Appuntamenti
Nemo, un mare di dialoghi a Tricase
Progetto per sviluppare un piano di azione mediterraneo: una rete di sistemi locali per lo sviluppo sostenibile delle località costiere. Domani (dalle 9 alle 13) convegno internazionale a Palazzo Gallone
“Un mare di dialoghi”, evento organizzato nell’ambito del progetto NEMO, programma di cooperazione finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, attraverso la DGCS e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, che si pone come obiettivi l’assistenza, la ricomposizione e lo sviluppo socio-economico delle Comunità costiere del Mediterraneo. Il Ciheam – Bari è l’ ente esecutore del programma.
Individuare obiettivi e mezzi strategici per migliorare dialogo e connessione Nord-Sud e Sud-Sud delle Comunità costiere mediterranee per garantire la sostenibilità di zone costiere e ambiente marino nella Regione è l’obiettivo di Un mare di dialoghi, evento, giunto alla sua quinta edizione, che si svolge tra oggi e domani a Tricase.
L’evento è organizzato nell’ambito di NEMO, un programma di cooperazione (iniziato nel 2014) finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), attraverso la Direzione Generale per la cooperazione allo sviluppo (DGCS) e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), che si pone tra gli obiettivi l’assistenza, la ricomposizione e lo sviluppo socio-economico delle Comunità costiere del Mediterraneo. Il CIHEAM Bari, ente esecutore del programma, ha condotto azioni tecniche prioritarie a Zarzis in Tunisia e a Marsa Matrouh in Egitto, località a forte propensione per la pesca e l’agricoltura che vivono, attualmente, gravi problematiche, ed ha esteso l’attività all’analisi socio-economica delle Comunità costiere in Marocco, Algeria e Libano e, dal 2017, all’Albania.
In coordinamento con il progetto NEMO, l’evento di Tricase, Un mare di dialoghi rappresenta una ulteriore tappa del percorso intrapreso allo scopo di unire le comunità mediterranee, elaborare una coerente strategia di sviluppo delle aree costiere, ponendo al centro dell’attenzione i temi dello sviluppo, della malnutrizione, dell’emigrazione e del patrimonio ambientale.
Alla due giorni di Tricase partecipano rappresentanti di AICS, Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), FAO, Unione per il Mediterraneo (UpM), Conferenza delle regioni periferiche marittime d’Europa (CRPM), UNICEF Italia, CIHEAM e Regione Puglia. Presenti, inoltre, i delegati ministeriali di Albania, Algeria, Egitto, Italia, Libano, Marocco e Tunisia che, con il CIHEAM, svilupperanno il Piano d’Azione Mediterraneo – Rete di sistemi locali per lo sviluppo sostenibile delle comunità costiere.
Nella stessa occasione viene presentata la piattaforma digitale WEBPORT – a media facility for the Mediterranean Coastal Communities, che ha permesso di avviare una compartecipazione tra le Comunità costiere e che si intende utilizzare come strumento di dialogo e cooperazione Sud-Sud.
Un mare di dialoghi, in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e con gli obiettivi dell’Agenda strategica del CIHEAM CAPMED 2025, ha come obiettivo il consolidamento della strategia comune adottata per le Comunità costiere del Mediterraneo.
I lavori di domani, venerdì 30 giugno, in linea con le proposte discusse e condivise durante il Tavolo Tecnico in programma il giorno precedente, saranno aperti dal direttore del CIHEAM Bari, Maurizio Raeli, che illustrerà le azioni e le sinergie che dall’Avamposto Mare si svilupperanno con le altre comunità costiere mediterranee.
Seguiranno i saluti di benvenuto di Carlo Chiuri, neo sindaco di Tricase, Luigi De Bellis, Direttore Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali (DiSTeBA) dell’Università del Salento e di autorità della Regione Puglia.
I lavori proseguono con la sessione dal titolo: Collegare le comunità costiere euro-mediterranee per migliorarne le condizioni di vita.
Sono previsti interventi di Nino Merola, direttore della sede di Tirana (Albania) dell’AICS, Riccardo Rigillo, direttore generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del MIPAAF, Raffaele Mancini, Unione per il Mediterraneo, Emmanuel Maniscalco, Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime d’Europa, Paolo Rozera, Direttore generale dell’UNICEF Italia.
Le conclusioni dei lavori saranno affidate al Delegato italiano al Consiglio d’Amministrazione del CHEAM, Gianni Bonini.
A moderare l’incontro Biagio Di Terlizzi, Direttore aggiunto del CIHEAM Bari.
Per il programma completo CLICCA QUI
Appuntamenti
Verso il Distretto Culturale del Capo di Leuca
Un accordo tra istituzioni, operatori culturali e comunità locali per valorizzare il patrimonio del territorio e costruire un modello di sviluppo sostenibile e condiviso. Venerdì 30 gennaio a Patù la sottoscrizione ufficiale del Protocollo che avvia il percorso verso la nascita del Distretto, frutto di un ampio processo partecipativo e sostenuto dalla cooperazione europea
Il Capo di Leuca compie un passo significativo verso la costruzione di una visione strategica e condivisa del proprio futuro culturale.
Venerdì 30 gennaio, alle ore 18, presso Palazzo Romano a Patù, sarà sottoscritto il Protocollo d’Intesa che segna l’avvio formale del percorso per la creazione del Distretto Culturale del Capo di Leuca.
L’accordo, già approvato dalle Giunte comunali di Patù e Morciano di Leuca, rappresenta il risultato di un articolato processo partecipativo che ha coinvolto amministrazioni locali, operatori culturali, associazioni e cittadini, estendendo il confronto anche oltre i confini dei comuni promotori.
Un cammino condiviso che ha posto al centro l’idea di una valorizzazione integrata del patrimonio culturale, storico, paesaggistico e identitario di uno dei territori più suggestivi della Puglia.
Il Distretto Culturale nasce con l’obiettivo di promuovere un modello di sviluppo sostenibile, inclusivo e duraturo, capace di coniugare tutela del patrimonio, innovazione culturale e crescita economica.
Un progetto ambizioso che punta a rafforzare la cooperazione tra enti pubblici, realtà associative e operatori locali, creando nuove opportunità occupazionali e sociali e favorendo una fruizione consapevole del territorio.
Nel corso dell’incontro pubblico saranno presentati i risultati del percorso partecipativo, insieme agli obiettivi, alle strategie e alle prospettive future del nascente Distretto.
Interverranno: Antonio De Marco, presidente di Archeorete del Mediterraneo; Francesca Casaluci, antropologa e facilitatrice dei processi partecipativi; Gabriele Abaterusso, sindaco di Patù; Lorenzo Ricchiuti, sindaco di Morciano di Leuca.
Coordinerà i lavori la giornalista Luana Prontera.
L’evento si configura come un momento chiave di confronto e condivisione, aperto all’intera comunità, con l’intento di costruire insieme un progetto territoriale capace di generare valore, rafforzare l’identità locale e posizionare il Capo di Leuca come laboratorio virtuoso di innovazione culturale e turistica.
Il percorso rientra nell’ambito di un Progetto di Cooperazione Territoriale Europea finanziato dal programma Interreg 2021–2027 Italia–Croazia “Value Plus”, confermando la dimensione internazionale e strategica dell’iniziativa.
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
Appuntamenti
Bertuccia e i Signori del Fango a Collepasso
La rassegna “Briciole” prosegue domenica 1 febbraio (ore 17,30 | ingresso gratuito) con lo spettacolo di Ura Teatro scritto, diretto e interpretato da Fabrizio Pugliese
A volte, per cambiare le cose, bisogna davvero sporcarsi le mani.
Domenica 1° febbraio (ore 17,30 | ingresso gratuito | prenotazione obbligatoria con messaggio WhatsApp 3285317676 – 3483725001) nel Teatro Auditorium della Scuola Primaria di via Giacomo Puccini a Collepasso con Bertuccia e i signori del fango di Ura Teatro, scritto, diretto e interpretato da Fabrizio Pugliese prosegue la seconda edizione della rassegna teatrale per bambini e famiglie Briciole.
Un burattino pigro, un mistero che puzza e un fiume che chiede aiuto.
Bertuccia non ama lavorare, non ama indagare.
Non si pone domande troppo complicate e, soprattutto, non ama sporcarsi le mani: poi bisogna anche lavarle.
Ma quando prima si ammala sua moglie, poi suo figlio e infine tutto il paese, anche un burattino pigro è costretto a fare qualcosa.
Seguendo il mormorio di un ruscello che non ride più, Bertuccia scopre che dietro l’acqua sporca si nascondono uomini ancora più sporchi.
E allora capisce che, per salvare il mondo, deve smettere di girarsi dall’altra parte.
Durante la serata, la libreria “La soffitta senza tetto” sarà presente con un’interessante proposta di libri e albi illustrati.
Briciole è organizzata dal Comune di Collepasso, nell’ambito delle iniziative del locale Coordinamento pedagogico, in collaborazione con l’associazione culturale Ura Teatro, con la direzione artistica di Laura Scorrano, e con il sostegno della Regione Puglia grazie al Sistema integrato di educazione e istruzione ZeroSei.
HAMELIN A FEBBRAIO
Partita il 7 dicembre la rassegna si concluderà domenica 22 febbraio (ore 16 e 17,30) nell’aula consiliare con due repliche di Hamelin.
Prodotto da Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, con il sostegno di Segni new generations festival, vincitore dell’Eolo Awards e del Premio Festebà, lo spettacolo (dai 5 ai 10 anni), con drammaturgia e regia di Tonio De Nitto, dramaturg Riccardo Spagnulo, musiche originali di Paolo Coletta, voiceover di Sara Bevilacqua, burattini di Michela Marrazzi, scene di Iole Cilento, costumi di Lapi Lou e luci di Davide Arsenio, vede in scena Fabio Tinella.
La storia del pifferaio di Hamelin è ancora avvolta nel mistero.
Hamelin è il nome di una cittadina al nord della Germania dove leggenda e realtà si sono fuse centinaia di anni fa, dove diverse ipotesi non hanno mai risolto il mistero della sparizione di 130 bambini, come riportato nella targa affissa sulla cosiddetta casa dell’accalappia topi.
Un fatto di cronaca traslato via via in fiaba, nella tradizione orale prima e nella raccolta “Saghe germaniche” dei Fratelli Grimm poi.
A Hamelin vige ancora il divieto assoluto di suonare musica nella via Senzatamburi, dove anche i cortei in festa che vi arrivano cessano immediatamente ogni suono.
Ma cosa è successo ai bambini di Hamelin?
Dove finisce la realtà e dove inizia la finzione?
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
Appuntamenti
Fefè De Giorgi a Maglie per il nuovo Palasport
Il commissario tecnico della Nazionale italiana di pallavolo ospite d’eccezione a Maglie per l’inaugurazione di giovedì 29 gennaio. Un evento che celebra lo sport come motore educativo, sociale e culturale per l’intero territorio
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
L’inaugurazione del nuovo Palasport di Maglie si trasformerà in un vero e proprio evento simbolico grazie alla presenza di Ferdinando “Fefè” De Giorgi, commissario tecnico della Nazionale italiana di pallavolo e figura di riferimento assoluto dello sport italiano al quale il sindaco Ernesto Toma, conferirà una targa di riconoscimento per il valore sportivo e educativo che rappresenta per i giovani.
L’appuntamento è per giovedì 29 gennaio, alle alle ore 18, in via Lecce.
Allenatore campione d’Europa con gli Azzurri e salentino di nascita, De Giorgi ha accolto con entusiasmo l’invito dell’amministrazione comunale, sottolineando il valore profondo di una struttura che non rappresenta solo un impianto sportivo, ma un investimento concreto sul futuro delle nuove generazioni.
UN PALASPORT MODERNO AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ
Il nuovo Palasport si presenta come una struttura all’avanguardia, pensata per ospitare competizioni sportive, attività scolastiche e momenti di aggregazione sociale.
Un luogo polifunzionale che risponde alle esigenze di atleti, associazioni e cittadini, diventando un punto di riferimento per l’intero territorio.
Le istituzioni locali ribadiscono come l’opera sia il frutto di una visione precisa: fare dello sport uno strumento di crescita, inclusione e promozione dei valori positivi, soprattutto tra i più giovani.
IL SINDACO: «LUOGO DI CRESCITA, INCLUSIONE E PARTECIPAZIONE»
«Il nuovo Palasport è un investimento sul benessere della comunità», dichiara il sindaco Toma, «perché non è solo un impianto sportivo, ma un luogo di crescita, inclusione e partecipazione, dove lo sport diventa strumento di formazione e aggregazione».
«La presenza di De Giorgi, poi, rafforza il valore simbolico dell’iniziativa», conclude il primo cittadino, «la sua esperienza è un messaggio forte per i ragazzi: impegno, squadra e responsabilità. Valori che, come amministrazione, vogliamo sostenere ogni giorno».
UN SEGNALE FORTE PER IL FUTURO
L’inaugurazione del Palasport di Maglie, impreziosita dalla presenza di uno dei protagonisti più vincenti dello sport italiano, lancia un messaggio chiaro: investire nello sport significa investire nel futuro.
E con l’incoraggiamento di Fefè De Giorgi, quel futuro oggi appare un po’ più vicino.
-
Alessano3 settimane faMaserati contro Renault sulla statale: perde la vita professore di Alessano
-
Cronaca3 settimane faLite a Tricase: uomo ferito al volto
-
Cronaca4 settimane fa59enne perde la vita in un incidente dopo il turno di lavoro
-
Alessano2 settimane faScontro mortale tra Alessano e Lucugnano, positivo all’alcoltest conducente della Maserati
-
Cronaca3 settimane faVigilante salentino morto per il freddo su cantiere Olimpiadi a Cortina
-
Cronaca2 settimane faI NAS sequestrano oltre 9 quintali di alimenti
-
Campi Salentina4 settimane fa24enne perde la vita in un tragico incidente
-
Cronaca4 settimane fa40enne spacciava droga da casa. Arrestato



