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Gallipoli è già pronta per il Carnevale

Tutto il programma della manifestazione che prenderà il via sabato 16 gennaio con il tradizionale annuncio dell’araldo Teodoro

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La tradizione della focareddhra continua: sfidando la superstizione e il freddo dell’inverno si apriranno domenica 17 gennaio, alle ore 17, i festeggiamenti del Carnevale di Gallipoli. Come da tradizione il periodo più divertente, frizzante, spumeggiante e colorato dell’anno inizierà con l’accensione della focareddhra. La Fabbrica del Carnevale con l’Amministrazione Comunale Città di Gallipoli presentano la  Festa del Fuoco.


Annuncio dell’avvento del tempo di Carnevale. Al tramonto del giorno, l’araldo Teodoro annuncerà per le strade del centro storico e di Corso Roma, il prossimo avvento del tempo di Carnevale.

Sabato 16 gennaio è il giorno dell’annuncio dell’avvento del tempo di Carnevale. Al tramonto del giorno, l’araldo Teodoro annuncerà per le strade  del centro storico, il prossimo avvento del tempo di Carnevale.


gallipoliIl programma di domenica 17: alle 17, l’Araldo Teodoro dal balcone di Palazzo di Città in via Antonietta De Pace (Centro Storico) annuncerà l’inizio del Carnevale e presenterà alla città i regnanti del Carnevale: Re Candallino e Sua Maestà Regina Mendula Riccia. I Regnanti eletti durante la manifestazione Stelle di Cartone sono: Federico Carlino e Claudia Giaffreda che saluteranno la popolazione dal balcone di Palazzo di Città.

I sontuosi abiti dei regnanti  e dell’araldo Teodoro del Carnevale sono realizzazioni della rinomata sartoria Creazioni Coppola di Irene Coppola.

Alle 17,30 il Corteo Reale con i Regnanti le rappresentanze dei carnevali gemellati di Galatone Melissano e Poggiardo e gli sbandieratori e musici del rione San Basilio di Oria partirà da via Antonietta de Pace per l’accensione della tradizionale Focareddhra. il Corteo Reale muoverà da via Antonietta De Pace, in piazza Imbriani, per il ponte seicentesco, su corso Roma, su corso capo di Leuca, fino a via Francesco Zacà.

Alle 18,30, il largo Francesco Zacà, la solenne accensione della trazionale focareddhra ed a seguire intrattenimento musicale  a cura di Parco Gondar con la combriccola di Boe.

Domenica 24, la Donazione di Sangue col Carnevale: dalle 7,45 alle 11, presso il centro trasfusionale dell’Ospedale di Gallipoli sarà possibile effettuare la donazione e ricevere un simpatico kit sfilata.

Dalle 10,30 alle 12,30  e nel pomeriggio dalle 16 alle 18, l’Open day agli hangar dei carri allegorici: sarà possibile curiosare all’interno degli hangar dei carri per vedere la realizzazione dei grandi giganti in Cartapesta.



02GallipoliCarnevaleDomenica 31
, la parataMusic World’s Tapestry”: le sfilate di quest’anno avranno tutte un tema unico, le musiche dal mondo. Alle 11, i superbi carri allegorici realizzati dai maestri aartapestai  attraverseranno Corso Roma e sosteranno nei pressi di piazza Aldo Moro, simbolicamente prenderanno possesso della città ed apriranno trionfalmente i festeggiamenti. Alle 15,30 Re Candallino e Sua maestà Mendula Riccia, percorrendo corso Roma, raggiungeranno le postazioni d’onore ed apriranno ufficialmente la sfilata. Alle 16, i Carri Allegorici,  le scuole di ballo ed i gruppi mascherati animeranno tutto Corso Roma con  musica e colori. Si rinsalderà il gemellaggio con il Carnevale di Melissano e Galatone. Gli stessi appuntamenti sempre ocn inizio rispettivamente alle 11, 15,30 e 16 si ripeteranno domenica 7 febbraio.

Martedì 9 la premiazione dei gruppi mascherati che, a partire dalle 16, sfileranno su via Antonietta De Pace; alle 17 tutti nel centro storico per la premiazione; alle 19 sul sagrato della Chiesa di San Francesco, artisti, acrobati, giocolieri e giochi di luce, attenderanno i 12 rintocchi del Campanone della Chiesa che  decretavano e decreteranno la fine del Carnevale e la chiave della città verrà riconsegnata alla Confraternita di Santa Maria della Purità che la custodirà fino al Carnevale successivo.


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Tra cuore e ragione. Scritti filosofici di Cosimo Scarcella a Melissano

Una selezione di saggi, articoli e interventi filosofici, pubblicati nel corso degli anni su riviste, quotidiani e nel suo blog personale. Testi nati in contesti diversi, ma uniti da una medesima tensione di fondo: interrogare l’uomo nella sua interiorità, nel rapporto con la libertà, il dolore, il mistero, la natura, gli altri e sé stesso

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Tra cuore e ragione, è il volume che raccoglie gli scritti filosofici di Cosimo Scarcella, compianto docente e studioso melissanese scomparso nel 2022.

Il libro verrà presentato sabato 31 gennaio, a partire dalle 18, proprio a Melissano, presso il Centro Culturale “Q. Scozzi”.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Melissano, con il patrocinio del Corso di Studi in Filosofia e Scienze Filosofiche dell’Università del Salento.

Il volume – edito da Pensa MultiMedia nella collana I sentieri della ragione e curato da Mario Carparelli (Università del Salento) – raccoglie una selezione di saggi, articoli e interventi filosofici di Cosimo Scarcella, pubblicati nel corso degli anni su riviste, quotidiani e nel suo blog personale.

Testi nati in contesti diversi, ma uniti da una medesima tensione di fondo: interrogare l’uomo nella sua interiorità, nel rapporto con la libertà, il dolore, il mistero, la natura, gli altri e sé stesso.

Al centro del pensiero di Scarcella emerge l’idea di una “ragione integrale”, capace di tenere insieme il cuore – luogo del sentire profondo, dell’intuizione e del desiderio – e la ragione, intesa come ricerca della verità, responsabilità etica e lucidità critica.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Melissano Alessandro Conte, del consigliere comunale delegato alla Cultura Stefano Cortese, della presidente del Caffè Filosofico “Cosimo Scarcella” Marinella Ciullo e del presidente del Corso di Studi in Filosofia e Scienze Filosofiche dell’Università del Salento Fabio Ciraci, introdurranno l’incontro Alessandro e Paolo Scarcella, figli di Cosimo Scarcella.

A seguire interverranno: Angelo Maria Perrino, autore della postfazione; Alberto Nutricati, autore dell’introduzione, e Mario Carparelli, curatore del volume. Modererà l’incontro Michele Parata, del Centro Studi Corvagliani.

Cosimo Scarcella (Melissano, 1944 – 2022) è stato docente di Storia e Filosofia, Italiano e Latino nei licei, nonché docente a contratto di Storia della filosofia politica presso l’Università del Salento.

Abilitato alle funzioni di professore universitario di seconda fascia, ha affiancato all’insegnamento un’intensa attività di studio e di scrittura filosofica. Tra le sue principali pubblicazioni si ricordano i volumi su Jacques Maritain, Condorcet e Pietro Martinetti.

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Di venerdì vediamoci a Teatro, a Matino il palcoscenico diventa luogo d’incontro

Un cartellone ricco e trasversale che intreccia prosa, teatro danza, stand up comedy e musica dal vivo, con omaggi a grandi autori e icone musicali

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A Matino il teatro diventa un appuntamento fisso tra emozioni, musica e storie da condividere.

C’è un momento della settimana in cui ci si può fermare, spegnere il rumore quotidiano e lasciarsi attraversare dalle storie, quelle comuni e quelle eccezionali.

Anche quest’anno torna “Di venerdì vediamoci a Teatro”.

La rassegna teatrale, alla seconda edizione è pronta ad animare il Teatro Comunale G. Peschiulli da gennaio ad aprile.

La rassegna è promossa e organizzata da La Zattera di Ulisse – Impresa Sociale e rientra nella programmazione delle attività del Nodo Galattica di Matino, di cui l’Impresa è ente gestore.

Il progetto nasce con l’obiettivo di attribuire al teatro un ruolo centrale come forma d’arte e strumento di aggregazione sociale.

Come spiegano i direttori artistici Chiara Pepe e Antonio D’Aprile, attraverso la rassegna e le attività previste, si intende coinvolgere il maggior numero possibile di persone, di tutte le età, dai bambini agli adulti, dando vita a un movimento partecipato e capace di generare un impatto sociale concreto sul territorio.

Sotto la loro direzione artistica, il cartellone propone un percorso che intreccia prosa, teatro danza, stand up comedy e musica dal vivo, con omaggi a grandi autori e icone della musica italiana e internazionale, rivolgendosi a un pubblico ampio e trasversale.

CALENDARIO DELLA RASSEGNA

Venerdì 30 gennaio
Momenti di trascurabile felicità – Stand up comedy con Antonio D’Aprile e Donatello Pisanello

Venerdì 13 febbraio
Tributo a Fabrizio De André – Concerto con Rachele Andrioli, Rocco Nigro, Daniele Vitali, Davide Sergi, Marco Puzzello, Armando Ciardo, Stefano Rielli, Francesco Pellizzari

Venerdì 27 febbraio
La strada verso casa – Teatro danza. A cura de La Zattera di Ulisse – Impresa Sociale

Venerdì 13 marzo
Bowie Stardust Memories – Concerto con Stefano Scuro, Dario Ancona, Matteo Bemolle, Francesco Manni

Venerdì 27 marzo
Novecento di Alessandro Baricco – Teatro con Antonio D’Aprile e Daniele Vitali

Venerdì 10 aprile
Swing Addiction – Tra Jazz e Canzoni Italiane – Concerto del Tony Tarantino Quartet

Domenica 26 aprile
Che pasticcio Mrs. Peach – Commedia musicale, Compagnia della Lira

Tutti gli spettacoli si svolgeranno presso il Nodo di Matino – Teatro Comunale G. Peschiulli, con apertura porte alle ore 20,30 e inizio spettacoli alle ore 21.

Il costo del biglietto unico è di 10 euro.

L’associazione La Zattera di Ulisse – Impresa Sociale, nata nel 2022, opera nella provincia di Lecce, promuovendo attività culturali, artistiche e sociali. Grazie alle competenze di un gruppo di giovani attivi sul territorio, l’ente si configura come presidio culturale e sociale, con particolare attenzione alle persone più fragili e svantaggiate, attraverso progetti di promozione della lettura, laboratori artistici e iniziative dedicate all’invecchiamento attivo.

Info e prenotazioni: 380 7563008

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Santi Sotto Campana a Matino

Antichi segni di devozione domestica. Una mostra dedicata alla memoria religiosa popolare e al ricordo del consigliere Antonio Costantino

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Dal 24 al 30 gennaio il suggestivo Palazzo Marchesale di Matino ospiterà la mostra “Santi Sotto Campana – Antichi segni di devozione domestica”, un’esposizione che celebra gli antichi oggetti di devozione familiare: statue sacre, madonne, santi e bambinelli protetti da campane di vetro, veri e propri tesori di fede trasmessi di generazione in generazione nelle case pugliesi.

La mostra sarà inaugurata ufficialmente sabato 24 gennaio alle ore 18 con un concerto del violinista Pasquale Santovito, che regalerà al pubblico un momento di grande intensità artistica.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione “Vicoli d’Arte” APS su impulso dell’amministrazione comunale ed in collaborazione con associazione Johannes Paulus II Matino, rende omaggio alla ricca tradizione devozionale domestica del nostro territorio, valorizzando oggetti spesso custoditi gelosamente nelle famiglie e che raccontano storie di fede, affetto e identità culturale.

Tra gli appuntamenti in programma:

24 e 25 gennaio – Visita straordinaria del MACMA– Museo di Arte Contemporanea a cura di Rossetto Lorenzo;

25 gennaio, ore 11 – Visita guidata di S.E. Mons. Fernando Filograna, Vescovo di Nardò-Gallipoli.

L’esposizione si tiene in ricordo del compianto consigliere comunale Antonio Costantino, figura cara alla comunità di Matino, il cui impegno per la cultura e la valorizzazione del patrimonio locale continua a ispirare questa e altre iniziative.

Il sindaco di Matino, Giorgio Salvatore Toma, ha dichiarato:
«Questa mostra non è solo un’esposizione di oggetti belli e antichi, ma un vero e proprio viaggio nella memoria collettiva e familiare della nostra comunità. In un’epoca in cui il ritmo veloce della vita rischia di far dimenticare le radici più profonde della nostra identità, ‘Santi Sotto Campana’ ci ricorda l’importanza di custodire e tramandare i valori della fede, della famiglia e della tradizione. Ricordare figure come Antonio Costantino, che ha dedicato tanto alla nostra città, significa proprio questo: tenere viva la memoria per costruire un futuro consapevole delle nostre origini. Invito tutti i matinesi e i visitatori a venire a Palazzo Marchesale: è un’occasione per riflettere, emozionarsi e riscoprire ciò che davvero conta».

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