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Cronaca

Marina di Galatone: via libera a Kilometrozero

Località “La Reggia”, nei pressi della Montagna Spaccata: il Tribunale regionale dichiara inammissibile ed infondata nel merito l’azione promossa da una ditta concorrente, confermando l’aggiudicazione del posteggio disposta per 12 anni in favore della Kilometrozero che ora potrà concludere l’iter per la realizzazione del chiosco eco-compatibile in vista della prossima stagione

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Il TAR di Lecce rigetta il ricorso promosso da una ditta concorrente e conferma la legittimità dell’aggiudicazione, per 12 anni, del posteggio in località “La Reggia” in favore della Kilometrozero.


I fatti. Il Kilometrozero, da molti anni, svolge somministrazione di alimenti e bevande su un posteggio in località La Reggia, meta di turisti e giovani del luogo provenienti da tutto il Salento.


Il tratto di costa in cui è ubicato, ricadente nel territorio di Galatone, è uno dei più caratteristici del Salento, noto per le sue bellezze paesaggistiche ed i tramonti mozzafiato.


Nel 2020 il Comune di Galatone, dopo aver approvato il piano comunale del commercio, decideva di pubblicare un bando per l’assegnazione del suddetto posteggio per la durata di 12 anni, al fine di consentirvi la somministrazione di alimenti e bevande mediante un chiosco amovibile in legno con annessi servizi.


Esaminate le domande di partecipazione pervenute, il responsabile comunale al ramo decideva di aggiudicare in via provvisoria il posteggio alla ditta Kilometrozero, poiché la stessa vantava un punteggio maggiore rispetto agli altri concorrenti. Uno di questi, però, impugnava al Tar Lecce la graduatoria provvisoria disposta dal responsabile comunale, ritenendo di aver diritto ad un punteggio maggiore e, quindi, all’assegnazione del posteggio.


La Kilometrozero decideva di difendersi in giudizio rappresentata dall’avv. Paolo Gaballo, il quale spiegava il ricorso incidentale ed eccepiva l’inammissibilità, sotto vari profili, e l’infondatezza nel merito dell’impugnazione promossa dal concorrente.


Nel maggio 2021 il TAR chiedeva un approfondimento istruttorio al Comune di Galatone, in particolare se avesse proceduto o meno all’aggiudicazione definitiva del posteggio. Il responsabile comunale, dopo aver riscontrato le osservazioni presentate dai vari concorrenti, procedeva con l’aggiudicazione definitiva del posteggio, che veniva confermata in favore della Kilometrozero. Anche l’aggiudicazione definitiva, però, veniva impugnata al TAR dalla ditta concorrente, che contestava il maggior punteggio attribuito in gara alla Kilometrozero.


Con sentenza pubblicata questa mattina il TAR, accogliendo le eccezioni preliminari e le tesi dell’avv. Gaballo in difesa della Kilometrozero, ha dichiarato inammissibile ed infondata nel merito l’azione promossa dalla ditta concorrente, confermando l’aggiudicazione del posteggio disposta in favore della Kilometrozero per 12 anni.


Ora, per effetto di tale decisione, la Kilometrozero potrà concludere l’iter già avviato per la realizzazione del chiosco eco-compatibile in vista della prossima stagione estiva e degli anni a seguire in un luogo rinomato per l’incantevole bellezza.






Alessano

Spacciavano da casa, arrestati

La Polizia di Stato arresta un uomo di 68 anni assieme alla sua convivente di 58

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La Polizia di Stato ha proceduto all’arresto di un uomo di 68 e della sua convivente di 58 per essersi resi responsabili, in concorso tra loro, del reato di spaccio e detenzione di sostanza stupefacente del tipo eroina e cocaina.

Nei giorni precedenti, infatti, gli agenti del Commissariato di P.S. di Taurisano hanno notato strani movimenti attorno al domicilio dell’arrestato.

E così, hanno cominciato un’attività di osservazione acquisendo tutto il materiale info-investigativo riguardo all’abitazione e ai soggetti tossicodipendenti della zona che usavano gravitare attorno alla casa.

Durante la giornata di ieri gli agenti hanno notato chepiù utenti, in diversi momenti, qualche metro prima dell’ingresso dell’abitazione e, senza nemmeno spegnere l’autovettura in loro uso, attendevano il 68enne che si avvicinava alla loro automobile, cedeva un involucro e ritirava delle banconote.

I poliziotti hanno quindi deciso di fermare un uomo che aveva appena scambiato le banconote con un involucro di cellophane e hanno rinvenuto, dopo aver proceduto a perquisizione personale, all’interno dello stesso una dose di cocaina.

L’acquirente, di 29 anni, è segnalato per uso personale di sostanza stupefacente.

A quel punto i poliziotti, approfittando della porta aperta e di un momento di distrazione del soggetto uscito a fumare, hanno fatto irruzione all’interno dell’appartamento cogliendo di sorpresa gli occupanti.

Attraverso la perquisizione domiciliare è stato possibile rinvenire a 26 gr. di eroina, suddivisi in involucri di cellophane, 0,56 gr. di cocaina, materiale per il confezionamento e 3.200 euro di denaro, suddiviso in banconote di vario taglio.

Intanto, proprio durante la perquisizione, un altro individuo ha bussato alla porta e, non riconoscendo i poliziotti, ha chiesto loro di poter parlare con la donna mostrando 140 euro in contanti.

Pertanto, gli agenti della Polizia di Stato hanno dichiarato in arresto i due conviventi per spaccio e detenzione ai fini di spaccio.

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Cronaca

Scoperto commerciante abusivo, sequestro e sigilli

L’uomo, dal novembre del 2023 ad oggi, ha gestito un’attività destinata alla vendita al dettaglio in sede stabile, di prodotti per la casa e per l’igiene personale…

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I Carabinieri di Lecce in merito al contrasto all’abusivismo commerciale e alla concorrenza sleale, hanno segnalato alla Autorità Giudiziaria un uomo, classe 1965 leccese, già noto, perché ritenuto presunto responsabile di esercizio abusivo di attività commerciale nonché di altre violazioni connesse.

Tutto è nato da mirati accertamenti preliminari avviati lo scorso novembre, inseriti in uno più ampio dispositivo di prevenzione e repressione dei fenomeni di illegalità economica, a tutela degli operatori commerciali regolari e del corretto utilizzo del suolo pubblico. 

Le indagini sono state caratterizzate da un’attenta e minuziosa attività infoinvestigativa supportata da servizi di osservazione e documentazione fotografica.

L’uomo, dal novembre del 2023 ad oggi, ha gestito un’attività destinata alla vendita al dettaglio in sede stabile, di prodotti per la casa e per l’igiene personale lungo una delle principali vie del capoluogo salentino, all’interno dell’area parcheggio pertinente un altro esercizio commerciale regolarmente avviato.

L’attività risultava totalmente priva di titoli autorizzativi sia per quanto riguarda la vendita sia per ciò che concerne l’invasione di area comunale, per una superficie di oltre 100 mq, abusivamente occupata.

Gli accertamenti si sono conclusi con il sequestro penale dell’intera attività commerciale e con l’apposizione dei previsti sigilli.

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Cronaca

Rifiuto selvaggio: beccati 600 mc di monnezza nascosta

Con l’ ausilio di immagini riprese dal drone, i Carabinieri Forestali Lecce hanno concluso un “blitz” all’ interno di un area delimitata da muri perimetrali…

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Con l’ ausilio di immagini riprese dal drone, i Carabinieri Forestali Lecce hanno concluso un “blitz” all’ interno di un area delimitata da muri perimetrali con cancelli chiusi con lucchetti, alla periferia di Lequile, di proprietà di un’ impresa edile.

“L’occhio” dell’apparecchio in dotazione aveva evidenziato una situazione di estremo degrado, con rifiuti accumulati a più riprese, depositati direttamente sul suolo o allocati all’ interno di un container.

Rifiuti speciali di varie tipologie: carcasse di apparecchiature elettriche ed elettroniche, materassi, mobilio fuori uso, filtri da impianti di depurazione, vetro e scarti inerti da demolizioni edili.

Gli accertamenti dei Carabinieri hanno stabilito che non vi erano autorizzazioni per l’ attività di gestione dei rifiuti, e pertanto hanno proceduto a deferire alla Procura di Lecce l’amministratore unico dell’impresa, per gestione non autorizzata di rifiuti. Al contempo, hanno sottoposto a sequestro tutta l’ area, con cumuli di rifiuti per un volume stimato di circa 600 metri cubi.

L’ attività si inquadra in un’ azione più generalizzata di contrasto al cosiddetto “rifiuto selvaggio”, abbandoni e depositi incontrollati di rifiuti nel territorio salentino, con droni ed elicottero che costituiscono strumenti fondamentali per gli accertamenti, anche in attuazione di uno specifico protocollo di intesa elaborato dalla Prefettura un anno fa, e sottoscritto anche dall’Arma dei Carabinieri. 

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