Cronaca
Torre Pali: sblocco e redistribuzione dei sedimenti di sabbia sequestrati
Sono stati avviati i lavori di sistemazione e redistribuzione, lungo l’arenile di Torre Pali, dei sedimenti di sabbia sottoposti a sequestro lo scorso anno dalla Procura. Lo annuncia il sindaco di Salve, Francesco Villanova, dalla pagina Facebook del Comune.
“Il sequestro”, scrive Villanova, “è stato revocato grazie all’impegno solerte dell’Amministrazione Comunale, che ha prontamente sollecitato gli enti interessati affinché la questione trovasse una soluzione adeguata e definitiva.
E’ stato, infatti, autorizzato l’intervento di ripascimento della spiaggia attraverso il riutilizzo della sabbia, dopo aver fatto eseguire le analisi batterio-chimiche della stessa, che era stata rimossa per liberare le foci del canale. I lavori iniziati nella notte proseguiranno nei prossimi giorni. E’ stato così conseguito,- continua il sindaco- per la prima volta nella storia amministrativa di Salve, un duplice risultato: un notevole risparmio economico a vantaggio delle casse comunali, dal momento che l’intervento è stato finanziato, per una somma pari a 41.480,00 euro, dal Consorzio Ugento li Foggi; il rafforzamento, l’ampliamento e il livellamento dell’arenile, in virtù del nuovo ripascimento, eseguito nel pieno rispetto delle linee guida della Regione e con l’elaborazione di un apposito progetto comunicato agli organi competenti e dopo aver acquisito le relative autorizzazioni”.
Il tutto “nel segno della legalità e dell’impegno concreto, tenace, non curante delle inutili strumentalizzazioni di parte e rivolto al bene del patrimonio paesaggistico, nonché della collettività, come si è sempre fatto dal giorno dell’ insediamento”, concludono dal Comune, aggiungendo che “corre l’obbligo di ringraziare per l’ottimo risultato conseguito i responsabili del Consorzio Ugento li Foggi, nelle persone del Dott. Borzillo, del Commissario Caputo, dell’Ing. Silvia Palumbo e del Geom. Angelo G. Lanza”.




Cronaca
Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti
Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.
Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di numero 350 tagliandi.
Ravvisata, pertanto, la necessità di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.
Alliste
Lotta ai fuochi pirotecnici di contrabbando
Sequestrate nei giorni scorsi circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento…
La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato, nei giorni scorsi, circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento.
I controlli, condotti dalla Compagnia di Gallipoli e la Tenenza di Casarano, hanno scoperto un laboratorio abusivo a Gallipoli, un deposito ad Alliste e di due esercizi commerciali a Galatone e Matino, che detenevano, illegalmente, 4.150 kg di materiale esplodente.
Inoltre, alla periferia di Lecce, sono stati rinvenuti altri 850 kg ben occultati in un negozio di abbigliamento alla periferia di Lecce.
Sei persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria mentre i fuochi sono stati posti sotto sequestro.
Cronaca
40enne spacciava droga da casa. Arrestato
Durante l’appostamento hanno notato un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava…
Presicce-Acquarica: la Polizia di Stato arresta un 40enne che aveva avviato nella propria abitazione un’attività di spaccio di cocaina
La Polizia ha arrestato un 40enne, residente a Presicce–Acquarica, per attività di spaccio di sostanza stupefacente.
Gli agenti del Commissariato di Taurisano avevano appreso che l’uomo era solito effettuare l’attività di vendita presso la propria abitazione.
Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno effettuato un servizio di appostamento notando, intorno alle 15.30, un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava qualcosa con il 40enne che lo attendeva nel giardino.
I poliziotti, colta la flagranza dello scambio, fermavano e identificavano l’acquirente che aveva appena acquistato una dose di cocaina.
Quindi effettuavano una perquisizione presso il domicilio del soggetto dove hanno trovato 30 grammi circa di cocaina suddivisa in 64 dosi, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e oltre 1.400 euro in contanti, probabile provento di spaccio.
Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro, il 40enne veniva arrestato e portato in carcere al “Borgo San Nicola” a Lecce su disposizione del PM di turno del Tribunale di Lecce.
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