Connect with us

Appuntamenti

Salvatore Brigante in Fiera a Lecce

Con Lucia Minutello, presenterà il suo libro “La quercia e il peccatore” e suonerà un brano in uscita

Pubblicato

il

L’artista tricasino Salvatore Brigante sarà a Lecce in occasione dello “Spazio arte in fiera 2015” in via Bachelet per la presentazione del suo libro “La quercia e il peccatore.


Salvatore suonerà anche il suo brano in uscita “Tutto torna”. Con lui, per la presentazione del libro, Lucia Minutello, che ci introduce all’artista con le seguenti parole:


La vena sensibile e sofisticata del suo essere si permea del suo intorno e sublima in varie forme; tant’è che la sua opera diviene scrittura, musica, pittura, pensiero e tanto altro ancora. La sua esistenza è vissuta come espressione artistica del sé. Salvatore Brigante è prima di tutto un pensatore. Il pensatore “Scapigliato” del Salento, il nostro Charles Pierre Baudelaire, che vive tutta la forza di una coscienza dualistica, che sottolinea lo stridente contrasto tra l'”ideale” che si vorrebbe raggiungere e il “vero”, la cruda realtà. Come lui stesso dichiara: “Amo scrivere di getto, colgo l’attimo. Faccio continuamente esperimenti su me stesso, su quello che scrivo, e ho notato che se si riflette un pochino le frasi assumono un altro significato perché il cervello le elabora diversamente”. C’è tutta la forza della lotta nel suo essere, quella di chi rivendica la propria natura e le proprie ragioni dietro l’insegna di un forte “idealismo umano”. La forza ed il vigore dell’anima salentina ed umana tutta, oltre gli stereotipi e le classificazioni, così come canta, con chiara lucidità autobiografica, nella sua opera “Lu poeta e l’animale”. Un pensatore concreto, che fa virtù di questo contrasto: un uomo che pensa quando vive il suo quotidiano e fa del proprio pensiero l’oggetto del suo interesse, per cui è in continua ricerca del “senso” delle cose. Prima di tutto delle sue cose. “Nu chiamatime Poeta pé favore”…ed infatti Salvatore Brigante non è solo quello, è anche artigiano vivaista, incarnato dalla “consistenza” della terra che lo circonda e che lui riprende e trasforma anche nelle sue opere pittoriche, musicali, letterarie, attraverso la scelta di materiali, colori, soggetti che partono dalla terra e arrivano ad essa, di cui conserva visceralmente la sacralità primordiale, quindi la potenza divina, radicandosi in essa e gemmando continue suggestioni trascendentali. Tutta questa valenza umana.. questo potenziale ideologico e pragmatico traspare nelle opere di Salvatore Brigante. Dall’opera “Nu stozzu te carta”, brano “manifesto” della sua poetica, fino alle sue opere più attuali “La


rivolta del cartone” e gli inediti “La giustizia del ragno”. Dalle parole di Salvatore Brigante: “Avere ed attuare idee significa rimuovere stagni, seminare nuovo, e significa anche che i frutti maturati non sempre saranno raccolti dal seminatore”.

“Nu chiamatime Poeta pé favore” perchè Salvatore Brigante è prima di tutto un “amico” pieno di Patos e ConPassione, di cui consiglio di scoprire l’animo, attraverso la sua opera e gli incontri/confronti diretti con lui. Un uomo capace di far valere con la forza delle sue convinzioni, caratterizzando il sé per la sua determinazione che al contempo condisce con la disponibilità e l’affezione di chi sa riconoscere il valore reciproco dei rapporti.


Salvatore Brigante (Voce,chitarra acustica,percussioni,armonica) porta con sé la Foresta Brigantifera fatta di piante ed opere pittoriche, e all’occorrenza anche i suoi baldi musicisti, che riescono a riprodurre ed arricchire gli arrangiamenti avvincenti con cui Salvatore condisce i suoi testi pungenti e provocatori.


Non perdete l’occasione di andarlo a conoscere.. scavando nelle pieghe della sua ruvida personalità.


Appuntamenti

Una nuova sede del Centro delle Famiglie a Surano

Sarà inaugurato giovedì 19 (ore 18) in piazza SS. Martiri d’Otranto. Uno spazio rinnovato e gratuito a sostegno dei nuclei con figli minori: servizi psicologici, consulenza legale e “Spazio Neutro” per il recupero delle relazioni familiari

Pubblicato

il

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 

Sarà inaugurata giovedì 19 febbraio alle ore 18.00 la nuova sede del Centro delle Famiglie dell’Ambito Territoriale Sociale di Poggiardo, situata in piazza SS. Martiri d’Otranto a Surano.

L’apertura ufficiale vedrà i saluti istituzionali del sindaco di Surano Francesco Rizzo, del presidente del Consiglio di amministrazione Fernando A. Minonne e del direttore del Consorzio Servizi Sociali dell’Ambito di Poggiardo Rossano Corvaglia.

Interverranno inoltre la psicoterapeuta Ambra Gravante e l’avvocata Catiuscia Quarta, curatore speciale.

Il Centro delle Famiglie rappresenta un servizio gratuito rivolto ai nuclei con figli da 0 a 18 anni che attraversano momenti di difficoltà o di cambiamento.

Si rivolge a famiglie con minori, nuclei monoparentali, giovani coppie, famiglie di recente immigrazione e a tutti coloro che necessitano di un supporto per affrontare situazioni temporanee o per approfondire specifiche dinamiche familiari.

Tra i servizi offerti anche uno “Spazio Neutro”, una stanza attrezzata con tappeti, giochi psicoeducativi, libri e un’area ludico-ricreativa, finalizzata al mantenimento e al recupero delle relazioni tra figli e genitori non conviventi, in contesti di conflittualità o situazioni che compromettono il rapporto genitore-figlio.

«Ringraziamo il sindaco di Surano», ha dichiarato il presidente Minonne, «per aver messo gratuitamente a disposizione due spazi dell’immobile recentemente ristrutturato, che oggi diventa un contenitore adeguato per un servizio cruciale per il territorio».

Il Centro, attivo da circa dieci anni e precedentemente ospitato a Vignacastrisi in locali concessi dal Comune di Ortelle, rappresenta un punto di riferimento stabile per il sostegno alle famiglie in condizioni di fragilità.

Lo sportello di Surano sarà aperto al pubblico il lunedì dalle 15 alle 19, il martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, e il giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

 

Continua a Leggere

Appuntamenti

Carnevale di Corsano e Capo di Leuca: finale rinviato a domenica

L’ultima sfilata e le premiazioni, inizialmente in programma per oggi, sono state procrastinate la 22 febbraio causa avverse condizioni meteo

Pubblicato

il

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 

La sfilata finale per la 42ma edizione del Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca è stata rinviata causa condizioni meteo avverse.

Dopo la seconda domenica che ha registrato numeri da record in termini di presenze, la sfilata finale, inizialmente prevista per oggi, si svolgerà domenica 22 dalle 15,30, negli ampi viali della zona industriale di Corsano (location che si conferma adatta vista la folla e le grandi dimensioni dei carri in gara).

L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Corsano diretta da Salvo Bleve, con il sostegno del Comune di Corsano, dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” e dell’Unpli.

Una giuria di esperti ha già esaminato ogni aspetto dei grandi carri allegorici e la classifica sarà diffusa domenica sera.

Il gruppo Mare di guai di Corsano, che segue le indicazioni del capocarrista Marco Chiarello, gareggia con il carro dal titolo “Carnevale, una magia da tramandare“.

Il gruppo Quelli che il Macello di Corsano, indirizzato dal capocarrista Carlo Morrone, compete con il carro intitolato “Pandora: la speranza tra le ombre“.

Il gruppo Mir di Corsano, capeggiato dal capocarrista Roberto Buccarello, ambisce al titolo con il carro dal titolo “Il Paese dei farlocchi“.

Il gruppo Picca ma boni jr di Patù, gestito dai capicarristi Francesco De Nuccio e Sergio Abaterusso, è entrato nella sfida con il carro “La magia del Carnevale“.

Dopo le premiazioni ci sarà l’esibizione live del gruppo Havana Trio.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Xylella, dal dolore alla rinascita: incontro a Presicce-Acquarica

Venerdì 20 febbraio la presentazione del libro di Enzo Lavarra e un confronto sul futuro dell’olivicoltura salentina. Un momento di memoria e prospettiva per rileggere dodici anni di emergenza e costruire insieme la rigenerazione del territorio

Pubblicato

il

Un appuntamento per comprendere il passato, affrontare il presente e immaginare il futuro delle campagne salentine.

Venerdì 20 febbraio, dalle ore 19 alle 21, presso la Sala Consiliare del Comune di Presicce-Acquarica, in piazza dell’Amicizia, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “La Xylella dal 2014 al 2026”.

L’iniziativa è promossa dall’Ufficio diocesano di Ugento–Santa Maria di Leuca della Pastorale Sociale del Lavoro, Giustizia e Pace – Custodia del Creato e dal Circolo “Laudato Si – Don Tonino Bello” di Tricase, con il patrocinio del Comune.

Un libro per capire cosa è accaduto

Cuore della serata sarà la presentazione del volume “La Xylella – Distruzione e rinascita degli olivi” di Enzo Lavarra, già parlamentare europeo e vicepresidente della Commissione Agricoltura dal 1999 al 2009.

Nel libro, edito da Rubbettino, l’autore ripercorre la cronologia dell’arrivo e della diffusione del batterio Xylella fastidiosa, evidenziando l’impatto devastante sul paesaggio e sull’economia pugliese. Un’analisi che non si limita alla ricostruzione dei fatti, ma affronta anche gli errori commessi e individua nella ricerca scientifica la via d’uscita per la rinascita del territorio.

La prefazione è firmata dall’economista Gianfranco Viesti, che sottolinea come la diffusione della Xylella abbia messo a rischio non solo aziende e produzioni, ma la stessa configurazione della Puglia e il mondo quotidiano dei suoi abitanti.

Il programma dell’incontro

La serata sarà moderata dalla giornalista Luana Prontera.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Paolo Rizzo, sarà proiettato un breve video realizzato nel primo incontro dedicato alla problematica Xylella, promosso nel novembre 2014 dal vescovo mons. Vito Angiuli.

Seguiranno gli interventi di Giovanni Melcarne, imprenditore agricolo e ricercatore, che parlerà dei campi sperimentali e delle prospettive di rinascita, del dott. Flavio Polo e dell’assessore Andrea Monsellato, che illustreranno l’impegno dell’amministrazione comunale nel progetto “Cresciamo insieme: rigeneriamo le campagne di Presicce-Acquarica”.

Le conclusioni saranno affidate allo stesso mons. Angiuli.

Dall’emergenza alla rigenerazione

Dopo le fasi difficili dell’emergenza e dell’adattamento, il territorio è chiamato oggi a una nuova sfida: passare dalla gestione del danno alla prospettiva concreta di rinascita.

L’incontro vuole essere un momento di confronto aperto tra istituzioni, mondo della ricerca, amministratori e cittadini, per condividere responsabilità e speranze.

A chiudere la serata, una degustazione di oli prodotti da aziende locali: un segno tangibile di una terra che, pur profondamente segnata, continua a produrre qualità e a guardare avanti con determinazione.

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti