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Cronaca

Offese razziste ad un calciatore dell’A.S.D. Tricase. Presidente ritira la squadra?

Il presidente Luca Cito: «Ci siamo presi qualche giorno di riflessione e capire bene se continuare questo campionato o se ritirare la squadra».

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È finito nel peggiore dei modi il derby di seconda categoria tra Tricase e Poggiardo (risultato finale 2-4).


Tutto è iniziato un fallo di gioco al 75’ che ha acceso gli animi. Al triplice fischio che sanciva la fine della gara, la situazione è sfuggita di mano all’arbitro Antonio Colì e si è accesa una rissa con tanto di cartellini rossi (nove!) sventolati sotto il naso di sei giocatori, tre in campo e tre in panchina, di due dirigenti e dell’allenatore, tutti del Tricase.


Dirigenti ed allenatore sono già stati squalificati fino al prossimo 10 novembre; dei sei calciatori, squalifiche per due giornate a due di loro, per una agli altri.


Ma c’è di più: da Tricase hanno denunciato offese razziste rivolte ad un giocatore di origini ganesi, Dagala Koulibaly.

La gravità della cosa richiede ovviamente accurate indagini e, nel caso fosse appurato che le accuse di razzismo corrispondano a verità, sarebbe opportuna la mano pesante da parte delle autorità sportive. Per ora le squalifiche, lo ribadiamo, riguardano solo tesserati del Tricase.


Il presidente Luca Cito, intervistato da Telenorba (nella foto in alto),  ha continuato a chiedersi come mai i provvedimenti disciplinari abbiano riguardato solo i suoi nonostante la rissa abbia coinvolto praticamente tutti e, soprattutto, non ha nascosto la propria amarezza per quanto ha dovuto subire il suo ragazzo: «Ci siamo presi qualche giorno di riflessione per capire bene se continuare questo campionato o se ritirare la squadra».


Cronaca

Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti

Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…

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Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.

Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di  numero 350 tagliandi.

Ravvisata, pertanto, la necessità  di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.

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Alliste

Lotta ai fuochi pirotecnici di contrabbando

Sequestrate nei giorni scorsi circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento…

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La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato, nei giorni scorsi, circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento.

I controlli, condotti dalla Compagnia di Gallipoli e la Tenenza di Casarano, hanno scoperto un laboratorio abusivo a Gallipoli, un deposito ad Alliste e di due esercizi commerciali a Galatone e Matino, che detenevano, illegalmente, 4.150 kg di materiale esplodente.

Inoltre, alla periferia di Lecce, sono stati rinvenuti altri 850 kg ben occultati in un negozio di abbigliamento alla periferia di Lecce.

Sei persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria mentre i fuochi sono stati posti sotto sequestro.

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Cronaca

40enne spacciava droga da casa. Arrestato

Durante l’appostamento hanno notato un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava…

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Presicce-Acquarica: la Polizia di Stato arresta un 40enne che aveva avviato nella propria abitazione un’attività di spaccio di cocaina

La Polizia ha arrestato un 40enne, residente a PresicceAcquarica, per attività di spaccio di sostanza stupefacente.

Gli agenti del Commissariato di Taurisano avevano appreso che l’uomo era solito effettuare l’attività di vendita presso la propria abitazione.

Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno effettuato un servizio di appostamento notando, intorno alle 15.30, un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava qualcosa con il 40enne che lo attendeva nel giardino.

I poliziotti, colta la flagranza dello scambio, fermavano e identificavano l’acquirente che aveva appena acquistato una dose di cocaina. 

Quindi effettuavano una perquisizione presso il domicilio del soggetto dove hanno trovato 30 grammi circa di cocaina suddivisa in 64 dosi, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e oltre 1.400 euro in contanti, probabile provento di spaccio.

Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro, il 40enne veniva arrestato e portato in carcere al “Borgo San Nicola” a Lecce su disposizione del PM di turno del Tribunale di Lecce.

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