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Vicario-Bubbico: doppio concerto al Tagghiate Urban Factory
Per la rassegna musicale LecceInScena, del cartellone estivo del Comune di Lecce
Al Tagghiate Urban Factory appuntamento con i big della musica nazionale: il parco urbano di Lecce ospiterà, venerdì 19 agosto, un doppio concerto del Tagghiate Urban Fest, la rassegna musicale ideata da Molly Arts Live all’interno del cartellone estivo del Comune di Lecce, LecceInScena: dopo il concerto di Vinicio Capossela del 18, sarà infatti la volta di Margherita Vicario con il Tour Estate 2022, unica tappa nel Salento, e di Carolina Bubbico con il suo Il Dono Dell’ubiquità.
Partendo da Bologna, la corsa estiva di Margherita Vicario passa da Padova, Perugia, Altamura, Torino, Castelnuovo Magra, Santa Marinella, Bergamo, Verucchio, fino a Budapest, per poi toccare Lecce e proseguire in altre città in lungo e in largo della penisola. A Lecce, Margherita sarà accompagnata da una super band, composta da batteria, cori, basso, tastiera, trombone, sax contralto e tromba, per uno show ancora più intenso ed esplosivo, tra grandi hit del passato e nuovi brani come Onde – il suo nuovo freschissimo singolo fuori per Island Records, amuleto per rigenerarsi e ripulirsi da tutti gli stress e dai cliché della vita quotidiana – in cui tuffarsi a capofitto.
“Quella del palco è una prospettiva unica: la musica sa creare un legame fortissimo tra sconosciuti e la dimensione live è quella che più mi spinge a scrivere da sempre” – spiega Margherita Vicario, che dopo aver inaugurato il suo ritorno on stage nel mese di aprile, ha travolto i Festival estivi più grandi d’Italia fino ad arrivare, il 12 agosto, al magico Sziget Festival di Budapest con la sua vulcanica personalità.
Cantautrice e attrice, Margherita Vicario è un’artista poliedrica, dinamica, audace e mai banale. Onde, Astronauti e La meglio gioventù, i suoi nuovissimi singoli dopo il progetto discografico Bingo, pubblicato lo scorso maggio, sono solo gli ultimi dei manifesti che ne dimostrano la versatilità, rendendola una delle personalità più promettenti della scena musicale italiana. Da performer quale è, la sua dimensione preferita è quella live: i tour musicali Bingo Tour 2021 e Margherita Vicario Tour 2020, quello teatrale Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli Tour 2021, e il più recente Margherita Vicario Tour Club 2022, prodotti da Vivo Concerti, l’hanno portata in giro per l’Italia a colpi di sold-out. Attualmente è live per la penisola con il nuovissimo tour Estate 2022. Oltre a Bingo, Margherita ha all’attivo un album, Minimal Musical (2014), e un EP, Esercizi Preparatori (2014).
Nella vita artistica di Margherita, cinema e musica si affiancano costantemente senza soluzione di continuità. Studia all’Accademia Europea di Arte Drammatica e dal 2010 inizia a lavorare come attrice per serie tv e cinema, diretta – tra gli altri – da Woody Allen, Lamberto Bava, Marco Pontecorvo, Fausto Brizzi, Antonio Manzini. Nel 2020 viene scelta da Alessandro Rossellini per la colonna sonora del film-documentario The Rossellini’s, per cui ha scritto il brano originale The Wisest Man On Earth. Il film ha chiuso la Settimana Internazionale della Critica a Venezia. Ma non solo: sempre nel 2020 Margherita torna sul piccolo schermo nel cast della seconda a stagione della fiction di Rai 1 Nero a metà.
Nell’autunno 2020 diventa la nuova Ambassador italiana di Key Change – organizzazione internazionale che vuole portare un bilanciamento delle presenze maschili e femminili nell’industria musicale – oltre ad essere inclusa tra le 50 donne dell’anno di D La Repubblica.
Il 2021 si apre con il featuring in Equatore, brano di Rancore, scritto col rapper Paolo Antonacci. Equatore rappresenta un giro intorno al globo, un viaggio da percorrere attraverso le rime potenti di Rancore e l’unione di queste due voci. Ma la collaborazione con Rancore non è l’unica: Margherita infatti incide anche con Lodo Guenzi Muoio di noia, brano contenuto nel nuovo album de Lo Stato Sociale, collabora con i Selton in occasione della release del singolo Karma Sutra, e con Gaia e Francesca Michielin in Ginga.
È tra gli artisti protagonisti del Concerto del Primo Maggio, dove si esibisce con la sua Abauè (morte di un trap boy) accompagnata dall’Orchestra Multietnica di Arezzo.
Dopo la release per Island Records di Orango Tango, brano dalle sonorità urban e dal respiro internazionale, e di Come va, dolce dialogo tutto al femminile, il 14 maggio 2021 esce Bingo (Island Records), il più recente progetto discografico della cantautrice.
Nel 2021 viene scelta per interpretare e incidere la cover di Rolls Royce di Achille Lauro, presente nel trailer e nel film di Roan Johnson State a casa, partecipa in qualità di giudice alla sessantaquattresima edizione del Festival di Castrocaro, in onda su Rai 2 e compone con Dardust la canzone di Radio Deejay Natale per te.
Per Sanremo 2022, partecipa alla serata delle cover del Festival con La Rappresentante di Lista, Cosmo e Ginevra interpretando Be My Baby di The Ronettes.
Ad anticipare Margherita Vicario, alle 21.30, sul palco di Tagghiate Urban Fest, uno straordinario concerto di Carolina Bubbico con il nuovo album di inediti “Il Dono Dell’ubiquità”, uscito a fine 2020 con Sun Village Records con il sostegno di Puglia Sounds Records e la distribuzione di I.R.D.
Cantante, pianista, arrangiatrice e direttrice d’orchestra, Carolina Bubbico negli ultimi anni ha collezionato importanti esperienze e partecipazioni, esibendosi nei più significativi festival italiani ed internazionali e nei migliori club, tra cui i Blue Note di Milano, Tokyo e Pechino al fianco di Nicola Conte, e partecipando a Sanremo 2015 in veste di arrangiatrice e direttrice d’orchestra per Il Volo, vincitori tra i Big e per Serena Brancale tra le giovani proposte. Nel 2021 è selezionata dalla rivista francese Ideat come unica cantante italiana per la compilation “Toutes Parisiennes” commissionata da Renault per il 60° anniversario di R4.
“Il dono dell’ubiquità” raccoglie i frutti delle numerose collaborazioni avviate nel corso degli anni da Carolina. Sono stati infatti coinvolti, nelle registrazioni, numerosi musicisti nazionali ed internazionali tra cui spiccano Baba Sissoko, Redi Hasa, Sud Sound System e Serena Brancale, oltre ai compagni di sempre Luca Alemanno, Federico Pecoraro, Dario Congedo.
Le canzoni ritraggono quadri di vita vissuta attraverso personaggi reali e immaginari, raccontando la complessità dell’animo umano, attraversando temi universali. Come il titolo dell’album suggerisce, Carolina concepisce una musica davvero eterogenea, al di là di ogni etichetta. In questo nuovo lavoro, infatti, l’artista esplora in libertà vari universi sonori, creando chiaroscuri tra l’acustico e l’elettronico, tra ballabili groove, canzoni intime e sonorità world.
Ad accompagnare Carolina Bubbico sul palco, Filippo Bubbico (tastiere, cori, chitarra, basso), Giacomo Riggi (tastiere, cori, percussioni), Dario Congedo (batteria), Aurora De Gregorio e Chiara Corallo (cori).
I biglietti (ingresso unico per entrambi i concerti, 20 euro più prevendita) sono disponibili sui circuit dice.fm e TicketOne e al botteghino.
Appuntamenti
Il borgo che racconta sé stesso
Visite guidate, incursioni teatrali e laboratori gratuiti per vivere la storia tra memoria, arte e inclusione. Un calendario di esperienze gratuite trasforma Melpignano in un palcoscenico diffuso: visite guidate nel centro storico, percorsi teatralizzati, laboratori creativi per bambini e appuntamenti inclusivi in LIS. Un viaggio tra passato e presente promosso dal Comune, in programma fino al 22 febbraio.
Melpignano diventa un luogo da attraversare con lentezza e ascolto, dove ogni pietra racconta e ogni vicolo conserva memoria. Con un ricco calendario di visite guidate, incursioni teatrali e laboratori creativi gratuiti, il piccolo centro della Grecìa Salentina invita residenti e visitatori a immergersi in un’esperienza che intreccia storia, emozione e partecipazione.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Melpignano e curata da VivArch APS in collaborazione con l’Info Point, propone un percorso culturale capace di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del borgo, trasformandolo in uno spazio vivo, accessibile e condiviso.
Camminare nella storia: le visite guidate nel centro storico
Il primo appuntamento è in programma sabato 31 gennaio, a partire dalle 15,30, con una visita guidata gratuita nel centro storico. Un itinerario emozionale che attraversa piazza San Giorgio, l’ex Convento degli Agostiniani, le architetture religiose e i luoghi della vita quotidiana di un tempo, fino agli angoli più nascosti del paese.
Un racconto che unisce archeologia, tradizioni e memoria collettiva, restituendo l’anima autentica di Melpignano.
Le visite proseguiranno anche il 7, 8, 14, 21 e 22 febbraio, offrendo più occasioni per scoprire il borgo.
La storia prende voce: le incursioni teatrali
Domenica1° febbraio, dalle 10,30, Melpignano si animerà in modo speciale grazie a una visita teatralizzata che dà voce alle pietre e ai luoghi simbolo del paese. Accanto alla guida turistica abilitata, il cantastorie Fabio Zullino accompagna i partecipanti in un racconto intenso e coinvolgente.
Piazza San Giorgio risuona di lamenti e amori infelici, il frantoio ipogeo restituisce la durezza del lavoro dei frantoiani, mentre cappelle settecentesche e Convento degli Agostiniani custodiscono storie di fede e tradizioni popolari. L’incursione teatrale sarà replicata anche il 22 febbraio, alle 10,30.
Imparare giocando: i laboratori per bambini
Ampio spazio è dedicato ai più piccoli, dai 6 ai 13 anni, con laboratori di archeologia divulgativa che uniscono creatività e scoperta. Colori, argilla, fibre naturali e antichi alfabeti diventano strumenti di gioco e conoscenza.
Il calendario prevede:
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31 gennaio, ore 16 – “I Bozzetti dal Borgo”, per dipingere i dettagli dei luoghi storici
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3 febbraio, ore 18 – “Habili Intrecci”, dedicato alle fibre naturali
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16 febbraio, ore 10 – “Archeo Carnevale”, modellazione dell’argilla ispirata a simboli e creature leggendarie
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20 febbraio, ore 18 – “Grafo. La lingua dei Messapi”
Cultura per tutti: visite inclusive in LIS
Melpignano conferma il suo impegno per l’inclusione con visite in LIS al Palazzo Marchesale, in programma il 7, 8, 15 e 22 febbraio dalle 9.30 alle 11.30. Un’esperienza pensata anche per la comunità sorda, che accompagna il pubblico tra sale affrescate, giardini storici e il Centro di Documentazione delle Musiche Popolari.
Qui, archivi, immagini e installazioni – dall’Archivio Luigi Chiriatti alle antiche prigioni con le scritte dei detenuti – raccontano storie di vite passate, rendendo il palazzo un luogo capace di conservare e al tempo stesso emozionare.
Un progetto che guarda al futuro
Tutte le attività rientrano nel progetto Discover Melpignano, finanziato nell’ambito del P.O.C. – Area Tematica Turismo e Ospitalità, e rafforzano l’idea di una cultura che non resta ferma, ma cresce con la comunità.
Melpignano si racconta così come un borgo che non si limita a narrare la propria storia, ma la fa vivere: passo dopo passo, voce dopo voce, dentro chi lo attraversa.
Tutte le attività sono gratuite con prenotazione obbligatoria
📞 327 7128024 – Infopoint Melpignano
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- L’ex Convento degli Agostiniani
- Cappella di San Rocco e San Sebastiano (foto Ivano Puzzovio)
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Verso il Distretto Culturale del Capo di Leuca
Un accordo tra istituzioni, operatori culturali e comunità locali per valorizzare il patrimonio del territorio e costruire un modello di sviluppo sostenibile e condiviso. Venerdì 30 gennaio a Patù la sottoscrizione ufficiale del Protocollo che avvia il percorso verso la nascita del Distretto, frutto di un ampio processo partecipativo e sostenuto dalla cooperazione europea
Il Capo di Leuca compie un passo significativo verso la costruzione di una visione strategica e condivisa del proprio futuro culturale.
Venerdì 30 gennaio, alle ore 18, presso Palazzo Romano a Patù, sarà sottoscritto il Protocollo d’Intesa che segna l’avvio formale del percorso per la creazione del Distretto Culturale del Capo di Leuca.
L’accordo, già approvato dalle Giunte comunali di Patù e Morciano di Leuca, rappresenta il risultato di un articolato processo partecipativo che ha coinvolto amministrazioni locali, operatori culturali, associazioni e cittadini, estendendo il confronto anche oltre i confini dei comuni promotori.
Un cammino condiviso che ha posto al centro l’idea di una valorizzazione integrata del patrimonio culturale, storico, paesaggistico e identitario di uno dei territori più suggestivi della Puglia.
Il Distretto Culturale nasce con l’obiettivo di promuovere un modello di sviluppo sostenibile, inclusivo e duraturo, capace di coniugare tutela del patrimonio, innovazione culturale e crescita economica.
Un progetto ambizioso che punta a rafforzare la cooperazione tra enti pubblici, realtà associative e operatori locali, creando nuove opportunità occupazionali e sociali e favorendo una fruizione consapevole del territorio.
Nel corso dell’incontro pubblico saranno presentati i risultati del percorso partecipativo, insieme agli obiettivi, alle strategie e alle prospettive future del nascente Distretto.
Interverranno: Antonio De Marco, presidente di Archeorete del Mediterraneo; Francesca Casaluci, antropologa e facilitatrice dei processi partecipativi; Gabriele Abaterusso, sindaco di Patù; Lorenzo Ricchiuti, sindaco di Morciano di Leuca.
Coordinerà i lavori la giornalista Luana Prontera.
L’evento si configura come un momento chiave di confronto e condivisione, aperto all’intera comunità, con l’intento di costruire insieme un progetto territoriale capace di generare valore, rafforzare l’identità locale e posizionare il Capo di Leuca come laboratorio virtuoso di innovazione culturale e turistica.
Il percorso rientra nell’ambito di un Progetto di Cooperazione Territoriale Europea finanziato dal programma Interreg 2021–2027 Italia–Croazia “Value Plus”, confermando la dimensione internazionale e strategica dell’iniziativa.
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Bertuccia e i Signori del Fango a Collepasso
La rassegna “Briciole” prosegue domenica 1 febbraio (ore 17,30 | ingresso gratuito) con lo spettacolo di Ura Teatro scritto, diretto e interpretato da Fabrizio Pugliese
A volte, per cambiare le cose, bisogna davvero sporcarsi le mani.
Domenica 1° febbraio (ore 17,30 | ingresso gratuito | prenotazione obbligatoria con messaggio WhatsApp 3285317676 – 3483725001) nel Teatro Auditorium della Scuola Primaria di via Giacomo Puccini a Collepasso con Bertuccia e i signori del fango di Ura Teatro, scritto, diretto e interpretato da Fabrizio Pugliese prosegue la seconda edizione della rassegna teatrale per bambini e famiglie Briciole.
Un burattino pigro, un mistero che puzza e un fiume che chiede aiuto.
Bertuccia non ama lavorare, non ama indagare.
Non si pone domande troppo complicate e, soprattutto, non ama sporcarsi le mani: poi bisogna anche lavarle.
Ma quando prima si ammala sua moglie, poi suo figlio e infine tutto il paese, anche un burattino pigro è costretto a fare qualcosa.
Seguendo il mormorio di un ruscello che non ride più, Bertuccia scopre che dietro l’acqua sporca si nascondono uomini ancora più sporchi.
E allora capisce che, per salvare il mondo, deve smettere di girarsi dall’altra parte.
Durante la serata, la libreria “La soffitta senza tetto” sarà presente con un’interessante proposta di libri e albi illustrati.
Briciole è organizzata dal Comune di Collepasso, nell’ambito delle iniziative del locale Coordinamento pedagogico, in collaborazione con l’associazione culturale Ura Teatro, con la direzione artistica di Laura Scorrano, e con il sostegno della Regione Puglia grazie al Sistema integrato di educazione e istruzione ZeroSei.
HAMELIN A FEBBRAIO
Partita il 7 dicembre la rassegna si concluderà domenica 22 febbraio (ore 16 e 17,30) nell’aula consiliare con due repliche di Hamelin.
Prodotto da Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, con il sostegno di Segni new generations festival, vincitore dell’Eolo Awards e del Premio Festebà, lo spettacolo (dai 5 ai 10 anni), con drammaturgia e regia di Tonio De Nitto, dramaturg Riccardo Spagnulo, musiche originali di Paolo Coletta, voiceover di Sara Bevilacqua, burattini di Michela Marrazzi, scene di Iole Cilento, costumi di Lapi Lou e luci di Davide Arsenio, vede in scena Fabio Tinella.
La storia del pifferaio di Hamelin è ancora avvolta nel mistero.
Hamelin è il nome di una cittadina al nord della Germania dove leggenda e realtà si sono fuse centinaia di anni fa, dove diverse ipotesi non hanno mai risolto il mistero della sparizione di 130 bambini, come riportato nella targa affissa sulla cosiddetta casa dell’accalappia topi.
Un fatto di cronaca traslato via via in fiaba, nella tradizione orale prima e nella raccolta “Saghe germaniche” dei Fratelli Grimm poi.
A Hamelin vige ancora il divieto assoluto di suonare musica nella via Senzatamburi, dove anche i cortei in festa che vi arrivano cessano immediatamente ogni suono.
Ma cosa è successo ai bambini di Hamelin?
Dove finisce la realtà e dove inizia la finzione?
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