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Dai Comuni

L’estate che verrà: il punto su Salve

Intervista all’assessore al turismo Francesco De Giorgi

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Approfondimento: dal versante adriatico a quello ionico. Il punto sull’estate che verrà da Salve (qui in basso) e da Castro (clicca qui)


Sulle prospettive in vista dell’estate 2022 di un Comune che conta molto sull’aspetto turistico grazie soprattutto al richiamo che operano le sue marine, abbiamo intervistato l’assessore Francesco De Giorgi.


Dai primi segnali che avete che stagione sarà per Salve e le sue marine?


«I segnali che abbiamo sono assolutamente positivi. D’altronde c’era da aspettarselo in la gente ha voglia di viaggiare e voltare pagina rilassandosi e divertendosi. Salve, offre tutto questo è molto altro».


Avete dei dati in merito a prenotazioni di alberghi ed altre strutture?


«Si ho condotto, come faccio ogni anno, una sorta di indagine sentendo telefonicamente i titolari di alcune delle migliori strutture turistiche locali ed i dati che mi hanno comunicato sono certamente incoraggianti sia come numero di prenotazioni che come durata delle permanenze medie».


Sarà ancora tutto concentrato soprattutto ad agosto o avete segnali diversi?

«Ovviamente agosto rimane per tutte le località costiere il mese con maggiori flussi turistici ma, in questi ultimi 3 anni stiamo registrando un sensibile allargamento della stagione verso i mesi di maggio e settembre inoltrato. Ritengo che questo sia il risultato di un insieme di più fattori (su alcuni dei quali la promozione turistica attuata dagli Enti locali può incidere positivamente). Magari potremmo approfondire questo aspetto in un’altra occasione».


Che numeri avete registrato nel 2021? L’obiettivo minimo per quest’anno?


«Il 2021 per noi è stata una sorpresa. Le presenze turistiche per Salve sono state allineate a quelle pre-pandemia (100 mila NdR). Questo, ha creato anche qualche piccolo problema di sovraffollamento delle spiagge libere in agosto. Problema che abbiamo affrontato con successo ricorrendo ad un maggiore controllo in spiaggia (con l’ausilio della polizia urbana e di una ditta di vigilanza specializzata). L’obiettivo per l’estate 2022 è di innalzare ancora la qualità dei servizi di accoglienza e sicurezza che il Comune ogni anno organizza».


Dopo due anni di pandemia e la difficoltà ad organizzare manifestazioni di un certo tipo cosa dobbiamo aspettarci per la prossima estate? Avete già in cantiere qualche idea?


«A Salve, anche l’anno scorso abbiamo organizzato un ricchissimo calendario eventi (Salvestate 2021) che ha visto realizzarsi nel 52 serate musicali e culturali. Oltre a questo abbiamo anche organizzato laboratori gratuiti di yoga e teatro per bambini ed adulti durante tutti i mesi estivi. Tutto ciò è stato possibile anche grazie alla preziosa collaborazione tra Comune ed Associazioni locali. Quest’anno, faremo ancora meglio…ci stiamo lavorando intensamente».


Attualità

L’assessora di Casarano Giulia De Lentinis lascia le deleghe

“Una scelta di natura personale e professionale, non politica”

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Questa mattina a Casarano Giulia De Lentinis, delegata tra le altre cose a Promozione del Territorio, Politiche Giovanili, Politiche Energetiche, Politiche Comunitarie e Cooperazione Internazionale, ha rinunciato alla sua carica assesorile.

Queste le parole che accompagnano la sua decisione: “Questa mattina ho rassegnato le dimissioni dalla carica di Assessore per ragioni personali e professionali. Le mie dimissioni sono un atto connesso al desiderio di non rinunciare alla mia carriera lavorativa dopo anni di sacrifici e studio.
Nessun retroscena politico caratterizza questo momento. Rivolgo un sentito ringraziamento al Sindaco e ai colleghi assessori: siamo stati a stretto contatto nei momenti gioiosi e in quelli difficili, nelle tante emergenze e difficoltà.

É stato un onore per me rappresentare i miei concittadini, con umiltà e spirito di servizio. Un ringraziamento a tutti i consiglieri comunali per il garbo e la correttezza istituzionale, sono stati anni di confronto costruttivo prima da uomini ancorché politici.

Un sentito ringraziamento a mia madre e a mio padre che mi hanno sostenuta dal primo giorno in cui ho deciso di fare politica, e con grande vicinanza e affetto hanno assecondato le mie decisioni, a volte anche sofferte.

Mi auguro che Casarano continui a crescere, che venga il tempo di progettare in grande superando le barriere politiche per dare slancio ad una Città che merita tanto.
Ai miei compagni di squadra auguro di proseguire il percorso continuando a lavorare con la stessa caparbietà e con rinnovata passione.

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Attualità

Questione transenna a Tricase Porto, il consigliere Carità fa il punto

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Da alcuni giorni tiene banco a Tricase la questione del prolungamento della transenna che delimita l’accesso dei veicoli alla banchina del porto.

Una serie di cittadini ha denunciato la spiacevole sorpresa che terrebbe improvvisamente in ostaggio le passeggiate sul lungomare. Una novità mal digerita dalla comunità, che attendeva spiegazioni a riguardo.

Stasera il consigliere Giovanni Carità, a margine della convocazione della seconda Commissione comunale convocata per discutere di alcune modifiche al Regolamento per la gestione del porto, ha spiegato quanto segue.

“Dalle due immagini allegate è facile dedurre che l’attuale Regolamento dell’area portuale permette l’accesso alla stessa solo ed esclusivamente ai diportisti e al personale autorizzato. Ne consegue che gli accessi debbano per forza di cose essere rispettosi del Regolamento. Cosa ha deciso la Commissione odierna? Per garantire l’accesso a tutti i cittadini, sempre escludendo ogni tipologia di mezzo, si sottoporranno al parere degli organici competenti alcune parziali modifiche all’attuale Regolamento.

Qualora queste modifiche verranno accolte dalla Capitaneria di Porto competente, il nuovo Regolamento andrà in Consiglio Comunale per la definitiva approvazione e successiva adozione”-

In sintesi: “Al momento, in attesa delle modifiche di cui sopra, la barriera automatizzata resterà in funzione e così per come si presenta. Questo per impedire l’accesso e il transito di non autorizzati”.

Quanto tempo servirà per terminare l’iter?

Al momento non si possono dare tempi certi, previa valutazione della Capitaneria di Porto. Aggiungo: in foto non si vede benissimo, tuttavia per semplificare va detto che tutto ciò che è sotto la linea di demarcazione color viola è da intendersi area demaniale. Il colore blu e giallo invece indicano le Aree Operative, ossia quelle strettamente portuali.

Nella seconda immagine, l’introduzione della fascia color verde sta ad indicare una nuova area funzionale che permetterebbe il transito libero a piedi”.

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Cronaca

Droga e armi, Daspo… fuori contesto

Tre provvedimenti adottati dal Questore della provincia di Lecce per rafforzare la sicurezza pubblica e prevenire infiltrazioni criminali negli impianti sportivi. I provvedimenti riguardano tre uomini residenti a Squinzano, ritenuti socialmente pericolosi per precedenti legati a droga, armi e reati di particolare gravità

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Il Daspo “fuori contesto” è uno strumento di prevenzione che consente all’Autorità di pubblica sicurezza di vietare l’accesso a stadi e impianti sportivi anche a chi non ha commesso reati in ambito calcistico o sportivo.

Il presupposto è la presenza, negli ultimi cinque anni, di denunce o condanne per reati come spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi, episodi di violenza o disordini.

L’obiettivo è impedire che eventi sportivi diventino occasione di illegalità o terreno di infiltrazione per soggetti legati alla criminalità comune o organizzata.

TRENTACINQUENNE COLPITO DA DASPO PER 4 ANNI

Il primo Daspo ha riguardato un 35enne originario di San Pietro Vernotico e residente a Squinzano.

L’uomo è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Lecce per gravi reati, tra cui associazione di stampo mafioso, usura in concorso e detenzione illegale di armi.

Negli ultimi cinque anni risulta inoltre condannato per reati in materia di stupefacenti.

Per lui il divieto di accesso a tutti gli stadi e campi sportivi del territorio nazionale avrà durata di quattro anni.

SECONDO E TERZO DASPO: ARMI E SPACCIO

Il secondo provvedimento è stato adottato nei confronti di un 41enne, anch’egli originario di San Pietro Vernotico e residente a Squinzano, ritenuto responsabile negli ultimi cinque anni di reati in materia di armi.

Per lui è scattato il divieto di accesso agli impianti sportivi su tutto il territorio nazionale per tre anni.

Il terzo Daspo ha interessato un 24enne di Squinzano, condannato per detenzione e spaccio continuato di sostanze stupefacenti in concorso. Anche in questo caso la durata del divieto sarà di tre anni dalla notifica del provvedimento.

L’IMPEGNO DELLA QUESTURA

Le istruttorie sono state curate dalla Divisione Anticrimine della Questura di Lecce.

I provvedimenti confermano la linea di prevenzione adottata dalla Polizia di Stato per garantire che gli impianti sportivi restino luoghi sicuri, coerenti con i valori educativi e aggregativi dello sport.

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