Cronaca
Forza i sigilli al contatore: 12mila euro di gas a sbafo in 7 anni
Un uomo è indagato per furto aggravato e continuato di gas in una indagine partita a seguito di una denuncia.
Nei giorni scorsi, un tecnico specializzato di una società di distribuzione di gas ha segnato al Commissariato di Galatina un’anomalia. Si trattava della rimozione dei sigilli e del successivo allaccio abusivo, quindi con conseguente approvvigionamento non regolare, di gas. Il tutto presso un’utenza domestica ubicata a Galatina, nella frazione di Noha.
Nello specifico, il tecnico sosteneva di essersi recato in prossimità di un’abitazione al fine di espletare una sostituzione di un contatore risultato cessato per morosità. Una volta sul posto, si sarebbe avveduto che ignoti, nel gennaio 2014, avevano rimosso i sigilli precedentemente apposti sul contatore in questione da altro personale. che vi era stata una sottrazione fraudolenta di gas attraverso la manomissione del gruppo di misura del contatore.
Il tecnico puntualizzava inoltre che, trattandosi di un contatore chiuso già da alcuni anni, non risultava abbinato a nessun utente, motivo per cui è risultato difficoltoso risalire all’effettivo utilizzatore, il quale ha effettuato in questo modo un prelievo fraudolento per un ammontare di oltre dodicimila euro.
A seguito di quanto segnalato, personale del Commissariato, insieme al tecnico, si è recato sul posto al fine di identificare l’utilizzatore dell’utenza in questione.
Constatato che nessuno rispondeva al citofono, tramite portale dell’anagrafe si è risalito ai residenti di tale civico e successivamente a un numero di telefono, al quale ha risposto un 56enne galatinese residente in quell’abitazione. .
A quel punto, l’uomo si è visto costretto, su invito della Polizia, ad aprire la porta di casa. Dopo il riscontro della sottrazione del gas, sono stati apposti i sigilli e l’uomo indagato per furto aggravato e continuato.
Cronaca
Tragedia a Melissano: donna trovata morta in casa
Il ritrovamento in via Leonardo da Vinci. Nessun segno di violenza sul corpo della 49nne. A dare l’allarme il proprietario dell’abitazione. Inutili i soccorsi del 118. La salma trasferita al “Vito Fazzi” di Lecce per l’autopsia
Una donna di 49 anni, originaria del posto, è stata trovata senza vita all’interno di un’abitazione di via Leonardo da Vinci a Melissano.
A lanciare l’allarme è stato il proprietario dell’immobile, un uomo di 55 anni e conoscente della donna, che ha allertato il 118.
Sul posto sono intervenuti i sanitari, ma per la onna non c’era ormai più nulla da fare: il personale medico ha potuto soltanto constatare il decesso.
Nell’abitazione sono giunti anche i carabinieri della stazione locale, supportati dai militari della Sezione operativa di Casarano.
Dai primi accertamenti effettuati non sarebbero emersi segni evidenti di violenza sul corpo, elemento che al momento farebbe escludere l’ipotesi di un’aggressione.
L’autorità giudiziaria, informata dell’accaduto, ha disposto il trasferimento della salma presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove verrà eseguito l’esame autoptico per chiarire le cause del decesso.
Nel frattempo, i carabinieri hanno proceduto al sequestro di alcuni oggetti presenti nell’abitazione, tra cui telefoni cellulari e farmaci, ritenuti utili per ricostruire le ultime ore di vita della donna.
La notizia ha destato forte impressione nella comunità locale, ora in attesa degli sviluppi delle indagini.
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
Cronaca
Venti di scirocco da forti a burrasca spazzano il sud Salento
Fino alle ore 20 ore sono previsti venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali…
Allerta arancione lanciata dalla Protezione civile regionale rispettata.
Per il maltempo e il forte vento di scirocco proveniente da Sud, da questa mattina fino a stasera in Salento sono previste precipitazioni sparse sulla parte centro-meridionale con quantitativi di vento e pioggia localmente moderati.
Sulle coste esposte, inoltre, sono previste forti mareggiate.
Un’ulteriore allerta è stata emanata in mattinata, valida fino alle 20 di questa sera, per “precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale sulla Puglia centro-meridionale, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati”, sono previsti venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, con raffiche intense e mareggiate lungo le coste esposte.
Per questo motivo è stata emessa un’allerta per rischio vento su tutto il territorio regionale.
Cronaca
Slot machine manomesse: blitz della Guardia di Finanza
Sequestrati cinque apparecchi irregolari in una sala giochi di Melissano. Scattano sanzioni per oltre 50 mila euro e la sospensione della licenza. Operazione della Guardia di Finanza di Lecce con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: scoperti apparecchi apparentemente regolari ma dotati di una seconda scheda illegale per il gioco del Poker. Due responsabili segnalati alle Autorità competenti
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
Nell’ambito dei controlli in materia di giochi e scommesse, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce hanno sequestrato, in una sala giochi di Melissano, cinque apparecchi da intrattenimento non conformi alla normativa vigente.
I controlli rientrano in una più ampia attività di prevenzione e contrasto al gioco illegale, svolta su tutto il territorio provinciale.
L’operazione nel basso Salento
L’intervento è stato eseguito dai finanzieri della Compagnia di Gallipoli, con la collaborazione del personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Lecce, a seguito di una mirata attività di monitoraggio di alcune sale da gioco e sale scommesse operanti nel basso Salento.
Apparecchi “regolari” solo in apparenza
Durante l’ispezione in una sala giochi della zona, gli apparecchi controllati sono risultati inizialmente in regola e muniti di nulla-osta ADM per la messa in esercizio.
Tuttavia, gli accertamenti tecnici hanno permesso di scoprire che le macchine erano state artificiosamente manomesse.
La doppia scheda illegale
All’interno di ciascun apparecchio era stata installata una seconda scheda di gioco, abilmente occultata, capace di riprodurre il gioco del Poker nelle sue regole fondamentali.
Una modalità vietata dall’art. 110, comma 7-bis, del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Le schede illecite venivano attivate su richiesta degli avventori attraverso una particolare combinazione di tasti e con l’ausilio di una chiave magnetica.
Sanzioni e rischio chiusura
Al termine delle operazioni, i due presunti responsabili sono stati sanzionati amministrativamente per un importo complessivo superiore a 50 mila euro.
Gli stessi sono stati inoltre segnalati alle Autorità competenti per l’avvio della procedura di sospensione della licenza di esercizio, che può comportare la chiusura della sala giochi fino a 60 giorni.
Accertamenti fiscali in corso
Sono in corso ulteriori approfondimenti da parte della Guardia di Finanza per verificare il corretto assolvimento degli obblighi fiscali connessi all’attività.
L’azione di controllo rientra nella costante attività del Corpo volta a tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzie, con particolare attenzione alla protezione delle fasce più deboli, tra cui i minori.
-
Alessano4 settimane faMaserati contro Renault sulla statale: perde la vita professore di Alessano
-
Cronaca4 settimane faLite a Tricase: uomo ferito al volto
-
Alessano3 settimane faScontro mortale tra Alessano e Lucugnano, positivo all’alcoltest conducente della Maserati
-
Cronaca4 settimane faVigilante salentino morto per il freddo su cantiere Olimpiadi a Cortina
-
Cronaca3 settimane faI NAS sequestrano oltre 9 quintali di alimenti
-
Cronaca3 settimane faCosa accadrà alla Piscina di Marina Serra?
-
Attualità22 ore faTragedia a Miggiano: anziano trovato morto sotto la sua auto
-
Attualità4 settimane faTricase: “I bus fermano sulla rotatoria, è progettata male”
