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Filomena D’Antini: per l’8 marzo tutto annullato
8 marzo da ricordare
L’intitolazione di una strada a Renata Fonte, un Premio dedicato a donne speciali, incontri tematici, dibattiti, spettacoli. Numerosi Comuni del Salento avevano messo a punto tante belle e significative iniziative per celebrare la Giornata internazionale dei diritti della donna e, su mio input, le avevano condivise con il mio Ufficio di consigliera di Parità della Provincia di Lecce con l’intento di promuoverle insieme, come una sorta di “cartellone unico” per l’8 marzo.
L’emergenza Coronavirus e le misure restrittive imposte dal Decreto del presidente del Consiglio del 4 marzo scorso hanno portato all’annullamento di tutte le manifestazioni pubbliche, comprese, quindi, quelle dedicate alla Giornata internazionale della donna.
Nonostante il preoccupante e difficilissimo momento che stiamo vivendo credo che la ricorrenza dell’8 marzo debba comunque essere ricordata.
E’ vero: sarà un 8 marzo diverso, quello che ci accingiamo a vivere. Ma non dimentichiamo questa data, per favore. Non potremo celebrarlo ritrovandoci insieme, ma potremmo farlo, per esempio, con un semplice messaggio audio, o un’immagine, o una frase da far ‘viaggiare’ sul web, attraverso i siti istituzionali e i canali social.
Perché la Giornata internazionale dei diritti della donna, in questi anni anni, da molti non compresa, se non addirittura osteggiata, ha ancora un suo valore e un suo perché. E’ un’occasione importante per fermarci a riflettere sulle indispensabili conquiste sociali ottenute dalle donne in anni di battaglie e di impegno politico e civile, ma anche e soprattutto di quanto ancora resta da fare lungo la strada della effettiva parità di genere, del superamento degli stereotipi, del contrasto della violenza contro le donne.
Essere donna oggi vuol dire essere impegnata su molti fronti, da quelli di cura a quelli della professione. Significa, quindi, dover conciliare i tempi di vita e lavoro e questo è assai complesso, anche perché le misure a sostegno delle donne sono molto poche e non ci sono ancora forti incentivi per la flessibilità.
Proprio la particolare situazione che stiamo vivendo, ha riportato in primo piano la necessità di introdurre sul serio e concretamente, nel lavoro pubblico e in quello privato, forme agili di lavoro, compreso quello a distanza.
E questo è da anni uno dei fronti di battaglia delle donne lavoratrici e madri.
Non dimentichiamoci dell’8 marzo, dunque. E’ importante per noi donne e per la società intera continuare a ricordare quanta strada è stata fatta per arrivare a godere di diritti fondamentali, non riconosciuti fino a pochi anni fa, e come ogni traguardo raggiunto, ogni conquista fatta, sia frutto dell’impegno e del sacrificio di donne coraggiose, che hanno lottato per la nostra libertà.
Tra queste ci sono senz’altro le ricercatrici (precarie), salite improvvisamente, loro malgrado, alla ribalta nazionale. E ci sono tutte le altre, scienziate, medici, infermiere, che stanno lavorando giorno e notte, notte e giorno, sotto riflettori spenti. Anche per loro e, grazie a loro, questo 8 marzo ha un senso. Ricordiamolo domenica prossima e tutti gli altri giorni che verranno.
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“Rossana Casale meets the Beatles”, insieme la Provincia e il comune di Lecce
In programma domani giovedì 1 gennaio, alle ore 20, presso il Teatro Apollo, a Lecce…
Saranno la cantante Rossana Casale e la Jazz Studio Orchestra, diretta da Paolo Lepore, i protagonisti dell’atteso “Concerto di Capodanno”, organizzato e promosso dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Lecce, in programma l’1 gennaio, alle ore 20, presso il Teatro Apollo, a Lecce.
“Rossana Casale meets The Beatles” è il titolo del programma musicale che propone una rilettura scritta per big band (orchestra) di una carrellata di brani celebri dell’iconico quartetto britannico, fra cui “Yesterday”, “Imagine”, “Get Back”, “And I love her”, di cui la Casale ne è eccezionale interprete. Il progetto si distingue per la ricercatezza e originalità degli arrangiamenti, l’intensità delle esecuzioni e la carica emozionale trasmessa dagli artisti. Per l’occasione, nel corso della serata saranno eseguiti anche alcuni pezzi natalizi cantati da Rossana Casale e altri per big band e orchestra sola.
La Jazz Studio Orchestra nasce nel 1975 ad opera del M° Paolo Lepore, e rappresenta una delle realtà più longeve del panorama jazzistico nazionale, nonché la prima orchestra privata a raggiungere questo traguardo.
Nel corso degli anni la Jazz Studio Orchestra ha collaborato con artisti di fama nazionale e internazionale, quali Dizzy Gillespie, Chet Baker, Enrico Rava.
Con Rossana Casale ha una collaborazione che va avanti da molti anni, nella realizzazione di progetti sempre nuovi.
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Artigianato e tecnologia si fondono nel Presepe
In mostra a Casarano, Matino Ugento e Cannole. Roberta Esposito e Roberto Memmi, entrambi di Casarano, insieme a Katia Luzio di Serrano, hanno trasformato il loro amore per la bellezza e l’artigianato in un progetto creativo che parla al cuore attraverso opere minuziose e altamente evocative
di Antonio Memmi
Dalla passione condivisa di tre amici nasce RKR, una realtà artistica tutta salentina che sta conquistando pubblico e addetti ai lavori grazie a un linguaggio originale, capace di fondere tradizione, innovazione e narrazione visiva.
Roberta Esposito e Roberto Memmi, entrambi di Casarano, insieme a Katia Luzio di Serrano, hanno trasformato il loro amore per la bellezza e l’artigianato in un progetto creativo che parla al cuore attraverso opere minuziose e altamente evocative.
La maestria di questi ragazzi si distingue per la capacità di muoversi con naturalezza tra diverse forme d’arte: dalle miniature, dove la precisione della piccola scala diventa espressione di grande bravura, alla presepistica, reinterpretata con realismo ed emozione, fino ai diorami, veri e propri mondi immersivi in grado di raccontare storie complesse in pochi centimetri.
Ogni creazione nasce sempre ed interamente a mano, utilizzando materiali autentici, ed è arricchita da una progettazione 3D estremamente accurata, che consente di raggiungere livelli di dettaglio altrimenti impossibili.
La tecnologia però non sostituisce certo l’anima artigianale, ma la valorizza.
Le opere vengono dipinte a mano con grande cura, per dare profondità e carattere a ogni figura, mentre la stampa 3D permette di realizzare miniature e soggetti altamente personalizzabili. È così che prende forma un’“arte fatta su misura”, in cui ogni lavoro diventa unico e irripetibile.
Uno degli aspetti più apprezzati del progetto è infatti la possibilità di personalizzazione dei personaggi, sapendo realizzare ritratti miniaturizzati che immortalano persone reali, familiari o figure significative, trasformandole in protagonisti di presepi e diorami o in opere da esporre in qualsiasi contesto.
Un modo originale e intimo di rendere l’arte parte della propria storia personale.
Le opere di “RKR” sono attualmente esposte in diverse mostre locali, a testimonianza di un percorso in costante crescita.
A Casarano, presso Palazzo D’Elia, e a Matino, nel suggestivo Frantoio ipogeo all’interno del Presepe Vivente, le installazioni sono visitabili nei fine settimana e nei giorni festivi.
A Ugento, il Museo Diocesano ospita alcune creazioni del collettivo, mentre a Cannole, presso Masseria Torcito e partecipando al Presepe Vivente allestito nel Parco di Torcito, visitabile il 4, 5 e 6 gennaio 2026, dalle 17 alle 20.
Un traguardo particolarmente significativo è arrivato poi con la selezione di due opere per la storica Mostra d’Arte Presepiale “Città di Salerno”, giunta alla sua XXXI edizione e capace di attirare ogni anno decine di migliaia di visitatori.
Un riconoscimento importante non solo per l’impegno di questi ragazzi ma per l’intera arte presepiale salentina, accolta con entusiasmo in una delle capitali italiane di questa tradizione (e, siccome nessuno è profeta in patria, fra i mille complimenti, attestazioni ed interessamenti è mancato purtroppo proprio quello della propria cittadina).
Il successo ottenuto ha già però posto le basi per nuove e più ampie collaborazioni fuori regione, aprendo scenari promettenti per il futuro.
Un percorso che conferma come il presepe salentino possa ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama artistico nazionale, continuando a rinnovarsi senza perdere la propria identità.

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San Silvestro in piazza a Tricase: musica e video mapping
Per il terzo anno consecutivo, i Giovani di A.Do.Vo.S. Messapica Tricase danno appuntamento a tutta la cittadinanza per festeggiare l’arrivo del nuovo anno in Piazza Pisanelli, con un evento pensato per unire, emozionare e condividere.
Tra le novità di quest’anno, il suggestivo video mapping sulla facciata della Chiesa di San Domenico: un vero e proprio spettacolo di luci e animazioni che accompagnerà tutta la serata del 31 dicembre, a partire dalle 22:00.
Sul palco dalle ore 22:30 la band ACCASACCIO farà scatenare la piazza, e a seguire, dalle ore 00:30, Troony DJ ci porterà nel cuore del 2026 con il suo dj set.
L’evento è realizzato grazie all’impegno dei giovani volontari, al sostegno della Città di Tricase e al contributo degli sponsor che hanno creduto nella bellezza di questa iniziativa.
“Invitiamo tutta la comunità a partecipare con calore e presenza: il Capodanno in Piazza è un momento per ritrovarsi e costruire insieme una tradizione che cresce anno dopo anno“, scrivono da Adovos. “Concludiamo l’anno con un sorriso e iniziamone uno nuovo con un gesto che vale una vita: dona il sangue. Regalati la gioia di aiutare gli altri“.
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