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Alessano

Short Message, droga nel sud Salento: le condanne

18 anni a Sergio Panarese, detto Fragola, 34 anni di Tricase, accusato di essere il promotore e di aver diretto il gruppo attivo su Tricase

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Oltre 150 anni di carcere al Processo celebrato nella’ula bunker di Borgo San Nicola a carico degli imputati, tutti condannati, arrestati nel corso dell’operazione dei carabinieri Short Message che un anno fa smantellò due associazioni cirminali che controllavano il traffico di droga nel basso Salento.


Le indagini hanno consentito di documentare le attività illecite di due distinte associazioni finalizzate al traffico di sostanze stupefacenti.


La prima era attiva sui territori di Tricase e Tiggiano con ramificazioni nel capoluogo brindisino e nella città di Terlizzi (Ba), dedita alla gestione del traffico di sostanze stupefacenti (cocaina, eroina, marijuana e hashish) sulle piazze di spaccio di numerosi comuni della provincia.


Le indagini ha consentito di individuare i fiorenti canali di approvvigionamento riconducibili ad esponenti di un agguerrito clan malavitoso della predetta località barese (Dello Russo – Ficco), i quali, a loro volta, si rifornivano anche da soggetti di nazionalità albanese.


La seconda associazione criminale operava  su Taurisano Corsano, e riguardava principalmente il traffico e lo spaccio di eroina nei paesi del basso Salento, gestito da esponenti della criminalità del quartiere 167 della città di Lecce.


L’Operazione “Short Message” è stata condotta dai carabinieri della Stazione  di Specchia con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tricase.


Le condanne


18 anni per Sergio Panarese, detto Fragola, 34 anni di Tricase, accusato di essere il promotore e di aver diretto il gruppo attivo su Tricase;


7 anni e 8 mesi per Pasquale Nestola, 49 anni, di Galatina, a fronte di una richiesta di 14 anni e mezzo, per il quale è caduto il reato di essere il finanziatore e condannato come semplice partecipe dell’associazione;


8 anni e 4 mesi a Stefano Schirinzi, 32 anni, di Tiggiano, detto Big o Servola;


9 anni a Ivan Abate, 39 anni di Taurisano;


8 anni e 9 mesi a Roberto Dello Russo, 38 anni, di Terlizzi (Ba);


8 anni e 8 mesi a Paolo Ficco, di 39, di Terlizzi;


4 anni e 4 mesi ad Alessandro De Giorgi, 28 anni, di Brindisi;


8 anni e 2 mesi a Teodoro Vindice, 52 anni, di Brindisi, alias Padre;


10 anni a Dario De Angelis, 29 anni, di Tricase;


7 anni e 8 mesi a Michela De Ruvo, 30 anni, di Terlizzi;


7 anni e 8 mesi a Simone Martella, 35 anni, di Tiggiano detto Moto”;


3 anni a Matteo Zocco, 23 anni, di Corsano, assolto dal reato associativo e per il quale il pm aveva chiesto 8 anni;


4 anni e 8 mesi a Luca Andrea Fratolillo, 33 anni, di Tricase;


5 anni a Luca Frisone, 47 anni, di Lecce, detto Frisa;


5 anni per Roberto Corpus, 53 anni, di Lecce;


4 anni a Giovanni Rizzo, 50 anni, di Taviano, alias Collana;


3 anni per Massimo Petracca, 40 anni, di Castrignano del Capo;


4 anni a Donato Angelo Rainò, 51 anni, di Taviano, detto Donatello;


2 anni e 6 mesi ad Eleonora Baldassarre, 41 anni, di Cavallino;


2 anni e 6 mesi per Francesco Bongiorno, 49 anni, di Lecce;


2 anni e 6 mesi per Antonio Calò, 46 anni, di Lecce, detto il Nano;


2 anni e 6 mesi a Mario De Luca, 42 anni, di Lecce;


Giuseppe Guglielmo, 44 anni, di Miggiano;


2 anni a Sergio Margoleo, 26 anni, di Ugento;


3 anni a Cristian Fortiguerra, 32 anni, di Tricase, alias Crigu;


3 anni per Cosimo Damiano Marco Piro, 48 anni, di Taurisano;


2 anni e 2 mesi per Roberto Santo, 44 anni, di Lecce, detto il Gemello;

un anno e 8 mesi a Cristina Baglivo, 34 anni, di Tricase;


un anno e 8 mesi a Donato Orlando, 33 anni, di Tricase;


3 anni a Salvatore Savarelli, 24 anni, di Gagliano del Capo;


6 mesi a Simone Portaluri, 36 anni, di Cutrofiano.


Le accuse, a vario titolo, contestate agli imputati sono quelle di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio, estorsione e porto illegale di armi.






Alessano

Alessano in festa per i 100 anni di Antonietta

I nipoti: «La tua gioia, la tua forza e il tuo spirito continuano a vincere, tuttora, contro il tempo»

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Cifra tonda per Antonietta, all’anagrafe Antonia Piani, nata il 7 giugno del 1922 (!) ad Alessano.

Toccante il messaggio di auguri dei nipoti: «Adorata zia Tetta, 100 anni sono un traguardo davvero importante e tanto ambito! La tua vita è, ancora oggi, un riferimento, un esempio, un modello per tutti noi e anche come vivi il tuo centesimo compleanno ne è la conferma. Sei una donna che non smetterà mai di essere amata da tutte le persone che la circondano. La tua gioia, la tua forza e il tuo spirito continuano a vincere, tuttora, contro il tempo».

La comunità di Alessano si stringerà con tutto il suo affetto intorno alla concittadina centenaria sabato 11 giugno, quando, alle 18, verrà anche celebrata una messa presso la chiesa di Sant’Antonio.

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Alessano

Investito mentre passeggia col cane sulla Alessano-Presicce

Il malcapitato è stato condotto a Lecce per accertamenti, mentre i carabinieri si son presi cura del barboncino, rimasto temporaneamente senza il suo padrone

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Una disavventura, talvolta, si può concludere anche con un sorriso.

Ce lo dimostra quanto accaduto nella giornata di ieri, 2 giugno, sulla strada provinciale 79, quella che collega Alessano a Presicce-Acquarica.

Un uomo è stato investito mentre portava a spasso il suo cane (a fine articolo foto e video). Ma il conducente dell’auto che lo ha colpito si è prodigato immediatamente per soccorrere pedone ed animale.

È successo tutto poco prima delle 19. Un uomo di Alessano era lungo la provinciale con il suo barboncino nero. All’improvviso l’imprevisto: una Jeep sopraggiunge ed investe il malcapitato, colpendolo con la parte anteriore della vettura.

Non è un incidente da poco: l’auto resta addirittura danneggiata nel parabrezza.

Il conducente però non si allontana, come talvolta accade, e si prodiga immediatamente per soccorrere il cane ed il suo padrone.

Con lui, anche un medico di passaggio: una dottoressa che, vista la scena, si è fermata a prestare soccorso prima dell’arrivo dei rinforzi.

Sul posto sono infatti arrivati, poi, i sanitari del 118 con un’auto medica ed han deciso di accompagnare l’uomo investito in ospedale a Lecce, per accertamenti.

Per fortuna le sue condizioni non sono critiche e presto la tensione del momento rientra.

Complice anche il bel gesto dei carabinieri che, dopo le operazioni di rito relative al sinistro, si son presi cura del cagnolino, rimasto temporaneamente senza il suo padrone.

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Alessano

Alessano riscopre il mercato coperto, fresco di restauro

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Mercoledì 1 giugno, alle 19e30, si terrà l’inaugurazione dello storico “Mercato Coperto” di Alessano, recentemente ristrutturato.

L’intervento – seguito dalla fase di progettazione a quella dell’ esecuzione dall’Ufficio tecnico comunale con la collaborazione dell’Arch. Piera Licchetta – restituirà ai cittadini un immobile che, oltre ad essere stato il fulcro della vita economica e commerciale del paese, racchiude il cuore di una civiltà contadina a cui oggi si vuole rendere onore.

I lavori di recupero e di ristrutturazione sono stati resi possibili grazie ad un finanziamento messo a bando del GAL nel 2020, finalizzato al recupero e alla valorizzazione di strutture di proprietà comunale destinate alla commercializzazione delle produzioni tipiche locali, dando priorità ai cosiddetti “mercati coperti”, ancora oggi presenti in alcuni Comuni del Capo di Leuca. 

L’obiettivo del Gruppo Azione Locale era quello di rafforzare il sistema locale delle aziende dei settori dell’agricoltura, dell’artigianato, del turismo e dei servizi, senza trascurare la forza evocativa degli antichi “mercati coperti”, luoghi di incontro e di socialità.

Il Comune di Alessano, interpretando  la filosofia  sottesa alla Misura messa a bando, ha individuato il vecchio immobile di via Rimembranze, costruito nel 1955 – a ridosso della maestosa Chiesa Madre, la chiesa collegiata di San Salvatore, costruita tra XVIII e XIX secolo –  che, nonostante l’incuria del tempo, ha continuato ad ospitare alcune piccole attività commerciali. Lo ha “ripensato”, come  un  nuovo “contenitore” che racchiudesse le originarie finalità del commercio (oggi di produzioni tipiche) oltre a quella di un’attività di recupero della storia e di valorizzazione delle tradizioni locali.

Ne è nato un “luogo del cuore”, in cui  respirare la storia, la religiosità e l’accoglienza di una cittadina che si apre ai turisti, accolti nel centro della città per poi essere guidati tra gli antichi palazzi del centro storico, ricco di scorci meravigliosi,  e sulla tomba dell’indimenticato Vescovo “Don Tonino Bello”, sempre più mèta di pellegrini.

“Un progetto che sia negli interventi strutturali che nella scelta degli arredi, interpreta il Mercato”, commenta il sindaco Stendardo, “non solo come luogo di scambio commerciale, mantenendo i classici box a ciò destinati, ma come  luogo di scambio culturale, di incontri, di esperienze, di socializzazione, di nuovi spunti  per ripensare e formare una nuova società che non dimentichi quei sani valori su cui si è forgiata la nostra salentinità”.

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