Cronaca
50enne arrestato, ubriaco pestava i genitori anziani
Poco dopo la mezzanotte, al termine della cena natalizia, l’uomo si era introdotto nell’abitazione visibilmente ubriaco pretendendo dai familiari l’apertura di una bottiglia di spumante che, visto lo stato di alterazione psico-fisico, gli veniva negata…
Arrestato un 50enne gallipolino in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia, resistenza e violenza a pubblico ufficiale
Nel corso della notte del 25 dicembre scorso, la Polizia ha tratto in arresto, in flagranza di reato, un 50enne disoccupato del posto, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.
L’arresto è scaturito da una richiesta di intervento da parte di un familiare che aveva segnalato l’ennesima aggressione in atto che l’uomo stava compiendo nei confronti dei genitori.
Poco dopo la mezzanotte, al termine della cena natalizia, l’uomo si era introdotto nell’abitazione visibilmente ubriaco pretendendo dai familiari l’apertura di una bottiglia di spumante che, visto lo stato di alterazione psico-fisico, gli veniva negata.
Questo aveva scatenato la sua rabbia e rivolgendo minacce di morte e insulti all’anziana madre la spingeva sul divano con violenza.
L’intervento tempestivo degli uomini del Commissariato di Gallipoli in servizio di volante non era sufficiente a contenere lo scoppio d’ira dell’uomo, poiché lo stesso si scagliava anche contro di loro aggredendoli.
Nel frattempo giungeva in ausilio una seconda volante dal Commissariato di Nardò e l’uomo veniva contenuto e condotto negli uffici del Commissariato di P.S. di Gallipoli e attivate immediatamente le indagini con il coordinamento della Procura attraverso la procedura del c.d. “codice rosso”, veniva documentata l’esistenza da tempo di un quadro familiare segnato da atti di violenza fisica e psicologica, in particolare nei confronti degli anziani genitori.
L’uomo veniva tratto in arresto in flagranza di reato per i reati di maltrattamenti in famiglia, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e accompagnato presso la Casa circondariale Borgo San Nicola di Lecce.
Alessano
Scontro mortale tra Alessano e Lucugnano, positivo all’alcoltest conducente della Maserati
Il 34nne di Alessano è ora indagato per omicidio stradale aggravato. Nell’impatto ha perso la vita Giuseppe Turano, insegnante di 47 anni. Secondo il collegio difensivo della famiglia della vittima la Maserati, al momento dell’impatto, procedeva ad una velocità compresa “tra i 180 e i 200 km/h”
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
Ci sono sviluppi sullo scontro tra auto che venerdì scorso, sulla SS 275 nei pressi di Alessano è costato la vita a Giuseppe Turano, 47 anni, insegnante di matematica presso l’Istituto comprensivo di Specchia.
Turano era originario di Corigliano Calabro ma risiedeva a Montesardo (Alessano) insieme alla moglie, del posto, e ai suoi tre figli.
Era di ritorno a casa con le pizza da mangiare in famiglia quando c’è stato l’impatto con la Maserati il cui conducente, un 34nne di Alessano, è risultato positivo all’alcoltest ed è quindi indagato per omicidio stradale aggravato.
Proseguono intanto gli accertamenti per stabilire l’esatta dinamica dello scontro.
Intanto dal verbale di sequestro dei mezzi coinvolti si evince che “il conducente della Maserati travolgeva la Renault condotta da Turano che veniva catapultato in avanti per circa 76 metri sulla corsia di marcia percorsa dalla Maserati”.
Proprio ciò avvalorerebbe la tesi dei legali della famiglia di Turano, il cui collegio difensivo è composto dagli avvocati Claudio Pispero e Antonio Manco, che sostengono come la Maserati viaggiasse ad una velocità elevata “tra i 180 e i 200 km/h”.
Cronaca
Ospedale di Galatina, senzatetto nei reparti
«Pernottano e stazionano negli ambineti ospedalieri»: le segnalazioni da parte di lavoratrici e lavoratori. La Fp Cgil Lecce scrive ad Asl e sindaco: «Subito interventi necessari al recupero sociale»
Davanti al Pronto soccorso di Galatina per trovare una temporanea oasi di calore in queste notti gelide d’inverno.
Solo che la presenza dei senzatetto nei locali dell’ospedale “Santa Caterina Novella” non sempre è pacifica e mal si addice agli standard di igiene e sicurezza richiesti in un luogo di cure.
«Da settimane si susseguono decine di segnalazioni, spesso preoccupate, da parte di lavoratrici e lavoratori», spiegano dalla FP CGIL Lecce, «che abbiamo inoltrato alla direzione generale e di presidio della Asl. Purtroppo, senza esito».
«Dal periodo natalizio», aggiungono dal sindacato, «le sedie in plastica delle sale d’attesa si sono trasformate in letti, con tutto il corredo di coperte e cuscini improvvisati e di sacchi a pelo. Diversi ambienti ospedalieri nelle ore notturne hanno ospitato in queste settimane giacigli di fortuna: la sala d’attesa di Psichiatria, quella di Pediatria e Nido, quella del Laboratorio Analisi (dove è stata forzata l’entrata nella zona prelievi). Anche l’ingresso del Pronto Soccorso è ormai un “posto fisso” dove stazionare anche di giorno. Nella fredda notte del 12 gennaio sono stati segnalati pernottamenti anche nella palazzina dell’Ufficio Ticket/Nefrologia/Riabilitazione»
Il personale ogni volta chiede l’intervento delle forze dell’ordine, ma dopo l’allontanamento nel giro di poche ore la situazione torna come prima.
Va avanti così, ogni giorno, da circa tre settimane: «Lungi dal colpevolizzare o criticare le scelte di vita di queste persone, la Fp si limita a segnalare la percezione di insicurezza, a volte anche di paura, manifestata a più riprese dal personale. Soprattutto da lavoratrici e lavoratori che affrontano i notturni spesso in solitudine», spiega Floriano Polimeno, segretario generale della Fp Cgil Lecce, «la situazione sta destabilizzando il clima lavorativo e crea dei timori anche nei pazienti che accedono alle prestazioni sanitarie».
Il sindacato ha formalmente chiesto ai vertici della Asl e anche al sindaco Fabio Vergine, di attivare gli interventi necessari per risolvere la situazione, prevedendo anche con il coinvolgimento delle associazioni di volontariato con interventi psicosociali finalizzati al recupero sociale.
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
Cronaca
Noha: pietre contro una casa e inseguimento della polizia
Notte agitata nella frazione di Galatina. Fermato e denunciato uno dei tre che avevano lanciato pietre e altri oggetti contro un’abitazione
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
Lunghi momenti di paura e tensione a Noha, frazione di Galatina.
Tre uomini, per motivi al momento non chiari, hanno lanciato oggetti (pietre ed altro) ai danni di un’abitazione.
Sul posto sono intervenuti i poliziotti delle volanti del Commissariato di Galatina con, a supporto, anche gli equipaggi volante di Nardò e Otranto.
Ne è nato un inseguimento con la precipitosa fuga dei responsabili del lancio di oggetti a bordo di due autovetture.
I poliziotti sono riusciti a fermarne una con a bordo un uomo, denunciato per resistenza.
Proseguono le indagini per risalire all’identità degli altri due protagonisti di quanto avvenuto nella notte.
-
Alessano6 giorni faMaserati contro Renault sulla statale: perde la vita professore di Alessano
-
Cronaca1 settimana faLite a Tricase: uomo ferito al volto
-
Cronaca4 settimane faRitrovata senza vita in casa una 67enne a Tricase: vani i soccorsi
-
Cronaca2 settimane fa59enne perde la vita in un incidente dopo il turno di lavoro
-
Cronaca3 settimane faAuto in fiamme nella zona Draghi a Tricase
-
Cronaca5 giorni faVigilante salentino morto per il freddo su cantiere Olimpiadi a Cortina
-
Alessano18 ore faScontro mortale tra Alessano e Lucugnano, positivo all’alcoltest conducente della Maserati
-
Corsano2 settimane faTiggiano, latitante dal 2017, torna per il Natale e viene arrestato

