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Attualità

Il Governatore: «Regalo di nozze a chi non rinvia il matrimonio»

Wedding ed Entertainment. Il presidente Emiliano promette supporto e soluzioni. Avviato tavolo tecnico di lavoro del comitato tecnico scientifico

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«Quello che stiamo facendo oggi, insieme, rappresenta uno sforzo enorme per tutti noi. Oltre 60 persone collegate tra rappresentanti di diversi settori della ristorazione, del wedding, dell’entertainment. Siamo consapevoli che tutte le decisioni da prendere in questa fase 2 devono essere prese dal basso, condividendole con tutti coloro che poi dovranno metterle in pratica. Altrimenti qualunque soluzione è sbagliata, anche la più giusta di tutte. La riunione di oggi serve anche a trovare un metodo di lavoro, perché è la prima volta che anziché ragionare con dirigenti della sanità, delle attività produttive o della cultura, io sto ragionando con i cittadini che, sebbene siano portatori di un interesse specifico, per il loro prestigio professionale, sono in grado di aiutarmi a capire qual è il punto di equilibrio dell’interesse generale rispetto all’ esercizio delle loro attività». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia aprendo i lavori in videoconferenza del tavolo di lavoro del comitato tecnico scientifico che dovrà sancire regole e comportamenti per la ripresa in Puglia delle attività di ristorazione, tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie e degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie, nelle aree di servizio e rifornimento carburante, wedding ed entertainment.


È così iniziato il lavoro di confronto e di consultazione (che poi proseguirà con tavoli ristretti e dedicati a ciascun settore) con tutte le associazioni di categoria che poi il Comitato tecnico scientifico deve tradurre in linee guida regionali, con tutte le prescrizioni necessarie di misure igienico-sanitarie sia per gli esercenti che per i clienti. Il Comitato accompagnerà per un anno la Puglia in questo lavoro di monitoraggio, sottoponendo quindi a verifica tutto quello che accade in piena libertà, producendo atti e documenti.


Il tavolo tecnico scientifico lo ha istituito il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, nominandone anche i componenti, a titolo gratuito, che saranno in carica per un anno e rinnovabili.


SUL WEDDING

Il governatore si è soffermato in particolare sulle «grandi cerimonie e sui gestori delle grandi sale di ricevimento», oltre che sull’entertainment: «Da questo punto di vista», ha detto, «ci sono questioni epidemiologiche molto importanti. Ecco perché pensiamo che questo settore particolare del wedding possa avere bisogno di un piano straordinario di sostegno. Convincere le persone a non rimandare il matrimonio all’anno prossimo, potrebbe essere importante. Se noi riuscissimo a gestire un aiuto concreto alle coppie che si vogliono sposare, inducendole a fare l’investimento generale, sarebbe perfetto e auspicabile. Insomma anche la Regione Puglia partecipa al regalo di nozze per i giovani sposi».


L’ENTERTAINMENT


«Anche per quanto riguarda l’entertainment», ha proseguito il presidente, «occorre mettere in campo misure di difesa perché questo settore ha costi (a prescindere dal funzionamento) molto, molto elevati. Temo che questo settore, con un fatturato di centinaia e centinaia milioni di euro, debba oggi investire soldi sulla riattivazione stessa del settore. La Regione Puglia è disponibile a realizzare con voi tutte le misure che siano immaginabili per il sostegno prima e per il rilancio dopo, di questi settori».


Attualità

Il Capozza torna a far festa

Vittoria convincente del Casarano contro il Sorrento. Si torna già in campo martedì (ore 20:30) con l’insidiosa trasferta all’Arechi di Salerno

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di Giuseppe Lagna

CASARANO-SORRENTO 2-0

Reti: st 2′ Giraudo, 26′ Versienti

Un Casarano, schierato in formazione rimaneggiata, vuoi per otto titolari assenti (fra squalifiche e infortuni) vuoi per inserimento di nuovi acquisti, offre al pubblico del Capozza una prestazione molto simile a quelle in avvio di campionato.

Ne fa le spese un Sorrento arcigno e volitivo, fresco della vittoria contro il Catania, ma del tutto a secco di azioni pericolose, se non l’unica, sventata da Bacchin nella fase del recupero al termine della gara.

Risultato che poteva senz’altro essere più congruo alla verve degli attacchi portati alla porta campana, se non fosse stato per imprecisione nelle conclusioni e per la bravura del portiere ospite.

Dagli spalti del Capozza partivano spesso cori di incitamento e scroscianti applausi alle folate di gioco mai esausto dei Rossoazzurri, sicuri e rapidi nelle manovre offensive, tempestivi e decisi in quelle a protezione della propria area.

Insomma, un dieci e lode, senza far nomi, agli uomini scesi in campo, compresi tre giovani molto promettenti per il futuro.

Non può che essere finalmente soddisfatto dei suoi il tecnico Vito Di Bari, che vede finalmente alle spalle il periodo confuso di inizio del girone di ritorno.

In classifica si resta sempre in zona play-off al nono posto, riportandosi però a ben nove punti da quella play-out.

Tempo di gioire ristretto,
perché già martedì è lì in attesa l’Arechi di Salerno, alle 20,30, per la venticinquesima giornata di un campionato degno di Hitchcock.

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Elezioni regionali, al via i primi ricorsi: contestata la legge elettorale pugliese

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale…

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Sono stati depositati a Bari i primi ricorsi contro la legge elettorale regionale pugliese. A presentare le istanze sono stati Sergio Blasi del PD e Domenico Damascelli di FdI, che si sono rivolti al TAR Puglia chiedendo l’assegnazione del seggio in Consiglio regionale.

La legge elettorale, come accade ormai ciclicamente a ogni tornata, torna dunque sotto esame giudiziario. Al centro delle contestazioni vi è il meccanismo di attribuzione dei seggi, ritenuto dai ricorrenti in contrasto con i principi di rappresentanza e proporzionalità del voto.

Secondo quanto sostenuto nei ricorsi, nella ripartizione dei seggi di Fratelli d’Italia sarebbero emerse distorsioni che avrebbero penalizzato alcune circoscrizioni, in particolare quella di Bari, a vantaggio di altre. 

Damascelli, primo a depositare l’istanza, contesta l’assegnazione di due seggi alla Bat e di uno solo a Bari, nonostante il maggiore numero di voti ottenuti nel capoluogo. Una ricostruzione che, a suo avviso, violerebbe il principio di equità nella distribuzione dei rappresentanti.

Sulla stessa linea si muove Blasi, che chiede ai giudici amministrativi di rivedere l’attribuzione dei seggi. Diversa, invece, la posizione di Lucia Parchitelli e dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico, che puntano a una pronuncia più ampia, sollevando dubbi di costituzionalità sull’intera normativa elettorale.

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale. Una decisione che potrebbe avere effetti rilevanti sugli equilibri del Consiglio regionale della Regione Puglia.

La vicenda riaccende il dibattito su una legge elettorale che, da anni, finisce sotto la lente della magistratura amministrativa e che continua a sollevare polemiche politiche e istituzionali all’indomani delle elezioni.

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Case di comunità, nasce la task force regionale

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze..

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Una task force regionale per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori delle case e degli ospedali di comunità finanziati con i fondi del Pnrr. 

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze previste dal piano nazionale.

Il provvedimento riguarda complessivamente 121 case di comunità e 38 ospedali di comunità distribuiti sul territorio pugliese. Come spiegato dal presidente Antonio Decaro, l’obiettivo è quello di ottenere in tempi rapidi una fotografia chiara e oggettiva dello stato dei cantieri, individuando eventuali criticità e intervenendo per evitare ritardi.

Le strutture dovranno iniziare a erogare le prime prestazioni entro il 30 giugno, una scadenza considerata fondamentale anche per la decongestione degli ospedali e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.

Novità anche sul fronte delle aziende sanitarie locali. 

Per otto Asl pugliesi sono stati pubblicati gli avvisi per la nomina dei nuovi direttori generali. Si tratta delle Asl di Bari, Bat, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi, dell’Oncologico e del Policlinico di Foggia, oltre all’Irccs De Bellis”.

Chi aveva risposto al precedente avviso, voluto a fine legislatura dall’ex governatore Michele Emiliano, dovrà ripresentare la propria candidatura. Nel frattempo, gli attuali commissari e direttori generali resteranno in proroga fino al 31 marzo, garantendo la continuità amministrativa.

L’istituzione della task force e l’avvio delle procedure per i nuovi vertici sanitari rappresentano un passaggio chiave nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, chiamato a rispettare le tempistiche del Pnrr e a rispondere alle esigenze di un territorio sempre più orientato verso l’assistenza di prossimità.

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