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Scuola di internet per tutti a Maglie

Corso gratuito volto a far acquisire ai cittadini di ogni età delle competenze digitali di base per conoscere ed affrontare il web e la vita di tutti i giorni

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La pandemia ci ha fatto scoprire come il mondo stia cambiando velocemente e come sia importante essere preparati per conoscerlo e guardare con fiducia al presente ed al futuro. L’agenda digitale è in programma già da tempo nelle pubbliche amministrazioni, ma le ristrettezze ed il distanziamento interpersonali insieme al divieto di spostarsi, hanno fatto capire l’importanza per tutti di avere delle competenze digitali.


L’amministrazione comunale di Maglie, guidata dal sindaco Ernesto Toma, «per essere vicina ai suoi cittadini» ha aderito al progetto nazionale Scuola di internet per tutti, un corso gratuito volto a far acquisire ai cittadini di ogni età delle competenze digitali di base, indispensabili nella vita di tutti i giorni. Il progetto favorisce un’educazione digitale ed è promosso da Tim in collaborazione con Fondazione mondo digitale e realizzato nell’ambito del programma nazionale Operazione risorgimento digitale.


Il lockdown ha fatto emergere le carenze e le differenze generazionali tra i nativi digitali e coloro che sono nati e cresciuti senza internet ed abituati a fare tutto de visu, ma ha avviato una rivoluzione, anche di pensiero, inimmaginabile sino a qualche anno fa ed in pochissimo tempo moltissimi hanno compreso anche i lati positivi di fare tutto o molto da remoto.


Attraverso corsi online gratuiti, esperti formatori di Tim guideranno i cittadini del Comune dell’Unione Entroterra Idruntino alla scoperta delle opportunità offerte dal digitale e potranno conoscere gli strumenti in grado di semplificare la vita di tutti i giorni.


Per partecipare al corso base “Scuola di internet per tutti” per migliorare la vita con il digitale, non occorrono specifiche competenze, ma una sufficiente padronanza nell’uso di telefoni smartphone, tablet o pc ed il desiderio di approfondire nuovi strumenti e applicazioni.

Il primo corso, “Migliorare la vita con il digitale” si svolgerà in quattro lezioni online da un’ora, per quattro settimane e svilupperà vari temi: “Digitale in tasca: dai vocaboli del digitale alla personalizzazione dei dispositivi mobili”; “Pagamenti digitali in sicurezza: come utilizzare in sicurezza home banking, e-commerce e shopping online”; “Io, Cittadino digitale: gli strumenti digitali della PA (appIO e cashback, pagoPA, SPID e CIE)”; “Salute e benessere on line: le applicazioni per salute (Fascicolo Sanitario Elettronico), il benessere e tempo libero”.


«Sono lieta dell’approvazione del progetto e dell’immediata formazione della classe virtuale», ha commentato l’assessore alla cultura del Comune di Maglie, Roberta Iasella“Scuola di Internet per tutti” è un progetto che promuove la cultura del digitale. È gratuito, non comporta oneri a carico dell’Ente comunale ed è tenuto da formatori esperti di TIM. Nella vita di tutti i giorni», ha aggiunto l’assessore magliese, «le competenze digitali sono sempre più indispensabili, e sempre più fondamentali, specie ora con la drammatica esperienza della pandemia. Spid, pagoPA, carta identità elettronica, acquisti in sicurezza, cash back di stato, sono ormai  strumenti di uso quotidiano. Insieme all’assessore Maria Grazia Maggiorano ed alla responsabile dell’VIII settore, Lina Signore,  abbiamo cercato di elaborare un progetto utile alla comunità magliese, che mirasse alla formazione digitale dei cittadini con minori opportunità, anziani, giovani e donne disoccupate, cittadini in situazioni vulnerabili».


Il corso inizierà giovedì 13 maggio alle ore 18.


«Siamo contenti e molto soddisfatti», ha concluso Roberta Iasella «della disponibilità degli esperti a formare una seconda classe virtuale, dopo le numerose richieste ed adesioni già pervenute».


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Febbraio al MAITO di Maglie

Tra memoria industriale, gusto e comunità: un mese di eventi per raccontare l’identità del territorio. Visite guidate, laboratori per bambini, percorsi urbani, incontri letterari e degustazioni: il mese di febbraio al Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto si conferma come un laboratorio culturale diffuso. Nell’ambito del progetto Maglie Città del Gusto, il museo diventa crocevia di storie produttive, memoria del lavoro e partecipazione collettiva.

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Prosegue anche a febbraio il percorso di animazione culturale e valorizzazione territoriale di Maglie Città del Gusto, progetto promosso dall’Infopoint del MAITO e realizzato dall’associazione 34° Fuso APS, con il finanziamento del Fondo di Rotazione POC Puglia 2020-2027 e il sostegno del Comune di Maglie.

Un calendario articolato di iniziative gratuite (con prenotazione obbligatoria) costruisce un racconto condiviso del territorio, dove archeologia industriale, cultura del cibo e memoria collettiva dialogano in modo continuo.

Visioni: dal sogno all’impresa

Il ciclo di visite guidate Visioni: dal sogno all’impresa accompagna il pubblico alla scoperta dei luoghi simbolo della produzione magliese.

Venerdì 13 febbraio il percorso conduce dal MAITO all’ex Conceria Lamarque, edificio ottocentesco sorto su fondamenta cinquecentesche e riscoperto alla fine degli anni Novanta.

Un esempio significativo di archeologia industriale, oggi recuperato come spazio museale e culturale.

Venerdì 27 febbraio, invece, il percorso collegherà il Cappellificio Portaluri al MAITO, con una conclusione conviviale affidata ai dolci della Pasticceria Policarita.

Incanti d’Inverno: il museo a misura di bambino

Sabato 14 febbraio il MAITO aprirà le porte ai più piccoli con Il pranzo del contadino, laboratorio culinario dedicato a bambine e bambini.

Curato da Countrymama e da Marta Sacco, l’incontro propone un’esperienza sensoriale tra profumi, racconti e mani in pasta, per avvicinare i più giovani al valore del cibo e della condivisione.

Il Paese Reale: immagini, parole e suoni della fabbrica

La rassegna Il Paese Reale, ideata da Osvaldo Piliego, indaga l’immaginario industriale attraverso linguaggi artistici diversi.

Dalla fotografia industriale alla letteratura del lavoro, fino alla ricerca sonora contemporanea, il progetto propone un viaggio tra memoria storica e contemporaneità.

Tra gli appuntamenti, l’incontro dedicato alla scrittura industriale con Dario Goffredo e la proiezione del film La vita agra di Carlo Lizzani.

Walking tour tra storia, sapori e memoria civile

Il calendario prevede anche percorsi urbani lenti, pensati per riscoprire Maglie attraverso il cammino.

Dal MAITO all’Emporio del Salento, fino al Frantoio Ipogeo di via Foggiari, ancora oggi funzionante.

Un secondo itinerario, Sulle tracce di Aldo Moro, collega il museo alla Casa Museo Aldo Moro, intrecciando memoria civile e patrimonio culturale.

Spazio alla festa: il Carnevale del MAITO

Martedì 17 febbraio il progetto esce dal museo per animare piazza Aldo Moro con Il Carnevale del MAITO tra bolle e giganti, a cura degli artisti di Cirknos.

Un momento di spettacolo e partecipazione collettiva inserito nella cornice della parata dei carri di Carnevale cittadina.

Museo vivo, tra passato industriale e futuro culturale

Il MAITO racconta il passato industriale di Maglie e della Terra d’Otranto, quando tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento la città divenne l’Emporio del Salento Meridionale.

Ospitato nell’ex fabbrica dei fratelli Piccinno, il museo è oggi uno spazio di narrazione e partecipazione, dove la memoria del lavoro diventa strumento per leggere il presente e immaginare nuove forme di comunità.

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Sanremo canta (e suona) salentino

Da Welo con la sigla ufficiale al tricasino Steven The Prince a Casa Sanremo. sogni, musica e orgoglio, il Salento sale sul palco più famoso d’Italia e si prende la scena con ritmo e identità

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di Giuseppe Cerfeda

Il Festival di Sanremo non è soltanto la vetrina più importante della musica italiana.

È lo specchio di un Paese che cambia, che si racconta, che prova a dare voce ai suoi territori.

Anche quest’anno, dal 24 al 28 febbraio, ci sarà un pezzo di Salento che batterà forte sul palco dell’Ariston.

Ci sarà la storia di Welo, giovane artista leccese, che pur non essendo tra i Big in gara è destinato a diventare la voce simbolo del Festival con “Emigrato (Italiano)”, la sigla ufficiale di questa edizione.

Un po’ come accaduto lo scorso anno con “Tutta l’Italia” di Gabry Ponte.

Un brano che parla di partenze, di radici, di sogni coltivati lontano da casa.

Un tema che nel Sud conosciamo bene.

STEVEN DETTA IL RITMO

Ci sarà anche Steven The Prince, talento di Tricase, che porterà la sua energia a Casa Sanremo The Club.

Quello di Steven, dj molto apprezzato, è un percorso costruito negli anni, tra produzioni importanti e collaborazioni di livello internazionale, che approda nella settimana più mediatica dell’anno.

Il prossimo Sanremo, dunque, non sarà solo passerella.

Sarà riconoscimento.

Sarà la dimostrazione che anche dalle periferie geografiche possono nascere storie centrali.

Che il talento non ha confini, se trova spazio e visione.

Giuseppe Cerfeda

E allora sì, quest’anno all’Ariston non ci sarà solo la musica.

Ci sarà il Salento che racconta sé stesso. Con orgoglio, con ritmo, con radici ben piantate e lo sguardo rivolto lontano.

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Steven The Prince

 

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Otranto, storia e identità delle Fiamme Gialle

Al Castello Aragonese la presentazione del libro su dogane e finanzieri. Un viaggio tra archivi, memoria e tradizione: la Guardia di Finanza racconta il suo legame storico con la città. Domani pomeriggio, nel cuore del centro storico di Otranto, la Guardia di Finanza presenterà il volume “Dogane, Doganieri e Fiamme Gialle di Otranto”, un’opera che ripercorre secoli di presenza e attività del Corpo nel territorio salentino. All’evento prenderanno parte autorità militari e civili di primo piano

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Un appuntamento culturale che unisce storia locale e memoria istituzionale, ospitato in uno dei luoghi simbolo della città adriatica.

Si terrà domani, martedì 11 febbraio, alle ore 17,30, presso il Castello Aragonese, la presentazione ufficiale del libro Dogane, Doganieri e Fiamme Gialle di Otranto, promosso dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza Lecce.

UN LIBRO TRA STORIA, ISTITUZIONI E TERRITORIO

Il volume è firmato dal Gerardo Severino, Colonnello (aus.) e già Direttore del Museo Storico della Guardia di Finanza, insieme a Marco Di Lisio, in servizio presso la Compagnia di Otranto.

L’opera ricostruisce, attraverso documenti d’archivio e testimonianze storiche, il ruolo strategico delle dogane e dei finanzieri nella difesa economica e territoriale di Otranto, crocevia di scambi, controlli e relazioni internazionali fin dall’età moderna.

LE AUTORITÀ PRESENTI

Alla cerimonia interverrà il Guido Mario Geremia, Generale di Divisione e Comandante Regionale Puglia della Guardia di Finanza, insieme alle principali autorità civili e militari del territorio.

La loro presenza sottolinea l’importanza istituzionale dell’iniziativa e il valore del libro come strumento di conoscenza e divulgazione storica.

MEMORIA STORICA COME VALORE PUBBLICO

La presentazione si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione della memoria del Corpo e del suo rapporto con le comunità locali, mettendo in luce il contributo silenzioso ma costante delle Fiamme Gialle nella tutela della legalità economica e dei confini dello Stato.

Un’occasione aperta alla cittadinanza per riscoprire un pezzo di storia spesso poco conosciuto, ma profondamente intrecciato con l’identità di Otranto e del Salento.

 

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