Cronaca
Quasi 8mila voli cancellati in due giorni: il Covid manda in tilt gli aeroporti
Gli aeroporti di tutti il mondo sono entrati in un vero e proprio caos. Quasi 8mila voli sono stati cancellati dalle compagnie aeree tra il 24 e il 26 dicembre, ed altre migliaia hanno subìto ritardi in tutto il mondo. Il motivo è legato alla situazione sanitaria, visto che la variante Omicron si sta diffondendo a grande velocità.
Secondo il sito Flightaware, il 25 dicembre ci sono stati oltre 2.650 voli cancellati, di cui 940 legati agli Stati Uniti: oltre 6 mila quelli che hanno accumulato ritardi. Migliaia di piloti, assistenti di volo e altri membri dei vari staff, infatti, sono stati costretti all’isolamento dopo essere entrati in contatto con persone positive. Lufthansa, Delta e United Airlines le prime compagnie a cancellare molti voli.
United Airlines ha dovuto annullare circa 439 voli venerdì 24 e sabato 25 dicembre, il 10% di quelli programmati: “Il picco di casi di Omicron in tutto il Paese questa settimana ha avuto un impatto diretto sui nostri equipaggi e sulle persone che gestiscono le operazioni”, ha affermato la compagnia statunitense.
Le maggiori responsabili delle cancellazioni sono state le compagnie cinesi: China Eastern ha tagliato circa 540 voli, oltre un quarto di quelli programmati, mentre Air China ne ha cancellati 267, quasi un quarto del totale. La Bbc riporta che sono previsti ulteriori ritardi e cancellazioni anche da lunedì 27 dicembre.
A causare il problema è il rapido estendersi dei contagi da coronavirus causati dalla variante Omicron. La cancellazione dei voli, però non è dovuta tanto alla carenza di passeggeri, quanto a quella degli equipaggi, decimati per contagi e quarantene dovute per contatti con persone positive.
In assoluto, la singola compagnia aerea più colpita dalle cancellazioni sembra essere la China Eastern con oltre 350 voli cancellati solo quest’oggi. L’aeroporto di Xi’an, capoluogo della provincia di Shaanxi, ha riportato quasi 100 cancellazioni, il numero più alto finora.
In questo caso va però ricordato che alle oltre13 milioni di persone che vi abitano è stato imposto un lockdown a seguito di un focolaio Covid.
L’aeroporto londinese di Heathrow domenica ha registrato finora la cancellazione di 56 voli. Complessivamente, da venerdì, sono stati più di 5.700 i voli cancellati dalle compagnie aeree in tutto il mondo a causa della pandemia.
Per il momento fortunatamente resistono i collegamenti da e per Brindisi: nessuna cancellazione in vista che interessi l’aeroporto del Salento nella giornata odierna.
Alessano
Scontro mortale tra Alessano e Lucugnano, positivo all’alcoltest conducente della Maserati
Il 34nne di Alessano è ora indagato per omicidio stradale aggravato. Nell’impatto ha perso la vita Giuseppe Turano, insegnante di 47 anni. Secondo il collegio difensivo della famiglia della vittima la Maserati, al momento dell’impatto, procedeva ad una velocità compresa “tra i 180 e i 200 km/h”
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Ci sono sviluppi sullo scontro tra auto che venerdì scorso, sulla SS 275 nei pressi di Alessano è costato la vita a Giuseppe Turano, 47 anni, insegnante di matematica presso l’Istituto comprensivo di Specchia.
Turano era originario di Corigliano Calabro ma risiedeva a Montesardo (Alessano) insieme alla moglie, del posto, e ai suoi tre figli.
Era di ritorno a casa con le pizza da mangiare in famiglia quando c’è stato l’impatto con la Maserati il cui conducente, un 34nne di Alessano, è risultato positivo all’alcoltest ed è quindi indagato per omicidio stradale aggravato.
Proseguono intanto gli accertamenti per stabilire l’esatta dinamica dello scontro.
Intanto dal verbale di sequestro dei mezzi coinvolti si evince che “il conducente della Maserati travolgeva la Renault condotta da Turano che veniva catapultato in avanti per circa 76 metri sulla corsia di marcia percorsa dalla Maserati”.
Proprio ciò avvalorerebbe la tesi dei legali della famiglia di Turano, il cui collegio difensivo è composto dagli avvocati Claudio Pispero e Antonio Manco, che sostengono come la Maserati viaggiasse ad una velocità elevata “tra i 180 e i 200 km/h”.
Cronaca
Ospedale di Galatina, senzatetto nei reparti
«Pernottano e stazionano negli ambineti ospedalieri»: le segnalazioni da parte di lavoratrici e lavoratori. La Fp Cgil Lecce scrive ad Asl e sindaco: «Subito interventi necessari al recupero sociale»
Davanti al Pronto soccorso di Galatina per trovare una temporanea oasi di calore in queste notti gelide d’inverno.
Solo che la presenza dei senzatetto nei locali dell’ospedale “Santa Caterina Novella” non sempre è pacifica e mal si addice agli standard di igiene e sicurezza richiesti in un luogo di cure.
«Da settimane si susseguono decine di segnalazioni, spesso preoccupate, da parte di lavoratrici e lavoratori», spiegano dalla FP CGIL Lecce, «che abbiamo inoltrato alla direzione generale e di presidio della Asl. Purtroppo, senza esito».
«Dal periodo natalizio», aggiungono dal sindacato, «le sedie in plastica delle sale d’attesa si sono trasformate in letti, con tutto il corredo di coperte e cuscini improvvisati e di sacchi a pelo. Diversi ambienti ospedalieri nelle ore notturne hanno ospitato in queste settimane giacigli di fortuna: la sala d’attesa di Psichiatria, quella di Pediatria e Nido, quella del Laboratorio Analisi (dove è stata forzata l’entrata nella zona prelievi). Anche l’ingresso del Pronto Soccorso è ormai un “posto fisso” dove stazionare anche di giorno. Nella fredda notte del 12 gennaio sono stati segnalati pernottamenti anche nella palazzina dell’Ufficio Ticket/Nefrologia/Riabilitazione»
Il personale ogni volta chiede l’intervento delle forze dell’ordine, ma dopo l’allontanamento nel giro di poche ore la situazione torna come prima.
Va avanti così, ogni giorno, da circa tre settimane: «Lungi dal colpevolizzare o criticare le scelte di vita di queste persone, la Fp si limita a segnalare la percezione di insicurezza, a volte anche di paura, manifestata a più riprese dal personale. Soprattutto da lavoratrici e lavoratori che affrontano i notturni spesso in solitudine», spiega Floriano Polimeno, segretario generale della Fp Cgil Lecce, «la situazione sta destabilizzando il clima lavorativo e crea dei timori anche nei pazienti che accedono alle prestazioni sanitarie».
Il sindacato ha formalmente chiesto ai vertici della Asl e anche al sindaco Fabio Vergine, di attivare gli interventi necessari per risolvere la situazione, prevedendo anche con il coinvolgimento delle associazioni di volontariato con interventi psicosociali finalizzati al recupero sociale.
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Cronaca
Noha: pietre contro una casa e inseguimento della polizia
Notte agitata nella frazione di Galatina. Fermato e denunciato uno dei tre che avevano lanciato pietre e altri oggetti contro un’abitazione
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Lunghi momenti di paura e tensione a Noha, frazione di Galatina.
Tre uomini, per motivi al momento non chiari, hanno lanciato oggetti (pietre ed altro) ai danni di un’abitazione.
Sul posto sono intervenuti i poliziotti delle volanti del Commissariato di Galatina con, a supporto, anche gli equipaggi volante di Nardò e Otranto.
Ne è nato un inseguimento con la precipitosa fuga dei responsabili del lancio di oggetti a bordo di due autovetture.
I poliziotti sono riusciti a fermarne una con a bordo un uomo, denunciato per resistenza.
Proseguono le indagini per risalire all’identità degli altri due protagonisti di quanto avvenuto nella notte.
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