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Attualità

SS 275 Maglie-Leuca: vogliamo sapere

L’opposizione  a Tricase chiede consiglio comunale aperto. Anche l’associazione Prendi Posizione inoltra richiesta di consiglio monotematico

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Abbiamo protocollato all’attenzione del presidente del Consiglio”, hanno fatto sapere i consiglieri di opposizione  Nunzio Dell’Abate, Pasquale Scarascia, Vito Zocco, Gianluigi Forte e Guerino Alfarano, “la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale in adunanza aperta affinché si illustri e ci si confronti sull’opera di ammodernamento della strada statale 275 Maglie-Santa Maria di Leuca.  Abbiamo chiesto che vengano invitati i rappresentanti salentini al Parlamento ed alla Regione, il presidente della Provincia, i sindaci dei Comuni interessati dal tracciato della statale ed il responsabile provinciale ANAS del procedimento.  Abbiamo chiesto infine che l’assise consiliare si riunisca nella Sala del Trono, che sia consentita la videoproiezione di documenti ed immagini e che sia data diffusione in streaming dell’intera seduta”.


I firmatari spiegano che “la nostra iniziativa nasce, in primo luogo, dall’esigenza di informare e coinvolgere la cittadinanza sullo stato dell’importante infrastruttura stradale, specie ora che a seguito dei recenti avvenimenti sembra essere uscita dallo stallo in cui è stata relegata per anni. L’altra finalità è quella di vagliare, sin d’ora, con i territori interessati e con gli attori istituzionali dell’intervento strategico la revisione progettuale dell’ultimo tratto dell’arteria stradale, quello che va dalla zona industriale di Tricase/Miggiano a Leuca.  Da parte nostra, riteniamo che i lavori del primo tratto possano e debbano tranquillamente avere inizio. Prima ancora, e quindi subito, che debba sostituirsi l’impianto semaforico di Surano con una rotatoria provvisoria removibile, anche di materiale in plastica, per una spesa complessiva che non supera la ventina di migliaia di euro. Nel frattempo, e comunque prima dell’intervento nell’ultimo tratto, che vengano individuate e bonificate tutte le discariche di rifiuti interrati. Il sud Salento”, concludo i consiglieri di opposizione, “non deve assolutamente perdere quest’opera, né un centesimo del finanziamento anche in caso di rivisitazione del progetto che porti ad economie di gara”.


Nel frattempo l’associazione Prendi Posizione – Tricase ha organizzato un’assemblea alla quale hanno preso parte un buon numero di cittadini, anche in rappresentanza di alcune associazioni operanti nel territorio comunale, alcuni amministratori tricasini e di Comuni vicini. Al termine dell’assemblea i partecipanti hanno ritenuto opportuno promuovere “ulteriori incontri con la cittadinanza e contestualmente sensibilizzare tutti coloro che svolgono un ruolo pubblico, in quanto eletti nelle pubbliche istituzioni, ad impegnarsi con ogni mezzo democratico affinché il progetto dell’ampliamento della 275 sia rivisto nella parte a sud di Montesano Salentino, con particolare riguardo al territorio del Comune di Tricase”.

Ed anche l’associazione “Prendi Posizione – Tricase” ha depositato presso l’Ufficio Protocollo di Tricase la richiesta di convocare un consiglio comunale monotematico che abbia ad oggetto la situazione dell’iter della S.S. 275.


Attualità

Il Capozza torna a far festa

Vittoria convincente del Casarano contro il Sorrento. Si torna già in campo martedì (ore 20:30) con l’insidiosa trasferta all’Arechi di Salerno

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di Giuseppe Lagna

CASARANO-SORRENTO 2-0

Reti: st 2′ Giraudo, 26′ Versienti

Un Casarano, schierato in formazione rimaneggiata, vuoi per otto titolari assenti (fra squalifiche e infortuni) vuoi per inserimento di nuovi acquisti, offre al pubblico del Capozza una prestazione molto simile a quelle in avvio di campionato.

Ne fa le spese un Sorrento arcigno e volitivo, fresco della vittoria contro il Catania, ma del tutto a secco di azioni pericolose, se non l’unica, sventata da Bacchin nella fase del recupero al termine della gara.

Risultato che poteva senz’altro essere più congruo alla verve degli attacchi portati alla porta campana, se non fosse stato per imprecisione nelle conclusioni e per la bravura del portiere ospite.

Dagli spalti del Capozza partivano spesso cori di incitamento e scroscianti applausi alle folate di gioco mai esausto dei Rossoazzurri, sicuri e rapidi nelle manovre offensive, tempestivi e decisi in quelle a protezione della propria area.

Insomma, un dieci e lode, senza far nomi, agli uomini scesi in campo, compresi tre giovani molto promettenti per il futuro.

Non può che essere finalmente soddisfatto dei suoi il tecnico Vito Di Bari, che vede finalmente alle spalle il periodo confuso di inizio del girone di ritorno.

In classifica si resta sempre in zona play-off al nono posto, riportandosi però a ben nove punti da quella play-out.

Tempo di gioire ristretto,
perché già martedì è lì in attesa l’Arechi di Salerno, alle 20,30, per la venticinquesima giornata di un campionato degno di Hitchcock.

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Elezioni regionali, al via i primi ricorsi: contestata la legge elettorale pugliese

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale…

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Sono stati depositati a Bari i primi ricorsi contro la legge elettorale regionale pugliese. A presentare le istanze sono stati Sergio Blasi del PD e Domenico Damascelli di FdI, che si sono rivolti al TAR Puglia chiedendo l’assegnazione del seggio in Consiglio regionale.

La legge elettorale, come accade ormai ciclicamente a ogni tornata, torna dunque sotto esame giudiziario. Al centro delle contestazioni vi è il meccanismo di attribuzione dei seggi, ritenuto dai ricorrenti in contrasto con i principi di rappresentanza e proporzionalità del voto.

Secondo quanto sostenuto nei ricorsi, nella ripartizione dei seggi di Fratelli d’Italia sarebbero emerse distorsioni che avrebbero penalizzato alcune circoscrizioni, in particolare quella di Bari, a vantaggio di altre. 

Damascelli, primo a depositare l’istanza, contesta l’assegnazione di due seggi alla Bat e di uno solo a Bari, nonostante il maggiore numero di voti ottenuti nel capoluogo. Una ricostruzione che, a suo avviso, violerebbe il principio di equità nella distribuzione dei rappresentanti.

Sulla stessa linea si muove Blasi, che chiede ai giudici amministrativi di rivedere l’attribuzione dei seggi. Diversa, invece, la posizione di Lucia Parchitelli e dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico, che puntano a una pronuncia più ampia, sollevando dubbi di costituzionalità sull’intera normativa elettorale.

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale. Una decisione che potrebbe avere effetti rilevanti sugli equilibri del Consiglio regionale della Regione Puglia.

La vicenda riaccende il dibattito su una legge elettorale che, da anni, finisce sotto la lente della magistratura amministrativa e che continua a sollevare polemiche politiche e istituzionali all’indomani delle elezioni.

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Case di comunità, nasce la task force regionale

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze..

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Una task force regionale per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori delle case e degli ospedali di comunità finanziati con i fondi del Pnrr. 

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze previste dal piano nazionale.

Il provvedimento riguarda complessivamente 121 case di comunità e 38 ospedali di comunità distribuiti sul territorio pugliese. Come spiegato dal presidente Antonio Decaro, l’obiettivo è quello di ottenere in tempi rapidi una fotografia chiara e oggettiva dello stato dei cantieri, individuando eventuali criticità e intervenendo per evitare ritardi.

Le strutture dovranno iniziare a erogare le prime prestazioni entro il 30 giugno, una scadenza considerata fondamentale anche per la decongestione degli ospedali e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.

Novità anche sul fronte delle aziende sanitarie locali. 

Per otto Asl pugliesi sono stati pubblicati gli avvisi per la nomina dei nuovi direttori generali. Si tratta delle Asl di Bari, Bat, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi, dell’Oncologico e del Policlinico di Foggia, oltre all’Irccs De Bellis”.

Chi aveva risposto al precedente avviso, voluto a fine legislatura dall’ex governatore Michele Emiliano, dovrà ripresentare la propria candidatura. Nel frattempo, gli attuali commissari e direttori generali resteranno in proroga fino al 31 marzo, garantendo la continuità amministrativa.

L’istituzione della task force e l’avvio delle procedure per i nuovi vertici sanitari rappresentano un passaggio chiave nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, chiamato a rispettare le tempistiche del Pnrr e a rispondere alle esigenze di un territorio sempre più orientato verso l’assistenza di prossimità.

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