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Attualità

Vaccini ai soggetti fragili: la rivolta dei medici di base

Richiamata l’attenzione del Governatore Emiliano, dei vertici regionali e dei Direttori Generali delle ASL e dei Direttori dei Distretti«a vigilare e ad attivarsi riguardo le notevoli difficoltà organizzative e conseguenti grossi disagi che, purtroppo, ancora persistono per i medici e per i cittadini. Tali difficoltà hanno forti ripercussioni sul rapporto di fiducia medico-paziente»

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Nel Salento, si continuano a registrare disagi nella campagna vaccinale, soprattutto per quanto riguarda la somministrazione ai soggetti fragili.


Raccontato lo scenario distopico di un pomeriggio vissuto al centro vaccinale di Gagliano del Capo, abbiamo registrato anche il disagio di tanti medici di base che lamentano disorganizzazione e discriminazione nella distribuzione delle dosi («perché ad alcuni medici viene distribuito un numero congruo di dosi e ad altri no?») ed anche la solita cattiva abitudine di «favorire taluni in posizione privilegiata rispetto ad altri che ne avrebbero diritto ma non riescono ad avere il loro vaccino». E, lamentano i medici di base, «il front office con gli utenti siamo proprio noi costretti a spiegare o giustificare situazioni paradossali prendendoci nostro malgrado gli improperi dei pazienti».


Segnalazioni ci sono giunte da tutti gli angoli del Salento e fanno riferimento indifferentemente a tutti i distretti sanitari: Lecce, Campi Salentina, Galatina, Martano, Nardò, Gallipoli, Maglie, Poggiardo, Casarano, e ovviamente Gagliano del Capo.


A questo proposito le organizzazioni sindacali dei medici pugliesi hanno provveduto a inoltrare una nota al governatore Michele Emiliano, all’assessore alla salute Pierluigi Lopalco, al direttore del Dipartimento Salute della regione Vito Montanaro ed ai direttori generali delle Asl pugliesi.


«L’lntersindacale medici accoglie favorevolmente la decisione di mettere a disposizione dei medici di medicina generale un maggior numero di dosi di vaccini Pfizer e Moderna», si legge nella nota, «per concludere, al più presto, la vaccinazioni per le categorie fortemente a rischio quali gli ultravulnerabili, i disabili, i pazienti in ADP – ADI e gli ultraottantenni a domicilio».


Al contempo però si richiama l’attenzione dei Direttori Generali delle ASL e dei Direttori dei Distretti «a vigilare e ad attivarsi riguardo le notevoli difficoltà organizzative e conseguenti grossi disagi che, purtroppo, ancora persistono per i medici e per i cittadini. Tali difficoltà hanno forti ripercussioni sul rapporto di fiducia medico-paziente. I disagi, per altro sempre denunciati, sono tanto evidenti da non essere sfuggiti all’attenzione di alcuni consiglieri regionali che hanno chiesto di convocare in audizione presso la III Commissione Regionale il Direttore del Dipartimento della Salute, l’assessore regionale alla salute e i rappresentanti delle sigle sindacali più rappresentative».


Figli e figliastri


I medici di base attendono ancora di «sapere con quale criterio sono stati distribuiti i vaccini ai medici e, se corrisponde al vero, perché alcuni medici hanno ricevuto quantitativi importanti ed altri invece pochi vaccini. Perché le difficoltà organizzative si sono evidenziate particolarmente a carico dei medici di famiglia, negli Hub, negando loro quel personale sanitario messo invece a disposizione di altre equipe di vaccinatori».

Quando la seconda dose Pfizer?


La richiesta è semplice: «Vorremmo conoscere in modo chiaro come devono comportarsi i medici con caregiver e familiari di disabili e ultravulnerabili alla luce anche delle diverse indicazioni fornite, per questa fattispecie dal Gen. Figliuolo e dalla Regione. Chiediamo di fare chiarezza sulla somministrazione della seconda dose Pfizer. Se praticarla a 21 giorni come affermato dalla dott.ssa Valerio Marino, direttore medico di Pfizer ltalia, oppure a 42 giorni come da parere del Comitato Tecnico Scientifìco».


I medici di famiglia «hanno bisogno di indicazioni chiare ed ufficiali da parte dell’assessorato anche in ordine ad eventuali responsabilità di tipo medico-legali».


«Stufi di fare da capro espiatorio»


Infine gli appartenenti alla categoria chiedono «di essere sentiti da subito in un CPR (Comitato permanente regionale) riguardo al prosieguo della campagna vaccinale tenuto conto della nostra volontà di non essere trascinati, di nuovo, a fare da capro espiatorio all’assoluta incapacità altrui».


Giuseppe Cerfeda


Attualità

Matino, studenti a lezione di legalità

All’Istituto comprensivo un incontro con magistratura e forze dell’ordine per dire no a bullismo e criminalità. Al Teatro “G. Peschiulli” si è svolto l’incontro “Insieme per la Legalità”, promosso dall’I.c. a indirizzo musicale in collaborazione con l’I.T.E. “De Viti De Marco” di Casarano. Protagonisti magistrati, forze dell’ordine e associazioni del territorio per sensibilizzare i giovani sui valori della giustizia e del rispetto

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Una mattinata intensa e carica di significato quella vissuta oggi dagli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Matino.

Presso il Teatro comunale “G. Peschiulli” si è svolto l’incontro tematico Insieme per la Legalità, un’iniziativa di alto valore formativo promossa dall’Istituto a indirizzo musicale in collaborazione con l’I.T.E. “De Viti De Marco” di Casarano.

Ad aprire l’evento, l’esecuzione solenne dell’Inno nazionale interpretato dall’orchestra dell’Istituto, che ha dato il via ai lavori in un clima di partecipazione e profondo rispetto.

La testimonianza del magistrato

Momento centrale dell’incontro è stato l’intervento di Maria Francesca Mariano, giudice del Tribunale penale di Lecce e scrittrice, che ha offerto agli studenti una riflessione intensa sui temi della legalità, della giustizia e del pericolo rappresentato dal silenzio complice.

Attraverso la propria esperienza personale e professionale, il magistrato ha sottolineato come la difesa dei principi di legalità non sia responsabilità esclusiva delle istituzioni, ma un impegno collettivo che coinvolge ogni cittadino.

Bullismo e cyberbullismo: i rischi da non sottovalutare

Grande attenzione ha suscitato anche l’intervento dell’Ispettore Antonio Melcarne della Questura di Lecce, che ha affrontato il delicato tema del bullismo e del cyberbullismo, evidenziandone le conseguenze spesso sottovalutate sia sul piano umano sia su quello giudiziario.

Un messaggio chiaro rivolto ai ragazzi: ogni azione ha un peso e può avere ripercussioni importanti nella vita propria e altrui.

La rete del territorio per educare alla legalità

All’incontro hanno preso parte anche il luogotenente Luca Russo della Stazione dei Carabinieri di Matino, rappresentanti dell’amministrazione comunale e diverse associazioni locali – LILT, Autori Matinesi e Fratres – da tempo impegnate nella promozione della solidarietà e del benessere sociale.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla dirigente scolastica Veronica Laterza, con la collaborazione della dirigente Rosaria De Marini e della prof.ssa Anastasia Zippo dell’I.T.E. “De Viti De Marco”, si inserisce in un percorso educativo volto a sensibilizzare i giovani sui rischi legati alla criminalità organizzata, sulle conseguenze di ogni forma di violenza e sugli strumenti di tutela della legalità.

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Attualità

Arriva il ciclone di San Valentino

Piogge, vento forte e mareggiate, Weekend agitato su Lecce e provincia. Instabilità senza tregua: dopo le perturbazioni di questi giorni, un nuovo vortice depressionario investirà il Sud Italia. E la prossima settimana potrebbe essere ancora all’insegna del maltempo

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Il maltempo non concede tregua.

Secondo quanto riferito dagli esperti di 3BMeteo, una lunga fase instabile continuerà a interessare l’Italia e, nel fine settimana di San Valentino, un intenso ciclone attraverserà la Penisola coinvolgendo in pieno anche la Puglia meridionale, provincia di Lecce compresa.

TRA OGGI E GIOVEDÌ: PIOGGE DIFFUSE E CLIMA INSTABILE

Le prime perturbazioni stanno già interessando il territorio nazionale e porteranno effetti anche sul Salento, con: Piogge sparse e rovesci localmente intensi: Cielo coperto o molto nuvoloso; Temperature in lieve calo; Venti moderati meridionali

Il fronte perturbato tenderà gradualmente a spostarsi verso levante nella giornata di giovedì, lasciando spazio a un temporaneo e parziale miglioramento, ma la tregua sarà breve.

FINE SETTIMANA DI SAN VALENTINO: ARRIVA IL CICLONE

L’assenza dell’anticiclone sul Mediterraneo aprirà la strada a una nuova, intensa perturbazione di origine atlantica che darà vita al cosiddetto ciclone di San Valentino

COSA ASPETTARSI NELLA NOSTRA PROVINCIA

Sabato: peggioramento progressivo con rovesci e temporali anche intensi

Domenica: maltempo diffuso, soprattutto tra basso Adriatico e versante ionico

Venti forti: inizialmente Scirocco e Libeccio, poi rotazione a Grecale e Maestrale

Raffiche sostenute, con possibili picchi elevati lungo le coste

Mare molto mosso o agitato, con rischio di mareggiate

Particolare attenzione è rivolta alle coste ioniche e adriatiche del Salento, dove le raffiche di vento potrebbero risultare intense e il moto ondoso in sensibile aumento.

PROSSIMA SETTIMANA: INSTABILITÀ ANCORA PROTAGONISTA

Il vortice di San Valentino dovrebbe allontanarsi già lunedì, ma la situazione resterà dinamica. Secondo la tendenza indicata dagli esperti, un nuovo treno di perturbazioni potrebbe interessare l’Italia nella terza settimana di febbraio.

Anche la provincia di Lecce potrebbe dunque rimanere esposta a nuove fasi di maltempo, con ulteriori precipitazioni e clima tipicamente invernale.

IN SINTESI PER IL SALENTO

  • Maltempo in corso fino a giovedì
  • Peggioramento marcato nel weekend
  • Venti forti e mare agitato
  • Possibile nuova fase instabile la prossima settimana

L’inverno, insomma, non ha ancora intenzione di lasciare il passo alla primavera.

Il Salento si prepara a nuovi giorni… perturbati, tra pioggia, vento e mare in burrasca.

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Un tricasino in console: a Sanremo arriva Steven The Prince

Il dj sarà protagonista a Casa Sanremo The Club

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Steven The Prince sbarca a Sanremo come artista ufficiale di “Casa Sanremo The Club”, lo spazio dei party esclusivi che accompagnano il Festival di Sanremo.

Steven Rocco Frisullo, in arte Steven the Prince, DJ e producer tricasino che ha trasformato una passione nata da bambino in una carriera solida, riconosciuta e in continua crescita, ci accompagnerà nelle serate sanremesi con la sua esperienza, maturata sin da bambino e che, negli anni, lo ha portato ad aprire concerti importanti di artisti Mondiali come Ozuna e Nicky Jam.

In console, Steven the Prince porterà il suo curriculum che annovera un Triplo Disco di Platino per la produzione della hit “Irraggiungibile” di Shade e Federica Carta; collaborazioni con icone della musica italiana come Max Pezzali, Benji & Fede, Sud Sound System, Alborosie, Après La Classe; co-produzioni e contributi sonori in album di grande diffusione nazionale con singoli come Ti Porterò a Ballare e Big Dreamers, partecipazioni a eventi e line-up insieme a artisti internazionali del calibro di Skrillex, Steve Aoki, Meduza, Bob Sinclar, Gigi D’Agostino, Benny Benassi, The Chainsmokers, James Hype, Gabry Ponte, Eiffel 65 e molti altri.

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