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Cronaca

Troppe contraddizioni e “non ricordo”: archiviato il caso Mauro Romano

Chiuse nuovamente le indagini sulla scomparsa del bambini svanito nel nulla nel 1977 a Racale dopo che, due anni fa, erano riprese seguendo una pista araba

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mauro romano

La lunga, triste vicenda della scomparsa del piccolo Mauro Romano, sparito nel nulla nel 1977 a Racale, all’età di 6 anni, mentre giocava davanti casa dei nonni, giunge al capolinea giudiziario. L’inchiesta, riaperta quasi due anni fa dalla Procura, è stata in queste ore archiviata.


Si era tornati ad indagare sull’accaduto a distanza di decenni dopo che una serie di elementi avevano spinto le ricerche verso un nuovo orizzonte: testimonianze, supposizioni, somiglianze avevano tessuto la trama di una storia che, se confermata, avrebbe avuto dell’incredibile. Mauro Romano sarebbe stato rapito e venduto ad una ricca famiglia araba. Per divenire poi, da adulto, un importante uomo d’affari internazionale.


Sulle tracce di questa possibile storia ha lavorato la Procura nei mesi appena trascorsi. Con la madre di Mauro, in primis, a sostenere che suo figlio sarebbe il magnate Mohammed Al Habtoor. La storia ha acquisito, così, nuovamente portata e rilevanza nazionale ed internazionale. La famiglia Romano ha chiesto di incontrare Mohammed nella speranza che questi si sottoponesse ad un esame del dna, per fugare ogni dubbio.

Nonostante l’esame non si sia mai tenuto, come riporta Nuovo Quotidiano di Puglia, le evidenze raccolte dagli inquirenti hanno portato a galla solo “molteplicità di contraddizioni, reticenze e non ricordo”. La richiesta di archiviazione avanzata dal magistrato Simona Rizzo è stata quindi accolta dal gip, con buona pace della famiglia Romano che, a questo punto, non ha presentato opposizione.


Cronaca

Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti

Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…

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Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.

Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di  numero 350 tagliandi.

Ravvisata, pertanto, la necessità  di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.

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Alliste

Lotta ai fuochi pirotecnici di contrabbando

Sequestrate nei giorni scorsi circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento…

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La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato, nei giorni scorsi, circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento.

I controlli, condotti dalla Compagnia di Gallipoli e la Tenenza di Casarano, hanno scoperto un laboratorio abusivo a Gallipoli, un deposito ad Alliste e di due esercizi commerciali a Galatone e Matino, che detenevano, illegalmente, 4.150 kg di materiale esplodente.

Inoltre, alla periferia di Lecce, sono stati rinvenuti altri 850 kg ben occultati in un negozio di abbigliamento alla periferia di Lecce.

Sei persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria mentre i fuochi sono stati posti sotto sequestro.

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Cronaca

40enne spacciava droga da casa. Arrestato

Durante l’appostamento hanno notato un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava…

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Presicce-Acquarica: la Polizia di Stato arresta un 40enne che aveva avviato nella propria abitazione un’attività di spaccio di cocaina

La Polizia ha arrestato un 40enne, residente a PresicceAcquarica, per attività di spaccio di sostanza stupefacente.

Gli agenti del Commissariato di Taurisano avevano appreso che l’uomo era solito effettuare l’attività di vendita presso la propria abitazione.

Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno effettuato un servizio di appostamento notando, intorno alle 15.30, un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava qualcosa con il 40enne che lo attendeva nel giardino.

I poliziotti, colta la flagranza dello scambio, fermavano e identificavano l’acquirente che aveva appena acquistato una dose di cocaina. 

Quindi effettuavano una perquisizione presso il domicilio del soggetto dove hanno trovato 30 grammi circa di cocaina suddivisa in 64 dosi, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e oltre 1.400 euro in contanti, probabile provento di spaccio.

Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro, il 40enne veniva arrestato e portato in carcere al “Borgo San Nicola” a Lecce su disposizione del PM di turno del Tribunale di Lecce.

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