Connect with us

Attualità

Il Tribunale ferma lo stalker di Collepasso

Il trentunenne aveva ripetutamente minacciato e molestato la donna di cui è invaghito. Fino a quando ha cercato di trascinare la donna con forza, provocandole anche delle ferite

Pubblicato

il

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lecce hanno notificato in data odierna, a carico di C.A., 31 anni, di Collepasso, un provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emesso  del Tribunale di Lecce, G.I.P. Dott. Vincenzo Brancato, adottato a seguito dell’informativa di reato dei militari che compendiava le note vicende legate al giovane collepassese, già noto alle cronache. Il giovane, già nel 2011, fu tratto in arresto dai Carabinieri della locale Stazione proprio per atti persecutori nei confronti di una donna della quale si era invaghito a tal punto da perseguitarla. All’epoca, il suo atteggiamento nei confronti dell’oggetto del desiderio era diventato minaccioso e molesto, tanto da provocare nella vittima uno stato continuo d’ansia con correlati disturbi del sonno ed alterazione delle normali abitudini di vita. Una situazione insostenibile per la donna che tempo fa ha deciso di denunciare tutto ai carabinieri. L’epilogo della storia si consumò quella notte del 19 settembre 2011. Raggiunta l’abitazione della vittima, A.C., la minacciò ripetutamente. Esausta dagli atteggiamenti dell’uomo, fu costretta a richiedere l’intervento dei militari. A. C. fu sorpreso nelle immediate vicinanze dai Carabinieri e fu tratto in arresto. Dopo un breve periodo trascorso in carcere, ad A.C. fu concessa la libertà con la prescrizione di non avvicinare più, per un periodo di tempo determinato, la giovane donna. Non pago, tra il 2012 ed i primi mesi del 2013, A.C. ha continuato ad inseguirla e tormentarla. Il 27 maggio scorso il giovane arrivò sino a Lecce, dove la sua vittima stava trascorrendo la giornata. La seguì sino alla fermata dei pullman e la sua furia persecutoria non si arrestò neanche di fronte ad un poliziotto penitenziario: voleva impedirle di salire sul pullman che l’avrebbe riportata a casa, la voleva tutta per lui, voleva che le obbedisse “non devi salire o t’ammazzo, scendi!”, le ripeteva afferrandola e trascinandola per un braccio. Riuscì a trascinarla per diversi metri, fin quando un poliziotto penitenziario fuori servizio intervenne per separare vittima e aguzzino. Prontamente intervennero i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Lecce che raccolsero le testimonianze dei presenti e la denuncia della vittima, oltre ad eseguire rilievi fotografici per repertare le lesioni riportate dalla giovane donna alle braccia. L’uomo fu denunciato a piede libero per i reati di lesioni personali, violenza privata ed atti persecutori. Il Tribunale di Lecce ha disposto per lui il rinnovo della misura cautelare dell’avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

Attualità

“La mia favola sei tu”, il nuovo brano di Riccardo Marti

Un inno all’amore autentico il nuovo singolo del cantautore di Spongano. Un sigolo intenso e introspettivo che racconta la fragilità dei sentimenti e il bisogno universale di sentirsi scelti

Pubblicato

il

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 

C’è un amore che non ha bisogno di scenografie, che non si nasconde dietro parole complesse o suoni costruiti.

È un sentimento fragile, a tratti imperfetto, ma proprio per questo vero.

È da questa consapevolezza che nasce “La mia favola sei tu”, il nuovo singolo dello sponganese Riccardo Marti, disponibile dal giorno di San Valentino su tutte le piattaforme digitali.

Il brano si muove su un terreno emotivo delicato: il bisogno di sentirsi scelti, la paura di perdersi, il timore che l’intensità possa trasformarsi in distanza.

Al centro resta una certezza potente: l’amore autentico, anche quando è difficile, lascia un segno e diventa forza.

La mia favola sei tu” è una dichiarazione sincera, scritta con un linguaggio diretto e privo di artifici.

Non cerca effetti speciali, ma punta alla verità delle emozioni.

Ogni parola sembra voler raccontare una storia vissuta, condivisa, riconoscibile da chiunque abbia amato senza riserve.

In un periodo in cui spesso l’amore viene raccontato in modo patinato o idealizzato, il singolo sceglie invece la strada della vulnerabilità.

È proprio nella fragilità che trova la sua potenza espressiva, trasformando un’esperienza personale in un messaggio universale.

Il brano, arrivato nel giorno che celebra l’amore, va oltre la ricorrenza: “La mia favola sei tu” è una canzone per chi crede che l’amore, quando è vero, non abbia bisogno di essere perfetto per essere eterno.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Una nuova sede del Centro delle Famiglie a Surano

Sarà inaugurato giovedì 19 (ore 18) in piazza SS. Martiri d’Otranto. Uno spazio rinnovato e gratuito a sostegno dei nuclei con figli minori: servizi psicologici, consulenza legale e “Spazio Neutro” per il recupero delle relazioni familiari

Pubblicato

il

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 

Sarà inaugurata giovedì 19 febbraio alle ore 18.00 la nuova sede del Centro delle Famiglie dell’Ambito Territoriale Sociale di Poggiardo, situata in piazza SS. Martiri d’Otranto a Surano.

L’apertura ufficiale vedrà i saluti istituzionali del sindaco di Surano Francesco Rizzo, del presidente del Consiglio di amministrazione Fernando A. Minonne e del direttore del Consorzio Servizi Sociali dell’Ambito di Poggiardo Rossano Corvaglia.

Interverranno inoltre la psicoterapeuta Ambra Gravante e l’avvocata Catiuscia Quarta, curatore speciale.

Il Centro delle Famiglie rappresenta un servizio gratuito rivolto ai nuclei con figli da 0 a 18 anni che attraversano momenti di difficoltà o di cambiamento.

Si rivolge a famiglie con minori, nuclei monoparentali, giovani coppie, famiglie di recente immigrazione e a tutti coloro che necessitano di un supporto per affrontare situazioni temporanee o per approfondire specifiche dinamiche familiari.

Tra i servizi offerti anche uno “Spazio Neutro”, una stanza attrezzata con tappeti, giochi psicoeducativi, libri e un’area ludico-ricreativa, finalizzata al mantenimento e al recupero delle relazioni tra figli e genitori non conviventi, in contesti di conflittualità o situazioni che compromettono il rapporto genitore-figlio.

«Ringraziamo il sindaco di Surano», ha dichiarato il presidente Minonne, «per aver messo gratuitamente a disposizione due spazi dell’immobile recentemente ristrutturato, che oggi diventa un contenitore adeguato per un servizio cruciale per il territorio».

Il Centro, attivo da circa dieci anni e precedentemente ospitato a Vignacastrisi in locali concessi dal Comune di Ortelle, rappresenta un punto di riferimento stabile per il sostegno alle famiglie in condizioni di fragilità.

Lo sportello di Surano sarà aperto al pubblico il lunedì dalle 15 alle 19, il martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, e il giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

 

Continua a Leggere

Attualità

Ordigno a Matino: esplode portone di casa dell’ex consigliere Romano

Indagini in corso: l’esplosione, avvenuta attorno all’una di notte lungo la provinciale per Taviano, non ha causato fortunatamente feriti

Pubblicato

il

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 

Esplosione nella notte a Matino, lungo la SP55 in direzione Taviano, in una casa privata.

Un ordigno è deflagrato attorno all’una dinanzi alla porta d’ingresso dell’abitazione dell’ex consigliere regionale Mario Romano.

Secondo una prima ricostruzione, i responsabili avrebbero scavalcato il muro di cinta della villa per collocare la bomba che ha distrutto la porta d’ingresso e provocato danni agli ambienti interni, ancora in fase di quantificazione. Non si registrano feriti. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri della stazione di Matino, affiancati dai militari della compagnia di Casarano, mentre gli artificieri stanno effettuando i rilievi per accertare la natura dell’ordigno.

Romano, 75 anni, è un politico di lungo corso. La sua carriera, iniziata nel 1969 con la Democrazia Cristiana, lo ha visto ricoprire i ruoli di consigliere e vicesindaco nel suo paese, per poi candidarsi alle regionali nel 2015.

Attualmente Romano è sotto processo con rito ordinario nell’ambito dell’inchiesta “Re Artù”, indagine della Guardia di Finanza che nel luglio 2022 ha coinvolto la sanità pugliese e per la quale la Procura gli ha contestato, a vario titolo, ipotesi come corruzione e traffico di influenze. Al momento il processo non ha ancora dato esito.

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti