Appuntamenti
“Natale con i tuoi”: Trepuzzi in festa per riscoprirsi comunità
Tutte le iniziative in programma e lo spot che sensibilizza a comprare trepuzzino
Tornare a casa per le feste e riscoprire ogni volta, come fosse la prima, che sono le piccole e quotidiane attenzioni a ricreare la vera magia del Natale. Sorrisi, gentilezza, cura dei dettagli e convenienza: tutto questo e tanto altro si può trovare nel proprio paese, sostenendo anche in tal modo il commercio locale.
Dopo il successo dello spot “Compra trepuzzino” del 2020, i commercianti di Trepuzzi ci hanno preso gusto.
uest’anno tornano protagonisti di un nuovo spot natalizio che invita a fare gli acquisti nel proprio paese. Lo fa partendo dalla storia di Nina.
Studentessa fuori sede, la ragazza per le Feste torna nella sua Trepuzzi. Il video si apre con il suo arrivo in stazione.
Per lei non si tratta di un semplice rituale legato alla tradizione del “Natale con i tuoi”, ma di una scelta alla quale non rinuncerebbe mai. E questo nella piena consapevolezza che il vero spirito del Natale è tutto lì: nell’abbraccio del paese dove è cresciuta e ha collezionato i ricordi più belli, lì dove gli affetti più cari la aspettano con trepidante attesa, coccolata da tutto ciò che Trepuzzi ha da offrire.
Ogni categoria commerciale, nel video, è rappresentata da un solo esercente. Non uno spot fatto di personalismi, ma un appello corale e un messaggio di coesione lanciato dal tessuto imprenditoriale locale e sostenuto dall’amministrazione comunale e dal DUC (Distretto Urbano del Commercio) Nord Salento.
Il video, realizzato con l’aiuto di diversi cittadini, rispolvera l’importanza del sostenere la propria comunità in tutto e per tutto, facendo rete. E quale miglior occasione, se non il Natale, per riscoprirsi parte attiva e integrante di un unico insieme?
#Compratrepuzzino è dunque il motto dello spot con il quale Comune e DUC intendono sostenere il tessuto economico del paese, ricordando che “il Natale più bello è soltanto con i tuoi… con i tuoi commercianti, è ovvio!”.
L’iniziativa rientra nel calendario di eventi “Natale con i tuoi” che prende avvio l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, e si concluderà il 6 gennaio.
Abbattiamo le distanze
Il Natale come occasione per rincontrarsi e riscoprirsi comunità, dopo un lungo periodo fatto di distanze, limiti e paure, non ancora del tutto alle spalle. È così che il Comune di Trepuzzi ha immaginato le feste natalizie di quest’anno: come un’opportunità per tornare a fare rete, rincontrarsi (sempre rispettando i dovuti accorgimenti), risvegliare il senso di appartenenza ad una comunità che ha bisogno di ciascuno e che può arricchirsi grazie ad ogni singolo gesto, contributo, idea o slancio partecipativo.
Nasce così “Natale con i tuoi”, una rassegna ricca di appuntamenti per grandi e piccini. Eventi che coinvolgeranno il centro e la periferia di Trepuzzi in ugual modo e saranno dedicati al teatro, il canto, la narrativa, l‘enogastronomia e la solidarietà. Con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni e le eccellenze del paese, gli appuntamenti sono stati pensati in modo da promuovere cultura, svago e commercio insieme, dando risalto a quella rete sociale, commerciale e artistica che anima silenziosamente e quotidianamente Trepuzzi. E quale migliore occasione, se non il Natale, per valorizzare ciò che, giorno per giorno, si rischia di dare per scontato? Riscoprire e riscoprirsi una comunità è l’obiettivo di “Natale con i tuoi”: con i tuoi commercianti (reduci da un periodo difficile), con i tuoi concittadini eccellenti (che hanno anche fatto successo altrove, senza mai dimenticare le proprie radici), con i tuoi luoghi del cuore (quelli in cui sei cresciuto e, magari, hai cresciuto i tuoi figli), con il tuo paese che ha tanto da offrirti.
«Natale è un momento magico per tutti quanti noi», afferma il sindaco, nonché presidente del DUC Nord Salento, Giuseppe Taurino, «ci riporta all’infanzia, ai ricordi, ad una memoria condivisa. Ed proprio questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale: vivere insieme quest’esperienza del Natale. Un Natale da non dimenticare, che lasci traccia nei nostri cuori e ci renda tutti più “semplici” e, di fronte alle difficoltà, ci faccia riscoprire il senso e il valore della comunità. Il tutto senza mai dimenticare la solidarietà e l’attenzione agli ultimi».
E allora ecco tutti gli eventi promossi dal Comune di Trepuzzi, in collaborazione con il DUC Nord Salento.
IL PROGRAMMA
Mercoledì 8 dicembre
IL MERCATINO DELLA SOLIDARIETÀ
Largo Margherita ore 10:00-13:00
Mercatino delle associazioni solidali
ArtigianArte, mostra dell’artigianato e dell’arte
Spettacolo di burattini della compagnia teatrale “Teste di legno”
Laboratori ideati e condotti dal Centro Culturale “BLABLABLA”
Sabato 11 dicembre
LA FIABA PRENDE VITA…
Bibli Biblioteca di comunità ore 17:00-19:00.
Gratuito con prenotazione obbligatoria
Presentazione e lettura animata dell’avventura”Lorenzo e Irene. La grande battaglia contro Re Covid-19″, di Daniele De Paola.
A seguire: laboratorio creativo per bambini
Domenica 12 e 26 dicembre 2021. 2 e 9 gennaio 2022
ARTIGIANARTE
Largo Margherita ore 10:00-13:00
Mostra dell’artigianato e dell’arte
Sabato 18 dicembre
“RITROVARSI A NATALE”
Corso Umberto I, ore 19:00-20:00
Gratuito con prenotazione obbligatoria
Spettacolo di teatro itinerante a cura di “Azione dramatic arts”, Cristel Caccetta e Luigi Imola
Domenica 19 dicembre
-“RITROVARSI A NATALE”
Corso Umberto I, ore 19:00-20:00
Gratuito con prenotazione obbligatoria
Spettacolo di teatro itinerante a cura di “Azione dramatic arts”, Cristel Caccetta e Luigi Imola
-LA SAGRA DI NATALE
Impianti sportivi, dalle ore 19:30
Percorsi di enogastronomia a chilometro zero, dall’antipasto al dolce. Evento in collaborazione con Futura Trepuzzi, gestore impianti sportivi.
ArtigianArte, mostra dell’Artigianato e dell’Arte
Mercoledì 22 e giovedì 23 dicembre
Sala eventi “Tortuga”, via A. Volta n.22. Ore 18 -21
Gratuito, bambini accompagnati dai genitori
VOTANOLANDIA, IL RIFUGIO SEGRETO DI BABBO NATALE
Babbo Natale accoglie i bambini nel suo rifugio segreto, con tante sorprese…non dimenticate le letterine!
Evento organizzato in collaborazione con “Tortuga” e “Jeby Music”
Lunedì 27 dicembre
BEN TORNATI A CASA!
Aula consiliare, ore 18:00
Incontro con i trepuzzini sparsi per il mondo e rientrati a casa per le feste.
Giovedì 30 dicembre
IL CAPODANNO DI COMUNITÀ
Aula consiliare, ore 19:00-21:00
Gratuito con prenotazione obbligatoria
Spettacolo di teatro e musica lirica a cura di “Spazio Teatro”, Rosangela Giurgola
Giovedì 6 gennaio
LA BEFANA ARRIVA A “LI SANTI”
Spiazzo chiesa “Santa Famiglia”, ore 11.30
Arrivo della befana accompagnata da un’insolita banda…
Premiazione concorso “Natale in Vetrina”, promosso dal DUC Nord Salento
Premiazione lotteria organizzata dall’associazione di commercianti WellComm
Appuntamenti
Il borgo che racconta sé stesso
Visite guidate, incursioni teatrali e laboratori gratuiti per vivere la storia tra memoria, arte e inclusione. Un calendario di esperienze gratuite trasforma Melpignano in un palcoscenico diffuso: visite guidate nel centro storico, percorsi teatralizzati, laboratori creativi per bambini e appuntamenti inclusivi in LIS. Un viaggio tra passato e presente promosso dal Comune, in programma fino al 22 febbraio.
Melpignano diventa un luogo da attraversare con lentezza e ascolto, dove ogni pietra racconta e ogni vicolo conserva memoria. Con un ricco calendario di visite guidate, incursioni teatrali e laboratori creativi gratuiti, il piccolo centro della Grecìa Salentina invita residenti e visitatori a immergersi in un’esperienza che intreccia storia, emozione e partecipazione.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Melpignano e curata da VivArch APS in collaborazione con l’Info Point, propone un percorso culturale capace di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del borgo, trasformandolo in uno spazio vivo, accessibile e condiviso.
Camminare nella storia: le visite guidate nel centro storico
Il primo appuntamento è in programma sabato 31 gennaio, a partire dalle 15,30, con una visita guidata gratuita nel centro storico. Un itinerario emozionale che attraversa piazza San Giorgio, l’ex Convento degli Agostiniani, le architetture religiose e i luoghi della vita quotidiana di un tempo, fino agli angoli più nascosti del paese.
Un racconto che unisce archeologia, tradizioni e memoria collettiva, restituendo l’anima autentica di Melpignano.
Le visite proseguiranno anche il 7, 8, 14, 21 e 22 febbraio, offrendo più occasioni per scoprire il borgo.
La storia prende voce: le incursioni teatrali
Domenica1° febbraio, dalle 10,30, Melpignano si animerà in modo speciale grazie a una visita teatralizzata che dà voce alle pietre e ai luoghi simbolo del paese. Accanto alla guida turistica abilitata, il cantastorie Fabio Zullino accompagna i partecipanti in un racconto intenso e coinvolgente.
Piazza San Giorgio risuona di lamenti e amori infelici, il frantoio ipogeo restituisce la durezza del lavoro dei frantoiani, mentre cappelle settecentesche e Convento degli Agostiniani custodiscono storie di fede e tradizioni popolari. L’incursione teatrale sarà replicata anche il 22 febbraio, alle 10,30.
Imparare giocando: i laboratori per bambini
Ampio spazio è dedicato ai più piccoli, dai 6 ai 13 anni, con laboratori di archeologia divulgativa che uniscono creatività e scoperta. Colori, argilla, fibre naturali e antichi alfabeti diventano strumenti di gioco e conoscenza.
Il calendario prevede:
-
31 gennaio, ore 16 – “I Bozzetti dal Borgo”, per dipingere i dettagli dei luoghi storici
-
3 febbraio, ore 18 – “Habili Intrecci”, dedicato alle fibre naturali
-
16 febbraio, ore 10 – “Archeo Carnevale”, modellazione dell’argilla ispirata a simboli e creature leggendarie
-
20 febbraio, ore 18 – “Grafo. La lingua dei Messapi”
Cultura per tutti: visite inclusive in LIS
Melpignano conferma il suo impegno per l’inclusione con visite in LIS al Palazzo Marchesale, in programma il 7, 8, 15 e 22 febbraio dalle 9.30 alle 11.30. Un’esperienza pensata anche per la comunità sorda, che accompagna il pubblico tra sale affrescate, giardini storici e il Centro di Documentazione delle Musiche Popolari.
Qui, archivi, immagini e installazioni – dall’Archivio Luigi Chiriatti alle antiche prigioni con le scritte dei detenuti – raccontano storie di vite passate, rendendo il palazzo un luogo capace di conservare e al tempo stesso emozionare.
Un progetto che guarda al futuro
Tutte le attività rientrano nel progetto Discover Melpignano, finanziato nell’ambito del P.O.C. – Area Tematica Turismo e Ospitalità, e rafforzano l’idea di una cultura che non resta ferma, ma cresce con la comunità.
Melpignano si racconta così come un borgo che non si limita a narrare la propria storia, ma la fa vivere: passo dopo passo, voce dopo voce, dentro chi lo attraversa.
Tutte le attività sono gratuite con prenotazione obbligatoria
📞 327 7128024 – Infopoint Melpignano
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- L’ex Convento degli Agostiniani
- Cappella di San Rocco e San Sebastiano (foto Ivano Puzzovio)
Appuntamenti
Verso il Distretto Culturale del Capo di Leuca
Un accordo tra istituzioni, operatori culturali e comunità locali per valorizzare il patrimonio del territorio e costruire un modello di sviluppo sostenibile e condiviso. Venerdì 30 gennaio a Patù la sottoscrizione ufficiale del Protocollo che avvia il percorso verso la nascita del Distretto, frutto di un ampio processo partecipativo e sostenuto dalla cooperazione europea
Il Capo di Leuca compie un passo significativo verso la costruzione di una visione strategica e condivisa del proprio futuro culturale.
Venerdì 30 gennaio, alle ore 18, presso Palazzo Romano a Patù, sarà sottoscritto il Protocollo d’Intesa che segna l’avvio formale del percorso per la creazione del Distretto Culturale del Capo di Leuca.
L’accordo, già approvato dalle Giunte comunali di Patù e Morciano di Leuca, rappresenta il risultato di un articolato processo partecipativo che ha coinvolto amministrazioni locali, operatori culturali, associazioni e cittadini, estendendo il confronto anche oltre i confini dei comuni promotori.
Un cammino condiviso che ha posto al centro l’idea di una valorizzazione integrata del patrimonio culturale, storico, paesaggistico e identitario di uno dei territori più suggestivi della Puglia.
Il Distretto Culturale nasce con l’obiettivo di promuovere un modello di sviluppo sostenibile, inclusivo e duraturo, capace di coniugare tutela del patrimonio, innovazione culturale e crescita economica.
Un progetto ambizioso che punta a rafforzare la cooperazione tra enti pubblici, realtà associative e operatori locali, creando nuove opportunità occupazionali e sociali e favorendo una fruizione consapevole del territorio.
Nel corso dell’incontro pubblico saranno presentati i risultati del percorso partecipativo, insieme agli obiettivi, alle strategie e alle prospettive future del nascente Distretto.
Interverranno: Antonio De Marco, presidente di Archeorete del Mediterraneo; Francesca Casaluci, antropologa e facilitatrice dei processi partecipativi; Gabriele Abaterusso, sindaco di Patù; Lorenzo Ricchiuti, sindaco di Morciano di Leuca.
Coordinerà i lavori la giornalista Luana Prontera.
L’evento si configura come un momento chiave di confronto e condivisione, aperto all’intera comunità, con l’intento di costruire insieme un progetto territoriale capace di generare valore, rafforzare l’identità locale e posizionare il Capo di Leuca come laboratorio virtuoso di innovazione culturale e turistica.
Il percorso rientra nell’ambito di un Progetto di Cooperazione Territoriale Europea finanziato dal programma Interreg 2021–2027 Italia–Croazia “Value Plus”, confermando la dimensione internazionale e strategica dell’iniziativa.
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Appuntamenti
Bertuccia e i Signori del Fango a Collepasso
La rassegna “Briciole” prosegue domenica 1 febbraio (ore 17,30 | ingresso gratuito) con lo spettacolo di Ura Teatro scritto, diretto e interpretato da Fabrizio Pugliese
A volte, per cambiare le cose, bisogna davvero sporcarsi le mani.
Domenica 1° febbraio (ore 17,30 | ingresso gratuito | prenotazione obbligatoria con messaggio WhatsApp 3285317676 – 3483725001) nel Teatro Auditorium della Scuola Primaria di via Giacomo Puccini a Collepasso con Bertuccia e i signori del fango di Ura Teatro, scritto, diretto e interpretato da Fabrizio Pugliese prosegue la seconda edizione della rassegna teatrale per bambini e famiglie Briciole.
Un burattino pigro, un mistero che puzza e un fiume che chiede aiuto.
Bertuccia non ama lavorare, non ama indagare.
Non si pone domande troppo complicate e, soprattutto, non ama sporcarsi le mani: poi bisogna anche lavarle.
Ma quando prima si ammala sua moglie, poi suo figlio e infine tutto il paese, anche un burattino pigro è costretto a fare qualcosa.
Seguendo il mormorio di un ruscello che non ride più, Bertuccia scopre che dietro l’acqua sporca si nascondono uomini ancora più sporchi.
E allora capisce che, per salvare il mondo, deve smettere di girarsi dall’altra parte.
Durante la serata, la libreria “La soffitta senza tetto” sarà presente con un’interessante proposta di libri e albi illustrati.
Briciole è organizzata dal Comune di Collepasso, nell’ambito delle iniziative del locale Coordinamento pedagogico, in collaborazione con l’associazione culturale Ura Teatro, con la direzione artistica di Laura Scorrano, e con il sostegno della Regione Puglia grazie al Sistema integrato di educazione e istruzione ZeroSei.
HAMELIN A FEBBRAIO
Partita il 7 dicembre la rassegna si concluderà domenica 22 febbraio (ore 16 e 17,30) nell’aula consiliare con due repliche di Hamelin.
Prodotto da Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, con il sostegno di Segni new generations festival, vincitore dell’Eolo Awards e del Premio Festebà, lo spettacolo (dai 5 ai 10 anni), con drammaturgia e regia di Tonio De Nitto, dramaturg Riccardo Spagnulo, musiche originali di Paolo Coletta, voiceover di Sara Bevilacqua, burattini di Michela Marrazzi, scene di Iole Cilento, costumi di Lapi Lou e luci di Davide Arsenio, vede in scena Fabio Tinella.
La storia del pifferaio di Hamelin è ancora avvolta nel mistero.
Hamelin è il nome di una cittadina al nord della Germania dove leggenda e realtà si sono fuse centinaia di anni fa, dove diverse ipotesi non hanno mai risolto il mistero della sparizione di 130 bambini, come riportato nella targa affissa sulla cosiddetta casa dell’accalappia topi.
Un fatto di cronaca traslato via via in fiaba, nella tradizione orale prima e nella raccolta “Saghe germaniche” dei Fratelli Grimm poi.
A Hamelin vige ancora il divieto assoluto di suonare musica nella via Senzatamburi, dove anche i cortei in festa che vi arrivano cessano immediatamente ogni suono.
Ma cosa è successo ai bambini di Hamelin?
Dove finisce la realtà e dove inizia la finzione?
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