazione Partecipativa – Lecce


UNI.C.E.L. Onlus – Lecce


Vento Nuovo – Lecce


Vivi il sociale – San Cesario


Vulcanicamente – San Cesario


Zampa Libera – Salve


 


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“Dove il cerchio continua”: a Torrepaduli convegno sulla Ronda di San Rocco

Un momento di riflessione pubblica dedicato alla sua tutela e salvaguardia, con preziosi e qualificati interventi

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Sabato 10, alle ore 18:30, la Sala Callisto del Santuario di San Rocco a Torrepaduli ospiterà il convegno “Dove il cerchio continua”, un momento di riflessione pubblica dedicato alla tutela e alla salvaguardia della Ronda di San Rocco come patrimonio vivo. L’incontro nasce con l’idea di interrogarsi sul presente e sul futuro di una pratica rituale che, nel tempo, ha attraversato trasformazioni profonde, mantenendo tuttavia una forte continuità simbolica, comunitaria e identitaria.

Il proposito del convegno è quello di costruire uno spazio di confronto consapevole, capace di mettere in dialogo memoria storica, testimonianze dirette e pratiche contemporanee. Ripercorrendo l’evoluzione della Ronda dal secolo scorso fino ai giorni nostri, l’incontro intende osservare come pizzica, danza scherma e pratiche musicali legate al tamburello siano state trasmesse, modellate e custodite nel tempo, tra continuità e cambiamento. Il luogo che accoglie il convegno, il Santuario di San Rocco, nella Sala Callisto, non è casuale: spazio simbolico e rituale, è il cuore pulsante dinanzi al quale da decenni il cerchio si apre, si rinnova e continua.

I RELATORI

Siederà al tavolo dei relatori Giovanni Pellegrino, studioso di tradizioni popolari e promotore culturale. Pellegrino è una figura centrale nella riflessione sulla Ronda di San Rocco a partire dagli anni Ottanta. Il suo lavoro, legato all’esperienza di Ritorno a San Rocco, ha contribuito a riattivare un processo di consapevolezza intorno al senso profondo del “fare festa”, inteso non come intrattenimento, ma come pratica collettiva dotata di valore sociale, simbolico e culturale. In una prospettiva in cui la festa diventa lavoro liberato e sublimato: un’azione comunitaria che sottrae il gesto alla produttività economica per restituirlo alla relazione, al rito e alla costruzione di senso condiviso. Un momento in cui la comunità si riconosce e si rigenera nel tempo.

Seguirà l’intervento di Massimiliano Morabito, etnomusicologo, musicista e ricercatore indipendente laureato al DAMS di Bologna. Morabito conduce da oltre vent’anni ricerche demoetnoantropologiche indipendenti nel Sud Italia, con un’attenzione particolare alla documentazione delle pratiche musicali di tradizione orale. La sua attività di ricerca si è intrecciata con il lavoro dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi, contribuendo all’arricchimento degli archivi nazionali attraverso materiali audiovisivi e fotografici di grande valore. Il riconoscimento, nel 2025, dell’interesse storico particolarmente importante del suo archivio e della sua biblioteca da parte del Ministero della Cultura conferma la rilevanza del suo lavoro sul piano della tutela e della memoria. Accanto alla ricerca, Morabito è musicista attivo come organettista del Canzoniere Grecanico Salentino e ha svolto attività didattica nell’ambito dell’antropologia della musica e della metodologia della ricerca sul campo.

Serena Pellegrino invece offrirà al convegno uno sguardo prezioso sul corpo come luogo di trasmissione della memoria e come spazio in cui la tradizione può essere interrogata e rinnovata senza perdere la propria identità.
Danzatrice del corpo di ballo de La Notte della Taranta, Serena Pellegrino ha maturato una solida esperienza nella pratica della pizzica tradizionale. Il suo lavoro si è concentrato anche sulla relazione tra la danza popolare e altri linguaggi del movimento, esplorando le possibilità di dialogo tra tradizione e forme espressive contemporanee e classiche. Questa ricerca, sviluppata nel tempo, le consente di osservare la danza non solo come riproduzione di un codice, ma come linguaggio vivo, capace di adattarsi, trasformarsi e generare nuovi significati.

Al tavolo dei relatori anche Gioele Nuzzo, musicista e produttore, figura di forte innovazione nel panorama della musica di tradizione. Virtuoso del tamburello tradizionale, strumento appreso in ambito familiare, ha sviluppato nel tempo una ricerca sonora che integra pratiche ritmiche legate alla pizzica con strumenti e linguaggi provenienti da altre culture. La sua attenzione alla dimensione terapeutica del suono e alla costruzione di atmosfere trance restituisce alla musica una funzione profonda, capace di agire sul piano emotivo e collettivo. La sua duttilità artistica e la sensibilità nel mantenere un equilibrio tra innovazione e rispetto della tradizione lo rendono una voce significativa nel dibattito sul presente e sul futuro delle pratiche musicali legate alla Ronda.

Ronda su cui si esprimerà senz’altro Davide Monaco, ricercatore laureato in Storia delle tradizioni popolari presso l’Università del Salento e fondatore della Compagnia di Scherma Salentina. Da oltre vent’anni impegnato nello studio, nella ricerca sul campo e nella trasmissione della danza scherma salentina, Monaco ha appreso direttamente dagli ultimi maestri depositari questa pratica ancestrale, contribuendo alla sua codifica, tutela e valorizzazione come bene culturale immateriale.

Infine Vincenzo Gagliani, musicista, didatta e progettista culturale, offrirà il suo prezioso contributo dalla sua prospettiva di sviluppatore di percorsi formativi, residenze artistiche e spazi di confronto dedicati alla filiera della musica di tradizione italiana. Dal 2012, all’interno del contesto del laboratorio urbano rigenerato dell’ExFadda, è fondatore e direttore della World Music Academy APS di San Vito dei Normanni, centro impegnato nella promozione di formazione strutturata, produzione artistica e ricerca condivisa legate alle pratiche musicali e coreutiche di tradizione orale. Le progettualità da lui ideate – dalla Scuola di Pizzica ai percorsi residenziali e intergenerazionali – condividono una forte dimensione partecipativa e mirano a rispondere alle fragilità del settore, generando processi culturali dal basso. Il suo contributo al convegno offrirà una riflessione concreta sulle strategie di trasmissione, attivazione e tutela del patrimonio immateriale nel contesto contemporaneo.

A moderare l’incontro sarà il giornalista Lorenzo Zito.

Il percorso di riflessione avviato dal convegno troverà un ulteriore momento di approfondimento nel Laboratorio di Danza Scherma Salentina, di e con Davide Monaco, che partirà la settimana seguente. Un’iniziativa realizzata nell’ambito delle attività dell’Infopoint Torrepaduli-Ruffano. Il laboratorio rappresenta un’occasione formativa per conoscere e praticare la danza scherma salentina, mettendo in relazione gesto, ritmo e simbolo tra aspetto coreutico e marziale. Attraverso lo studio dei codici, delle simbologie e delle dinamiche corporee, il laboratorio si configura come esperienza concreta di trasmissione, capace di legare memoria, corpo e comunità, rafforzando una tutela consapevole e una salvaguardia attiva di questo patrimonio da restituire alle future generazioni. Un percorso che ha subito trovato grande riscontro nelle iscrizioni.

Il convegno “Dove il cerchio continua: per una tutela e salvaguardia della Ronda di San Rocco” è ad ingresso libero, quindi senza prenotazione. L’evento, a cura di ODV Kairòs, è realizzato col sostegno di POC Puglia 2021-2027 e Puglia365.

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L’IA tra cultura, etica e narrazione: appuntamento a Taurisano

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A Taurisano una riflessione sull’intelligenza artificiale tra cultura, etica e narrazione

Un’occasione di confronto culturale di grande attualità è in programma a Taurisano, dove venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 18, nella Biblioteca comunale “Antonio Corsano”, verrà presentato il libro L’umano tecnologico. Da una sociosemiotica applicata a riflessioni sull’intelligenza artificiale di Giuseppe Gabriele Rocca. L’iniziativa è promossa dall’Associazione culturale Odigitria, in collaborazione con Officina di Cultura Taurisano, con il patrocinio del Comune.

Il volume affronta uno dei temi centrali del nostro tempo: il rapporto tra essere umano, tecnologia e intelligenza artificiale. Rocca sceglie una prospettiva originale, quella della sociosemiotica, per analizzare come la cultura contemporanea costruisce e rielabora questi temi attraverso le narrazioni, intese non come semplici racconti, ma come strumenti fondamentali con cui una società organizza e interpreta la realtà.

Il libro prende le mosse dalle teorie strutturaliste sviluppate negli ultimi anni all’Università di Torino, secondo cui i testi non sono mai entità chiuse, ma nodi di una rete culturale più ampia fatta di discorsi, pratiche e immaginari condivisi. Attraverso strumenti come il Percorso Generativo del Senso di Greimas e concetti chiave della semiotica contemporanea, l’autore analizza opere emblematiche della cultura pop e mediatica: dal videogioco Stray a Final Fantasy VI, dalla serie Westworld al film I Am Mother. In queste narrazioni la tecnologia diventa specchio delle paure, delle speranze e dei conflitti dell’uomo contemporaneo, interrogando temi come coscienza, libertà, potere ed etica.

Accanto alla fiction, Rocca mette in dialogo saggi e riflessioni di carattere filosofico e scientifico, mostrando come i modelli culturali sull’intelligenza artificiale non siano frutto di fantasia, ma riflettano dibattiti reali e attuali. Ne emerge un quadro critico che aiuta a comprendere non solo le visioni del futuro, ma soprattutto il modo in cui il presente viene interpretato e messo in discussione.

Alla presentazione interverranno il professor Mario Carparelli dell’Università del Salento e l’autore. I saluti istituzionali saranno affidati al sindaco Luigi Guidano. Un appuntamento che si annuncia come un momento di riflessione aperta e partecipata su uno dei nodi cruciali della contemporaneità.

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Lu spirito te lu tata Ngiccu a Tricase

Questa sera alla Sala del Trono, la Compagnia teatrale Ama-Torre in un commedia brillante in vernacolo

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La Sala del Trono del Palazzo dei Principi Gallone di Tricase si veste straordinariamente a teatro per ospitare il gruppo amatoriale Ama-Torre con una commedia brillante in vernacolo tratta da un testo di Raffaele Protopapa: Lu spirito te lu tata Ngiccu.

Appuntamento questa sera: sipario alle 19, ingresso libero.

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