Appuntamenti
Diocesi di Ugento, l’Adeguamento della Cattedrale
La Diocesi di Ugento – S. Maria di Leuca comunica che nei giorni del 12 e 13 gennaio prossimi presso il Seminario Vescovile in Via Castello, 2 a Ugento, si svolgerà il Convegno dal tema: “Adeguamento liturgico della chiesa Cattedrale di Ugento – formazione e informazione per il concorso di idee”
L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’Ufficio Liturgico Nazionale, con l’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto, con il Comune di Ugento, con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, e Conservatori della Provincia di Lecce, con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecce e di Chiesa Oggi – Architettura e Comunicazione.
Il programma di venerdì 12 gennaio prevede l’Accoglienza alle ore 9, i saluti istituzionali alle ore 10 da parte di S.E. Mons. Vito Angiuli, Vescovo di Ugento – S. Maria di Leuca, di Salvatore Chiga, Sindaco di Ugento, dell’Arch. Maria Piccarreta, Segretario Regionale del Ministero della cultura per la Puglia, di Tommaso Marcucci, Ordine degli Architetti di Lecce e di Francesco Micelli, Ordine degli Ingegneri di Lecce.
Alle ore 10,30 prenderà la parola P. Jordi-Agustí Piqué I Collado, Osb, Preside del Pontificio Istituto Liturgico e Professore straordinario del Pontificio Ateneo S. Anselmo in Roma che introdurrà e andrà moderare l’incontro.
Alle ore 11 sarà possibile ascoltare la relazione di Don Alberto Giardina, Direttore dell’Ufficio Liturgico Nazionale della Cei dal tema: “Aspetti Teologici”. L’ecclesiologia del Vaticano II e la sua Epifania nell’architettura liturgica”.
Alle ore 11,50 P. Giuseppe Midili, O. Carm., Docente presso il Pontificio Istituto Liturgico in Roma, Coordinatore del corso di alta formazione in architettura e arti per la liturgia e del corso di alta formazione per guide turistiche, presenterà la sua relazione dal tema: “Aspetti Liturgici. I documenti sull’adeguamento. Criteri Liturgici per l’adeguamento dell’aula della Chiesa Cattedrale”.
Alle ore 12,30 si svolgerà il dibattito.
Alle ore 15, Don Rocco Frisullo, Direttore dell’Ufficio liturgico diocesano e parroco della chiesa Cattedrale, relazionerà sul tema: “Aspetti Pastorali. Adeguare per crescere nella comunione. La vita liturgica della Chiesa Cattedrale”; si proseguirà alle ore 15,40 con la relazione dell’Arch. Andrea Longhi, Professore ordinario di Storia dell’architettura e membro della Consulta Nazionale per la Pastorale Liturgica della Cei che avrà come argomento: “Storie di Cattedrali in trasformazione: sperimentazioni e criticità nella stagione post-conciliare”, con seguente dibattito alle ore 16,40.
Alle ore 17.30 sarà possibile ascoltare l’introduzione alla visita a cura di Don Gianluigi Marzo, Direttore Ufficio diocesano per i beni culturali e del museo diocesano dal tema: “Aspetti storici e architettonici”. La Chiesa Cattedrale di Maria SS. Assunta in Cielo dalla dedicazione a oggi.”
Alle ore 18.00 si svolgerà la visita guidata alla chiesa Cattedrale a cura di Carlo Vito Morciano, dell’Archivio storico diocesano, alle ore 19.00 si svolgerà una Celebrazione Eucaristica in Cattedrale, presieduta da S. E. Mons. Vito Angiulli.
Il giorno successivo, sabato 13 gennaio alle ore 9,15, l’Arch. Caterina Parrello, Direttore editoriale di “Chiesa Oggi”, introdurrà i lavori della seconda giornata, a seguire alle ore 9,30 sarà possibile ascoltare la relazione di Don Luca Franceschini, Direttore dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Cei che interverrà sul tema: “L’adeguamento liturgico delle cattedrali: il cammino della chiesa In Italia”.
Successivamente, alle ore 10,10, il Vescovo Angiuli relazionerà sul tema: “Il progetto pastorale dell’adeguamento liturgico della chiesa Cattedrale di Ugento”, alle ore 11.10 sarà possibile ascoltare la relazione dell’Ing. Giorgio Rocco De Marinis, incaricato diocesano per i beni culturali e l’edilizia di culto, dal tema: “Le richieste tecniche della committenza per l’adeguamento liturgico della chiesa Cattedrale di Ugento”, alle ore 11.30 l’Arch. Giuseppe Giccone, Collaboratore dell’ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Cei, interverrà sul tema: “Il Concorso: tappe e attenzioni procedurali”.
Alle ore 12.10 si svolgerà il dibattito e alle ore 13.00 le conclusioni saranno affidate all’Arch. Caterina Parrello.
Per importanza artistica, valore simbolico, stratificazione storica e funzione sociale, la Cattedrale è una architettura di primaria importanza per la vita liturgica e civile di un territorio.
Progettare l’adeguamento è un’operazione importante e delicata che prevede alla base un discernimento comunitario e un reale processo partecipativo, nel rispetto delle indicazioni delle norme canoniche, liturgiche e pastorali.
L’evento si svolgerà in modalità presenziale e per partecipare è necessario iscriversi su www.diocesiugento.org.
Appuntamenti
L’Orto Urbano di Morciano di Leuca
Domenica 18 gennaio, alle 10, l’Orto urbano di Morciano di Leuca accoglie F.I.C.H.E.T.O.: la piantumazione di una collezione di fichi è l’occasione per restituire i risultati del primo modulo del corso di formazione “Social Gardening” e annunciare i prossimi. Musica con Mino De Santis e aperitivo biodiverso.
Piantare alberi, restituire spazi pubblici e costruire comunità a partire dalla terra.
È questo il senso di F.I.C.H.E.T.O., acronimo di Futuri di Innesti, Cura, Humus, Ecologia per Territori Ostinati, l’iniziativa pubblica in programma domenica 18 gennaio a partire dalle ore 10, presso l’Orto urbano di Morciano di Leuca, in Piazzetta via Jori (zona Ecocentro).
L’evento rappresenta la restituzione pubblica e la chiusura del primo modulo del percorso di formazione “Social Gardening”, promosso dal Comune di Morciano di Leuca e curato da Casa delle Agriculture, nell’ambito del progetto “Morciano Social Community – Welfare leggero ed inclusione”, finanziato dal PNRR – Missione Inclusione e Coesione.
Si inizia alle ore 10 con la piantumazione collettiva del ficheto; alle 11 la consegna degli attestati e gli interventi del sindaco Lorenzo Ricchiuti, dell’assessora alle Politiche Sociali Gabriella Renna, del consigliere comunale con delega all’Ambiente Diego Coppola e del direttore scientifico del corso Francesco Minonne.
Alle 11.30, l’aperitivo biodiverso offerto da Casa delle Agriculturee il concerto “Una storia da raccontare” di Mino De Santis e Pantaleo Colazzo, a sottolineare il legame tra cultura, territorio e pratiche di cura. La partecipazione all’evento è libera e gratuita.
SOCIAL GARDENING
Il primo modulo del corso “Social Gardening” è stato dedicato alle economie della rigenerazione e della cura del verde.
Avviato a metà novembre, ha coinvolto 19corsiste e corsisti in un percorso teorico-pratico incentrato su agroecologia, gestione sostenibile del paesaggio, rigenerazione degli spazi e cura del territorio, con attività sul campo e interventi diretti in aree pubbliche del Comune.
«Siamo lieti di aver condiviso e sostenuto questa progettualità con Casa delle Agriculture – spiegano dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lorenzo Ricchiuti. Offrire ad alcuni concittadini l’opportunità di una formazione specifica, che guarda agli innesti non solo come competenza tecnica ma anche come metafora di nuova vita, rappresenta per noi un motivo di orgoglio.
Crediamo che questo percorso sia un sostegno concreto a una visione pedagogica che considera gli spazi che abitiamo come patrimonio collettivo, da vivere e promuovere nello sviluppo ecosostenibile, anche a favore delle nuove generazioni, attraverso azioni educative, formative e prosociali».
NON SOLO FICHI
Durante l’evento di domenica 18 gennaio, sarà anche possibile confrontarsi, porre domande, chiedere indicazioni pratiche sulla cura delle piante e sulla progettazione sostenibile degli spazi verdi, dialogando con i docenti ed esperti del percorso formativo che accompagneranno l’attività. Saranno messi a dimora terebinti, carrubi, alloro, viburno, corbezzoli, lentischi, insieme a piante aromatiche e mediterranee e a decine di varietà di fico, pianta simbolo del paesaggio mediterraneo e centrale nei sistemi agricoli tradizionali, inserita all’interno di un impianto che guarda alla consociazione tra le piante.
Una restituzione concreta di lavoro fatto, competenze condivise e pratiche che restano. «Questo percorso – dichiarano da Casa delle Agriculture – dimostra come la cura della terra possa diventare anche pratica di innovazione sociale, capace di generare competenze, relazioni e nuove possibilità per i territori. La restituzione pubblica è parte integrante del metodo: ciò che si impara e si costruisce deve tornare alla comunità».
L’evento sarà anche l’occasione per annunciare i contenuti e le modalità di iscrizione ai prossimi due moduli del percorso “Social Gardening”, dedicati alla trasformazione dei prodotti agricoli e alla produzione agricola sostenibile.

Appuntamenti
A Tricase uno spettacolo contro le discriminazioni LGBTQIA+
In scena un gruppo di alunne ed alunni della scuola media “Via Apulia” di Tricase, a margine di un percorso realizzato da Pari aps nell’ambito del progetto Altritudini, vincitore del bando “Connecting Spheres” Oxfam Italia, finanziato dall’Unione Europea
“Belle Parole!” è il titolo dell’opera teatrale che andrà per la prima volta in scena il prossimo lunedì 19 gennaio, presso la Sala del Trono di Tricase (inizio ore 18:45, ingresso libero), frutto di un percorso laboratoriale curato dagli esperti formatori Walter Prete e Gustavo D’Aversa e parte integrante del progetto Altritudini, vincitore del bando “Connecting Spheres” Oxfam Italia, finanziato dall’Unione Europea.
Il progetto “Altritudini”, ideato da PARI APS con la collaborazione di Agedo Lecce, Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce e dalla Città di Tricase, si propone di contrastare la violenza di genere e gli stereotipi contro le persone LGBTQIA+ adottando una prospettiva intersezionale e valorizzando il protagonismo giovanile.
L’impegno e la creatività degli alunni e delle alunne della scuola media di “via Apulia” hanno permesso di elaborare un testo semplice, ma ricco di suggestioni, dando importanza alle parole, che devono essere sempre in grado di rispettare l’altro, rigettando ogni tipo di violenza e discriminazione.
Il 2025 è stato un anno nero per i diritti e le libertà delle persone LGBTQIA+: dopo diversi anni, è tornato a crescere il numero dei Paesi dove l’omosessualità è criminalizzata (ben 65, nel 2024 erano 62) e anche in Italia si assiste a un aumento dei casi di omolesbobitransfobia. I giovanissimi che fanno coming out, purtroppo, sono troppo spesso oggetto di discriminazioni e violenze, compreso l’allontanamento dall’abitazione familiare.
L’omolesbobitransfobia ha un impatto negativo sulla salute e i diritti di chi la subisce e sull’intera comunità, facendo crescere l’intolleranza verso chi fa parte di una minoranza e non si conforma al pensiero della maggioranza. Sul fronte scolastico, i casi di bullismo omotransfobico sono in netto aumento, portando le giovani persone LGBTQIA* a vivere nel disagio fino alle estreme conseguenze. Proprio per questo, serve l’impegno dei più giovani per rendere la nostra società più libera e rispettosa, anche attraverso linguaggi dirompenti come quello del teatro civile.
Appuntamenti
“Vivere e proteggere il Mare”: un progetto sulla sicurezza per i giovanissimi
Diffondere la cultura del mare e della sua corretta fruizione, con particolare riguardo alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sulla sicurezza della navigazione e l’ambiente…
Le principali tipologie di unità navali, le regole fondamentali di comportamento in mare e le diverse tipologie di patenti nautiche spiegate ai ragazzi.
Al via il progetto di educazione, prevenzione e tutela dell’ambiente marino denominato “Sicurezza in Mare”, promosso dalla Motorizzazione di Lecce, in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Gallipoli, il Gal Terra d’Arneo e l’Istituto Nautico Vespucci di Gallipoli, e in partenariato con la Provincia di Lecce e il GAL Blu Salento.
La manifestazione, presentata a Palazzo Adorno a Lecce, si pone l’obiettivo di diffondere la cultura del mare e della sua corretta fruizione, con particolare riguardo alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sulla sicurezza della navigazione, sulla tutela dell’ambiente e sulla prevenzione di incidenti. Un percorso, dunque, che vuole accompagnare i ragazzi alla scoperta del mare, insegnando come viverlo in sicurezza, come proteggerlo e cosa fare prevenire i pericoli.
Ad illustrare i dettagli e il programma delle iniziative sono intervenuti Fabio Minerva, ingegnere e direttore della Motorizzazione di Lecce, Brindisi e Taranto, Pierpaolo Pallotti, comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli, Cosimo Durante, presidente GAL Terra D’Arneo, Carmelo Rollo, presidente GAL Blu, Patrizia Galzerano, docente dell’Istituto Nautico Vespucci di Gallipoli.
Il progetto prevede incontri tematici con gli studenti delle classi terze di cinque scuole secondarie di primo grado: 21 gennaio, all’Istituto comprensivo Polo 2 di Gallipoli; 23 gennaio, Comprensivo Stevens di Gallipoli; 6 febbraio, Comprensivo Renata Fonte di Nardò; 11 febbraio, Comprensivo di Porto Cesareo; 27 febbraio, Comprensivo Impastato di Veglie.
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