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Attualità

Nasce il Report Lavoro e Inclusione

A disposizione da questa settimana. Pubblicato anche il 43esimo report delle offerte di lavoro dell’Ambito di Lecce di Arpal Puglia, scaricabile

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Nasce il Report Lavoro e Inclusione che contiene opportunità di lavoro nella provincia di Lecce rivolte a persone con disabilità (ex art. 1 L. 68/99) e iscritte a categorie protette (ex art. 18 L. 68/99), a cura dell’Ufficio Coordinamento Servizi per l’Impiego Ambito di Lecce Arpal Puglia.


Dopo il Report settimanale delle offerte di lavoro e il Report laureati, Arpal Puglia fornisce quindi un nuovo strumento al servizio degli utenti, dedicato all’inserimento lavorativo di categorie svantaggiate. L’obiettivo è quello di rendere ancora più trasparente la comunicazione di tali opportunità di lavoro, derivanti dall’applicazione della legge 68 del 1999.


Le voci contenute nel Report, suddivise per settori, si basano infatti sull’Elenco scoperture della provincia di Lecce, dove sono indicate le aziende private tenute ad assumere per legge lavoratori che rientrano nelle categorie art. 1 o art. 18.


L’elenco è stilato e aggiornato annualmente dall’Ufficio collocamento mirato Ambito di Lecce Arpal Puglia. I datori di lavoro pubblici e privati, soggetti alle disposizioni della L. 68/99, hanno l’obbligo di inviare in via telematica agli uffici competenti un prospetto informativo dal quale risultino i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori iscritti alle liste previste dagli artt. 8 (disabili) e 18 (categorie protette – non disabili) della Legge 68/99.


A tal fine nell’Elenco scoperture vengono pubblicati i dati estratti dai prospetti informativi inviati dalle aziende private nel mese di gennaio di ogni anno.


Il nuovo Report Lavoro e Inclusione contiene tutte le opportunità di lavoro derivanti dall’Elenco scoperture. Ciascun iscritto alla Legge 68/99 può candidarsi per i posti riservati inviando l’apposito modello all’indirizzo idodisabili.lecce@regione.puglia.it, oppure presentandosi allo sportello del Centro per l’Impiego territorialmente competente. L’Ufficio collocamento mirato e, per competenza, ogni Centro per l’Impiego dell’Ambito di Lecce, verificheranno l’iscrizione del candidato all’apposita lista e la correttezza della documentazione inviata. Le candidature pervenute che non sono attinenti ai profili richiesti non saranno prese in considerazione.


Il Report Lavoro e Inclusione 2023 sarà aggiornato con cadenza settimanale.


Nel primo trimestre 2024 sarà pubblicato il nuovo Elenco scoperture sulla base dei prospetti informativi inviati dalle aziende private nel mese di gennaio.


In ogni caso, le candidature pervenute dopo il 31/12/2023, e prima della pubblicazione del nuovo Elenco, saranno raccolte dall’Ufficio Collocamento mirato e, per competenza, da ogni Centro per l’Impiego dell’Ambito di Lecce e analizzate sulla base dei nuovi fabbisogni aziendali.


Per consultare il Report Lavoro e Inclusione clicca qui


IL REPORT SETTIMANALE

Intanto, dal 43esimo report settimanale delle offerte di lavoro emerge la disponibilità di 574 posti di lavoro al momento disponibili presso le aziende che si sono rivolte ad Arpal.


Le opportunità riguardano settori diversi e registrano aumenti nei settori metalmeccanico, costruzioni, amministrativo, tessile e multiservizi.


Nel dettaglio: 41 posizioni ricercate nel settore amministrativo, contabile e informatico; 19 nel settore sanitario, della bellezza e di servizi di cura della persona; 73 nel settore ristorativo e turistico; 188 in quello edile.


Nelle telecomunicazioni sono 35 i posti a disposizione; 55 nel tessile-abbigliamento-calzaturiero; 28 nel commercio; 47 nell’industria e nella metalmeccanica; 34 nella riparazione dei veicoli e trasporti; 16 nell’agricoltura, agroalimentare e ambiente; 37 nel settore pulizie e multiservizi.


Numerose, infine, anche le opportunità di lavoro all’estero, grazie alla rete Eures.


Per il report completo clicca qui


Le offerte, parimenti rivolte ad entrambi i sessi, sono pubblicate quotidianamente sul portale lavoroperte.regione.puglia.it e sono diffuse anche sulla pagina Facebook Centri Impiego Lecce e Provincia, sul portale Sintesi Lecce e sui profili Google di ogni centro per l’impiego.


Le candidature possono essere trasmesse tramite Spid, via mail o direttamente allo sportello presso gli uffici, aperti dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 11,30, il martedì anche nel pomeriggio dalle 15 alle 16.30 e il giovedì pomeriggio su appuntamento.



 


Attualità

Senz’acqua per un giorno

Lavori in corso e sospensione dell’erogazione idrica a Santa Maria di Leuca, Presicce – Acquarica e Castro

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Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio negli abitati di Leuca, Presicce – Acquarica (località Presicce) e Castro per questo gli utenti potrebbero andare incontro a disagi.

A SANTA MARIA DI LEUCA

I lavori riguardano interventi per la realizzazione in sostituzione di un nuovo tronco idrico previsto nell’appalto di Risanamento Reti 4-Lotto 7.

Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica lunedì 2 febbraio su via Doppia Croce (nel tratto compreso tra via Ugo Foscolo e via E. Martinez) in Contrada Masseria Li Turchi (nel tratto compreso tra via Panoramica e la prima traversa di Contrada Masseria Li Turchi) e in via Panoramica.

La sospensione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 8,30 con ripristino alle ore 16,30.

A PRESICCE – ACQUARICA

Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio nell’abitato di Presicce.

I lavori riguardano interventi per la realizzazione in sostituzione di un nuovo tronco idrico previsto nell’appalto di Risanamento Reti 4-Lotto 7.

Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica martedì 3 febbraio su via Preite (nel tratto compreso tra via Rossini e via Bellini), in via Della Resistenza (nel tratto tra Via I Maggio e via Carducci), in via Puccini (nel tratto tra Via I Maggio e via Carducci) e in via Primo Maggio (nel tratto tra Via Della Resistenza e via Puccini).

La sospensione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 8,30 con ripristino alle ore 16,30

A CASTRO

I lavori riguarderanno l’installazione di nuove opere acquedottistiche in via Litoranea per Santa Cesarea, angolo Via Mucurrune.

Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere la normale erogazione idrica giovedì 5 febbraio su via Litoranea per Santa Cesarea (strada compresa tra Vecchia Castro al pozzetto origine verso Santa Cesarea), via Mucurrune, via Zinzulusa, Via Vivaldi, Via Indipendenza.

La sospensione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 8 con ripristino alle ore 16.

In tutte queste località i disagi saranno avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.

Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti delle aree interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica.

I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.

 

 

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Attualità

Cassa Edile: 1,5 milioni per lavoratori e imprese salentini

Accordo tra ANCE e sindacati per rafforzare tutele, sostegno al reddito e legalità nel settore edile. Presentato un accordo contrattuale che destina oltre 1,5 milioni di euro a lavoratori e aziende virtuose

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La Cassa Edile della provincia di Lecce annuncia un investimento superiore a 1,5 milioni di euro a favore dei lavoratori del settore edile e delle imprese considerate virtuose.

L’iniziativa nasce da un accordo contrattuale sottoscritto da ANCE Lecce, FENEAL-Uil Lecce, FILCA-Cisl Lecce e FILLEA-Cgil Lecce.

Le risorse, gestite tramite la Cassa Edile, sono destinate ad ampliare il sostegno al reddito dei lavoratori, degli imprenditori e dei loro nuclei familiari, con particolare attenzione agli ambiti della sanità, del welfare e delle misure di supporto alla famiglia, in un contesto segnato da difficoltà economiche e denatalità.

L’accordo si inserisce in una strategia di sviluppo del comparto edile salentino orientata alla legalità, alla concorrenza leale e al contrasto del lavoro irregolare e del caporalato.

I dettagli dell’intesa saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma lunedì 2 febbraio, alle ore 11, presso la Sala Convegni della Cassa Edile, in viale Leopardi 160/A a Lecce. Interverranno i rappresentanti della Cassa Edile, di ANCE Lecce e delle organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo

 

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Attualità

ASL Lecce, caos nei laboratori analisi: software in tilt e servizi al collasso

Prenotazioni bloccate, prelievi contingentati e disagi per pazienti e operatori. Giovanni D’Ambra (CISAL Sanità): «Aumenta il rischio clinico e lo stress lavoro-correlato. Situazione non più tollerabile»

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Il nuovo software gestionale dei laboratori analisi dell’ASL di Lecce continua a presentare gravi malfunzionamenti.

La CISAL Sanità, con una denuncia formale firmata dal segretario provinciale Giovanni D’Ambra, parla di criticità strutturali, rischio clinico, stress per i lavoratori e possibile danno erariale.

Diffida l’Azienda e minaccia il ricorso alle autorità competenti.

I continui blocchi del software gestionale in uso nei laboratori analisi dei presidi ospedalieri salentini, soprattutto quello di Casarano, stanno provocando gravi disservizi, con pesanti ricadute sull’utenza e sul personale sanitario.

A denunciarlo è la Federazione CISAL Sanità di Lecce, che con una nota ufficiale indirizzata ai vertici aziendali, alla Regione Puglia e agli organismi di controllo, parla apertamente di una situazione «non più archiviabile come disservizio occasionale».

Secondo quanto segnalato dal Segretario Generale Provinciale Giovanni D’Ambra, i malfunzionamenti del sistema informatico starebbero compromettendo la normale attività dei laboratori, in particolare presso l’ospedale di Casarano, struttura che serve un vasto bacino di utenza del sud Salento.

«I continui crash del software stanno mettendo a rischio la tempestiva refertazione e la tracciabilità dei campioni biologici, con potenziali gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini», afferma D’Ambra.

Tra le criticità segnalate figurano il contingentamento dei prelievi, le lunghe file ai CUP, le prenotazioni bloccate e il rinvio a domicilio di centinaia di pazienti, spesso fragili o con difficoltà motorie.

Una situazione che, secondo il sindacato, scarica ancora una volta sui lavoratori il peso dei disservizi.

«Gli operatori sono sottoposti a uno stress lavoro-correlato insostenibile, costretti a gestire proteste, disagi e l’ansia di non poter svolgere correttamente il proprio lavoro», sottolinea il segretario CISAL.

La denuncia punta il dito anche contro la gestione complessiva dei sistemi informatici aziendali, definiti vulnerabili e strutturalmente inadeguati, nonostante gli ingenti fondi pubblici investiti per la digitalizzazione.

«Si annunciano cambiamenti tecnologici come grandi progressi, ma senza verificarne funzionalità, usabilità, sicurezza dei dati e interoperabilità. Così la digitalizzazione diventa un’involuzione che compromette le basi dell’assistenza sanitaria», accusa D’Ambra.

Nel mirino anche le difficoltà di accesso al sito istituzionale dell’ASL Lecce, spesso non raggiungibile perché “in manutenzione”, con ulteriori disagi per cittadini e dipendenti.

La CISAL Sanità chiede chiarimenti al Collegio Sindacale su eventuali profili di danno erariale, al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione sulla valutazione dello stress lavoro-correlato e denuncia una possibile violazione del CCNL Sanità per la mancata informazione preventiva alle organizzazioni sindacali sull’introduzione del nuovo software.

Con una formale diffida, il sindacato chiede il ripristino immediato della piena funzionalità dei sistemi, l’attivazione di punti di prenotazione e pagamento ticket direttamente nei laboratori, e un’informativa dettagliata entro sette giorni sulle cause dei disservizi e sulle eventuali penali applicate al fornitore.

«In assenza di risposte concrete ci riserviamo di adire le autorità competenti, dall’Ispettorato del Lavoro al Ministero della Salute fino alla Corte dei Conti», conclude D’Ambra.

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