Cronaca
Furti di cellulari in spiaggia: due fermi
I telefonini rubati sulle spiagge gallipoline sono stati già restituiti ai legittimi proprietari salvo uno, un Samsung S2 di colore nero, di cui i militari ancora non hanno trovato il proprietario.
I militari dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallipoli hanno denunciato a piede libero due fratellastri di Corato, D.M. 21enne e E.R. minorenne, con l’accusa di ricettazione.
I due, già noti ai Carabinieri di Gallipoli perché fermati e denunciati a ferragosto nel corso di un servizio a largo raggio (in quell’occasione erano stati trovati con sostanza stupefacente e alcune banconote false), sono stati visti, nella serata di ieri, nei pressi di un bar della Baia Verde, in compagnia di altre persone, intenti a fumare qualcosa che, a prima vista, sembrava uno spinello. Fermatisi e volendo verificare, visti i precedenti, se gli stessi avessero dell’altra sostanza stupefacente, i Carabinieri li hanno sottoposti a perquisizione rinvenendo, nello zaino a loro in uso, un marsupio con all’interno sette cellulari.
I giovani, interpellati in merito alla provenienza degli stessi, non hanno saputo dare spiegazioni convincenti e sono stati portati in caserma. Gli accertamenti immediatamente partiti sui cellulari hanno permesso di stabilire che gli stessi risultavano essere stati rubati tra il 31 agosto e la giornata di ieri sulle spiagge di Gallipoli. Nella fattispecie sei sono stati i furti scoperti dai militari dell’Arma. I cellulari sono stati in gran parte già restituiti ai legittimi proprietari salvo uno, un Samsung S2 di colore nero, di cui i militari ancora non hanno trovato il proprietario. I Carabinieri di Gallipoli invitano coloro i quali hanno subito un furto di un cellulare simile in Gallipoli nei giorni interessati a mettersi in contatto con loro per poter, eventualmente, procedere alla restituzione.
Cronaca
Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti
Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.
Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di numero 350 tagliandi.
Ravvisata, pertanto, la necessità di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.
Alliste
Lotta ai fuochi pirotecnici di contrabbando
Sequestrate nei giorni scorsi circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento…
La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato, nei giorni scorsi, circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento.
I controlli, condotti dalla Compagnia di Gallipoli e la Tenenza di Casarano, hanno scoperto un laboratorio abusivo a Gallipoli, un deposito ad Alliste e di due esercizi commerciali a Galatone e Matino, che detenevano, illegalmente, 4.150 kg di materiale esplodente.
Inoltre, alla periferia di Lecce, sono stati rinvenuti altri 850 kg ben occultati in un negozio di abbigliamento alla periferia di Lecce.
Sei persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria mentre i fuochi sono stati posti sotto sequestro.
Cronaca
40enne spacciava droga da casa. Arrestato
Durante l’appostamento hanno notato un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava…
Presicce-Acquarica: la Polizia di Stato arresta un 40enne che aveva avviato nella propria abitazione un’attività di spaccio di cocaina
La Polizia ha arrestato un 40enne, residente a Presicce–Acquarica, per attività di spaccio di sostanza stupefacente.
Gli agenti del Commissariato di Taurisano avevano appreso che l’uomo era solito effettuare l’attività di vendita presso la propria abitazione.
Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno effettuato un servizio di appostamento notando, intorno alle 15.30, un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava qualcosa con il 40enne che lo attendeva nel giardino.
I poliziotti, colta la flagranza dello scambio, fermavano e identificavano l’acquirente che aveva appena acquistato una dose di cocaina.
Quindi effettuavano una perquisizione presso il domicilio del soggetto dove hanno trovato 30 grammi circa di cocaina suddivisa in 64 dosi, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e oltre 1.400 euro in contanti, probabile provento di spaccio.
Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro, il 40enne veniva arrestato e portato in carcere al “Borgo San Nicola” a Lecce su disposizione del PM di turno del Tribunale di Lecce.
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