Attualità
Attività produttive e amministrazione preparano il post emergenza a Tricase
Incontro nell’aula consiliare di Palazzo Gallone tra amministratori, Associazione Commercianti e delegazione di Confcommercio: si valutano ipotesi di riduzione e in alcuni casi di esonero dei tributi locali
A seguito dell’invito a firma del consigliere comunale Vincenzo Chiuri, presidente della prima commissione consiliare permanente (bilancio, entrate e patrimonio, trasparenza fiscale, politica delle risorse e degli investimenti), in data odierna nella Sala Consiliare di Palazzo Gallone si è tenuto l’incontro tra amministrazione comunale (rappresentata dallo stesso consigliere Chiuri e dall’Assessore al ramo Rita De Iaco), l’Associazione Commercianti Tricase (erano presenti la presidente Stefania Palmieri ed il vice Antonio De Iaco) e la Delegazione locale di Confcommercio (con la presidente Rosanna Zocco ed il consigliere delegato Fabio Chiarello).
Nell’incontro sono state rappresentate le istanze di tutti gli associati delle rispettive categorie commerciali e produttive tricasine, dettate dal difficile momento che tutti i settori stanno attraversando a causa della grave emergenza dovuta al Coronavirus.
“Abbiamo ritenuto opportuno chiedere all’amministrazione comunale di esaminare ogni soluzione volta a individuare soluzioni lenitive delle gravi difficoltà economiche già in essere”, si legge in una nota congiunta dell’Associazione Commercianti e della delegazione locale di Confcommercio, “a partire dalle riduzioni, e dove possibile l’esonero, dalle imposte comunali, per il periodo di inattività in ottemperanza ai decreti governativi”.
Le associazioni di categoria hanno inoltre chiesto di “mettere in campo ogni iniziativa utile per contenere le conseguenze che il periodo emergenziale si porterà dietro, ben consapevoli che la portata di qualsiasi comune proposta dovrà guardare anche al medio-lungo periodo”.
La richiesta pervenuta dal tessuto produttivo è stata molto apprezzata dall’amministrazione comunale già al lavoro su misure contenitive delle conseguenze congiunturali negative (fiscalità, promozione del territorio, supporto tecnico e giuridico, messa a disposizione di beni, servizi e know how, etc.), causate dalla chiusura forzata delle attività ed anche in previsione del “paventato ridotto “volere e potere” d’acquisto delle famiglie che affronteranno il tempo a venire con giusto e ponderato timore”.
In ordine alla specifica richiesta di intervenire sui tributi locali è intenzione dell’amministrazione “agire sulle stesse riducendole il più possibile sia in termini di importo che in termini di incidenza percentuale. Sulla misura dell’intervento sarà possibile avanzare ipotesi realistiche non appena le voci di bilancio comunale previsionale saranno meglio definite”.
Obbiettivo comune sarà quello di “salvaguardare le imprese del territorio e metterle nelle migliori condizioni per affrontare l’emergenza e ripartire con rinnovate energie”.
L’incontro, si legge infine nella nota congiunta “si è concluso con reciproca soddisfazione e con l’intesa di un aggiornamento nel breve termine con una probabile nuova riunione da programmare già per la prossima settimana”.
Attualità
Provinciali, ufficiale: centrosinistra con Tarantino
Su di lui convergono le sigle partitiche nazionali, insieme ai movimenti civici locali dell’area progressista
Fabio Tarantino è il candidato alla carica di Presidente della Provincia di Lecce: è quanto hanno deliberato all’unanimità le forze di coalizione progressiste, riunitesi nel pomeriggio di oggi.
Su di lui convergono le sigle partitiche nazionali, insieme ai movimenti civici locali tra cui quelli che fanno riferimento al neoeletto Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
Classe ’82 e una formazione giuridica, Fabio Tarantino è stato rieletto sindaco di Martano nel 2020 come espressione della società civile e attualmente ricopre la carica di Presidente Facente Funzioni della Provincia, a seguito delle dimissioni di Stefano Minerva, del quale è stato vicario in questi anni.
“Fabio Tarantino” si legge in una nota a firma di tutte le componenti dell’area progressista, “è scelta naturale, trasparente e in continuità rispetto all’impostazione di Provincia che si fa “Casa dei Comuni”, dimostrandosi modello virtuoso sotto il profilo del bilancio e vincente perché in grado di restituire protagonismo ad un ente di secondo livello, depotenziato nelle competenze e nelle risorse dalla riforma “Delrio”, trasformandolo in punto di riferimento per i cittadini e gli amministratori di tutto il territorio.
Un modello che, in questi anni, grazie all’impegno, al lavoro e ai processi partecipativi adottati durante l’amministrazione “Salento Bene Comune” guidata da Stefano Minerva, ha permesso di raggiungere numerosi e importanti risultati tra i quali la stabilizzazione del personale LSU e dei dipendenti di Alba Service, gli interventi di ammodernamento sulla viabilità, gli investimenti su scuole e palestre, l’atteso ritorno della Stagione Lirica e la riapertura del complesso masserizio di Torcito. E, ancora, la sottoscrizione dei Patti Territoriali e la sperimentazione dell’assistenza qualificata ai Comuni sottodimensionati nella gestione dei fondi PNRR, la formazione dedicata ad amministratori e dirigenti sulle questioni legate alla P.A. Non da ultimo, in questi anni, è inoltre tornata al centro la questione ambientale attraverso i protocolli sulla gestione dei rifiuti, d’intesa con la Prefettura di Lecce, la riconvocazione della Consulta Ambientale, voluta proprio dal vicepresidente Tarantino, e i progetti di forestazione dei suoli pubblici, con il coinvolgimento dei comuni. Un modello fondato su dialogo, apertura, partecipazione e inclusione che ha già prodotto risultati concreti e oggettivi e che oggi intende continuare a porsi come iniziativa di rinnovamento della classe dirigente e dei processi decisionali e si pone in netta alternativa rispetto al tentativo operato dal centrodestra di trasformare la Provincia di Lecce in camera di compensazione dei dissidi politici della città di Lecce forzando una candidatura di profilo identitario e poco inclusiva”.
Attualità
Al via i saldi invernali, dureranno 60 giorni
Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari
Oggi partono con i saldi invernali in tutta la Puglia.
Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari, gli sconti oscillano dal 30 al 70%, secondo Confcommercio, e si spenderanno circa 137 euro a persona.
Dureranno 60 giorni a partire da oggi, ma attenzione al rispetto delle regole.
Chi compra dovrà tenere a mente il vademecum all’acquisto sicuro: i prezzi originali di vendita dovranno sempre essere esposti, assieme allo sconto e al prezzo finale.
Sì al pagamento cashless
Gli esercenti non potranno rifiutare le carte di credito.
Sarà a loro discrezione, invece, la scelta sulla prova dei capi, assieme alla possibilità di effettuare cambi.
Attualità
Castro, caduto il sindaco Fersini si insedia il commissario Papa
Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi…
Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi decretando, di fatto, la caduta del Sindaco, Luigi Fersini, in carica dal giugno 2022.
Dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale, si è insediato il Commissario prefettizio, Viceprefetto aggiunto dott. Mauro Papa, per la provvisoria amministrazione dell’Ente, con i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale.
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