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Attualità

Casarano: più differenziata, più tasse!

La visione miope dei politici non proporrà mai un termovalorizzatore solo perché farebbe perder loro consensi…

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Quando insegnai a zia Cetta come differenziare i rifiuti, lei mi disse che proprio non ne comprendeva la ragione visto che per decenni aveva sempre gettato le sciotte in bagno e le munnizze nella pattumiera… Ricordo che cercai di fare leva sulla sua latente sensibilità ecologista, sull’importanza del gesto per il futuro del pianeta ma dal suo sguardo al di sopra degli occhiali da cucito, capì che non sarebbe stata quella la strategia di convincimento migliore.


Conoscendo allora la sua indole parsimoniosa di massaia di altri tempi, le dissi che, qualora fossimo stati tutti diligenti ed avessimo raccolto i ¾ dei rifiuti in maniera differenziata, avremmo pagato meno di spazzatura. In quel momento la vidi farsi più attenta, pur restando nel suo scetticismo perché, in tanti anni, non ricordava tasse diminuite ma solo inesorabilmente aumentate.


La mia insistenza argomentata la convinse così tanto che, nel tempo, divenne un’integralista della differenziata pronta a rimproverare chiunque avesse sbagliato bidoncino nel gettare qualunque cosa. Questo per più di un anno, in attesa di veder concretizzarsi in bolletta le mie promesse.


La scorsa settimana zia Cetta riceve le cartelle della TARI… ovviamente aumentate invece che diminuite e, giustamente, prende il telefono e chiama me per primo e senza nemmeno dire “pronto?” mi aggredisce: «Hai vistu?!».


Tralasciando la figura da fessacchiotto credulone che ho fatto, spiegare ora a zia Cetta le motivazioni di questa (ennesima) mancata promessa, non è ovviamente cosa semplice, anche perché dovrei capirle innanzitutto io.


Per farmi un’idea ho dapprima ascoltato chi, in consiglio comunale, siede sui banchi dell’opposizione che, per bocca di Marco Nuzzo, coordinatore cittadino del PD, evidenzia il fatto che è oramai un decennio che a governare Casarano c’è un’amministrazione di centrodestra, motivo per cui questo sarebbe solo il risultato di errori di gestione anche del passato e che cercare di scaricare ad altri le proprie responsabilità è solo un modo per non riconoscere i propri errori.


Schermaglie politiche che poco mi aiutano nello di comprendere i motivi di questi aumenti; ma l’intervento del coordinatore Nuzzo due spunti concreti li offre e andrebbero anche tenuti in debito conto: innanzitutto la mancata trasparenza della destinazione dei rifiuti, la necessità cioè di avere un’evidenza oggettiva sulle destinazioni della differenziata a seconda della propria natura (al fine di poterne magari monitorare i flussi, cosa che al momento sembra essere il terzo segreto di Fatima); Nuzzo, poi, punta il dito sulla totale inettitudine (dimostrata nei vari anni) nel perseguire chi non paga, continuando a vedere zero alla voce in bilancio relativa al recupero dell’evasione.


Il sindaco Ottavio De Nuzzo, invece (al di là delle schermaglie politiche di rimando), fornisce la spiegazione tecnica: innanzitutto il periodo di riferimento (Casarano ha raggiunto solo in quest’anno solare il traguardo del 62% di raccolta differenziata ma sino al 31 dicembre scorso era appena al 38,4%); poi c’è da considerare la mancanza di discariche sul territorio (cosa positiva dal punto di vista dell’ecologista ma pessima dal punto di vista della spazzatura che deve essere trasportata fuori Regione con relative spese ogni giorno sempre più care); inoltre per ottenere queste percentuali positive, bisogna utilizzare necessariamente un sistema di raccolta porta a porta e questo ha dei costi maggiori che, nel tempo, si ammortizzano.

Non so se riuscirò a spiegare a zia Cetta la questione ma già conosco la sua risposta: «Hanno sempre ragione tutti ma alla fine le tasse aumentano sempre e comunque» (e forse la saggezza dell’età le fa dire le cose più vere).


Al di là della politica spicciola, dobbiamo avere il coraggio di dircelo in maniera diretta e dovremmo tutti prender coscienza che la differenziata è da spingere ed incentivare ma è altrettanto vero che avremmo bisogno di inceneritori sul territorio!


Non è una bestemmia: civilissime realtà del nord Europa (ma anche del nord Italia) ce lo stanno dimostrando da decenni; si evitano le discariche, non si sprecano soldi in trasporti inutili e si produce preziosa energia. Il tutto (mediamente parlando) inquinando in un anno quanto la sola città di Napoli nella sola notte di Capodanno con i fuochi d’artificio ed immettendo CO2 quasi quanto uno solo dei terreni incolti che d’estate prendono fuoco nel Salento.


La visione miope dei politici (tutti, di qualunque schieramento) non proporrà mai un termovalorizzatore solo perché farebbe perder consensi e si verrebbe facilmente bersagliati dagli avversari in campagna elettorale.


Ma chi politico non è, se ne infischia e lo può dire serenamente anche perché sono concetti così semplici che anche zia Cetta ne capirebbe subito le potenzialità.


Antonio Memmi


Attualità

Abusivismo in riva al mare, sigilli a complesso edilizio

A Lido Conchiglie, Comune di Sannicola, sequestrati 4 garage adibiti a uso abitativo e di 4 villette a schiera, e deferita all’autorità giudiziaria il legale rappresentante della società costruttrice

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Nell’ambito dell’attività di controllo e contrasto alle occupazioni abusive lungo il litorale salentino, i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Gallipoli, coordinati dal Reparto Operativo Aeronavale di Bari, hanno individuato, in località Lido Conchiglie, nel Comune di Sannicola, un complesso edilizio in fase di realizzazione risultato non conforme ai titoli autorizzativi rilasciati.

L’area interessata ricade in una zona sottoposta a vincoli paesaggistici e ambientali.

L’operazione, condotta da pattuglie terrestri, supportate da mezzi aerei del Corpo, ha permesso di accertare la presenza di locali formalmente autorizzati come garage ma di fatto allestiti a uso abitativo, nonché di vani tecnici suscettibili di trasformazione in unità residenziali.

Dagli accertamenti è emerso, inoltre, che alcune porzioni dell’immobile venivano pubblicizzate e commercializzate come abitazioni, in violazione della destinazione urbanistica consentita, con vendita separata dei locali pertinenziali.

L’intervento si è concluso con il sequestro di 4 garage adibiti a uso abitativo e di 4 villette a schiera, per una superficie complessiva di circa 500 metri quadrati, nonché con il deferimento all’autorità giudiziaria del legale rappresentante della società costruttrice.

Prosegue l’azione di vigilanza del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza lungo la costa salentina, finalizzata alla prevenzione e alla repressione degli abusi edilizi e delle occupazioni illegittime del demanio, a tutela della legalità e a salvaguardia di aree di elevato pregio ambientale e paesaggistico.

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Attualità

La Memoria che cammina, 450 giovani pugliesi in viaggio verso Auschwitz

Col Treno della Memoria verso i luoghi dello sterminio, un percorso collettivo per interrogare il presente, riconoscere le responsabilità e trasformare il ricordo in impegno civile

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La Memoria, in un tempo segnato da conflitti e polarizzazioni, deve essere una scelta politica e collettiva.

È con questo spirito che, nelle scorse ore, i primi 450 ragazzi e ragazze (degli oltre 2.500) provenienti da scuole, paesi e e città della Puglia sono partiti da Bari verso Cracovia, diretti ai luoghi della Memoria di Auschwitz e Birkenau.

Un percorso che interroga le coscienze e invita ciascuno a riconoscere la propria responsabilità, personale e civica.

A distanza di 81 anni, attraversare quei luoghi resta ancora necessario.

Serve a dare un volto e uno spazio concreto a ciò che la storia rischia di trasformare in una pagina lontana.

Serve a ricordare che la Memoria non è confinata al passato ma parla al presente ed è uno strumento fondamentale per comprendere il mondo in cui viviamo.

Camminare nei campi di sterminio e di concentramento significa confrontarsi con ciò che è stato e riflettere su ciò che può riemergere quando si abbassa la guardia.

È un modo per capire dove portano l’odio, la propaganda e la negazione dell’altro, e per riconoscere anche i segnali più sottili che oggi mettono in discussione la convivenza democratica.

Essere lì vuol dire raccogliere un testimone: ascoltare, osservare, imparare.

E poi tornare con il compito di raccontare, condividere e trasformare l’esperienza in impegno quotidiano.

Perché la Memoria resta viva solo se continua a camminare insieme alle persone.

«Lo scenario globale che stiamo vivendo diventa ogni giorno più difficile e sempre più insostenibile», sostiene Christel Antonazzo, presidente di Terra del Fuoco Mediterranea, che da oltre vent’anni accompagna ogni anno migliaia di giovani nel cuore dell’Europa, «guerre, violazioni dei diritti umani, discriminazioni e nuove forme di odio rendono urgente educare le nuove generazioni a leggere la complessità del mondo. Percorsi come il Treno della Memoria aiutano a comprendere la realtà che ci circonda, a riconoscere le responsabilità individuali e collettive e, soprattutto, a evitare di ripetere gli errori della storia».

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Attualità

Durante le suona dal Salento a New York

Il leader del Canzoniere Grecanico Salentino, ha iniziato una nuova avventura internazionale con il silkroad ensemble guidato da Rhiannon Giddens

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Per Mauro Durante, leader del Canzoniere Grecanico Salentino, gruppo storico della canzone salentina, il 2026 si è aperto con una nuova esperienza internazionale di primo piano.

Sul palco della Music Hall of Williamsburg a New York, il musicista e compositore salentino ha debuttato con il Silkroad Ensemble.

Il concerto ha segnato l’avvio ufficiale della collaborazione con il celebre collettivo, anticipando il tour nordamericano già in programma per marzo.

Mauro Durante (Canzoniere Grecanico Salentino)

Fondato nel 1998 dal violoncellista Yo-Yo Ma, l’ensemble nasce come progetto artistico e culturale dedicato alla creazione di connessioni tra musicisti, culture e storie diverse. Più che una formazione stabile, è un gruppo internazionale di strumentisti, compositori e interpreti chiamati a dialogare tra tradizioni musicali e linguaggi del presente attraverso produzioni originali, residenze e tournée nei principali contesti internazionali.

Dal 2020 la direzione artistica è affidata alla cantante, compositrice e strumentista statunitense Rhiannon Giddens, figura di riferimento della scena contemporanea, vincitrice di Grammy Awards, del Pulitzer Prize in Music e del MacArthur “Genius” Grant.

Sanctuary: the power of resonance and ritual” è il titolo del nuovo percorso che indaga il potere della musica come spazio di risonanza, ritualità e ricostruzione della comunità.

Per preparare il repertorio l’artista salentino, coinvolto come musicista (tamburi a cornice, violino e voce) e come autore di arrangiamenti e nuovi materiali, si è confrontato con Rhiannon Giddens (banjo e voce), Shawn Conley (contrabbasso), Sandeep Das (tabla), Haruka Fujii (marimba e percussioni), Maeve Gilchrist (arpa), Karen Ouzounian (violoncello), Mazz Swift (violino e voce), Niwel Tsumbu (chitarra), Francesco Turrisi (tamburi a cornice e fisarmonica), Kaoru Watanabe (flauti giapponesi e percussioni) e Mehdi Nassouli (guembri).

“IL MITO” – IL CANZONIERE GRECANICO SALENTINO: DAL 2025 DI CGS 50 AL NUOVO ALBUM

La collaborazione con il Silkroad Ensemble si inserisce nel solco di un 2025 di straordinaria intensità per Mauro Durante e per il Canzoniere Grecanico Salentino, segnato dalle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del più longevo e rilevante gruppo di musica popolare pugliese. Un anno che ha intrecciato memoria e presente attraverso incontri, progetti speciali, una mostra e un articolato tour nazionale e internazionale, con tappe in Europa e negli Stati Uniti – tra cui il Big Ears Festival di Knoxville – oltre a live in Ungheria, Olanda, Marocco e Irlanda, culminato in CGS 50 – La Festa, tenutasi il 25 e 26 luglio a Melpignano: due giornate di forte impatto culturale e comunitario che hanno confermato la band come patrimonio vivo della cultura salentina e pugliese. Il nuovo anno si apre ora con l’uscita del nuovo album “Il Mito“, prevista per il 23 gennaio per Ponderosa Music & Art.

Il cd rappresenta la sintesi dei cinquant’anni di attività e un punto di incontro simbolico tra l’eredità di Rina Durante, la visione del compianto Daniele Durante e la direzione artistica, quasi ventennale, di Mauro Durante: non un’operazione nostalgica, ma una rilettura viva e contemporanea di mezzo secolo di musica e ricerca. Pochi giorni dopo, il 25 gennaio, il gruppo festeggerà con un grande concerto all’Alcatraz di Milano.

Un evento speciale arricchito dalla presenza proprio di Rhiannon Giddens, prima dell’avvio di una nuova tournée nelle principali capitali europee e nordamericane.

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Silkroad Ensemble (foto Brennan Spark)

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