Cronaca
Forza i sigilli al contatore: 12mila euro di gas a sbafo in 7 anni
Un uomo è indagato per furto aggravato e continuato di gas in una indagine partita a seguito di una denuncia.
Nei giorni scorsi, un tecnico specializzato di una società di distribuzione di gas ha segnato al Commissariato di Galatina un’anomalia. Si trattava della rimozione dei sigilli e del successivo allaccio abusivo, quindi con conseguente approvvigionamento non regolare, di gas. Il tutto presso un’utenza domestica ubicata a Galatina, nella frazione di Noha.
Nello specifico, il tecnico sosteneva di essersi recato in prossimità di un’abitazione al fine di espletare una sostituzione di un contatore risultato cessato per morosità. Una volta sul posto, si sarebbe avveduto che ignoti, nel gennaio 2014, avevano rimosso i sigilli precedentemente apposti sul contatore in questione da altro personale. che vi era stata una sottrazione fraudolenta di gas attraverso la manomissione del gruppo di misura del contatore.
Il tecnico puntualizzava inoltre che, trattandosi di un contatore chiuso già da alcuni anni, non risultava abbinato a nessun utente, motivo per cui è risultato difficoltoso risalire all’effettivo utilizzatore, il quale ha effettuato in questo modo un prelievo fraudolento per un ammontare di oltre dodicimila euro.
A seguito di quanto segnalato, personale del Commissariato, insieme al tecnico, si è recato sul posto al fine di identificare l’utilizzatore dell’utenza in questione.
Constatato che nessuno rispondeva al citofono, tramite portale dell’anagrafe si è risalito ai residenti di tale civico e successivamente a un numero di telefono, al quale ha risposto un 56enne galatinese residente in quell’abitazione. .
A quel punto, l’uomo si è visto costretto, su invito della Polizia, ad aprire la porta di casa. Dopo il riscontro della sottrazione del gas, sono stati apposti i sigilli e l’uomo indagato per furto aggravato e continuato.
Cronaca
Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti
Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.
Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di numero 350 tagliandi.
Ravvisata, pertanto, la necessità di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.
Alliste
Lotta ai fuochi pirotecnici di contrabbando
Sequestrate nei giorni scorsi circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento…
La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato, nei giorni scorsi, circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento.
I controlli, condotti dalla Compagnia di Gallipoli e la Tenenza di Casarano, hanno scoperto un laboratorio abusivo a Gallipoli, un deposito ad Alliste e di due esercizi commerciali a Galatone e Matino, che detenevano, illegalmente, 4.150 kg di materiale esplodente.
Inoltre, alla periferia di Lecce, sono stati rinvenuti altri 850 kg ben occultati in un negozio di abbigliamento alla periferia di Lecce.
Sei persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria mentre i fuochi sono stati posti sotto sequestro.
Cronaca
40enne spacciava droga da casa. Arrestato
Durante l’appostamento hanno notato un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava…
Presicce-Acquarica: la Polizia di Stato arresta un 40enne che aveva avviato nella propria abitazione un’attività di spaccio di cocaina
La Polizia ha arrestato un 40enne, residente a Presicce–Acquarica, per attività di spaccio di sostanza stupefacente.
Gli agenti del Commissariato di Taurisano avevano appreso che l’uomo era solito effettuare l’attività di vendita presso la propria abitazione.
Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno effettuato un servizio di appostamento notando, intorno alle 15.30, un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava qualcosa con il 40enne che lo attendeva nel giardino.
I poliziotti, colta la flagranza dello scambio, fermavano e identificavano l’acquirente che aveva appena acquistato una dose di cocaina.
Quindi effettuavano una perquisizione presso il domicilio del soggetto dove hanno trovato 30 grammi circa di cocaina suddivisa in 64 dosi, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e oltre 1.400 euro in contanti, probabile provento di spaccio.
Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro, il 40enne veniva arrestato e portato in carcere al “Borgo San Nicola” a Lecce su disposizione del PM di turno del Tribunale di Lecce.
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