Cronaca
L’assessore Palese rassicura: “Lo sportello Cup di Tricase riaprirà”
La “comunicazione urgente” affissa in via Segni, l’allarme e poi l’acqua sul fuoco da parte delle istituzioni
“Questo sportello resterà chiuso fino a nuova disposizione”. Queste le parole, riprese dalla nostra testata, con cui è stata data notizia, nelle scorse ore, della chiusura dello Sportello Cup dell’Asl con sede a Tricase, in via Segni.
Una chiusura indicata a far data da lunedì 13 marzo, su un avviso cartaceo con tanto di timbro e firma, affisso proprio al medesimo sportello, all’attenzione dell’utenza, così per come compare nella foto a fine articolo.
Una notizia che si è rapidamente diffusa, seminando preoccupazione tra i cittadini. Una preoccupazione che evidentemente, a dispetto dell’importanza del sevizio offerto, l’Asl non aveva preventivato, Al punto da non fornire indicazione alcuna circa l’eventuale riapertura (evidentemente non ancora programmata).
Apprensione arginata, poco dopo, dalle parole del sindaco di Tricase, Antonio De Donno. Il primo cittadino, dopo essersi sincerato delle intenzioni dell’Azienda Sanitaria Locale, ha postato sui suoi canali social il seguente messaggio: “Si tratta di una situazione temporanea dovuta alla carenza di personale. Tricase non verrà toccato, è solo un problema temporaneo“.
Conferma è arrivata poi dall’assessore regionale alla Sanità Rocco Palese, già Direttore del Distretto Sanitario di Gagliano del Capo. Alla nostra Redazione Palese ha spiegato: “Ho raccolto la rassicurazione del Direttore del Distretto Sanitario di Gagliano: non c’è alcuna intenzione di chiudere lo Sportello Cup di Tricase, nè alcun altro servizio attualmente in essere a Tricase. Si tratta di una sospensione del servizio dovuta ad una momentanea contingenza che presto verrà risolta“.
Secondo voci di corridoio la chiusura potrebbe addirittura essere del tutto annullata in queste ore. La prossima settimana, ne siamo certi, se ne saprà di più.

Alliste
Furto al cimitero, rubate porte da cappelle private
Colpo notturno ad Alliste. Ignoti sono entrati dal retro forzando una porta in ferro e hanno asportato le porte in alluminio di quattro cappelle. Il custode ha scoperto l’accaduto e avvertito i proprietari hanno sporto denuncia carabinieri
Un gesto che ha scosso profondamente la comunità.
Il cimitero comunale di Alliste è stato teatro di un furto ai danni di alcune cappelle private.
I malviventi, approfittando del buio e dell’assenza di persone, sono riusciti a introdursi nell’area cimiteriale passando dal retro della struttura.
Secondo le prime ricostruzioni, i ladri avrebbero forzato una porta di ferro secondaria per accedere all’interno, agendo con rapidità e con ogni probabilità con mezzi adeguati al trasporto del materiale sottratto.
PORTE SMONTATE E OCCHIETTI RIMOSSI
Una volta dentro, i responsabili si sarebbero concentrati su quattro cappelle, dalle quali sono state asportate le porte in alluminio.
Per facilitare l’operazione, sarebbero stati rimossi anche gli occhielli installati sugli infissi, segno di un’azione mirata e non improvvisata.
L’alluminio, materiale facilmente rivendibile sul mercato nero, è spesso oggetto di furti di questo genere, ma colpire un luogo sacro come il cimitero rende l’episodio particolarmente grave, non solo per il danno economico arrecato alle famiglie, ma anche per il valore simbolico e affettivo dei luoghi violati.
LA SCOPERTA DEL FURTO
Il furto è stato scoperto dal custode del cimitero durante il consueto giro di controllo mattutino.
Notando le porte mancanti e i segni di effrazione, ha immediatamente avvisato i proprietari delle cappelle interessate.
Comprensibile l’amarezza delle famiglie coinvolte, che si sono recate sul posto per constatare i danni prima di contattare le forze dell’ordine.
INDAGINI IN CORSO
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per effettuare i rilievi e raccogliere eventuali elementi utili all’identificazione dei responsabili.
Non si esclude che possano essere acquisite immagini di eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nelle vicinanze.
Le indagini sono in corso per risalire agli autori del furto e verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili avvenuti nel territorio.
Segui il Gallo
Live News su WhatsApp clicca qui
Foto di Fabrizio Casto
Cronaca
Blocca l’auto dell’ex e la aggredisce: arrestato 50enne
Rapina il cellulare alla donna mentre chiede aiuto, poi la trascina fuori dall’auto: fermato dai Carabinieri a Trepuzzi. Non si rassegnava alla fine della relazione e avrebbe inseguito l’ex compagna per le vie del centro. Dopo averle bloccato l’auto, le ha sottratto il telefono e l’ha aggredita. Decisivo l’intervento dei Carabinieri che hanno arrestato l’uomo e attivato le misure di tutela per la vittima
Momenti di paura nel pomeriggio di ieri a Trepuzzi, dove un 50enne del posto è stato arrestato dai militari del Arma dei Carabinieri con l’accusa di rapina e lesioni personali ai danni dell’ex compagna.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe iniziato a seguire la donna, una 36enne salentina, mentre quest’ultima percorreva le strade del centro cittadino a bordo della propria autovettura. Con una manovra improvvisa, avrebbe poi bloccato la marcia del veicolo costringendola a fermarsi.
Il telefono strappato e l’aggressione
Sceso dall’auto, il 50enne si sarebbe avvicinato alla vettura dell’ex compagna, aprendo con forza la portiera anteriore destra e danneggiandone la maniglia. In quel momento la donna stava tentando di chiedere aiuto al telefono, ma l’uomo le avrebbe sottratto il cellulare.
Non pago, l’avrebbe poi aggredita fisicamente, strattonandola e trascinandola fuori dall’abitacolo fino a farla cadere a terra. La vittima ha riportato lesioni che hanno reso necessario il ricorso alle cure mediche.
L’intervento dei militari e l’arresto
Provvidenziale l’intervento dei Carabinieri della Stazione locale, allertati dalla stessa donna. I militari sono giunti rapidamente sul posto, riuscendo a bloccare l’uomo e a impedire conseguenze più gravi. Inutile il tentativo di fuga e di disfarsi del telefono, che è stato recuperato e restituito alla proprietaria.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.
Attivate le procedure contro la violenza di genere
A tutela della 36enne è stata immediatamente attivata la procedura prevista per la protezione delle vittime di violenza di genere.
L’episodio si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma nel contrasto a questo tipo di reati, con particolare attenzione sia alla prevenzione sia alla repressione.
Segui il Gallo
Live News su WhatsApp clicca qui
Cronaca
Tiggiano: «Riparate quella strada!»
Buche killer sulla via proveniente da Alessano: «Ho già speso 800 euro, ora altre gomme da cambiare». Un lettore denuncia l’ennesimo danno su un «tratto di strada rattoppato più volte, ma siamo sempre punto e a capo. Andavo a 30 all’ora e non è la prima volta che succede»
Segui il Gallo
Live News su WhatsApp clicca qui
Ancora disagi e polemiche sulle condizioni del manto stradale della nostra viabilità.
Questa volta finisce sotto accusa il tratto compreso tra Alessano e Tiggiano.
A segnalare l’episodio è un nostro lettore, Simone Negro che, mentre percorreva la strada in direzione Tiggiano, nei pressi di Marmi Bleve (quindi in agro di Tiggiano), ha centrato in pieno una profonda buca riportando danni alla propria autovettura.
«Stavo andando letteralmente a 30 all’ora», racconta, «quando ho preso in pieno una buca enorme. L’impatto è stato inevitabile e mi ha causato la foratura immediata della gomma. Ho dovuto fermarmi e montare la ruota di scorta».
Secondo quanto riferito, il tratto stradale sarebbe già stato oggetto di numerosi interventi di manutenzione negli ultimi mesi, senza però risultati duraturi.
«Quella strada è stata “ritoccata” non so quante volte», prosegue Negro, «ma con scarsissimi risultati. Ogni volta rattoppano alla meno peggio e dopo poco tempo la situazione torna peggio di prima».
Non si tratterebbe di un episodio isolato.
Lo stesso automobilista riferisce infatti che qualche mese fa, nello stesso punto, aveva già subito danni ben più gravi. «Sempre su quel tratto ho rotto un cerchio in lega. Non era riparabile e sono stato costretto a cambiare tutti e quattro i cerchi. Ho speso circa 800 euro, più il costo delle gomme».
Anche questa volta il conto rischia di essere salato: «Ora dovrò cambiare entrambe le gomme anteriori e probabilmente far raddrizzare il cerchio. È l’ennesima spesa che mi trovo ad affrontare per colpa di una strada dissestata».
Da qui l’appello diretto all’amministrazione comunale di Tiggiano: «Vorrei che si facesse qualcosa di serio e definitivo. Le strade devono essere messe in sicurezza in maniera efficace e duratura, non con interventi superficiali. Non è giusto che siano sempre i cittadini a pagare per questi disastri».
La segnalazione riaccende l’attenzione sulle condizioni della viabilità locale e sui rischi per automobilisti e motociclisti, soprattutto nelle ore serali.
Molti residenti, secondo quanto riferito, condividerebbero lo stesso malcontento, chiedendo controlli più frequenti e interventi strutturali che garantiscano maggiore sicurezza lungo una strada quotidianamente percorsa da decine di veicoli.
-
Alessano4 settimane faScontro mortale tra Alessano e Lucugnano, positivo all’alcoltest conducente della Maserati
-
Cronaca4 settimane faI NAS sequestrano oltre 9 quintali di alimenti
-
Attualità1 settimana faTragedia a Miggiano: anziano trovato morto sotto la sua auto
-
Cronaca4 settimane fa“Mia Moglie” su Facebook: il gestore era salentino
-
Alessano1 settimana faTempesta di vento si abbatte sul Salento, danni e paura a Tricase e Alessano
-
Alessano4 settimane faSpacciavano da casa, arrestati
-
Alessano3 settimane faDopo la tragica morte di Giuseppe, il cognato, don Antonio, lo ricorda con una commovente omelia
-
Cronaca3 settimane faGagliano del Capo: in auto con cocaina e soldi



