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Galatina

“Antiquari nel Salento” in mostra a Galatina

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Aprirà sabato 21 per chiudere domenica 29 novembre, presso le strutture di Fiera Salento a Galatina, la quarta edizione di “Antiquari nel Salento”, mostra mercato d’antiquariato e arte contemporanea. Nei padiglioni fieristici della città salentina si rinnova, anche quest’ anno,  l’appuntamento con questo importante evento al quale hanno dato la propria adesione alcuni tra i migliori professionisti, di riconosciuta fama e serietà, regionali e nazionali del settore.


Nei circa 70 stands, gli appassionati dell’antiquariato potranno trovare e ammirare una ricchissima esposizione di oggetti e rarità dell’antico: dipinti, statue lignee, argenterie, mobili, utensili, marmi, porcellane, tappeti orientali, maioliche, pietre preziose, gioielli, ecc, risalenti al periodo storico che va dal 1500 al 1900. Tutti oggetti autentici di grande valore storico-artistico-culturale. Già da qualche indiscrezione, trapelata dai discorsi degli organizzatori, possiamo anticipare la presenza di alcuni “pezzi” che verranno esposti: una coppia di vedute di Venezia attribuibili ad un seguace del Canaletto, un trumeau veneziano mosso ed intarsiato, un secretaire francese primo Impero in mo-gano con bronzi dorati, una consolle con specchiera Luigi XIV di zona campana, un rarissimo tabernacolo del 700 laccato, un orologio parigino del periodo napoleonico in Egitto, alcuni splendidi e bellissimi mobili intarsiati lombardo-veneto e sorrentini. Di grande interesse storico e artistico è lo straordinario, rarissimo e splendido mobile bar rivestito in pergamena, con piano e inserti in onice e, sul fronte, un dipinto in foglia oro di Giò Ponti 1942 e ancora otto sedie sempre del grande architetto, e tanti altri capolavori di “art decò”.


Si parla anche di una rara collezione di zuccheriere in porcellana del XVIII e XIX secolo, argenti d’ epoca fascista, un colorato kit di coralli, set di alzate, vasi, candelabri, cioccolatiere e… tante altre chicche. Tra gli espositori dell’arte contemporanea saranno presenti alcune Gallerie e artisti del territorio che presenteranno il meglio dei loro lavori oltre a Gallerie del centro Italia che esporranno dipinti di artisti nazionali e internazionali. E poi la ciliegina sulla torta: la mostra collaterale. Per gli organizzatori è ormai un appuntamento importante, una tradizione che sta a significare che “Antiquari nel Salento” non è soltanto un appuntamento commerciale ma è, e deve essere, anche un incontro culturale dove, anno dopo anno, si approfondiscono alcuni temi del grande mondo antiquario.

La collaterale, quest’anno, ha per titolo “Nature in posa”, dipinti di nature morte dal XVI al XX secolo, e presenta una raccolta abbastanza rappresentativa delle tecniche e delle culture di tutta Europa del periodo considerato; ai visitatori sarà possibili vedere come si dipingeva a Napoli, piuttosto che a Bergamo o ad Amsterdam, e quindi distinguere le differenze, percepire i contenuti e apprezzarne il valore. Soltanto questo meriterebbe una visita. La mostra sarà aperta di sabato e di domenica dalle 10 alle 20 e i giorni feriali dalle 16 alle 20.


Cronaca

11 anni di galera per “non aver protetto le figlie” dagli abusi dell’ex marito

Le accuse mosse dalla Procura si riferiscono ad un periodo compreso tra il 2015 (le piccole avevano 5 e 2 anni) e il 2017….

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Condannato in primo grado a 11 anni di carcere, oltre all’interdizione dai pubblici uffici e l’esclusione da incarichi nelle scuole e in strutture frequentate da minorenni, e a dover pagare un primo risarcimento del danno per complessivi 60mila euro, ed il resto da quantificarsi e liquidarsi in separata sede, in favore delle vittime.

E’ il verdetto emesso giorni fa dai giudici in composizione collegiale (presidente Fabrizio Malagnino), al termine del processo di primo grado, nei confronti di 34enne del basso Salento,  accusato di non aver protetto le due figlie minorenni dagli abusi sessuali da parte dell’ex marito della madre delle piccole.

Le accuse mosse dalla Procura si riferiscono ad un periodo compreso tra il 2015 (le piccole avevano 5 e 2 anni) e il 2017.

Le piccole avrebbero subito abusi sessuali per mano dell’ex marito della madre che continuava a frequentare la casa della donna. 

Per questo l’uomo è già stato condannato a 8 anni e 6 mesi di reclusione.

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Casarano

Fabrizio Giordano è il nuovo segretario generale della Filt Lecce

Con lui in Segreteria anche Silvia Quarta e Alessandro Campa…

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Eletto ieri dall’Assemblea generale. Succede a Guagnano, decano del sindacalismo locale

Fabrizio Giordano è il nuovo segretario generale della Filt Cgil di Lecce, la Federazione italiana dei lavoratori dei trasporti. L’assemblea generale lo ha eletto all’unanimità ieri mattina, su proposta del segretario generale della Filt nazionale, Stefano Malorgio.

L’Assemblea ha anche rinnovato la Segreteria: ne fanno parte, oltre a Giordano, anche Silvia Quarta (già segretaria dal 2022) e Alessandro Campa (eletto oggi). Ai lavori odierni hanno partecipato, oltre a Malorgio, anche il segretario generale della Filt Puglia, Giovanni De Lello, il segretario generale uscente della Filt Lecce, Giuseppe Guagnano, e il segretario generale della Cgil di Lecce Tommaso Moscara.

Giordano, leccese di 48 anni, proviene dal mondo del lavoro. È stato autista di linea e assuntore di stazione nelle Ferrovie del Sud Est, fino a diventare capotreno per la stessa azienda. Iscritto in Cgil dal 2016, nel corso degli anni è stato Rappresentante sindacale aziendale nel settore automobilistico di Fse. Entra nella Segreteria della Filt Cgil il 5 ottobre 2018 con delega all’Organizzazione, ruolo che ha conservato fino ad oggi.

Dal 2023 è componente dell’Assemblea regionale della FIlt Puglia e del Collegio degli Ispettori nazionali della Categoria. Il nuovo segretario generale prende il posto di Guagnano, sindacalista di grande esperienza dal 1991 in Cgil.

Nella sua carriera ha ricoperto vari ruoli: segretario politico della Camera del Lavoro di Nardò, poi segretario della categoria del settore moda per oltre 20 anni (come componente di segreteria, segretario generale, con incarichi anche regionali).

Nel 2017 viene eletto segretario generale della Filt Lecce, di cui sarà anche segretario generale regionale dal 2019 al 2023.

Cinque i pilastri sui quali Giordano intende fondare il proprio mandato: lavoro di squadra, formazione, presenza sul territorio, organizzazione snella e confederalità. Tra le sfide da giocare fin dai prossimi

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Cronaca

Nuove macabre minacce alla giudice Mariano

Lettera con “augurio di morte” e il disegno di un crocefisso recapitato alla magistrata salentina sotto scorta dal 2023

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Ennesima intimidazione nei confronti della Gip salentina Maria Francesca Mariano.

Questa volta una lettera con “augurio di morte” accompagnata dal disegno di un Crocefisso le è stata recapitata presso il suo ufficio del Tribunale di Lecce.

La magistrata è da tempo nel mirino della malavita organizzata e dal settembre del 2023 vive sotto scorta.

Non è la prima volta che la Mariano è destinataria di sinistri messaggi.

Tutto sembra iniziare con le minacce di morte recapitate alla Gip dopo aver disposto, nell’ambito dell’operazione The Wolf, gli arresti di 22 affiliati alla Sacra Corona Unita, facenti parte del clan Lamendola-Cantanna.

Anche il Pubblico ministero Carmen Ruggiero, che aveva chiesto gli arresti degli stessi personaggi, da tempo è costretta a vivere sotto scorta.

A inizio 2024 davanti alla giudice di Galatina è stata lasciata una testa di capretto insanguinata e infilzata con un coltello da macellaio, accompagnata da un biglietto su cui era scritto “Così”.

Nell’ottobre dello stesso anno nell’aula di udienza del tribunale di Lecce, è stato rinvenuto un ritaglio di giornale con una sua foto incorniciata dal disegno di una bara, con tanto di croci.

Infine, a novembre dello scorso anno in occasione della giornata dedicata alla commemorazione dei defunti, nel cimitero di Galatina, a pochi metri dalla tomba del padre a cui si era recata a fare visita, la giudice si è trovata davanti a una testa mozzata di un capretto ed un coltello.

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