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Attualità

Amministrative, così la scelta nel Salento

Lecce, Galatina, Galatone, Casarano e Tricase andranno tutte al ballottaggio. Dopo 19 anni il centrodestra a Lecce, con Giliberti, non vince al primo turno

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Il Salento dei grossi centri va al ballottaggio. A Lecce, spoglio quasi concluso, non ce la fa Giliberti (centrodestra) al primo turno. Se la vedrà con Salvemini (centrosinistra): Giliberti al 44,93%, Salvemini al 29,66%, Alessandro Delli Noci (movimenti civici e Udc) al 16,65%, Fabio Valente (Movimento Cinque Stelle) al 6,15%, Luca Ruberti (Lecce Bene Comune) all’1,76% e Matteo Centonze (CasaPound) allo 0,56%, dopo 19 anni di vittoria al primo turno cede il passo al ballottaggio.


A Galatina Giampiero De Pascalis si batterà contro Marcello Amante; inoltre mancano poche sezioni e si registrano questi dati nei Comuni che superano i 15.000 abitanti e quindi il 25 giugno andranno al ballottaggio: De Pascalis 34,78%, Amante 21,83%. A Casarano Gianni Stefàno sfiderà Mauro Memmi; a Galatone sarà Livio Nisi e Flavio Filoni; a Tricase tra Carlo Chiuri e Fernando Dell’Abate.


Ad Otranto vince facile Pierpaolo Cariddi, fratello del sindaco uscente, Luciano; a Melendugno si riconferma l’anti-Tap Marco Potì; a Racale confermato Donato Metallo, contro Basurto;


ad Aradeo eletto  Arcuti con 54,73. Molto distanziati Antonio Rocco Conte 28,82%; Giuseppe Menallo 9,12; Stefano Colizzi 6,77%


Casarano  (22 sezioni su 23) Stefàno 46,22%; Memmi (Pd) 28,67%; Giuranno (M5S)14,04%; Legittimo 11,04%


Castrignano de’ Greci: eletto Casaluci 43,12%; Meleleo 42,21%; Zaminga 14,65%.


Castro eletto (fra le polemiche e i ricorsi) Luigi Fersini con il 50,10% contro lo sfidante Alfonso Capraro al 49,89%


Galatina Giampiero De Pascalis 34,48 %; Marcello Pasquale Amante 21,85%, Paola Carrozzini 12,44%; Paolo Pulli (M5S) al 11,18%, Daniela Sindaco all’10,51% e Roberta Forte 9,81%.


Galatone Filoni (Pd) stacca con il 41,92% Nisi che è al 29,99%


Guagnano eletto Claudio (Dino) Sorrento con il 58,40% contro Pino Rizzo (41,59%)


Leverano eletto Marcello Rolli (50,40%) che stacca l’uscente Giovanni Zecca (41,97%) e i candidato del M5S Mario Cagnazzo (7,61%)

Matino eletto Johnny Toma con il 56,56% contro Giorgio Caputo 34,46, Romano si attesta all’8,96%


Ortelle riconferma Rausa 57,27%; Rosina Lanzilao 42,72%.


Otranto vince Pierpaolo Cariddi con il 55,24%, Luca Bruni rimane al 44,75%.


Racale è boom di preferenze per Donato Metallo (81,32%) sindaco uscente, contro lo sfidante Massimo Basurto al 18,55%.


Ruffano eletto, contro ogni pronostico, Rocco Antonio Cavallo (41,28%) contro Maria Rosaria Orlando (39,02%) vicesindaco uscente. 15,52% per Nicola Luigi Fiorito e  4,15% per Fernando Cazzato del M5S.


Salice Salentino eletto Rosato (63,14%) contro Ruggeri (36,85%)


San Cassiano bissa Petracca con 54,03%; Pedone si ferma al 45,96%


San Cesario di Lecce  eletto Coppola (50,06%) che batte l’uscente Andrea Romano (41,09%)


Scorrano vince Stefanelli (54,66%); contro Blandolino (45,33%).


Tricase (15 sezioni su 21), avanti Carlo Chiuri 44,54%, seguito da Fernando Dell’Abate (Pd) al 20,77%, Maria Assunta Panico al 15,04%, Francesca Sodero (M5S) al 13,74 e Sergio Fracasso (Sinistra Italiana) al 5,89%.


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Matino sceglie il futuro: arriva lo scuolabus elettrico

Finanziamento regionale da 130mila euro per un mezzo a zero emissioni: più sicurezza, meno inquinamento e un passo concreto verso una mobilità scolastica sostenibile. Un investimento che parla di ambiente, salute e qualità della vita: a scuola seguendo un percorso quotidiano più sicuro, silenzioso e rispettoso del territorio

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Matino compie un passo deciso verso la mobilità sostenibile.

Il Comune è tra gli enti beneficiari del finanziamento previsto dall’Accordo per la Coesione – POC 2021/2027, Area tematica 11 “Istruzione e formazione”, Linea di intervento 11.02, destinato al rinnovo ecologico del trasporto scolastico.

La Regione Puglia ha impegnato 130mila euro a favore dell’ente per l’acquisto di uno scuolabus elettrico destinato al servizio comunale di trasporto alunni.

UN VIAGGIO PIÙ PULITO, OGNI GIORNO

Non si tratta soltanto di un nuovo mezzo, ma di un cambiamento culturale.

Lo scuolabus elettrico garantirà emissioni zero, minore inquinamento acustico e un’esperienza di viaggio più confortevole per gli studenti.

Ogni tragitto casa-scuola diventerà così un gesto concreto di tutela ambientale: meno smog nell’aria, meno rumore nelle strade, più attenzione alla salute dei più piccoli.

TRANSIZIONE ECOLOGICA CHE PARTE DAI SERVIZI

L’intervento si inserisce nel percorso normativo e finanziario legato al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e alla programmazione POC 2021–2027, strumenti che puntano a rafforzare i servizi pubblici attraverso scelte sostenibili e innovative.

Investire nel trasporto scolastico significa investire nel futuro.

Perché la sostenibilità non è solo una parola, ma una direzione precisa: quella che mette al centro le persone e l’ambiente.

LE PAROLE DEL SINDACO

Il sindaco Giorgio Salvatore Toma

«Questo finanziamento», dichiara il sindaco Giorgio Salvatore Toma, «è un risultato importante per Matino. Investire in scuolabus elettrici significa tutelare la salute dei nostri bambini, ridurre l’inquinamento e migliorare un servizio essenziale per le famiglie.

È una scelta che guarda al futuro e che conferma l’impegno della nostra amministrazione verso sostenibilità, innovazione e attenzione concreta ai bisogni della comunità scolastica».

Nei prossimi mesi il Comune procederà con gli adempimenti tecnici e amministrativi per l’acquisizione del nuovo mezzo, che rappresenta non solo un acquisto, ma una scelta di responsabilità verso le nuove generazioni.

 

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L’assessora di Casarano Giulia De Lentinis lascia le deleghe

“Una scelta di natura personale e professionale, non politica”

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Questa mattina a Casarano Giulia De Lentinis, delegata tra le altre cose a Promozione del Territorio, Politiche Giovanili, Politiche Energetiche, Politiche Comunitarie e Cooperazione Internazionale, ha rinunciato alla sua carica assesorile.

Queste le parole che accompagnano la sua decisione: “Questa mattina ho rassegnato le dimissioni dalla carica di Assessore per ragioni personali e professionali. Le mie dimissioni sono un atto connesso al desiderio di non rinunciare alla mia carriera lavorativa dopo anni di sacrifici e studio.
Nessun retroscena politico caratterizza questo momento. Rivolgo un sentito ringraziamento al Sindaco e ai colleghi assessori: siamo stati a stretto contatto nei momenti gioiosi e in quelli difficili, nelle tante emergenze e difficoltà.

É stato un onore per me rappresentare i miei concittadini, con umiltà e spirito di servizio. Un ringraziamento a tutti i consiglieri comunali per il garbo e la correttezza istituzionale, sono stati anni di confronto costruttivo prima da uomini ancorché politici.

Un sentito ringraziamento a mia madre e a mio padre che mi hanno sostenuta dal primo giorno in cui ho deciso di fare politica, e con grande vicinanza e affetto hanno assecondato le mie decisioni, a volte anche sofferte.

Mi auguro che Casarano continui a crescere, che venga il tempo di progettare in grande superando le barriere politiche per dare slancio ad una Città che merita tanto.
Ai miei compagni di squadra auguro di proseguire il percorso continuando a lavorare con la stessa caparbietà e con rinnovata passione.

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Questione transenna a Tricase Porto, il consigliere Carità fa il punto

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Da alcuni giorni tiene banco a Tricase la questione del prolungamento della transenna che delimita l’accesso dei veicoli alla banchina del porto.

Una serie di cittadini ha denunciato la spiacevole sorpresa che terrebbe improvvisamente in ostaggio le passeggiate sul lungomare. Una novità mal digerita dalla comunità, che attendeva spiegazioni a riguardo.

Stasera il consigliere Giovanni Carità, a margine della convocazione della seconda Commissione comunale convocata per discutere di alcune modifiche al Regolamento per la gestione del porto, ha spiegato quanto segue.

“Dalle due immagini allegate è facile dedurre che l’attuale Regolamento dell’area portuale permette l’accesso alla stessa solo ed esclusivamente ai diportisti e al personale autorizzato. Ne consegue che gli accessi debbano per forza di cose essere rispettosi del Regolamento. Cosa ha deciso la Commissione odierna? Per garantire l’accesso a tutti i cittadini, sempre escludendo ogni tipologia di mezzo, si sottoporranno al parere degli organici competenti alcune parziali modifiche all’attuale Regolamento.

Qualora queste modifiche verranno accolte dalla Capitaneria di Porto competente, il nuovo Regolamento andrà in Consiglio Comunale per la definitiva approvazione e successiva adozione”-

In sintesi: “Al momento, in attesa delle modifiche di cui sopra, la barriera automatizzata resterà in funzione e così per come si presenta. Questo per impedire l’accesso e il transito di non autorizzati”.

Quanto tempo servirà per terminare l’iter?

Al momento non si possono dare tempi certi, previa valutazione della Capitaneria di Porto. Aggiungo: in foto non si vede benissimo, tuttavia per semplificare va detto che tutto ciò che è sotto la linea di demarcazione color viola è da intendersi area demaniale. Il colore blu e giallo invece indicano le Aree Operative, ossia quelle strettamente portuali.

Nella seconda immagine, l’introduzione della fascia color verde sta ad indicare una nuova area funzionale che permetterebbe il transito libero a piedi”.

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