Connect with us

Attualità

Tricase: una welfare community per unire la città ai borghi

Questa volta i volontari di Tricasèmia e Cleanup Tricase sono intervenuti su invito di alcuni cittadini e cittadine di Lucugnano per bonificare la zona del cortile della scuola e ripulirla da preservativi, bottiglie di whisky, vodka, plastiche di ogni genere, cartacce e persino un… casco!

Pubblicato

il

Un lungo filo che unisce tutte le associazioni sotto l’ombrello della Proloco, per tessere una rete di impegno sociale che unisce tutti i volontari del territorio.


Dopo aver dato ottima prova della loro capacità di interagire nel corso del lockdown dello scorso anno, assistendo chi restava isolato e donando il proprio tempo a coloro che già in difficoltà, per colpa dell’isolamento erano ancora più emarginati, i volontari tricasini proseguono il loro cammino verso una welfare community che possa divenire un sostegno continuo per la città e le frazioni o, per dirla come loro, i borghi di Lucugnano, Depressa, Tricase Porto e Marina Serra che vorrebbero parte integrante di un’unica grande città, unita come mai è stato finora.


Questa volta i volontari di Tricasèmia e Cleanup Tricase sono intervenuti su invito di alcuni cittadini e cittadine volenterosi del borgo di Lucugnano per bonificare la zona del cortile della scuola e ripulirla da preservativi, bottiglie di whisky, vodka, plastiche di ogni genere, cartacce ed anche un… casco per motociclisti in disuso!


Cancelli aperti e muro facilmente scavalcabile, evidentemente, hanno fatto pensare a qualcuno che quel cortile fosse il luogo dove poter fare bagordi indisturbati, ovviamente senza preoccuparsi minimamente di ripulire prima di andare via.


Così lo spettacolo, desolante, si ripresenta puntuale al mattino, quando i bambini accompagnati dai genitori raggiungono la scuola.


Gli stessi volontari hanno fatto notare che «se la zona dovesse restare abbandonata a sé stessa la situazione potrebbe solo peggiorare» e chiedono «di valutare la posa in opera sul viale di un po’ di ghiaia, insieme ad un intervento di  pulizia  dell’area interessata e sulle piante all’altezza dell’ingresso, per rendere più decoroso oltre che sicuro il luogo».






Allo stesso modo, unendo le forze, i volontari si sono rimboccati le maniche ed hanno donato (ancora) il loro tempo per ripulire anche piazzale della Libertà, nella zona antistante l’ex tribunale, oggi sede di alcune classi della Primaria della scuola di via Apulia, dove i “soliti” zozzoni avevano lasciato in terra gli avanzi delle loro notti goderecce.


«Unire le forze con senso civico tra amiche e amici  di Lucugnano e Tricase ma sentendosi tutti di un unico paese,  con ideali comuni», ha postato su facebook Salvatore Ponzetta di Lucugnano, anche lui tra i volontari, che hanno ripulito, «a volte può far  raggiungere in breve tempo l’obiettivi prefissati per il bene comune».


Solo la varietà delle competenze e dei servizi offerti da un gruppo così eterogeneo di associazioni e volontari consente di attivare attorno all’utente una rete di contatti e di risorse che siano sostegno concreto contro il disagio, di qualunque natura esso sia. Lavorare insieme si può. E conviene a tutti. Perché è l’unico modo per offrire alla comunità quei servizi che un’associazione o un ente pubblico, da soli, non potrebbero garantire. La via è stata tracciata…


Attualità

Il Capozza torna a far festa

Vittoria convincente del Casarano contro il Sorrento. Si torna già in campo martedì (ore 20:30) con l’insidiosa trasferta all’Arechi di Salerno

Pubblicato

il

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 

di Giuseppe Lagna

CASARANO-SORRENTO 2-0

Reti: st 2′ Giraudo, 26′ Versienti

Un Casarano, schierato in formazione rimaneggiata, vuoi per otto titolari assenti (fra squalifiche e infortuni) vuoi per inserimento di nuovi acquisti, offre al pubblico del Capozza una prestazione molto simile a quelle in avvio di campionato.

Ne fa le spese un Sorrento arcigno e volitivo, fresco della vittoria contro il Catania, ma del tutto a secco di azioni pericolose, se non l’unica, sventata da Bacchin nella fase del recupero al termine della gara.

Risultato che poteva senz’altro essere più congruo alla verve degli attacchi portati alla porta campana, se non fosse stato per imprecisione nelle conclusioni e per la bravura del portiere ospite.

Dagli spalti del Capozza partivano spesso cori di incitamento e scroscianti applausi alle folate di gioco mai esausto dei Rossoazzurri, sicuri e rapidi nelle manovre offensive, tempestivi e decisi in quelle a protezione della propria area.

Insomma, un dieci e lode, senza far nomi, agli uomini scesi in campo, compresi tre giovani molto promettenti per il futuro.

Non può che essere finalmente soddisfatto dei suoi il tecnico Vito Di Bari, che vede finalmente alle spalle il periodo confuso di inizio del girone di ritorno.

In classifica si resta sempre in zona play-off al nono posto, riportandosi però a ben nove punti da quella play-out.

Tempo di gioire ristretto,
perché già martedì è lì in attesa l’Arechi di Salerno, alle 20,30, per la venticinquesima giornata di un campionato degno di Hitchcock.

Continua a Leggere

Attualità

Elezioni regionali, al via i primi ricorsi: contestata la legge elettorale pugliese

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale…

Pubblicato

il

Sono stati depositati a Bari i primi ricorsi contro la legge elettorale regionale pugliese. A presentare le istanze sono stati Sergio Blasi del PD e Domenico Damascelli di FdI, che si sono rivolti al TAR Puglia chiedendo l’assegnazione del seggio in Consiglio regionale.

La legge elettorale, come accade ormai ciclicamente a ogni tornata, torna dunque sotto esame giudiziario. Al centro delle contestazioni vi è il meccanismo di attribuzione dei seggi, ritenuto dai ricorrenti in contrasto con i principi di rappresentanza e proporzionalità del voto.

Secondo quanto sostenuto nei ricorsi, nella ripartizione dei seggi di Fratelli d’Italia sarebbero emerse distorsioni che avrebbero penalizzato alcune circoscrizioni, in particolare quella di Bari, a vantaggio di altre. 

Damascelli, primo a depositare l’istanza, contesta l’assegnazione di due seggi alla Bat e di uno solo a Bari, nonostante il maggiore numero di voti ottenuti nel capoluogo. Una ricostruzione che, a suo avviso, violerebbe il principio di equità nella distribuzione dei rappresentanti.

Sulla stessa linea si muove Blasi, che chiede ai giudici amministrativi di rivedere l’attribuzione dei seggi. Diversa, invece, la posizione di Lucia Parchitelli e dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico, che puntano a una pronuncia più ampia, sollevando dubbi di costituzionalità sull’intera normativa elettorale.

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale. Una decisione che potrebbe avere effetti rilevanti sugli equilibri del Consiglio regionale della Regione Puglia.

La vicenda riaccende il dibattito su una legge elettorale che, da anni, finisce sotto la lente della magistratura amministrativa e che continua a sollevare polemiche politiche e istituzionali all’indomani delle elezioni.

Continua a Leggere

Attualità

Case di comunità, nasce la task force regionale

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze..

Pubblicato

il

Una task force regionale per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori delle case e degli ospedali di comunità finanziati con i fondi del Pnrr. 

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze previste dal piano nazionale.

Il provvedimento riguarda complessivamente 121 case di comunità e 38 ospedali di comunità distribuiti sul territorio pugliese. Come spiegato dal presidente Antonio Decaro, l’obiettivo è quello di ottenere in tempi rapidi una fotografia chiara e oggettiva dello stato dei cantieri, individuando eventuali criticità e intervenendo per evitare ritardi.

Le strutture dovranno iniziare a erogare le prime prestazioni entro il 30 giugno, una scadenza considerata fondamentale anche per la decongestione degli ospedali e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.

Novità anche sul fronte delle aziende sanitarie locali. 

Per otto Asl pugliesi sono stati pubblicati gli avvisi per la nomina dei nuovi direttori generali. Si tratta delle Asl di Bari, Bat, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi, dell’Oncologico e del Policlinico di Foggia, oltre all’Irccs De Bellis”.

Chi aveva risposto al precedente avviso, voluto a fine legislatura dall’ex governatore Michele Emiliano, dovrà ripresentare la propria candidatura. Nel frattempo, gli attuali commissari e direttori generali resteranno in proroga fino al 31 marzo, garantendo la continuità amministrativa.

L’istituzione della task force e l’avvio delle procedure per i nuovi vertici sanitari rappresentano un passaggio chiave nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, chiamato a rispettare le tempistiche del Pnrr e a rispondere alle esigenze di un territorio sempre più orientato verso l’assistenza di prossimità.

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti