Attualità
I figli che non tornano
Facciamo attenzione, una società di anziani o di persone che non hanno valori condivisi è una società che si disgrega e si spegne. L’impegno che attende i residenti è quello di ricostruire…
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
di Hervé Cavallera
Nei precedenti articoli su queste colonne, trattando dell’emigrazione del passato, si leggono con emozione alcune testimonianze sulla vita e sui sacrifici di tanti nostri conterranei che hanno dovuto emigrare all’estero per poter campare, per quindi ritornare al proprio paese e promuovere una vita migliore per loro e per i loro cari.
E anche grazie ad essi il Salento è cresciuto.
Ora, come più volte abbiamo rilevato, la nostra terra si sta numericamente svuotando sia perché vi è una decrescita delle nascite sia perché molti giovani, una volta laureati in altre parti della Penisola, non tornano più nella città di provenienza. E accade sentire numerosi genitori affermare con legittimo vanto che i propri figli lavorano e guadagnano bene in altre parti d’Italia e anche all’estero.
Questo è normale in quanto un genitore non può che provare gioia nel sapere ben sistemato un proprio figlio. E tuttavia si rimane soli e man mano che gli anni passano naturalmente si invecchia e ogni paese, anche grazie al fatto che la speranza di vita si è allungata e le condizioni fisiche e intellettive si mantengono buone, è popolato da anziani.
Così ci si incontra, purtroppo, ogni giorno sempre di meno e si ricorda il passato e non facilmente si riesce a guardare al futuro.
Le forze propulsive si attenuano e la nostalgia del passato prevale sulle aspettative del futuro.
Aumentano così le residenze sanitarie assistenziali (RSA) per persone che non sono più autosufficienti e la vita pare arrestarsi.
Certo, non si può né si deve generalizzare.
Vi sono ancora molti giovani attivi e imprenditori capaci.
Nulla è veramente perduto ed è opportuno valorizzare coloro che rimangono.
Ma sia lo spopolamento sia l’invecchiamento dei residenti sono dei fenomeni in crescita e non devono essere sottovalutati. Contemporaneamente arrivano emigranti da varie parti del globo, specialmente dall’Africa.
Per lo più essi passano dal Mezzogiorno per andare in altre parti d’Italia e del mondo ritenute più attrattive, ma non mancano coloro che si fermano dove arrivano.
E anche in questo caso sorgono altri problemi.
L’accoglienza è un aspetto indubbiamente positivo e occorre aiutare i bisognosi. Ma ancora una volta la storia vissuta dai nostri emigranti insegna: essi andavano a lavorare nelle nazioni che li ospitavano e talvolta si integravano totalmente divenendo cittadini svizzeri, tedeschi e così via.
REGOLARIZZARE ED INTEGRARE
Ciò significa che è opportuno che i nuovi venuti siano per così dire regolarizzati e concretamente inseriti nel mondo del lavoro sì che possano essere un arricchimento per loro stessi e per la terra che li accoglie, la quale a sua volta, pur nella comprensione della multiculturalità, non deve smarrire la propria identità culturale e spirituale in quanto una nazione, come avviene per le famiglie, deve avere consapevolezza della tutela dei lati positivi della propria tradizione umana.
RELATIVISMO E INDIVIDUALISMO
Il tutto poi avviene in un Occidente in cui prevalgono la globalizzazione e la secolarizzazione.
Vi è il rischio non lieve dell’accentuazione del relativismo e dell’individualismo che conducono a costumi certamente non positivi.
Accade che si è scambiata la libertà con la liceità personale e molti credono di poter fare ciò è sollecitato dalle proprie pulsioni, ma il mero soddisfacimento degli impulsi comporta atti sconsiderati, i quali non giovano né agli altri né a sé stessi.
LIBERTÀ E RESPONSABILITÀ
Non per nulla si riscontra un aumento della criminalità e della violenza.
Si scivola in un mondo senza regole morali veramente condivise e questo induce ad un susseguirsi di comportamenti negativi, dei quali è piena la cronaca quotidiana.
Si è insomma dimenticato che la corretta libertà presuppone la responsabilità, la quale distingue tra ciò che è lecito e ciò che è illecito. È chiaro che in questa sede abbiamo insistito sugli aspetti meno piacevoli e più preoccupanti del presente, anche perché è bene mettere in guardia dai rischi che si corrono.
Sotto tale profilo, i figli che non tornano, al di là della loro personale sorte professionale ed umana, sono un nocumento per il contesto che li ha visti nascere.
GIOVENTÙ SCOMPARSA
Una popolazione che perde la gioventù è una popolazione destinata alla scomparsa e ciò certamente è male per una terra che ha visto per millenni diffondersi una civiltà cha ha dato tanta luce al mondo.
In questa situazione è evidente che nonostante permangano non pochi talenti tra i giovani e i meno giovani, occorre andare oltre e, da questo punto di vista, il problema diventa chiaramente politico, ossia comporta la presenza di una classe politica che sappia ben investire in Puglia, in modo da far crescere complessivamente il territorio.
Certo, la Puglia e il Salento in particolare godono al momento di una particolare (e giusta) popolarità turistica, ma il turismo non è sufficiente per far crescere stabilmente una regione.
Bisogna accrescere i commerci, le infrastrutture, i poli industriali e culturali.
Ovviamente non è questa la sede per prospettare una programmazione politico-economica che in verità è stata da tempo carente non solo nella nostra regione.
Quello che è doveroso ribadire è che ogni partenza, ogni distacco è una perdita sociale e che l’essere umano è, come già diceva il filosofo Aristotele, un animale sociale, ossia che si aggrega in società, in una comunità in cui si condividono dei valori e si cresce insieme.
Una società di anziani o di soggetti che non hanno valori condivisi è una società che si disgrega e si spegne; pertanto, l’impegno che attende i residenti è quello di ricostruire, come già fecero coloro che lasciarono il Salento per poi ritornarci, una società che dia sollecitazioni e prospettive di vita. Che non è cosa da poco. Ma nel fascino delle grandi e buone sfide risiede la forza propulsiva della vita.
Attualità
Senz’acqua per un giorno
Lavori in corso e sospensione dell’erogazione idrica a Santa Maria di Leuca, Presicce – Acquarica e Castro
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio negli abitati di Leuca, Presicce – Acquarica (località Presicce) e Castro per questo gli utenti potrebbero andare incontro a disagi.
A SANTA MARIA DI LEUCA
I lavori riguardano interventi per la realizzazione in sostituzione di un nuovo tronco idrico previsto nell’appalto di Risanamento Reti 4-Lotto 7.
Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica lunedì 2 febbraio su via Doppia Croce (nel tratto compreso tra via Ugo Foscolo e via E. Martinez) in Contrada Masseria Li Turchi (nel tratto compreso tra via Panoramica e la prima traversa di Contrada Masseria Li Turchi) e in via Panoramica.
La sospensione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 8,30 con ripristino alle ore 16,30.
A PRESICCE – ACQUARICA
Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio nell’abitato di Presicce.
I lavori riguardano interventi per la realizzazione in sostituzione di un nuovo tronco idrico previsto nell’appalto di Risanamento Reti 4-Lotto 7.
Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica martedì 3 febbraio su via Preite (nel tratto compreso tra via Rossini e via Bellini), in via Della Resistenza (nel tratto tra Via I Maggio e via Carducci), in via Puccini (nel tratto tra Via I Maggio e via Carducci) e in via Primo Maggio (nel tratto tra Via Della Resistenza e via Puccini).
La sospensione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 8,30 con ripristino alle ore 16,30
A CASTRO
I lavori riguarderanno l’installazione di nuove opere acquedottistiche in via Litoranea per Santa Cesarea, angolo Via Mucurrune.
Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere la normale erogazione idrica giovedì 5 febbraio su via Litoranea per Santa Cesarea (strada compresa tra Vecchia Castro al pozzetto origine verso Santa Cesarea), via Mucurrune, via Zinzulusa, Via Vivaldi, Via Indipendenza.
La sospensione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 8 con ripristino alle ore 16.
In tutte queste località i disagi saranno avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.
Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti delle aree interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica.
I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.
Attualità
Cassa Edile: 1,5 milioni per lavoratori e imprese salentini
Accordo tra ANCE e sindacati per rafforzare tutele, sostegno al reddito e legalità nel settore edile. Presentato un accordo contrattuale che destina oltre 1,5 milioni di euro a lavoratori e aziende virtuose
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
La Cassa Edile della provincia di Lecce annuncia un investimento superiore a 1,5 milioni di euro a favore dei lavoratori del settore edile e delle imprese considerate virtuose.
L’iniziativa nasce da un accordo contrattuale sottoscritto da ANCE Lecce, FENEAL-Uil Lecce, FILCA-Cisl Lecce e FILLEA-Cgil Lecce.
Le risorse, gestite tramite la Cassa Edile, sono destinate ad ampliare il sostegno al reddito dei lavoratori, degli imprenditori e dei loro nuclei familiari, con particolare attenzione agli ambiti della sanità, del welfare e delle misure di supporto alla famiglia, in un contesto segnato da difficoltà economiche e denatalità.
L’accordo si inserisce in una strategia di sviluppo del comparto edile salentino orientata alla legalità, alla concorrenza leale e al contrasto del lavoro irregolare e del caporalato.
I dettagli dell’intesa saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma lunedì 2 febbraio, alle ore 11, presso la Sala Convegni della Cassa Edile, in viale Leopardi 160/A a Lecce. Interverranno i rappresentanti della Cassa Edile, di ANCE Lecce e delle organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo
Attualità
ASL Lecce, caos nei laboratori analisi: software in tilt e servizi al collasso
Prenotazioni bloccate, prelievi contingentati e disagi per pazienti e operatori. Giovanni D’Ambra (CISAL Sanità): «Aumenta il rischio clinico e lo stress lavoro-correlato. Situazione non più tollerabile»
Il nuovo software gestionale dei laboratori analisi dell’ASL di Lecce continua a presentare gravi malfunzionamenti.
La CISAL Sanità, con una denuncia formale firmata dal segretario provinciale Giovanni D’Ambra, parla di criticità strutturali, rischio clinico, stress per i lavoratori e possibile danno erariale.
Diffida l’Azienda e minaccia il ricorso alle autorità competenti.
I continui blocchi del software gestionale in uso nei laboratori analisi dei presidi ospedalieri salentini, soprattutto quello di Casarano, stanno provocando gravi disservizi, con pesanti ricadute sull’utenza e sul personale sanitario.
A denunciarlo è la Federazione CISAL Sanità di Lecce, che con una nota ufficiale indirizzata ai vertici aziendali, alla Regione Puglia e agli organismi di controllo, parla apertamente di una situazione «non più archiviabile come disservizio occasionale».
Secondo quanto segnalato dal Segretario Generale Provinciale Giovanni D’Ambra, i malfunzionamenti del sistema informatico starebbero compromettendo la normale attività dei laboratori, in particolare presso l’ospedale di Casarano, struttura che serve un vasto bacino di utenza del sud Salento.
«I continui crash del software stanno mettendo a rischio la tempestiva refertazione e la tracciabilità dei campioni biologici, con potenziali gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini», afferma D’Ambra.
Tra le criticità segnalate figurano il contingentamento dei prelievi, le lunghe file ai CUP, le prenotazioni bloccate e il rinvio a domicilio di centinaia di pazienti, spesso fragili o con difficoltà motorie.
Una situazione che, secondo il sindacato, scarica ancora una volta sui lavoratori il peso dei disservizi.
«Gli operatori sono sottoposti a uno stress lavoro-correlato insostenibile, costretti a gestire proteste, disagi e l’ansia di non poter svolgere correttamente il proprio lavoro», sottolinea il segretario CISAL.
La denuncia punta il dito anche contro la gestione complessiva dei sistemi informatici aziendali, definiti vulnerabili e strutturalmente inadeguati, nonostante gli ingenti fondi pubblici investiti per la digitalizzazione.
«Si annunciano cambiamenti tecnologici come grandi progressi, ma senza verificarne funzionalità, usabilità, sicurezza dei dati e interoperabilità. Così la digitalizzazione diventa un’involuzione che compromette le basi dell’assistenza sanitaria», accusa D’Ambra.
Nel mirino anche le difficoltà di accesso al sito istituzionale dell’ASL Lecce, spesso non raggiungibile perché “in manutenzione”, con ulteriori disagi per cittadini e dipendenti.
La CISAL Sanità chiede chiarimenti al Collegio Sindacale su eventuali profili di danno erariale, al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione sulla valutazione dello stress lavoro-correlato e denuncia una possibile violazione del CCNL Sanità per la mancata informazione preventiva alle organizzazioni sindacali sull’introduzione del nuovo software.
Con una formale diffida, il sindacato chiede il ripristino immediato della piena funzionalità dei sistemi, l’attivazione di punti di prenotazione e pagamento ticket direttamente nei laboratori, e un’informativa dettagliata entro sette giorni sulle cause dei disservizi e sulle eventuali penali applicate al fornitore.
«In assenza di risposte concrete ci riserviamo di adire le autorità competenti, dall’Ispettorato del Lavoro al Ministero della Salute fino alla Corte dei Conti», conclude D’Ambra.
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
-
Alessano3 settimane faMaserati contro Renault sulla statale: perde la vita professore di Alessano
-
Cronaca4 settimane faLite a Tricase: uomo ferito al volto
-
Cronaca4 settimane fa59enne perde la vita in un incidente dopo il turno di lavoro
-
Alessano2 settimane faScontro mortale tra Alessano e Lucugnano, positivo all’alcoltest conducente della Maserati
-
Cronaca3 settimane faVigilante salentino morto per il freddo su cantiere Olimpiadi a Cortina
-
Cronaca2 settimane faI NAS sequestrano oltre 9 quintali di alimenti
-
Campi Salentina4 settimane fa24enne perde la vita in un tragico incidente
-
Attualità4 settimane faCastro, caduto il sindaco Fersini si insedia il commissario Papa



