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Attualità

Puglia tra le 5 regioni con più alta mobilità “passiva” dei ricoveri oncologici

Il dato sugli spostamenti verso il Nord dei pazienti affetti da tumore rileva anche una disparità legata al reddito

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A cura di Cesare Mazzotta




Più del 50 per cento delle risorse da scucire per «fughe» in mobilità extra-regionale per tumore è concentrata nelle 5 regioni Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Lazio.

Il poco onorevole record è stato certificato dal 16° Rapporto Sanità 2020 di C.R.E.A. Sanità.

Il rapporto prende in esame i ricoveri per tumore negli anni dal 2010 al 2018, nel corso dei quali la mobilità passiva ha subito una riduzione del 5,5%, soprattutto nelle regioni del nord.

In Italia nel 2018 sono stati effettuati 712mila e 665 ricoveri per tumore. Lombardia, Lazio, Emilia, Veneto e Toscana, avendo una maggiore offerta, risultano le 5 regioni più «attrattive», assorbendo da sole circa il 60% della mobilità passiva nazionale.

Poco meno della metà della casistica oncologica in mobilità (46%) si concentra su 20 diagnosi. Prevalentemente discipline urologiche, epatiche ed endocrinologiche.

Il rapporto ha evidenziato una mobilità passiva verso Istituti di ricovero ad alta specializzazione (IRCCS oncologici, istituti oncologici di rilievo nazionale, INT, IEO, Policlinici universitari ecc.).

Analizzando il livello medio di istruzione del paziente oncologico, si riscontra un maggior ricorso alla mobilità da parte di pazienti con un livello di istruzione maggiore, e quindi presumibilmente con maggior reddito. Il che fa presumere che permangono le disparità di opportunità legate al censo.

Nel periodo considerato (2010 – 2018) si assiste a un peggioramento dell’indice di «fuga» in quasi tutte le regioni, ad eccezione di Piemonte, Veneto, Toscana e Abruzzo.

Complessivamente il meridione trasferisce circa 160 mln di euro per compensazione della mobilità alle regioni del Nord e in parte del Centro .

I ricoveri oncologici in mobilità in Italia costano ogni anno 370mln di euro.


Attualità

Castro, caduto il sindaco Fersini si insedia il commissario Papa

Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi…

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Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi decretando, di fatto, la caduta del Sindaco, Luigi Fersini, in carica dal giugno 2022.

Dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale, si è insediato il Commissario prefettizio, Viceprefetto aggiunto dott. Mauro Papa, per la provvisoria amministrazione dell’Ente, con i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale.

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Attualità

AIRC finanzia con mezzo milione di euro la ricerca sul cancro al colon

Il progetto vede coinvolti altri importanti centri di studio in Italia e negli Stati Uniti e scienziati di fama internazionale quali la professoressa Maria Rescigno dell’Università Humanitas di Milano, il professor Pietro Campiglia dell’Università di Salerno, il professor…

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RICERCA SUL CANCRO AL COLON: AIRC FINANZIA IL PROGETTO UNISALENTO CON MEZZO MILIONE DI EURO

La Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ha approvato il progetto “Iron-Sequestration as Adjuvant Against CRC Development” coordinato dal Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università del Salento e che partirà, dunque, proprio oggi, 1 gennaio 2026.  

Il progetto vede coinvolti altri importanti centri di studio in Italia e negli Stati Uniti e scienziati di fama internazionale quali la professoressa Maria Rescigno dell’Università Humanitas di Milano, il professor Pietro Campiglia dell’Università di Salerno, il professor Fabio Cominelli della Case Western Reserve University di Cleveland, nell’Ohio (USA) e il dottor Angelo Santino del CNR ISPA.

«Il nostro progetto – spiega il professor Marcello Chieppa, che insegna Patologia generale a UniSalento ed è referente scientifico del lavoro – ha il fine ultimo di individuare strategie innovative per la prevenzione del cancro al colon retto.  Nell’ultimo decennio numerosi studi hanno evidenziato una stretta relazione tra il microbiota intestinale e il rischio di tumore del colon, dimostrando come la presenza di alcuni prodotti batterici favorisca l’infiammazione che, in soggetti predisposti, causa la comparsa di lesioni tumorali. Il ferro è un micronutriente essenziale sia per il corpo umano, sia per il microbiota intestinale.

La regolazione della disponibilità di ferro all’interno del lumen intestinale può avere un grande impatto sia sulla crescita del microbiota, sia sulla crescita delle cellule tumorali che necessitano di ferro per poter proliferare. Insieme ai nostri collaboratori valuteremo la possibilità di utilizzare prodotti di origine nutrizionale per sequestrare il ferro in eccesso all’interno del lumen intestinale in modo da favorire la crescita di un “microbiota sano” e prevenire la comparsa del tumore. Voglio ringraziare – conclude – i miei colleghi per l’aiuto e il sostegno ricevuto, indispensabili a portare la proposta progettuale fino in fondo e ottenere l’appoggio del comitato scientifico di AIRC. La fiducia di una fondazione di tale importanza è per me motivo di orgoglio».

L’AIRC ha finanziato il progetto con un budget di mezzo milione di euro che servirà anche a reclutare giovani talenti da formare presso la nostra Università e con il contributo dei partner coinvolti. 

Il Dipartimento di Medicina Sperimentale, dunque, si conferma un’eccellenza di UniSalento, capace di intercettare finanziamenti rilevanti e proporre e portare avanti la ricerca su temi decisivi per lo sviluppo di cure salvavita.

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Andrano

Andrano chiude l’anno col botto

Finanziato per un milione e 400mila euro nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione

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Il Comune di Andrano, unico Comune in Puglia, ha ottenuto un finanziamento di 1.400.000 euro per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione.

Questo importante contributo arriva nell’ambito del PNRR – Missione 5 Componente 2, Investimento 3.1 “Sport e Inclusione Sociale”, misura dedicata ai Comuni fino a 10.000 abitanti con focus sul Mezzogiorno.

Parliamo di una struttura coperta, all’interno dell’impianto sportivo, finalizzata a favorire l’inclusione sociale e il benessere psicofisico.

“Questo finanziamento è pienamente in sintonia con le linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale”, sottolinea il sindaco Salvatore Musaró, “che mirano a promuovere il valore educativo dello sport come “difesa immunitaria sociale” e come elemento centrale della vita delle comunità.

Un passo avanti per la salute, lo sport e la coesione del nostro territorio!”.

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