Connect with us

Attualità

Cartoncini per la festa del papà “obbrobriosi”? Un artificioso pretesto…

Pubblicato

il


A cura di Antonio Memmi









Da qualche giorno a questa parte, gira sul web una lettera aperta redatta dai componenti del Circolo G. Almirante (leggasi Fratelli d’Italia) che sta facendo un bel po’ parlar di sé. In essa i sottoscrittori dichiarano di apprendere con stupore che, sulle fioriere utilizzate come spartitraffico in piazza Indipendenza, siano stati posti degli “obbrobriosi disegni carnevaleschi, in totale spregio al buon gusto ed al decoro urbano”.





Nella restante parte della lettera, viene poi espresso il rammarico per il fatto che la Pro-Loco (organizzatrice dell’iniziativa che mirava a dare una certa evidenza alla festa del papà) non ne avesse data preventiva notizia alla restante parte dell’arco di Maggioranza e men che meno agli stessi componenti del Circolo che, contemporaneamente, sono appartenenti altresì dell’Associazione di promozione del territorio qual appunto è la Pro-Loco.





Per tali motivi quindi, il comunicato dichiara, con assoluta fermezza, la totale distanza dalla “oscena iniziativa” chiedendone conto alla stessa Pro-Loco ed all’Assessore al decoro urbano.





In realtà, il fatto in sé ha già avuto più enfasi mediatica di quella che realmente avrebbe meritato… i cartoncini colorati, realizzati in occasione della festa del papà, non sono certo un’opera d’arte contemporanea ed avrebbero avuto un senso qualora realizzati dai bambini delle elementari, e risultano effettivamente un po’ patetici se li si pensa realizzati e messi lì da adulti ma, da qui a definirli “obbrobriosi” e addirittura “osceni”, sembra essere una reazione alquanto sovradimensionata




Così come pure abbastanza pretestuosa sembra la polemica relativa al sentirsi politicamente indignati per il semplice fatto che l’iniziativa non sia stata preventivamente presentata e coordinata con tutte le parti della Maggioranza (stiamo parlando di cartoncini colorati infilzati in delle fioriere per una settimana e non certo del piano regolatore comunale o dell’approvazione del Bilancio). Noi però siamo convinti che mai nulla accade per caso e quindi siamo altrettanto convinti che i cartoncini colorati siano solo un artificioso pretesto.





Spesse volte, già in passato, la vita politica casaranese (pur con le dovute proporzioni) sembra seguire l’andamento e le contraddizioni della vita politica nazionale e si ha l’impressione che, anche questa volta, così come a livello nazionale, ci sembra esser di fronte a due diverse opposizioni: una dichiarata (che, a onor del vero, sembra essere molto più vivace, attenta e attiva rispetto al passato) ed un’altra, un po’ più ombrosa, che siede invece proprio sui banchi della maggioranza. 





Già in un recente passato ci sono state delle prese di posizione piuttosto… avverse nei confronti, ad esempio, dell’Assessore Daniele Gatto, dei distinguo in sede Consiliare e poi, oggi, i famigerati cartoncini colorati. Anche un osservatore piuttosto disattento capirebbe che qui qualcosa non va e potrebbe ad esempio anche eccepire che, alcune piccole discrepanze (che sono ovvie e anche costruttive in un dialogo politico) sarebbe forse il caso di lavarsele in casa: la Pro-Loco avrà sicuramente il suo bel gruppo whatsapp in cui poter “pubblicamente” fare le proprie rimostranze, o magari si alza il vecchio e caro telefono e si parla con il Presidente della Pro-Loco medesima e gli si intima di non prendere più iniziative del genere in autonomia ma, farne un caso mediatico, così come è accaduto, sottintende sicuramente “altre” intenzioni.





Oddio, la genesi delle motivazioni e dei mal di pancia la si conosce: c’è stato un “ballottaggio” di nomi su chi dovesse essere il candidato sindaco durante la campagna elettorale fra Ottavio De Nuzzo (attuale Sindaco e di area Fittiana), preferito a Laura Parrotta di Fratelli d’Italia, ma poi la stessa Parrotta (che ha avuto un rilevante successo elettorale) è stata nominata Vice-Sindaco e si è cercato di distribuire anche incarichi e nomine in maniera più o meno equa. Così come si comprenderebbe un simile atteggiamento palesemente di distacco qualora stessimo alla fine del mandato, quando abitualmente comincia sottotraccia la campagna elettorale, ma non certo adesso che del mandato siamo solo all’inizio.





Allora, cari amici di Fratelli d’Italia, Casarano ha bisogno di tantissime cose (e dire tantissime è un eufemismo); se avete dei problemi di vicinato con la restante parte della Maggioranza, l’invito di tutti i cittadini è quello di alzare il telefono o di organizzare una bella riunione in videoconferenza (distanziati per il virus e per eventuali incolumità personali durante la discussione) ma di risolverli in fretta ed una volta per tutte e di cominciare a lavorare seriamente (e velocemente) perché ci sono finanziamenti da catturare, quotidiana amministrazione da mandare avanti e almeno una parte dei programmi promessi da realizzare e voi stessi lo sapete che, per essere veloci, efficienti ed efficaci… “nu se po’ ttuppare a ogni petra”.


Attualità

Senz’acqua per un giorno

Lavori in corso e sospensione dell’erogazione idrica a Santa Maria di Leuca, Presicce – Acquarica e Castro

Pubblicato

il

📍 Segui il GalloLive News su WhatsApp 👉 clicca qui 

Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio negli abitati di Leuca, Presicce – Acquarica (località Presicce) e Castro per questo gli utenti potrebbero andare incontro a disagi.

A SANTA MARIA DI LEUCA

I lavori riguardano interventi per la realizzazione in sostituzione di un nuovo tronco idrico previsto nell’appalto di Risanamento Reti 4-Lotto 7.

Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica lunedì 2 febbraio su via Doppia Croce (nel tratto compreso tra via Ugo Foscolo e via E. Martinez) in Contrada Masseria Li Turchi (nel tratto compreso tra via Panoramica e la prima traversa di Contrada Masseria Li Turchi) e in via Panoramica.

La sospensione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 8,30 con ripristino alle ore 16,30.

A PRESICCE – ACQUARICA

Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio nell’abitato di Presicce.

I lavori riguardano interventi per la realizzazione in sostituzione di un nuovo tronco idrico previsto nell’appalto di Risanamento Reti 4-Lotto 7.

Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica martedì 3 febbraio su via Preite (nel tratto compreso tra via Rossini e via Bellini), in via Della Resistenza (nel tratto tra Via I Maggio e via Carducci), in via Puccini (nel tratto tra Via I Maggio e via Carducci) e in via Primo Maggio (nel tratto tra Via Della Resistenza e via Puccini).

La sospensione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 8,30 con ripristino alle ore 16,30

A CASTRO

I lavori riguarderanno l’installazione di nuove opere acquedottistiche in via Litoranea per Santa Cesarea, angolo Via Mucurrune.

Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere la normale erogazione idrica giovedì 5 febbraio su via Litoranea per Santa Cesarea (strada compresa tra Vecchia Castro al pozzetto origine verso Santa Cesarea), via Mucurrune, via Zinzulusa, Via Vivaldi, Via Indipendenza.

La sospensione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 8 con ripristino alle ore 16.

In tutte queste località i disagi saranno avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.

Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti delle aree interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica.

I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.

 

 

Continua a Leggere

Attualità

Cassa Edile: 1,5 milioni per lavoratori e imprese salentini

Accordo tra ANCE e sindacati per rafforzare tutele, sostegno al reddito e legalità nel settore edile. Presentato un accordo contrattuale che destina oltre 1,5 milioni di euro a lavoratori e aziende virtuose

Pubblicato

il

📍 Segui il GalloLive News su WhatsApp 👉 clicca qui 

La Cassa Edile della provincia di Lecce annuncia un investimento superiore a 1,5 milioni di euro a favore dei lavoratori del settore edile e delle imprese considerate virtuose.

L’iniziativa nasce da un accordo contrattuale sottoscritto da ANCE Lecce, FENEAL-Uil Lecce, FILCA-Cisl Lecce e FILLEA-Cgil Lecce.

Le risorse, gestite tramite la Cassa Edile, sono destinate ad ampliare il sostegno al reddito dei lavoratori, degli imprenditori e dei loro nuclei familiari, con particolare attenzione agli ambiti della sanità, del welfare e delle misure di supporto alla famiglia, in un contesto segnato da difficoltà economiche e denatalità.

L’accordo si inserisce in una strategia di sviluppo del comparto edile salentino orientata alla legalità, alla concorrenza leale e al contrasto del lavoro irregolare e del caporalato.

I dettagli dell’intesa saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma lunedì 2 febbraio, alle ore 11, presso la Sala Convegni della Cassa Edile, in viale Leopardi 160/A a Lecce. Interverranno i rappresentanti della Cassa Edile, di ANCE Lecce e delle organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo

 

Continua a Leggere

Attualità

ASL Lecce, caos nei laboratori analisi: software in tilt e servizi al collasso

Prenotazioni bloccate, prelievi contingentati e disagi per pazienti e operatori. Giovanni D’Ambra (CISAL Sanità): «Aumenta il rischio clinico e lo stress lavoro-correlato. Situazione non più tollerabile»

Pubblicato

il

Il nuovo software gestionale dei laboratori analisi dell’ASL di Lecce continua a presentare gravi malfunzionamenti.

La CISAL Sanità, con una denuncia formale firmata dal segretario provinciale Giovanni D’Ambra, parla di criticità strutturali, rischio clinico, stress per i lavoratori e possibile danno erariale.

Diffida l’Azienda e minaccia il ricorso alle autorità competenti.

I continui blocchi del software gestionale in uso nei laboratori analisi dei presidi ospedalieri salentini, soprattutto quello di Casarano, stanno provocando gravi disservizi, con pesanti ricadute sull’utenza e sul personale sanitario.

A denunciarlo è la Federazione CISAL Sanità di Lecce, che con una nota ufficiale indirizzata ai vertici aziendali, alla Regione Puglia e agli organismi di controllo, parla apertamente di una situazione «non più archiviabile come disservizio occasionale».

Secondo quanto segnalato dal Segretario Generale Provinciale Giovanni D’Ambra, i malfunzionamenti del sistema informatico starebbero compromettendo la normale attività dei laboratori, in particolare presso l’ospedale di Casarano, struttura che serve un vasto bacino di utenza del sud Salento.

«I continui crash del software stanno mettendo a rischio la tempestiva refertazione e la tracciabilità dei campioni biologici, con potenziali gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini», afferma D’Ambra.

Tra le criticità segnalate figurano il contingentamento dei prelievi, le lunghe file ai CUP, le prenotazioni bloccate e il rinvio a domicilio di centinaia di pazienti, spesso fragili o con difficoltà motorie.

Una situazione che, secondo il sindacato, scarica ancora una volta sui lavoratori il peso dei disservizi.

«Gli operatori sono sottoposti a uno stress lavoro-correlato insostenibile, costretti a gestire proteste, disagi e l’ansia di non poter svolgere correttamente il proprio lavoro», sottolinea il segretario CISAL.

La denuncia punta il dito anche contro la gestione complessiva dei sistemi informatici aziendali, definiti vulnerabili e strutturalmente inadeguati, nonostante gli ingenti fondi pubblici investiti per la digitalizzazione.

«Si annunciano cambiamenti tecnologici come grandi progressi, ma senza verificarne funzionalità, usabilità, sicurezza dei dati e interoperabilità. Così la digitalizzazione diventa un’involuzione che compromette le basi dell’assistenza sanitaria», accusa D’Ambra.

Nel mirino anche le difficoltà di accesso al sito istituzionale dell’ASL Lecce, spesso non raggiungibile perché “in manutenzione”, con ulteriori disagi per cittadini e dipendenti.

La CISAL Sanità chiede chiarimenti al Collegio Sindacale su eventuali profili di danno erariale, al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione sulla valutazione dello stress lavoro-correlato e denuncia una possibile violazione del CCNL Sanità per la mancata informazione preventiva alle organizzazioni sindacali sull’introduzione del nuovo software.

Con una formale diffida, il sindacato chiede il ripristino immediato della piena funzionalità dei sistemi, l’attivazione di punti di prenotazione e pagamento ticket direttamente nei laboratori, e un’informativa dettagliata entro sette giorni sulle cause dei disservizi e sulle eventuali penali applicate al fornitore.

«In assenza di risposte concrete ci riserviamo di adire le autorità competenti, dall’Ispettorato del Lavoro al Ministero della Salute fino alla Corte dei Conti», conclude D’Ambra.

📍 Segui il GalloLive News su WhatsApp 👉 clicca qui 

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti