Attualità
Nidi di tartaruga, doppietta salentina
Due nidificazioni confermate: una a Torre San Giovanni all’interno del Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”, e l’altra a Pescoluse, marina di Salve
Amare il proprio pianeta, amare la propria terra vuol dire amare e preservare ogni sua creatura, animale o vegetale che sia.
Anche le tartarughe marine che continuano grazie a Dio a proliferare lungo litorali salentini.
Vi segnaliamo a tal proposto una bella doppietta salentina
In particolare lungo la costa ionica sotto l’attenta supervisione degli operatori del Centro Recupero Tartarughe Marine di Calimera e e dei volontari Seaturtle Watcher.
Su ben sei tracce di uscita individuate, in due casi è stata accertata la presenza delle uova e, quindi, del nido.
Di grande supporto è stato l’utilizzo di un drone aereo che ha permesso di ottimizzare le attività di ricerca.
Delle due nidificazioni confermate, una è stata rinvenuta a Torre San Giovanni, all’interno del Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento” (nei pressi del Campeggio Riva di Ugento) e l’altra in località Pescoluse, marina di Salve. Nel primo caso è stato necessario traslocare il nido a causa della sua vicinanza al bagnasciuga. Questa operazione non è priva di rischi, ma garantisce l’incubazione alle uova in posizione sicura evitando l’allagamento della camera che risulterebbe fatale.
Grazie agli operatori del campeggio e al Comune di Salve, i due nidi sono stati recintati e messi in sicurezza.
«Dichiariamo ufficialmente aperta la stagione di nidificazione 2023 anche per Salve», ha annunciato l’assessore salvese Francesco De Giorgi, «quest’anno, il primo nido di tartaruga marina è stato posto in sicurezza tra Pescoluse e Posto Vecchio. Ringraziamo sentitamente gli operatori della Ditta Monteduro incaricata della pulizia delle spiagge (Giuseppe Monteduro e Giuseppe Giangreco) per aver individuato il nido e per aver tempestivamente avvisato il Centro Recupero Tartarughe Marine di Calimera».
«Il Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento” si conferma elemento vocato all’accoglienza anche delle tartarughe marine che continuano a scegliere le nostre spiagge come meravigliosa incubatrice ospitale», ha invece dichiarato il Direttore del Parco Regionale litorale di Ugento Giuseppe Scordella, «prezioso il supporto del Centro Recupero Tartarughe Marine di Calimera e dei volontari, che con l’impiego della tecnologia drone osservano all’alba di tutte le mattine il nostro lungo bagnasciuga. Agli operatori balneari e ai turisti il ringraziamento per l’attenzione che riusciranno a dare ai nidi censiti e quelli che verranno».
Attualità
Castro, caduto il sindaco Fersini si insedia il commissario Papa
Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi…
Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi decretando, di fatto, la caduta del Sindaco, Luigi Fersini, in carica dal giugno 2022.
Dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale, si è insediato il Commissario prefettizio, Viceprefetto aggiunto dott. Mauro Papa, per la provvisoria amministrazione dell’Ente, con i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale.
Attualità
AIRC finanzia con mezzo milione di euro la ricerca sul cancro al colon
Il progetto vede coinvolti altri importanti centri di studio in Italia e negli Stati Uniti e scienziati di fama internazionale quali la professoressa Maria Rescigno dell’Università Humanitas di Milano, il professor Pietro Campiglia dell’Università di Salerno, il professor…
RICERCA SUL CANCRO AL COLON: AIRC FINANZIA IL PROGETTO UNISALENTO CON MEZZO MILIONE DI EURO
La Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ha approvato il progetto “Iron-Sequestration as Adjuvant Against CRC Development” coordinato dal Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università del Salento e che partirà, dunque, proprio oggi, 1 gennaio 2026.
Il progetto vede coinvolti altri importanti centri di studio in Italia e negli Stati Uniti e scienziati di fama internazionale quali la professoressa Maria Rescigno dell’Università Humanitas di Milano, il professor Pietro Campiglia dell’Università di Salerno, il professor Fabio Cominelli della Case Western Reserve University di Cleveland, nell’Ohio (USA) e il dottor Angelo Santino del CNR ISPA.
«Il nostro progetto – spiega il professor Marcello Chieppa, che insegna Patologia generale a UniSalento ed è referente scientifico del lavoro – ha il fine ultimo di individuare strategie innovative per la prevenzione del cancro al colon retto. Nell’ultimo decennio numerosi studi hanno evidenziato una stretta relazione tra il microbiota intestinale e il rischio di tumore del colon, dimostrando come la presenza di alcuni prodotti batterici favorisca l’infiammazione che, in soggetti predisposti, causa la comparsa di lesioni tumorali. Il ferro è un micronutriente essenziale sia per il corpo umano, sia per il microbiota intestinale.
La regolazione della disponibilità di ferro all’interno del lumen intestinale può avere un grande impatto sia sulla crescita del microbiota, sia sulla crescita delle cellule tumorali che necessitano di ferro per poter proliferare. Insieme ai nostri collaboratori valuteremo la possibilità di utilizzare prodotti di origine nutrizionale per sequestrare il ferro in eccesso all’interno del lumen intestinale in modo da favorire la crescita di un “microbiota sano” e prevenire la comparsa del tumore. Voglio ringraziare – conclude – i miei colleghi per l’aiuto e il sostegno ricevuto, indispensabili a portare la proposta progettuale fino in fondo e ottenere l’appoggio del comitato scientifico di AIRC. La fiducia di una fondazione di tale importanza è per me motivo di orgoglio».
L’AIRC ha finanziato il progetto con un budget di mezzo milione di euro che servirà anche a reclutare giovani talenti da formare presso la nostra Università e con il contributo dei partner coinvolti.
Il Dipartimento di Medicina Sperimentale, dunque, si conferma un’eccellenza di UniSalento, capace di intercettare finanziamenti rilevanti e proporre e portare avanti la ricerca su temi decisivi per lo sviluppo di cure salvavita.
Andrano
Andrano chiude l’anno col botto
Finanziato per un milione e 400mila euro nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione
Il Comune di Andrano, unico Comune in Puglia, ha ottenuto un finanziamento di 1.400.000 euro per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione.
Questo importante contributo arriva nell’ambito del PNRR – Missione 5 Componente 2, Investimento 3.1 “Sport e Inclusione Sociale”, misura dedicata ai Comuni fino a 10.000 abitanti con focus sul Mezzogiorno.
Parliamo di una struttura coperta, all’interno dell’impianto sportivo, finalizzata a favorire l’inclusione sociale e il benessere psicofisico.
“Questo finanziamento è pienamente in sintonia con le linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale”, sottolinea il sindaco Salvatore Musaró, “che mirano a promuovere il valore educativo dello sport come “difesa immunitaria sociale” e come elemento centrale della vita delle comunità.
Un passo avanti per la salute, lo sport e la coesione del nostro territorio!”.
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