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Tricase

Provincia: Gabellone resta presidente

Eletti, entrambi all’opposizione, anche il sindaco di Tricase Antonio Coppola ed il suo rivale storico Nunzio Dell’Abate

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Antonio Gabellone confermato Presidente della Provincia di Lecce. Si sono svolte ieri le elezioni del nuovo Consiglio provinciale: la proclamazione ufficiale degli eletti avverrà domani alle 12 presso l’Ufficio Elettorale della Provincia di Lecce ma siamo già in grado di rendere pubblica la composizione (ufficiosa) del nuovo governo provinciale dopo la riforma dalla Legge Del Rio e le successive modificazioni.


Presidente: Antonio Gabellone.


Maggioranza (10 seggi): Guido Nicola Stefanelli, Giovanni Tundo, Salvatore Marcello Di Mattina, Antonio Rosato e Massimo Pompilio Como (Salento Futuro per Gabellone – Lista del Presidente); Renato Stabile, Simona Maddalena Manca, Roberto Martella, Cosimo Carmelo Tiziano Cataldi (Forza Italia); Fernando Coppola (Nuovo Centrodestra – Alfano).

Opposizione (6 seggi): Nunzio Antonio Dell’Abate (Per la Costituente Popolare); Sergio Signore, Mauro Gaetani (Salento Cambia con Manera Presidente); Danilo Scorrano, Antonio Giuseppe Coppola, Giovanni Siciliano (Salento Bene Comune per Manera Presidente).


Appuntamenti

Tricase: Viaggio nella ricerca sulle malattie neurodegenerative

Al Liceo Comi Lectio Magistralis del prof. Giancarlo Logroscino direttore del Centro di Malattie Neurodegenerative e Invecchiamento Cerebrale della Fondazione “Cardinale Panico”

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Dal cervello alla scienza globale. Viaggio nella ricerca sulle malattie neurodegenerative: il professor Giancarlo Logroscino, Ordinario di Neurologia all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze – DiBraiN) terrà una Lectio Magistralis al Liceo Statale “Girolamo Comi” di Tricase.

Appuntamento giovedì 15 gennaio, dalle 10,30, presso l’auditorium Donato Valli.

Introdurrà l’intervento del direttore del Centro di Malattie Neurodegenerative e Invecchiamento Cerebrale della Fondazione “Cardinale Panico”, la dirigente scolastica del “Comi”, Antonella Cazzato.

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Cronaca

Cosa accadrà alla Piscina di Marina Serra?

Crollato costone roccioso mentre conferenza dei servizi lavora per mettere in sicurezza il lato opposto. Il sindaco: «Rendiamolo un luogo accessibile e inclusivo»

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Un pezzo del costone roccioso della piscina naturale di Marina Serra, a Tricase, è crollato nel giorno dell’Epifania. Da un’altezza di 4 metri, la roccia è caduta sulla banchina usata in estate (ma sovente anche in inverno) dai bagnanti per accedere allo specchio d’acqua tanto amato anche dai turisti.

A causare il distaccamento probabilmente le copiose piogge cadute in questo periodo.

Contingenza che è andata a gravare su una situazione già di per sé critica e nota.

Lo scorso 12 dicembre, infatti, a seguito di un sopralluogo effettuato da personale militare dipendente dall’Ufficio Locale Marittimo di Tricase, era stato accertato il parziale distacco del costone sul lato strada.

Ne era conseguita una comunicazione al Comune, arrecante avviso sul potenziale pericolo per la pubblica incolumità, con la richiesta di interdizione dell’area.

L’Ufficio Tecnico del Comune quindi, alla luce delle evidenze emerse, due giorni prima di Natale ha emanato un’ordinanza per l’interdizione del tratto di banchina della “Piscina naturale” antistante il costone roccioso Ovest.

A ciò ha fatto seguito l’avvio dell’iter per l’affidamento per la delimitazione dell’area, al fine di interdirla al pubblico.

Manco a dirlo, nel frattempo il costone è venuto giù.

L’episodio ha molto colpito la comunità locale, soprattutto per il pericolo scampato. Probabilmente è stato lo stesso maltempo che avrebbe accelerato l’accaduto a scongiurare una tragedia: quel giorno nessuno fortunatamente si trovava sulla banchina al momento dell’accaduto.

Ora tutti si interrogano su cosa accadrà.

Va chiarito che la questione non è certo novità del 2025.

Da anni si lavora ad un piano per il consolidamento e messa in sicurezza che coinvolge in primis gli uffici competenti regionali.

A riguardo, è stata indetta una conferenza dei servizi che, tuttavia, non si è ancora conclusa.

IL SINDACO: «VA RIVISTO PROGETTO DEL 2015»

Il sindaco Antonio De Donno spiega che: «Nel 2015 è stato redatto un progetto per la mitigazione del rischio geomorfologico del sito. Quel progetto però, preliminarmente redatto dall’Ufficio Tecnico del Comune di Tricase a seguito delle note della Regione Puglia e poi revisionato nel 2022 sulla scorta di nuovi sopralluoghi, interessa un’area diversa da quella interessata in questi giorni dal crollo. Andrà pertanto aggiornato e adeguato, di concerto con la Regione, per rispondere a quanto accaduto ora, da quest’altro lato della piscina».

Alla lunga cosa dobbiamo aspettarci? La piscina finirà per non essere più fruibile?

«La mia idea va in direzione contraria. Una volta ripristinate le condizioni di sicurezza, vorrei realizzare un progetto per un luogo inclusivo ed accessibile a tutti per la balneazione, sulla scia di quanto fatto con il “Lido vengo anch’io” nelle piscine di Tricase Porto».

Lorenzo Zito

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Attualità

Offerte di lavoro di inizio anno

Il 2° Report 2026 di ARPAL Puglia propone complessivamente 97 offerte lavorative per un totale di 261 posizioni aperte

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Il settore che si conferma al primo posto con 55 posti di lavoro disponibili è quello del turismo.

Seguono, con un numero significativo di posizioni aperte, il settore delle costruzioni e installazione impianti con 30 posti di lavoro, il settore del tessile-abbigliamento-calzaturiero (TAC) con 21 offerte.

Di seguito il settore riparazione veicoli e trasporti che offre 13 opportunità, nel settore delle telecomunicazioni si ricercano 10 lavoratori al pari del settore dell’industria del legno, a poca distanza il settore del commercio offre 7 posizioni al pari del comparto sanitario e dei servizi alla persona e per il comparto agroalimentare si ricercano sei lavoratori.

Il settore amministrativo e informatico ne offre quattro, il settore metalmeccanico offre tre posti.

Nel comparto bellezza e benessere è disponibile un posto al pari del settore pedagogico.

Per il Collocamento Mirato, sono sei le posizioni riservate agli iscritti alle categorie protette art.18

Il report segnala, inoltre, quattro tirocini formativi attivi e una serie di proposte di lavoro e formazione all’estero, promosse attraverso la rete EURES che sostiene la mobilità professionale a livello europeo.

CLICCA QUI PER CONSULTARE IL 2° REPORT 2026 DI ARPAL NELLA VERSIONE INTEGRALE

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