Attualità
Dalla prossima settimana tornano i mercati settimanali
Arrivata l’ordinanza regionale in materia di mercati per tutti settori merceologici: alimentari, non alimentari e misti. Le nuove disposizioni per il periodo compreso tra il 18 maggio ed il 1° giugno
Il governatore di Puglia Michele Emiliano ha emanato un’ordinanza (num. 235) in materia di mercati per tutti settori merceologici: alimentari, non alimentari e misti.
Le disposizioni avranno efficacia sull’intero territorio regionale dal 18 maggio 2020 sino al 1 giugno 2020.
“Questa ordinanza è il frutto di un percorso partecipato, che ha visto impegnati operatori, rappresentanti di categoria, sindaci e uffici regionali”, ha dichiarato il presidente Emiliano, “è importante sì ripartire, ma sempre in sicurezza. Queste misure quindi devono sempre essere accompagnate da senso di responsabilità e grande attenzione verso sé stessi e gli altri”.
“Abbiamo accolto le richieste dei commercianti”, ha aggiunto l’assessore regionale allo sviluppo economico Cosimo Borraccino, “in comune accordo con i sindaci, discusse durante la videoconferenza da noi promossa qualche giorno fa. Esprimo soddisfazione per l’avvio di queste attività lavorative esercitate in Puglia da oltre 15mila ambulanti”.
ORDINANZA NUMERO 235
L’ordinanza numero 235 dispone che le Amministrazioni comunali possono procedere all’apertura dei mercati sul proprio territorio, per tutti settori merceologici: alimentari, non alimentari e misti purché, a cura dei Comuni stessi, siano osservate e fatte osservare le misure di prevenzione e di sicurezza, previste nel presente provvedimento, assicurando il rispetto delle misure generali per la prevenzione della trasmissione del virus ed in particolare, il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e della persona, la pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro e l’uso di dispositivi di protezione individuale laddove il distanziamento fisico non possa avere luogo nonché nel rispetto delle misure specifiche di seguito stabilite.
Cosa devono fare le amministrazioni comunali
Al fine di assicurare il necessario livello di cautela e di prevenzione dei rischi da contagio COVID-19, le Amministrazioni comunali devono adottare le seguenti misure:
- ridefinire il layout dell’area mercatale, con individuazione del numero massimo di posteggi onde garantire l’efficace rispetto delle misure di sicurezza precauzionali, nonché dei corridoi di transito che dovranno avere possibilmente una ampiezza minima di 2,40 mt in caso di percorso unidirezionale e di 3,80 mt in caso di percorsi bidirezionali, con apposite separazioni per dividere i due sensi di marcia; con apposito provvedimento di riapertura dell’area mercatale verrà disciplinato l’orario di apertura della stessa secondo il layout predisposto;
- perimetrare l’area mercatale per regolamentare e scaglionare, qualora necessario, gli accessi, al fine di garantire, in funzione degli spazi disponibili, il mantenimento del distanziamento interpersonale in tutte le attività e le loro fasi;
- in caso di esigenza di contingentamento degli accessi alle aree mercatali, possono avvalersi del personale incaricato dagli operatori economici, che dovrà in particolare vigilare sul numero massimo di presenze contemporanee di avventori;
- differenziare, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita con appositi contenitori per la raccolta rifiuti ai rispettivi varchi;
- organizzare l’attività di raccolta rifiuti mediante proprio personale o mediante il personale incaricato del servizio;
- provvedere alla pulizia e disinfezione delle aree mercatali nelle ore precedenti all’apertura;
- dare informazione adeguata agli operatori e cittadini sulle misure adottate, anche mediante posizionamenti di cartelli.
Le regole per gli operatori mercatali
Al fine di assicurare il necessario livello di cautela e di prevenzione dei rischi da contagio COVID-19, gli operatori mercatali devono adottare le seguenti misure:
- rispettare, per quanto applicabili, le indicazioni per la valutazione integrata del rischio di venire a contatto con fonti di contagio in occasione di lavoro, di prossimità connessa ai processi lavorativi, nonché l’impatto connesso al rischio di aggregazione sociale anche verso “terzi” nonché le misure organizzative, di prevenzione e protezione, nonché di lotta all’insorgenza di focolai epidemici contenute nel documento INAIL (versione Aprile 2020 e successive) anche in considerazione di quanto già contenuto nei “Protocolli di condivisione” allegati al D.P.C.M. 26-04-2020 per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro stipulati tra Governo e Parti sociali;
- organizzare la turnazione dei dipendenti in modo da lavorare in squadre fisse di operatori che siano sempre gli stessi per ogni turno;
- attrezzare un punto di distribuzione di guanti monouso non forati e un dispenser per l’igienizzante mani, oltre che bidoni con coperchio, presso il proprio posteggio;
- rispettare i principi generali e speciali in materia di autocontrollo (HACCP) ai fini della sicurezza degli alimenti;
- mantenere sempre integri o cambiare all’occorrenza i guanti (sono consigliati guanti in nitrile di colore blu);
- controllare che i clienti non tocchino gli alimenti se privi di guanti;
- sottoporre a pulizia e disinfezione ricorrente le superfici in generale delle strutture di vendita;
- sensibilizzare la propria clientela al rispetto delle distanze sociali di almeno un metro ed al divieto di assembramento;
- consentire l’ingresso di fornitori esterni nell’area mercatale solo per reali necessità e senza possibilità di accesso agli spazi produttivi per alcun motivo.
CLICCA QUI PER LEGGERE L’ORDINANZA COMPLETA
Attualità
ASL Lecce, caos nei laboratori analisi: software in tilt e servizi al collasso
Prenotazioni bloccate, prelievi contingentati e disagi per pazienti e operatori. Giovanni D’Ambra (CISAL Sanità): «Aumenta il rischio clinico e lo stress lavoro-correlato. Situazione non più tollerabile»
Il nuovo software gestionale dei laboratori analisi dell’ASL di Lecce continua a presentare gravi malfunzionamenti.
La CISAL Sanità, con una denuncia formale firmata dal segretario provinciale Giovanni D’Ambra, parla di criticità strutturali, rischio clinico, stress per i lavoratori e possibile danno erariale.
Diffida l’Azienda e minaccia il ricorso alle autorità competenti.
I continui blocchi del software gestionale in uso nei laboratori analisi dei presidi ospedalieri salentini, soprattutto quello di Casarano, stanno provocando gravi disservizi, con pesanti ricadute sull’utenza e sul personale sanitario.
A denunciarlo è la Federazione CISAL Sanità di Lecce, che con una nota ufficiale indirizzata ai vertici aziendali, alla Regione Puglia e agli organismi di controllo, parla apertamente di una situazione «non più archiviabile come disservizio occasionale».
Secondo quanto segnalato dal Segretario Generale Provinciale Giovanni D’Ambra, i malfunzionamenti del sistema informatico starebbero compromettendo la normale attività dei laboratori, in particolare presso l’ospedale di Casarano, struttura che serve un vasto bacino di utenza del sud Salento.
«I continui crash del software stanno mettendo a rischio la tempestiva refertazione e la tracciabilità dei campioni biologici, con potenziali gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini», afferma D’Ambra.
Tra le criticità segnalate figurano il contingentamento dei prelievi, le lunghe file ai CUP, le prenotazioni bloccate e il rinvio a domicilio di centinaia di pazienti, spesso fragili o con difficoltà motorie.
Una situazione che, secondo il sindacato, scarica ancora una volta sui lavoratori il peso dei disservizi.
«Gli operatori sono sottoposti a uno stress lavoro-correlato insostenibile, costretti a gestire proteste, disagi e l’ansia di non poter svolgere correttamente il proprio lavoro», sottolinea il segretario CISAL.
La denuncia punta il dito anche contro la gestione complessiva dei sistemi informatici aziendali, definiti vulnerabili e strutturalmente inadeguati, nonostante gli ingenti fondi pubblici investiti per la digitalizzazione.
«Si annunciano cambiamenti tecnologici come grandi progressi, ma senza verificarne funzionalità, usabilità, sicurezza dei dati e interoperabilità. Così la digitalizzazione diventa un’involuzione che compromette le basi dell’assistenza sanitaria», accusa D’Ambra.
Nel mirino anche le difficoltà di accesso al sito istituzionale dell’ASL Lecce, spesso non raggiungibile perché “in manutenzione”, con ulteriori disagi per cittadini e dipendenti.
La CISAL Sanità chiede chiarimenti al Collegio Sindacale su eventuali profili di danno erariale, al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione sulla valutazione dello stress lavoro-correlato e denuncia una possibile violazione del CCNL Sanità per la mancata informazione preventiva alle organizzazioni sindacali sull’introduzione del nuovo software.
Con una formale diffida, il sindacato chiede il ripristino immediato della piena funzionalità dei sistemi, l’attivazione di punti di prenotazione e pagamento ticket direttamente nei laboratori, e un’informativa dettagliata entro sette giorni sulle cause dei disservizi e sulle eventuali penali applicate al fornitore.
«In assenza di risposte concrete ci riserviamo di adire le autorità competenti, dall’Ispettorato del Lavoro al Ministero della Salute fino alla Corte dei Conti», conclude D’Ambra.
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Attualità
Controlli della velocità sulle strade provinciali: il calendario di febbraio
Autovelox, telelaser e postazioni fisse: tutti i giorni, le strade e gli orari dei controlli: la Polizia provinciale ha reso noto il piano di prevenzione e controllo della velocità per il prossimo mese. I controlli interesseranno numerose strade provinciali del territorio, con l’obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza stradale e ridurre il numero di incidenti
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La Polizia provinciale ha ufficializzato il calendario dei controlli elettronici della velocità che saranno effettuati nel mese di febbraio sulle principali strade provinciali.
Il piano di prevenzione prevede l’impiego di autovelox mobili, telelaser e postazioni fisse di controllo, operativi secondo un calendario giornaliero e in fasce orarie prestabilite.
I controlli, programmati e resi pubblici in anticipo come previsto dalla normativa vigente, hanno una finalità principalmente preventiva e mirano a sensibilizzare gli automobilisti al rispetto dei limiti di velocità, contribuendo così a migliorare la sicurezza della circolazione.
📍 Calendario controlli con AUTOVELOX – Febbraio 2026
Orario: dalle 7 alle 19
| Data | Strada provinciale | Tratto |
|---|---|---|
| 01/02 | S.P. 18 | Galatina – Copertino |
| 02/02 | S.P. 297 | Melendugno – Torre dell’Orso |
| 03/02 | S.P. 72 | Ugento – Casarano |
| 04/02 | S.P. 362 | Lecce – Galatina |
| 05/02 | S.P. 18 | Galatina – Copertino |
| 06/02 | S.P. 297 | Melendugno – Torre dell’Orso |
| 07/02 | S.P. 72 | Casarano – Ugento |
| 08/02 | S.P. 362 | Lecce – Galatina |
| 09/02 | S.P. 18 | Galatina – Copertino |
| 10/02 | S.P. 297 | Melendugno – Torre dell’Orso |
| 11/02 | S.P. 72 | Ugento – Casarano |
| 12/02 | S.P. 362 | Lecce – Galatina |
| 13/02 | S.P. 18 | Galatina – Copertino |
| 14/02 | S.P. 297 | Melendugno – Torre dell’Orso |
| 15/02 | S.P. 72 | Casarano – Ugento |
| 16/02 | S.P. 362 | Lecce – Galatina |
| 17/02 | S.P. 18 | Galatina – Copertino |
| 18/02 | S.P. 297 | Melendugno – Torre dell’Orso |
| 19/02 | S.P. 72 | Ugento – Casarano |
| 20/02 | S.P. 362 | Lecce – Galatina |
| 21/02 | S.P. 18 | Galatina – Copertino |
| 22/02 | S.P. 297 | Melendugno – Torre dell’Orso |
| 23/02 | S.P. 72 | Casarano – Ugento |
| 24/02 | S.P. 362 | Lecce – Galatina |
| 25/02 | S.P. 18 | Galatina – Copertino |
| 26/02 | S.P. 297 | Melendugno – Torre dell’Orso |
| 27/02 | S.P. 362 | Lecce – Galatina |
| 28/02 | S.P. 18 | Galatina – Copertino |
🚓 Postazioni fisse di controllo della velocità
Attive tutti i giorni, festivi compresi – h24
| Strada | Tratto | Chilometrica | Orario |
|---|---|---|---|
| S.P. 04 | Lecce – Novoli | Km 5+760 direzione Lecce | 00:00 – 24:00 |
🎯 Calendario controlli con TELELASER – Febbraio 2026
Orario: dalle 7 alle 19
| Data | Strada provinciale | Tratto |
|---|---|---|
| 01/02 | S.P. 87 – 358 | Otranto – Santa Cesarea Terme |
| 02/02 | S.P. 15 | Veglie – Novoli |
| 03/02 | S.P. 112 | Nardò – S.P. 359 |
| 04/02 | S.P. 367 | Mediana del Salento |
| 05/02 | S.P. 236 | Surbo – Casalabate |
| 06/02 | S.P. 100 | Squinzano – Casalabate |
| 07/02 | S.P. 87 | Otranto – Porto Badisco |
| 08/02 | S.P. 21 | Leverano – Porto Cesareo |
| 09/02 | S.P. 102 | Campi Salentina – San Donaci |
| 10/02 | S.P. 100 | Squinzano – Casalabate |
| 11/02 | S.P. 193 | Presicce – Lido Marini |
| 12/02 | S.P. 87 – 358 | Otranto – Santa Cesarea Terme |
| 13/02 | S.P. 48 | Martano – Soleto |
| 14/02 | S.P. 21 | Leverano – Porto Cesareo |
| 15/02 | S.P. 87 | Otranto – Porto Badisco |
| 16/02 | S.P. 15 | Veglie – Novoli |
| 17/02 | S.P. 236 | Surbo – Casalabate |
| 18/02 | S.P. 102 | Campi Salentina – San Donaci |
| 19/02 | S.P. 100 | Squinzano – Casalabate |
| 20/02 | S.P. 17 | Nardò – SS 101 |
| 21/02 | S.P. 87 – 358 | Otranto – Santa Cesarea Terme |
| 22/02 | S.P. 90 | Galatone – Santa Maria al Bagno |
| 23/02 | S.P. 112 | Nardò – S.P. 359 |
| 24/02 | S.P. 236 | Surbo – Casalabate |
| 25/02 | S.P. 87 – 358 | Otranto – Santa Cesarea Terme |
| 26/02 | S.P. 90 | Galatone – Santa Maria al Bagno |
| 27/02 | S.P. 367 | Mediana del Salento |
| 28/02 | S.P. 100 | Squinzano – Casalabate |
🚦 Un invito alla prudenza
La Polizia provinciale invita tutti gli automobilisti a rispettare i limiti di velocità, adottare comportamenti di guida responsabili e prestare attenzione alla segnaletica stradale, ricordando che la sicurezza sulle strade dipende prima di tutto dal comportamento di ciascuno.
Attualità
La Panchina sVasoQuattro: simbolo di legalità, comunità e dialogo
Una panchina come luogo di incontro, ascolto e condivisione dei valori della legalità. È questo il significato profondo della “Panchina sVasoQuattro”, l’opera realizzata dagli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Medi” di Galatone e destinata al Comando Compagnia Carabinieri di Gallipoli. Un progetto che unisce creatività, cittadinanza attiva e dialogo tra giovani e Arma dei Carabinieri
Promuovere la cultura della legalità attraverso un gesto concreto e altamente simbolico.
È l’obiettivo del progetto “La Panchina sVasoQuattro”, accolto con profonda gratitudine dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce, frutto del percorso educativo e creativo portato avanti dagli studenti dell’Istituto “Enrico Medi” di Galatone.
L’iniziativa nasce nell’ambito degli incontri formativi che, nel corso dell’anno scolastico, hanno visto protagonisti gli alunni dell’istituto e i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri.
Momenti di confronto dedicati ai temi della legalità, della tutela del territorio, del rispetto delle regole e del ruolo delle Istituzioni nella vita democratica del Paese.
Occasioni preziose che hanno contribuito a rafforzare nei giovani il senso civico e la consapevolezza di una cittadinanza responsabile e partecipe.
Da questo dialogo continuo, sostenuto con convinzione dalla dirigente scolastica Annamaria Campa e dal referente di sede Gianluigi Antonaci, è maturata l’idea di trasformare la riflessione in un segno tangibile di riconoscenza verso chi opera quotidianamente per la sicurezza della collettività.
All’interno del laboratorio di Grafica dell’indirizzo “Made in Italy”, gli studenti hanno così ideato e progettato una panchina dal forte valore sociale.
“La Panchina sVasoQuattro” non è solo un arredo urbano, ma un vero e proprio spazio simbolico di incontro e inclusione.
La struttura, a composizione modulare, richiama solidità ed equilibrio attraverso una forma quadrilatera, mentre lo stile moderno si esprime con geometrie essenziali.
Quattro parallelepipedi rettangolari fungono da contenitori floreali e da supporto alle sedute in legno, sostenute da elementi cubici in ferro.
La disposizione volutamente disallineata dei moduli dona dinamismo all’opera, al centro della quale trova posto un totem circolare con l’emblema dell’Arma dei Carabinieri.
Anche la scelta dei materiali racconta un messaggio preciso: il legno, simbolo di vita, continuità e legame con la natura, si unisce al ferro, emblema di forza, determinazione e resistenza.
Un connubio che rappresenta efficacemente l’equilibrio tra accoglienza e fermezza, valori che caratterizzano la missione della Benemerita.
Il progetto è stato realizzato grazie all’impegno degli studenti e alla guida deigli insegnanti Salvatore Papa e Daniele Seclì, con la collaborazione delle officine DAC e dell’artista e scultore del ferro Daniele Dell’Angelo Custode.
Un lavoro corale che dimostra come la sinergia tra scuola, territorio e Istituzioni possa generare iniziative di alto valore educativo e sociale.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce ha espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa, definendola un esempio virtuoso di collaborazione e un segnale concreto di come i valori della legalità e del rispetto possano tradursi in gesti reali, capaci di parlare alla comunità e alle nuove generazioni.
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