Appuntamenti
Lilt for Men, prenota gratis la visita urologica
Per prevenire i tumori della sfera genitale (prostata, testicolo e pene) occorre innanzitutto conoscerli e per questo la Lilt nazionale..
“Percorso azzurro – Lilt for Men” è la campagna di sensibilizzazione dedicata alla prevenzione dei tumori maschili della Lilt. La conoscenza e la prevenzione delle patologie tumorali della sfera genitale maschile è fondamentale ad ogni età. Proprio per questo, la Lega contro i tumori di Lecce dedica il mese di marzo al percorso azzurro con visite urologiche gratuite che si potranno effettuare presso gli Ambulatori Lilt presenti sul territorio provinciale, convegni a scopo informativo ed altre iniziative di divulgazione scientifica.
“L’obiettivo – spiegano gli oncologi Carmine Cerullo e Giuseppe Serravezza, rispettivamente presidente e direttore scientifico della Lega contro i Tumori di Lecce – è quello di sensibilizzare giovani ed adulti sull’importanza della prevenzione e dei controlli periodici a difesa della propria Salute. Per ragioni che non hanno alcun fondamento, gli uomini sono molto meno aperti alla prevenzione rispetto alle donne. Eppure i dati epidemiologici dicono che il 54% dei tumori maligni vengono diagnosticati agli uomini, contro il 46% diagnosticato alle donne.
Ci preme inoltre rimarcare che nella nostra provincia, storicamente, si registrano tassi di mortalità per tumore alla vescica negli uomini superiori alla media nazionale e regionale (nel 2000, rispettivamente del 50% e del 40%) per ragioni ad oggi sconosciute, perché non sono mai state indagate, pur essendo nota la correlazione con le cause ambientali.
Gli ultimi dati Istat disponibili, relativi al 2018, ci dicono che purtroppo la situazione è sostanzialmente confermata: 84 i decessi registrati per tumore alla vescica negli uomini, con un tasso del 2,2 per 10000 residenti, superiore rispetto alla media pugliese (1,77) e a quella nazionale (1,59)”.
“Proteggiti dai colpi bassi”
Per prevenire i tumori della sfera genitale (prostata, testicolo e pene) occorre innanzitutto conoscerli e per questo la Lilt nazionale ha lanciato una campagna “ad hoc” e diffuso il nuovo opuscolo informativo “Proteggiti dai colpi bassi” (consultabile e scaricabile anche on line su www.lilt.it) che affronta non solo il più noto cancro alla prostata, ma anche i meno conosciuti, ma altrettanto insidiosi, tumori al testicolo e al pene.
I numeri dei tumori della sfera genitale maschile
Il tumore della prostata rappresenta la terza causa di morte per l’intera popolazione mondiale maschile, tendenzialmente la prima per incidenza. In Italia vengono registrati 36mila nuovi casi all’anno. Si stima, inoltre, che la malattia sia presente in forma latente nel 15-30% dei soggetti oltre i 50 anni e in circa il 70-80% degli ottantenni. Pur tuttavia, bisogna sottolineare l’attuale trend di interessamento delle fasce di età più giovani (40-50 anni). Va detto anche che il rapido incremento del tasso di incidenza del carcinoma prostatico è correlato all’attività di diagnosi precoce basata sul test per la ricerca dell’antigene prostatico (PSA). Infatti, la maggiore diffusione di questa pratica clinica ha consentito di individuare con maggiore frequenza forme clinicamente silenti e comunque non aggressive, producendo quindi anche un’elevata quota di sovra-diagnosi e di conseguente sovra-trattamento.
Ad un elevato aumento dell’incidenza, infatti, non corrisponde un altrettanto consistente aumento della mortalità che anzi, dopo un lieve aumento tra il 1970 e il 2000 (da 16 a 19 per 100.000/anno), risulta in riduzione.
I tumori maschili che in forma molto più rara possono insorgere anche nel testicolo e nel pene non sono, invece, solo un problema per adulti e signori attempati. Nei giovani, tra i 20 e i 40 anni, il più frequente è il tumore al testicolo, che rappresenta il 12% delle diagnosi di tumore maschile (più raro nell’anziano). Ad oggi il fattore di rischio riconosciuto per il tumore del testicolo risulta essere il criptorchidismo, ovvero la presenza di un testicolo ritenuto nel cavo addominale e non disceso nella borsa scrotale.
Questo aumenterebbe il rischio di sviluppare un tumore del testicolo di circa 2,5-11 volte. La diagnosi precoce gioca anche in questo caso un ruolo fondamentale: scoprire il tumore in fase iniziale permette importanti risultati nella cura, arrivando fino al 99% delle possibilità di guarigione.
Prenota la tua visita urologica gratuita
Anche quando si è molto giovani un controllo andrologico-urologico è importante, così come l’autopalpazione regolare del testicolo (da eseguire poi anche autonomamente almeno una volta al mese). Per prenotare la tua visita urologica gratuita presso i nostri Ambulatori, contatta la delegazione LILT più vicina a te (www.legatumorilecce.org) oppure scrivi a info@legatumorilecce.org (per ulteriori informazioni, rivolgiti alla Sede provinciale LILT Lecce: 0833.512777).
Alessano
Giovani, Merito e Territorio: la Cerimonia “Pietro De Francesco”
Sabato 17 gennaio Oscar Di Montigny ad Alessano per l’iniziativa organizzata dalla Fondazione intitolata al patron di DFV e presieduta dai figli Tina, Franco e Luciano e nata per promuovere e incentivare la crescita culturale dei giovani e del territorio
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C’è grande attesa per la seconda edizione della Cerimonia di Consegna delle Attestazioni di Merito “Pietro De Francesco”, organizzata dalla Fondazione intitolata al patron di DFV e presieduta dai figli Tina, Franco e Luciano.
L’evento si svolgerà sabato 17 gennaio, a partire dalle ore 17, presso l’Auditorium Benedetto XVI di Alessano.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere e incentivare la crescita umana e culturale dei giovani e del territorio, ponendo al centro il valore dell’impegno costante e dei risultati conseguiti.
Nel corso della serata i 19 studenti premiati riceveranno un’attestazione di merito del valore di 3mila euro.
I ragazzi provengono da sei istituti scolastici: Liceo “G. Stampacchia” e il Liceo “G. Comi” di Tricase, l’IISS “Don Tonino Bello” di Tricase e Alessano, l’IISS “G. Salvemini” di Alessano, il Liceo “Leonardo da Vinci” di Maglie e l’IISS “Cezzi – De Castro – Moro” di Maglie.
Soddisfazione ed entusiasmo emergono anche dalle parole della presidente della Fondazione, Tina De Francesco, che sottolinea il significato più profondo dell’iniziativa: «Siamo lieti per questo rinnovato appuntamento. La Fondazione si sta muovendo concretamente per contribuire al futuro delle nuove generazioni salentine e alla crescita del territorio.Ci auguriamo che un giorno i tanti giovani che oggi partono possano tornare e trovare le condizioni lavorative dignitose che meritano».
Un contributo fondamentale alla realizzazione dell’iniziativa è arrivato anche dai sostenitori del progetto, che hanno scelto di affiancare la Fondazione in questo progetto: DFVgroup, FDS Italy ed EMMEGIEMME Shoes.
Dopo i saluti istituzionali delle autorità, interverranno i soci fondatori che daranno inizio alla cerimonia di Consegna. Quest’anno la serata avrà come ospite d’eccezione Oscar Di Montigny, presidente della Grateful Foundation, Managing Partner Grateful Sphere Evangelist & Humanist.
Modererà l’incontro la giornalista e conduttrice Barbara Politi.
L’evento gode del patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, dell’Unione dei Comuni Terre di Leuca e di Unitelma, Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (sede di Alessano).
Un appuntamento prestigioso che si conferma come un importante segnale di attenzione verso il mondo dell’istruzione e i giovani del territorio, valorizzando il merito come leva fondamentale per lo sviluppo culturale e sociale della comunità.
Oltre alle Attestazioni di Merito, la Fondazione Pietro De Francesco ETS porta avanti un insieme articolato di iniziative orientate allo sviluppo educativo, imprenditoriale e sociale del territorio, con un’attenzione costante ai giovani e alle opportunità offerte dal Sud.
Tra i primi interventi avviati vi è il progetto “Scuola Smart”, nato per favorire l’inclusione digitale e l’innovazione didattica.
Un altro ambito centrale è il sostegno all’imprenditoria e al lavoro, attraverso programmi di mentoring, formazione e networking rivolti a giovani aspiranti imprenditori, spesso realizzati in collaborazione con altre fondazioni e professionisti del settore.
Tutte queste iniziative si inseriscono in una visione condivisa: costruire reti, creare opportunità concrete e dimostrare che anche dal territorio salentino può nascere un futuro sostenibile, innovativo e dignitoso.
*in alto da sinistra: Franco, Tina e Luciano De Francesco
Appuntamenti
Poggiardo capitale del folklore
È la prima volta che l’evento vede protagonista un centro della provincia di Lecce. Il sindaco Antonio Ciriolo: «Evento prestigioso che pone il nostro paese al centro di una serie di celebrazioni della cultura e delle tradizioni regionali»
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Poggiardo ospiterà la tappa finale della manifestazione regionale nata per celebrare le tradizioni pugliesi.
La tappa salentina, in programma sabato 24 e domenica 25 gennaio proprio a Poggiardo, giungerà al termine di un percorso iniziato nel 2025 e che coinvolgerà, in preparazione dell’evento finale, anche Ostuni e Palagianello.
«Poggiardo capitale del folklore di Puglia», evidenzia il sindaco Antonio Ciriolo, «è un evento prestigioso che pone il nostro paese al centro di una serie di celebrazioni della cultura e delle tradizioni regionali».
È la prima volta che la capitale del folklore di Puglia vede protagonista un centro della provincia di Lecce.
La manifestazione è organizzata dalla Federazione italiana delle tradizioni popolari, presieduta in Puglia da Massimo Panarese, in carica dallo scorso mese di novembre, che ha voluto questa iniziativa a Poggiardo per ribadire il valore di un appuntamento teso a promuovere il grande patrimonio culturale della Puglia.
La manifestazione è sostenuta dalla Regione Puglia ed è patrocinata dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (Unpli).
Il programma della manifestazione verrà presentato a Lecce, nel corso di una conferenza stampa che si terrà mercoledì 14 gennaio.
Appuntamenti
Svelati nomi dei carri del Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca
Comunicati ufficialmente i titoli delle maestose opere in cartapesta che le storiche scuole di carristi stanno creando all’interno dei capannoni della zona industriale
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Svelati i nomi dei quattro carri in gara per la 42ma edizione del «Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca», in attesa della “Cena Sociale” che contribuirà alla realizzazione di una kermesse definita “il più bel Carnevale del Salento”.
La Pro Loco di Corsano, diretta da Salvo Bleve, sta limando in questi giorni tutti i dettagli di una delle più affollate manifestazioni di Puglia, che si svolgerà l’8, il 15 e il 17 febbraio 2026, organizzata con il sostegno del Comune di Corsano, dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” e dell’Unpli.
Oggi vengono comunicati ufficialmente i titoli delle maestose opere in cartapesta, che le storiche scuole di carristi stanno creando all’interno dei capannoni della zona industriale.
Il gruppo “Mare di guai” di Corsano, coordinato dal capocarrista Marco Chiarello, sfilerà con il carro dal titolo «Carnevale, una magia da tramandare». «Quello che vogliamo rappresentare è il tema della stessa festa del Carnevale – spiega Chiarello – letta e interpretata come strumento finalizzato al divertimento, approfondendo sui preparativi e riflettendo su ciò che resta al termine dell’evento».
Il gruppo “Mir” di Corsano, guidato dal capocarrista Roberto Buccarello, ha scelto come titolo del carro «Il Paese dei farlocchi». «Presenteremo una giostra con protagonisti i più piccoli – anticipa Buccarello – tra tanti elementi ironici e l’immancabile satira, offriremo molti spunti per riflettere sulla situazione attuale».
Il gruppo “Picca ma boni” di Patù, capeggiato dai capicarristi Francesco De Nuccio e Sergio Abaterusso, sarà in gara con il carro dal titolo «La magia del Carnevale». «Puntiamo a coinvolgere i giovani e ambienteremo tutta la creazione nella città di Venezia – spiegano De Nuccio e Abaterusso – vogliamo focalizzare l’attenzione sullo spirito costruttivo del Carnevale».
Il gruppo “Quelli che il Macello” di Corsano, capitanato dal capocarrista Carlo Morrone, si presenterà con il carro dal titolo «Pandora: la speranza tra le ombre». «In un mondo pieno di sfide e incertezze – illustra Morrone – la leggenda di Pandora continua a risuonare, ricordandoci che la speranza è l’ultima e più preziosa delle virtù. Essa ci invita a non perdere mai la fiducia nel futuro, anche quando tutto sembra perduto».
Il trofeo messo in palio dalla Pro Loco verrà assegnato al termine delle sfilate che si svolgeranno nei grandi viali della zona industriale cittadina, intanto cresce l’attesa per la «Cena Sociale» che si svolgerà il prossimo 16 gennaio presso il ristorante Re dei Re (a Surano, strada statale 275).
«Si tratta di un momento di convivialità che precede la grande manifestazione – spiega il presidente della Pro Loco – dove gli organizzatori, i carristi e i volontari che partecipano alle scuole di cartapesta che danno vita ai carri, incontrano simpatizzanti, amici o semplici ammiratori delle nostre grandi sfilate, offrendo un contributo essenziale per la perfetta riuscita di un evento che richiama visitatori da ogni parte d’Italia».
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